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SERIE A

Una stoica Lazio non basta: Romagnoli e Gila condannano i biancocelesti, in 10 uomini per 77 minuti. Sacchi disastroso

Il fortino della Lazio regge per 85’. L’autogol di Gila spiana la strada ad una Juventus ben imbrigliata dalla squadra di Baroni, che oppone una strenua resistenza nonostante l’inferiorità numerica dal 23’ del primo tempo, per l’espulsione di Romagnoli. Non premiato uno sforzo di squadra, tenace da parte dei biancocelesti, che escono sconfitti dall’Allianz per l’ennesima volta. Episodio che farà discutere due minuti prima del vantaggio bianconero: Douglas Luiz rifila un pugno a Patric in area di rigore, a palla lontana. E tanto rapido è stato il VAR a richiamare Sacchi per il rosso al centrale della Lazio, tanto tace in questa occasione. Male Sacchi nella gestione complessiva dei gialli. Nulla toglie alla prova d’orgoglio della Lazio, che nonostante la sconfitta e le recriminazioni, esce dallo stadium a testa alta. Apprensione finale per Tavares, costretto a lasciare il campo per un problema al polpaccio.

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CHAMPIONS LEAGUE

Bayern-Lazio, Immobile: “Strascichi Milan da allontanare. Orgoglioso di essere capitano, serve tranquillità e unione per fare la storia” (AUDIO)

Bayern-Lazio, Immobile: “Strascichi Milan da allontanare. Orgoglioso di essere capitano, serve tranquillità e unione per fare la storia”

Bayern-Lazio, Immobile in conferenza stampa alla viglia del ritorno degli Ottavi di finale di Champions League, dalla sala stampa dall’Allianz Arena: “Lazio-Milan? Siamo stati arrabbiati, ma non dobbiamo portarci dietro degli strascichi di nervosismo. La partita è difficile e questi pensieri ci potrebbero portare solo dei problemi. Non meritavamo di perdere, quello sicuramente”.

“È una partita con tanta responsabilità. Se vuoi essere ricordato per aver fatto qualcosa di speciale, non esiste una cosa semplice da fare. Dobbiamo avere la stessa determinazione e la voglia di aiutarci che abbiamo avuto all’andata, anzi aggiungerci qualcosa in più visto che siamo in trasferta”.

La pressione dello stadio
“Io in tutti gli stadi parlo con la squadra. Non voglio fare nulla in più domani, evito di appesantire la situazione. Sarà già molto nervosa. Voglio che i compagni siano uniti ma tranquilli”.

Oiettivo quarto posto ancora possibile da raggiungere?

“Noi crediamo nel percorso che stiamo facendo e nella crescita che stiamo facendo. Essere qui per la Lazio è motivo di grande soddisfazione, rappresentare l’Italia ancor di più, soprattutto per quello che c’è dietro. Non vedo tanto divario con gli altri campionati. Come nazione stiamo cercando di crescere, così noi come club. Queste partite sono importanti anche per il futuro”.

“Kane? Mi confronto sempre con i migliori, lui è uno di questi. Negli anni ho avuto la fortuna di incontrare tanti bomber e ho cercato di rubare qualcosa a tutti loro. E’ ovvio che Kane si vorrà rifare, ma ci penseranno i difensore”.

“Se dovessi raccontare la mia evoluzione e quella della squadra stiamo qui fino a domani. Quando sono arrivato io a Formello c’era solo il parcheggio, guardate oggi com’è diventato. I percorsi tecnici-tattici portano a miglioramenti societari e personali. Prima non giocavamo le coppe, oggi in palio c’è un quarto di Champions. Poi è ovvio che vogliamo giocare domani, sennò ci saremmo morsi le mani fino a lunedì in attese dell’Udinese”.

La chiave del match di andata

“Credo che la vera chiave sia stato che tutti hanno fatto tutto ciò che abbiamo provato, senza che nessuno volesse strafare. Ognuno ha fatto il suo e al massimo. C’è stata coesione di movimenti che ci hanno aiutato a vincere”.

Prova di maturità?

“Sì, ma saremmo dei pazzi a non pensare che l’ambiente sia infernale. Tutto sarà difficile, quest’anno abbiamo avuto delle difficoltà, ora voglio solo che stiamo tranquilli e ci giochiamo le nostre carte”.

Le emozioni prima di un match così importante

“Io, come il mister, ho avvertito delle sensazioni positive. Ho visto spirito, abnegazione e voglia di combattere anche contro il Milan in inferiorità umerica. Tutti sanno ciò che ho fatto e farò per questa squadra, sono super orgoglioso di indossare la fascia di capitano domani”. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’Allianz 24 anni dopo Stamford Bridge: si può aggiornare la storia Champions

Quella del 2000 era un’altra Lazio, più ricca e piena di fuoriclasse. E fu l’unica Lazio, sotto la guida di Eriksson, a raggiungere i quarti di Champions. Il 22 marzo 2000 ci fu la rimonta a Stamford Bridge firmata Simone Inzaghi e Sinisa Mihajlovic (un gol impossibile su punizione) che portò all’eliminazione del Chelsea. All’epoca Eriksson aveva un solo risultato disponibile e quella fu forse la notte di Champions più bella della storia biancoceleste. 

La Lazio di Lotito e Sarri non è minimamente paragonabile a quella di Eriksson e Cragnotti, ma il match di domani entrerà di diritto nella storia del club. Non si gioca una partita del genere da 24 anni. La partita di tre anni fa, sempre con il Bayern, non aveva tutta questa importanza dal momento che già la gara dell’andata all’Olimpico finì 1-4 per i bavaresi. 

Nella prima partecipazione Champions dell’era Lotito (2007/08) la Lazio non riuscì a superare il girone, ma la sfida contro il Real Madrid all’Olimpico terminata 2-2 rimane uno dei punti più alti, insieme a Lazio-Borussia 3-1 e alla partita del 14 febbraio. Sarri potrebbe eguagliare Eriksson, che nel 2000 si fermò ai quarti pagando il 5-2 contro il Valencia in Spagna. 

Da allora, la Lazio ha quasi sempre recitato da comparsa in Europa. Con Mancini nel 2002/03 ci si fermò alla Semifinale di Coppa Uefa perdendo 1-4 contro il Porto di Mourinho, mentre in tempi più recenti si è arrivati ai quarti di Europa League solo due volte: con Petkovic nel 2013, poi eliminati dal Fenerbahce, e nel 2018 con Inzaghi, con la disfatta di Salisburgo. 

Corriere dello Sport

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TIFOSI

Bayern-Lazio, esodo verso Monaco in cerca di un sogno

Tifosi in cerca di un sogno: a Monaco saranno in 3.400, più tutti quelli che non hanno rinunciato al viaggio nonostante il mancato biglietto per l’Allianz. I laziali ci credono, eccome se ci credono: si può vivere una serata magica e centrare una qualificazione storica. Dal Settore Ospiti riempito arriverà una spinta aggiuntiva per provare a proteggere il vantaggio dell’Olimpico, firmato da Immobile su calcio di rigore.

Una prestazione, quella dell’andata coi tedeschi, in parte ripetuta venerdì sera contro il Milan, al di là del risultato opposto. Un atteggiamento in campo apprezzato dalla Curva Nord, che alla fine ha spronato e caricato i calciatori in vista della trasferta di domani. Il Bayern, con uno spirito simile, fa meno paura e si può sperare nel passaggio del turno, considerato impossibile o quasi al momento dei sorteggi degli ottavi.

Tifosi Lazio a Monaco, i punti d’incontro

Molti tifosi hanno già raggiunto la Germania, tanti altri lo faranno tra oggi e domani mattina. La Nord, tramite i suoi account ufficiali, ha indicato i punti d’incontro per questi giorni in terra straniera. Per stasera, all’ora di cena, l’appuntamento è a Gärtnerplatz, mentre per domani alle 18.30 (due ore e mezza prima della partita) il luogo di ritrovo scelto è Marienplatz, meeting point nel centro di Monaco – consigliato anche dalla Lazio giovedì scorso – dove tra l’altro è presente una stazione della metro che porta direttamente allo stadio (scendendo alla fermata Fröttmaning). Distanze percorribili a piedi, sono circa 2 km dall’Allianz. Sarri, salendo sull’aereo dopo la rifinitura (decollo a Fiumicino previsto per le 15.45), partirà con due certezze: che servirà un’altra impresa nei novanta minuti di ritorno e che potrà contare sull’entusiasmo del popolo biancoceleste.

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SERIE A

Stadium, ancora una sentenza: Vlahovic piega una Lazio troppo fragile

Ancora una sentenza lo Stadium. 3 sconfitte nelle prime 4 partite. Inizio horror per la Lazio, che viene superata allo Stadium da una Juventus cinica e aggressiva. Per la quarta partita consecutiva, i biancocelesti confermano una passività all’approccio delle partite spesso letale. Anche oggi, Vlahovic colpisce dopo soli 10′ e spiana la strada al raddoppio di Chiesa. Gol in fotocopia, praticamente, con quelli presi al Via del Mare. E’ una Lazio estremamente debole, lo è la sua fase difensiva in generale. Reparti scollati, poco filtro a centrocampo e avversari che banchettano su una linea difensiva spesso schiacciata e ferma. Il contrario insomma, rispetto alla Lazio della scorsa stagione. Un passo indietro che costa caro, costa punti e mette i biancocelesti nelle condizioni di dover già rincorrere (-7 dalla Juventus). Note a margine: esordio per Rovella, Luis Alberto (migliore fra i suoi) regala una flebile speranza, subito spazzata via dalla doppietta del serbo. Martedì Simeone e la necessità di resettarsi il prima possibile.

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SERIE A

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: Sarri sceglie Basic e Romero. Allegri con Kean

Juventus e Lazio hanno diramato le formazioni per questa sera. Tanti gli assenti per i biancocelesti, con Romero e Basic che vengono scelti per attacco e centrocampo, mentre non c’è Vlahovic in attacco per Allegri: preferiti Kean e Milik.

Juventus (3-5-2)
Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cuadrado, Locatelli, Rabiot, Fagioli, Kostic; Kean, Milik.
Allenatore: Allegri.

Lazio
Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Basic; Romero, Felipe Anderson, Pedro.
Allenatore: Sarri.

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TIFOSI

Juventus-Lazio, nota del club per il settore ospiti

La S.S. Lazio Spa comunica che, dalle ore 16:00 di oggi verrà tolto dalla Juventus F.C. l’obbligo della Tessera del Tifoso Millenovecento sulla vendita dei tagliandi del settore ospiti.

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TIFOSI

Lazio, i tifosi a Torino: esodo biancoceleste per la Juve

Invasione laziale all’Allianz Stadium per Juve-Lazio. In palio ci sono punti fondamentali per centrare l’Europa, i tifosi biancocelesti lo sanno e saranno circa 2mila ad occupare il settore ospiti. Ultima trasferta della stagione, forse quella più importante. “Si organizza la trasferta per assistere al match Juventus-Lazio. Chiunque fosse interessato è pregato di contattarci nel minor tempo possibile per darci la possibilità di organizzare nel migliore dei modi”, il comunicato degli Ultras Lazio sui social. Il motto, chiaro, è “Tutti a Torino”. Così Sarri e i suoi ragazzi non saranno soli. La voglia dei tifosi di seguire la squadra è tanta: ora tutti sperano di ritornare a Roma con i tre punti utili per l’Europa. Corriere dello Sport