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SERIE A

Una stoica Lazio non basta: Romagnoli e Gila condannano i biancocelesti, in 10 uomini per 77 minuti. Sacchi disastroso

Il fortino della Lazio regge per 85’. L’autogol di Gila spiana la strada ad una Juventus ben imbrigliata dalla squadra di Baroni, che oppone una strenua resistenza nonostante l’inferiorità numerica dal 23’ del primo tempo, per l’espulsione di Romagnoli. Non premiato uno sforzo di squadra, tenace da parte dei biancocelesti, che escono sconfitti dall’Allianz per l’ennesima volta. Episodio che farà discutere due minuti prima del vantaggio bianconero: Douglas Luiz rifila un pugno a Patric in area di rigore, a palla lontana. E tanto rapido è stato il VAR a richiamare Sacchi per il rosso al centrale della Lazio, tanto tace in questa occasione. Male Sacchi nella gestione complessiva dei gialli. Nulla toglie alla prova d’orgoglio della Lazio, che nonostante la sconfitta e le recriminazioni, esce dallo stadium a testa alta. Apprensione finale per Tavares, costretto a lasciare il campo per un problema al polpaccio.

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DICHIARAZIONI

Juventus-Lazio, Baroni pre-match: “Non dobbiamo sbagliare l’atteggiamento. Guendo merita di giocare”

Juventus-Lazio, le parole di Marco Baroni nel pre-match ai microfoni di DAZN: “Ci serve equilibrio, ne abbiamo parlato con la squadra. È una squadra matura che si ritrova a giocare una partita ai massimi livelli, dobbiamo affrontare questa gara con grande determinazione e voglia. Quelle componenti che ci hanno contraddistinto. La squadra, mi ripeto, ha sempre lavorato fin dall’inizio. Questo ci ha permesso di accelerare alcuni cambiamenti. Guendouzi è importante, voleva essere della partita e merita di giocare”.

“Abbiamo cercato di non snaturarci, è chiaro che la squadra sa che è una squadra forte quella contro cui giochiamo con grande solidità e palleggio e ha un grande allenatore. Abbiamo lavorato su questo, parlerà il campo. Quello che non dobbiamo sbagliare è l’atteggiamento e quelle componenti che ci hanno portato qui: qualità e sacrificio”.

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DICHIARAZIONI

Juventus-Lazio, Zaccagni pre-match: “Siamo umili, ma oggi abbiamo una grande opportunità”

Juventus-Lazio, le parole di Mattia Zaccagni nel pre-match ai microfoni di DAZN: “Vogliamo rimanere umili ma sappiamo che questa sera abbiamo una grande opportunità contro una squadra forte. Ce la metteremo tutta per fare una bella partita. Dobbiamo migliorare in fase difensiva, troppi gol subiti, ma l’importante è farne sempre uno in più degli altri. Cercheremo di stare più compatti. Nuno Tavares è un ottimo giocatore, lo stiamo scoprendo anche noi, ci sta dando una grossa mano a sinistra e speriamo che continui così tutto l’anno”

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DICHIARAZIONI

Juventus-Lazio, Thiago Motta: “Baroni grande allenatore, mi aspettavo una Lazio così. Fagioli e Weah ok”

Juventus-Lazio, vigilia. Il tecnico bianconero Thiago Motta presenta la gara in conferenza stampa. “Siamo pronti per la Lazio. Voglio vedere la prestazione, perché la prestazione ti porta al risultato. Mai voluto la prestazione per estetica. Credo ciecamente che le squadre che giocano bene abbiano più probabilità di vincere. Poi succede che giochi meglio ma non vinci. Ma normalmente non è così. Ma intendo giocare bene tante cose. Difendersi bene, pressare bene, ricompattarsi, avere l’umiltà, la generosità, avendo un blocco e stando insieme. Avere la palla, uscire da dietro quando la squadra avversaria non ha il coraggio di fare l’1vs1. Andare avanti attaccando gli spazi. Avere questa voglia di attaccare l’area avversaria per fare gol. Giocare bene è tante cose per avere più probabilità di vincere. Per questo la prestazione è d’accordo con il risultato”.

Punto formazione

“Non avremo: Bremer, Milik, McKennie e Koopmeiners. Fagioli ci sarà. Weah ci sarà”

Sulla Lazio

Baroni è allenatore molto esperto che viene da tante, tante, tante stagioni fatte bene. In A e in B. Lo ammiro tantissimo. Complimenti per il lavoro fatto nelle ultime stagioni, lavoro non facile. Grande avversaria da sfidare, con cui competere. Siamo pronti a tutto per fare una grande prestazione e per il risultato positivo. La Lazio me l’aspettavo in alto perché è una grande squadra, buoni giocatori, grande allenatore. Nessuno regala niente a nessuno. Hanno meritato quanto fatto. Domani bella partita, noi facciamo il nostro lavoro bene per il risultato positivo”.

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STATISTICHE

Lazio, media punti e rendimento: i numeri in casa e in trasferta

La Lazio chiude a quota 13 prima della sosta per le nazionali. Dopo 7 partite quindi, Marco Baroni viaggia ad una media di 1,86 punti a partita. Prendendo in considerazione solo le gare giocate all’Olimpico, i biancocelesti (imbattuti) viaggiano addirittura ad una media di 2,50 punti a partita. Frutto di 3 vittorie e un pareggio, con 9 gol fatti e 5 subiti per 10 punti raccolti. Diverso, molto diverso il rendimento esterno. La Lazio ha perso a Udine e ha bissato a Firenze. La prima e unica vittoria esterna in Serie A, finora, è arrivata a Torino contro i Granata. 1,00 punti a partita con 5 gol fatti e 6 subiti.

Prendendo in considerazione solo i primi tempi, la Lazio ha il medesimo passo complessivo: 1,86 punti a partita. 12 i punti virtualmente ottenuti nelle seconde frazioni invece, con una media di 1,71. Prossima tappa Torino, contro la Juventus che ha raccolto gli stessi punti (13).

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APPROFONDIMENTI

Juventus-Lazio, assalto al fortino bianconero: i precedenti

Juventus-Lazio per riaprire il sipario sulla Serie A, dopo la sosta per le nazionali. I biancocelesti e i bianconeri sono a pari punti (13) in classifica, in piena zona Champions. Complessivamente i due club si sono affrontati 194 volte: per 101 di queste la vittoria è andata alla Juventus. 44 i pareggi; 49 i successi della Lazio. L’ultimo e unico all’Allianz, è datato 14 ottobre 2017. Dopo il vantaggio iniziale firmato Douglas Costa, la doppietta di Immobile e il brivido finale del rigore di Dybala parato da Strakosha. Da quel giorno, la Lazio ha raccolto solo 2 punti nei successivi incontri disputati a Torino. La Juventus è la squadra con cui più volte è uscita sconfitta la Lazio, nella storia.

L’ultimo incontro a Torino (in Serie A) ha visto il successo dell’allora squadra di Allegri per 3-1. Doppietta di Vlahovic, Chiesa e per la Lazio il centro di Luis Alberto.

Per gli uomini di Baroni dunque, l’occasione di invertire un trend estremamente negativo, proprio nella tana degli avversari. Le prime sedute a Formello, col rientro progressivo dei nazionali, dovrebbero consegnare al tecnico la rosa praticamente al completo.

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DICHIARAZIONI

Tudor: “Speso tanto sabato, differenza fisica e di mentalità con la Juve. Per il ritorno…”

Igor Tudor ai microfoni di Mediaset al termine del mtach: “Ci sono state alcune problematiche. Abbiamo fatto un buon primo tempo e un brutto secondo. Sabato abbiamo speso tanto e probabilmente non ne avevamo più per questa Juve. Poi ci sono stati dei problemi con Patric e Zaccagni. Abbiamo mollato e reggere questa fisicità della Juve è tosta. Questo risultato tiene aperto il ritorno. Cosa mi tengo? Un buon primo tempo e la personalità, ci sono giocatori che si sono allenati solo due volte con me e hanno in testa ancora il lavoro del passato”.

“Oggi c’era una differenza fisica enorme, soprattutto nel secondo tempo. Il risultato ci sta. Noi abbiamo fatto tre grandi tempi su quattro contro la Juve. Oggi aveva una mentalità diversa, hannno giocatori da 100 milioni che sono pazzeschi. Va migliorato tutto, il calcio di oggi è più fisico, quindi devo considerare anche le caratteristiche dei calciatori. Mano a mano miglioreremo, le cose buone le terremo le altre aggiungeremo. Questo risultato va accettato, ora torneremo a lavorare. Gli errori difensori? Casale sono due notti che non ha dormito perché è nato il figlio, quindi è anche un discorso di lucitidità e resistenza. Loro quando sono al massimo ti fanno notare maggiormente la differenza. Faccio i complimenti ai ragazzi, ma al ritorno vediamo che succede perché è tutto ancora in gioco”.

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COPPA ITALIA

La dura legge dello Stadium: la Lazio dura un tempo, Chiesa e Vlahovic avvicinano la Juve alla finale. All’Olimpico serve l’impresa

Non basta un primo tempo in linea con la prestazione di sabato, per espugnare lo Stadium. La legge dell’impianto torinese colpisce ancora: La Juventus inclina fortemente la qualificazione in suo favore vincendo 2-0. Decisivi Chiesa e Vlahovic, in un secondo tempo in cui la Lazio non da mai la sensazione di essere pericolosa abbastanza da impensierire Perin. Nessun tiro nello specchio della porta per i biancocelesti, Luis Alberto ci va vicino con un colpo di testa che impatta sulla traversa. E se come sabato l’attacco all’area – nel primo tempo – è fatto bene, manca sempre la rifinitura e la qualità nell’ultima giocata. C’è da lavorare anche dietro: il gol di Chiesa nasce da una pressione sbagliata e da un’amnesia di Casale che non fa un capolavoro neanche sul serbo sul secondo gol. Tudor sarà in pensiero soprattutto per Zaccagni, costretto ad abbandonare la gara dopo soli 10’ per una distorsione alla caviglia. Sabato il derby e il 23 aprile il ritorno. Serve una vera e oraria impresa all’Olimpico per staccare il pass finale di Coppa Italia.

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INFERMERIA

Infortunio Zaccagni, Rodia: “Trauma distorsivo importante, lesione al gemello per Lazzari”

Il Dott. Rodia a Lazio Style: “Zaccagni ha subito un trauma distorsivo importante alla caviglia sinistra per cui adesso al ritorno a Roma faremo tutte le indagini per una diagnosi più accurata e quindi una prognosi giusta. Patric giustamente era un po’ a corto di energie in quanto è rientrato da poco, si è quindi deciso di sostituirlo ma non per ragioni mediche. Lazzari ha una lesione di basso grado sul gemello laterale del polpaccio sinistro. Ha già iniziato le cure del caso, nei prossimi giorni ripeteremo gli esami strumentali per quantificare il ritorno in campo”.

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COPPA ITALIA

Coppa Italia, Juventus-Lazio 2-0 (49′ Chiesa, 63′ Vlahovic)

Juventus-Lazio, semifinale d’andata di Coppa Italia. A Torino Allegri cerca di rialzare la testa nel periodo più buio della sua gestione, reduce dal ko proprio contro i biancocelesti di sabato scorso. Tudor, alla seconda panchina laziale, è a caccia del colpaccio per indirizzare la doppia sfida, di nuovo contro il suo passato. I due tecnici cambiano 5 giocatori a testa. Per Tudor dentro Patric al posto di Casale, la coppia Guendouzi-Vecino per Kamada-Cataldi; Luis Alberto per Pedro (squalificato come Pellegrini) e davanti Immobile per Castellanos. L’argentino, insieme a Guendouzi, è diffidato e in caso di giallo salterebbe la gara di ritorno.

PRIMO TEMPO

13′ Zaccagni deve lasciare il campo dopo un duro colpo alla caviglia, al suo posto Isaksen. Nello stesso minuto, Massa – dopo OFR – toglie un rigore alla Juventus per fuorigioco di Cambiaso nello sviluppo dell’azione. 20′ prima iniziativa: Felipe trova Isaksen, sinistro deviato in corner. Gatti, ammonito e diffidato, salterà il ritornoo. Luis Alberto scheggia la traversa con un colpo di testa che diventa un lob per Perin. Rabiot scalda i guantoni di Mandas allo scadere.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre col secondo cambio di Tudor: dentro Casale per Patric. Lo spagnolo non al meglio dopo un mese di stop. Al 49′ passa la Juve con Chiesa. Imbucata di Cambiaso, saltano le marcature e Chiesa si ritrova solo davanti a Mandas. La Lazio accusa il colpo e al 63′ Vlahovic firma il raddoppio con un sinistro preciso. Casale ancora incerto in marcatura. Grandi difficoltà della Lazio nel costruire adesso, la Juventus si prende il campo. Gatti sfiora il tris di testa. 72′ fuori Luis Alberto e Immobile, dentro Kamada e Castellanos. L’ultimo cambio per Tudor, al minuto 80 esce Gila per Hysaj.