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SERIE A

Zaccagni segna, il VAR spegne i sogni giallorossi: la Lazio vince anche il secondo derby

Dal 2011-12 la Lazio non vinceva due derby in una stagione. Ci è riuscita, 11 anni dopo, grazie ad una prestazione sontuosa. Il derby della capitale va alla Lazio, grazie al gol di Mattia Taccagni che spezza un equilibrio precario. Equilibrio solo nel risultato, visto che a tratti, la partita è sembrata un esercitazione attacco contro difesa. Una Lazio bella, solida e coerente con se stessa. La partita la fa lei, mettendo alle corde una Roma incapace di creare trame di gioco. Ai giallorossi una strana illusione: quella di aver pareggiato. Per fortuna c’è il VAR, che non fatica a rilevare la posizione di offside di Smallino sul tocco di Mancini. Urlo non strozzato in gola, ma ricacciato nella stessa con tutta la forza d’urto della Curva Nord. Liberazione. Estasi. L’espulsione di Ibanez (protagonista, suo malgrado, ancora una volta) estremizza un concetto già visto nella prima mezz’ora: alla Lazio la palla, alla Roma le (poche) ripartente. Una partita preparata in poco tempo, ma con concetti chiari. Una prestazione di sacrificio e qualità: un abbinamento perfetto. Lazio a +5 sui dirimpettai, momentaneamente al secondo posto.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Roma, Tare: “Nessun problema nel post AZ. Non siamo costruiti per una sola competizione, obiettivo Champions”

Igli Tare a DAZN: “Sono state dette cose non vere e ingiuste. In società devono esserci ruoli chiari e così è. Non c’è stato nessun problema nel post partita con l’AZ. Queste cose fanno male all’ambiente. Preparare una partita così non va bene. E’ fondamentale lavorare tutti sullla stessa strada. Eriksson? Pezzo di storia, un emozione vederlo all’Olimpico. Sarò soddisfatto se la Lazio centrerà la Champions. Siamo usciti in maniera non giusta dall’Europa. Il nostro obiettivo principale è riuscire ad arrivare in zona Champions. Sarebbe una grande stagione col quarto posto. Juve? La considero come la seconda in classifica, poi vediamo. Noi dobbiamo fare il nostro percorso, oggi c’è una partita da vincere anche per gli scontri diretti. Secondo me non siamo costruiti per una sola competizione, poi tante situazioni possono essere interpretate in maniera sbagliata. In Conference c’è bisogno di tante energie e tante situazioni da gestire in maniera giusta. Resta adesso il nostro obiettivo principale, tutti devono remare dalla stessa parte. Sarò findamentale”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Roma, Milinkovic: “Dimentichiamo la Conference. Faremo quello che ha chiesto Sarri”

Le parole di Milinkovic a ridosso del derby, ai microfoni di LazioStyle

Sergej Milinkovic: “La vittoria oggi ci sarebbe una grande mano. Quello che è successo giovedì dobbiamo lasciarlo dietro, concentrarci sulla sfida di oggi e rimanere concentrati dopo la Nazionale per rimanere attaccati ai 4 posti. Il segreto non c’è, abbiamo preparato la partita e faremo quello che ci ha chiesto Sarri. Gol preferito? L’ultimo, quando presi quella botta. Non lo festeggiai perché ero a terra , ma gli altri due in Coppa anche”.

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SERIE A

Lazio-Roma, formazioni ufficiali: Provedel stringe i denti, torna Cataldi dal 1′

Le scelte di Sarri e Mourinho per il derby della capitale.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.:

All.: Sarri

Roma, (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Wijnaldum, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Belotti.

A disp.:

All. Mourinho

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Migliorato grazie a Sarri, voglio la doppia cifra. Derby? Segnare è il sogno…”

Mattia Zaccagni si è raccontato ai microfoni del canale della Lega Serie A: “Si, penso di poter fare ancora molto meglio, il salto di qualità l’ho fatto, ma ora viene la parte difficile perché devo confermarmi e dare continuità al mio rendimento su certi livelli. Sono migliorato sull’aspetto mentale ma anche su quello tecnico grazie al mister. A Verona giocavo come trequartista, ora sono un attaccante esterno: mister Sarri mi ha subito detto quando sono arrivato qui che il mio ruolo sarebbe stato quello di esterno sinistro. Anche se prima giocavo in posizione più centrale, questo ruolo mi piace, mi appartiene, anche se devo migliorare ancora molto. Sarri mi chiede continuamente di attaccare la profondità e di attaccare la porta su palla opposta. Già in ritiro mi ha detto che pretendeva la doppia cifra in questa stagione, e in realtà la pretendo anche io! Sto cercando in tutti i modi di arrivarci al più presto!

Zaccagni fra i giocatori che subisce più falli in Serie A

“Ma non solo quest’anno, anche negli scorsi. Credo il mio modo di giocare, il fatto che io sia brevilineo e rapido, porti un po’ i difensori a commettere fallo. Mi spiace essere fermato così quando punto la porta, ma questo è il gioco. Tigre o Arciere? La tigre che ho tatuato sulla schiena è l’emblema della forza. Mi piace molto la tigre, ha caratteristiche che cerco di riportare quando scendo in campo. L’esultanza in cui lancio una freccia con l’arco, invece, è nata un po per caso una volta a Verona, ma non avevo in programma di continuare a esultare così dopo un gol. Invece quella rete con conseguente celebrazione è stata trasmessa durante il mio video di presentazione alla Lazio e da quel momento ho continuato a esultare così. Per me è un onore che i tifosi mi considerino un simbolo della squadra. Cerco in tutte le partite di dare il massimo in campo e piano piano sto raccogliendo i frutti del lavoro”.

Cosa vi manca per fare un ulteriore salto di qualità?

Con le grandi abbiamo sempre fatto benissimo, forse ci è mancato qualcosina con le altre. Le grandi partite ci appartengono di più e troviamo più motivazioni. Dobbiamo migliorare in questo, mettendoci sempre più motivazione anche se chi gioca contro di noi sta dietro in classifica. Derby? Sarà una sfida importantissima per la Champions e sarà importantissima perché è il derby. Le chiavi per vincere saranno cuore e personalità. La gara d’andata è stata la partita più sentita della mia carriera. Si respira un’aria, una tensione, un’atmosfera diversa. È una partita che soprattutto i ragazzi che sono qui da tempo ti trasmettono. È una gara unica che ti mette grande carica. La tensione è giusto che ci sia, bisogna averla, poi sta a te trasformarla in energia positiva o negativa. Penso che segnare il gol decisivo nel derby sia il sogno di ogni bambino. Questo è il derby più sentito d’Italia, forse d’Europa, ce la metterò tutta”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Deluso da alcune riserve. Derby tatticamente complicato, guai a…” (AUDIO)

Angelo Adamo Gregucci ai microfoni di Radiosei

Gregucci: “C’è un pizzico di delusione, per come abbiamo affrontato queste due gare. Entrambe s’erano messe bene, non abbiamo mostrato la voglia agonistica di mantenere il risultato. Gli altri hanno avuto reazioni veementi ed hanno meritato di ribaltare entrambe le partite. Quando hai un’opportunità, anche se nella coppa meno nobile, le riserve dovrebbero sfruttarla diversamente. Da Basic e Cancellieri (ed altri) mi aspettavo una fame diversa. La dovevano interpretare come la finale della Coppa del Mondo. Romero idem. AZ più forte della Lazio? Il campo ha detto questo. Pellegrini ha buona gamba e buon piede, ma faceva fatica a rientrare dopo le iniziative offensive. Ora abbiamo capito perché Sarri lo ha tenuto fuori finora. Siamo usciti dalla Conference scarichi, senza energie agonistiche. Il Derby porterà un’attenzione diversa, un agonismo diverso. Milinkovic? Per me resta un fattore. Scelte di Sarri? Ogni allenatore pensa ad una ripartizione del minutaggio, specialmente nelle condizioni della Lazio”.

Sul derby alle porte

“Per il derby di domenica guardo più alla classifica che all’aspetto emotivo dei tifosi. Due giorni di recupero per la Lazio, l’unico modo per rimettere un po’ di energie nelle gambe e nella testa. La Roma è una squadra che da il meglio di sé in campo aperto, difendendo bassa. Difensivamente strutturati. Quando li porti fuori fanno fatica. Penso ad una gara tatticamente complicata. Serve attenzione, non vorrei vedere giocate forzate in costruzione. Belotti e Abraham sono uomini di fatica, poi c’è Dybala che col suo sinistro può determinare un risultato. Spinazzola è un altro fattore. In fascia può fare 1 contro 1 e andare sul fondo, ma anche venire dentro al campo. E’ in buone condizioni fisiche, è vicino al top. Occhio ovviamente anche ai calci piazzati”.

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TIFOSI

Sold out vicino per il Derby: il dato aggiornato

L’Olimpico verso il sold out, il derby è alle porte. Per la stracittadina del 19 marzo, sono stati venduti oltre 58.000 tagliandi. 23mila sono tifosi giallorossi, mentre 37mila laziali (di cui 24mila abbonati e 2mila abbonamenti cucciolone). Pochi biglietti rimasti per completare il sold out e vivere un’atmosfera da brividi. Nella gara d’andata decisa da Felipe Anderson, l’Olimpico contava circa 62.000 spettatori. La replica è vicina, almeno sotto il punto di vista dell’affluenza.

In vista del derby, dopo la serataccia olandese, la Lazio tornerà oggi da Alkmaar e nel pomeriggio sosterrà una seduta di scarico a Formello per poi ritrovarsi domani e andare in ritiro sino a domenica, quando alle 18 andrà in scena in derby della Capitale.

Provando ad analizzare la probabile formazione, partiamo da una certezza: tra i pali sarà confermato Provedel. In difesa si ricompone la coppia titolare CasaleRomagnoli, mentre sulle fasce sono favoriti Marusic e Hysaj. Se quest’ultimo non dovesse recuperare, è pronto Lazzari.

Tornano insieme dal 1′ Milinkovic e Luis Alberto da mezzali. In mezzo ai due c’è Cataldi – non in perfette condizioni fisiche – vista l’assenza per squalifica di Vecino.

Il tridente offensivo è composto da Pedro, Felipe Anderson e Zaccagni. La possibile presenza di Immobile almeno per uno scampolo di partita, a oggi è improbabile.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham. All. Mourinho

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ARBITRI

Roma-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Daniele Orsato (sez. Schio)

Assistenti: Meli-Peretti

IV ufficiale: Colombo

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Pesaresi

Ben 45 precedenti: il bilancio di quest’ultime sorride alla Lazio. In 19 circostanze ha ottenuto i tre punti, in 15 ha pareggiato ed in 11 è uscita sconfitta.