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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lotito al lavoro per il rinnovo di Romero. L. Alberto? Non gradisce il ruolo che ha scelto Sarri per lui” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Lotito in persona si sta occupando del rinnovo di Luka Romero, c’è un patto fra la società e l’entourage del giocatore riguardo le presenze in questa e nella prossima stagione. Zaccagni? Ancora nessuna certezza per Torino. Viaggia verso il forfait, ma c’è qualche flebilissima speranza. Lazzari invece, al 100% fuori per l’ultima trasferta dell’anno. Luis Alberto? Il caso c’è da un anno, il problema c’è. Sarri ha chiesto a Lotito la cessione dello spagnolo. Per il tecnico è una risorsa dalla panchina, ma questo ruolo non piace allo spagnolo, che nell’ultimo mese si è fermato più volte, anche senza sottoporsi a controlli. Luis non accetta questo ‘nuovo ruolo’ che ha scelto Sarri per lui”.

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ARBITRI

Designazioni, Juventus-Lazio a Massa: i precedenti

La 15ª giornata di Serie A TIM Juventus-Lazio, in programma domenica 13 novembre 2022 alle ore 20:45 all’ Allianz Stadium di Torino, sarà diretta dal signor Davide Massa (sez. Imperia). 

Assistenti: Bindoni – Tegoni

IV ufficiale: Cosso

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Paganesi

L’arbitro ligure ha già diretto i biancocelesti in 22 occasioni: il bilancio di quest’ultime è leggermente favorevole, con 10 vittorie per la Prima Squadra della Capitale a fronte di 7 sconfitte e 5 pareggi.

L’ultima con il fischietto d’Imperia con la Lazio risale allo scorso maggio, in occasione del 2-0 interno contro la Sampdoria. Sarà la sesta volta inoltre che Massa arbitrerà una gara tra biancocelesti e bianconeri, la terza a Torino: un successo capitolino (la Supercoppa italiana del 2017), 2 pareggi e altrettanti k.o. il bilancio.

Ventiquattresimo precedente infine con la Juventus: 15 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte lo score complessivo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vittoria che compensa la sfortuna di Genova. Romero? La fame che manca a Cancellieri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Non mi davo pace per i due punti buttati a Genova per un colpo di sfortuna. Ieri, bisogna essere onesti, la Lazio ha compensato con un po’ di fortuna vincendo la seconda gara sporca di fila. Il fuorigioco di Petagna in occasione della rete annullata è davvero millimetrico. Tante volte è accaduta la stessa cosa alla Lazio, anche questa è una compensazione. In una gara ci sono anche questi fattori che incidono, così come le decisioni di un arbitro. Su quella situazione, poi, la Lazio ha costruito un secondo tempo di crescita. La Lazio si è presa la gara, ha alzato il baricentro, ha iniziato a giocare fino al gol di Romero. Molto bravi anche Basic e Pedro, poi come l’argentino si è avventato su quel pallone dice tutto. Voglia, fame, elementi che ancora non ha Cancellieri. Il Monza ha giocato una gara importante, Palladino sta facendo un grande lavoro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Romero una bellezza, bravo Sarri a trovare le soluzioni giuste” (AUDIO)

Luka Romero non ha grande fisicità, ma ha rapidità e primo controllo che gli permette di aggirare gli avversari, deve crescere ma è una bellezza da vedere. Faccio i complimenti anche a Sarri che ha avuto le intuizioni giuste e nonostante Marcos Antonio e Cancellieri non siano ancora quelli che potevamo aspettarci li ha fatti giocare ed ha vinto. Per quanto riguarda il brasiliano pesa molto la mancanza di fisicità, in Italia si fa sentire”.

Difesa

“Rispetto allo scorso anno c’è una coppia difensiva (Casale-Romagnoli, ndr) che è molto affidabile. Inoltre c’è un baricentro della retroguardia più basso che concede meno profondità all’avversario. Non è una rinuncia da parte di Sarri questa, ma una necessità in alcune situazioni in cui non riesci a palleggiare nella metà campo degli avversari. Bravo Sarri ha trovare nuove soluzioni, ma questo non significa che abbia rinunciato ai suoi principi di gioco”.

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APPROFONDIMENTI

Tutti pazzi per Romero: battuto Dybala. Lazio in pressing per il rinnovo

Tutti pazzi per Luka Romero, Claudio Lotito compreso. Il baby argentino ha segnato il suo primo gol con la maglia della Lazio. Deve ancora compiere 18 anni, li farà il prossimo 18 novembre (rete a 17 anni, 11 mesi e 23 giorni). Un traguardo storico, da record. L’ex Maiorca è infatti l’argentino più giovane a segnare un gol in Serie A. Battuto Dybala (primo gol l’11/11/2012 in Palermo-Sampdoria, aveva 18 anni, 11 mesi e 27 giorni). Luka ha centrato anche un altro traguardo: è il secondo marcatore più giovane della storia della Lazio in campionato dietro ad Alessandro Capponi (17 anni, 4 mesi e 7 giorni), il primo considerando solo il dopoguerra, superando così il precedente primato di Marco Di Vaio (18 anni, 4 mesi e 5 giorni.

Il pressing per il rinnovo di Romero

Ora scende in campo Claudio Lotito, che stravede per il talento argentino. Contratto in scadenza a giugno 2023, si lavora da tempo al rinnovo. Guadagna circa 400mila euro, previsto un prolungamento e un notevole passo in avanti per quanto riguarda lo stipendio. Il patron sta portando avanti la trattativa in prima persona con l’agente Ramadani. Romero è arrivato nel 2021 a parametro zero dal Maiorca, oggi è uno dei talenti più importanti della sua generazione. La Lazio vuole la firma subito. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Sesta gara in 18 giorni, era a rischio. Dalla panchina è arrivata energia. Romero? Deve stare nell’ombra” (AUDIO)

A margine di Lazio-Monza, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa:

“Tutti i calciatori che sono entrati ci hanno dato una bella energia, sia mentale che fisica. Quella di stasera era una partita a rischio, la sesta in diciotto giorni. Abbiamo pagato un po’ nei primi trenta minuti, poi siamo usciti bene nella ripresa.

Non voglio parlare troppo di Romero, sta crescendo bene ma deve proseguire il suo cammino all’ombra dei riflettori.

Questo tipo di partite con avversari molto aggressivi molto spesso vengono risolte nella seconda fase del secondo tempo. Le squadre che hanno avuto impegni europei, inoltre, hanno avvertito tutte alcuni momenti di stanchezza.

Questo calendario mette a dura prova i calciatori, nessuno dice nulla. Io posso dire che questo calcio non mi piace.

Romero ovviamente deve crescere, da quando è arrivato alla Lazio è aumentato di sei chilogrammi senza accrescere la massa grasse. Sta migliorando, ma deve concludere il suo percorso lontano dai riflettori.

La sosta per i Mondiali la ritengo un insulto al calcio, vengono influenzati tutti i campionati nazionali. Luis Alberto era a disposizione, Zaccagni credo abbia domani un’altra valutazione, mentre per Lazzari bisogna attendere quarantotto ore.

Immobile poteva giocare qualche minuto in più, ma a venti minuti dalla fine avevamo solo uno slot a disposizione e quindi abbiamo aspettato. Volevamo rilanciarlo per permettergli di vincere la paura. Non è ancora al massimo ovviamente.

Luis Alberto è una risorsa, quando lo ritengo necessario lo mando in campo. Ha grandi qualità tecniche così come alcune carenze. In ogni caso, è sicuramente una risorsa.

La morte di Gabriele Sandri avvenne vicino casa mia, è un qualcosa che ti tocca a priori. Da quel giorno ogni volta che passo in quel tratto di autostrada mi giro e guarda il luogo in cui è avvenuto il fatto”.


Dopo il successo contro il Monza, il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di DAZN: “Abbiamo fatto fatica per mezz’ora. Fatica dal punto di vista tattico e dal punto di vista mentale. Poi per fortuna siamo cresciuti e il secondo tempo lo abbiamo fatto su ottimi livelli. Era una partita pericolosissima fra Roma e Juve, per noi era la sesta in diciotto giorni. E’ una follia però l’Assocalciatori e l’Assoallenatori stanno zitti quindi vuole dire che vanno bene e a tutti”.

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SERIE A

Lazio-Monza, i convocati di Sarri: out Zaccagni e Patric

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Monza (ore 20:45) allo Stadio Olimpico.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic,  Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero.

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DICHIARAZIONI

Marusic “raggiunge” Signori: “Ora trasformare l’euforia in concentrazione”

In attesa di notizie sul terzino sinistro (Parisi o Valeri) a gennaio, lo stakanovista Marusic non esce più in quel ruolo riadattato: «Ormai posso fare tutto. Mi aspetto una gara molto difficile contro i lombardi, loro vengono da un successo fondamentale e vorranno ottenere altri punti pesanti. Noi però entreremo in campo come contro la Roma, con l’atteggiamento giusto. Qui ho imparato che i derby non si giocano, ma si vincono. Una volta messo in cassaforte, dobbiamo trasformare l’euforia in concentrazione. Se non battessimo il Monza, non servirebbe più a nulla l’ultimo trionfo». Oggi 195 presenze, come Signori, per il montenegrino: «Sono orgoglioso – chiosa a Lazio style – e fiero di eguagliare un idolo del tifo». Anche se stasera ci saranno solo 32mila spettatori a tagliare con lui questo traguardo. Diversi protagonisti della Major League Soccer saranno invece ospiti del club all’Olimpico. 

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Bergodi: “Lazio ecco come batti il Cluj. Poi sul mercato…” (AUDIO)

Al cuor non si comanda e anche a chilometri di di distanza quando la fede chiama non ci si sottrae. Cristiano Bergodi ex capitano biancoceleste, oggi allenatore del Sepsi, ai microfoni di Radiosei racconta il suo personale Roma-Lazio vissuto in Romanania.

Derby? non potevo non vederlo. Non è stata una gara spettacolare, ma i derby non si giocano si devono vincere e la Lazio ha meritato. Ricordo nel ’94 nella gara di ritorno contro la Roma, giocammo con un sistema di gioco differente rispetto a quello più congeniale al mister Zeman. In quell’occasione dopo lo scossone dei tre gol subìti all’andata, pensammo a giocare in maniera più pragmatica”.

L’ esperienza da allenatore per Bergodi fa il palio con la Romania. Tanti anni nel calcio rumeno lo collocano con fermezza fra i primi allenatori più stimati della Liga 1.

“Sto bene in Romania. Sto qui da diversi anni. Sto allenando il Sepsi e l’obiettivo è il play-off per entrare nei preliminari delle coppe europee. L’anno scorso abbiamo vinto la coppa di Romania e poi abbiamo battuto il Cluj 2-1 in Supercoppa. Sono stati due risultati importanti”.

Non manca l’occasione per tornare a parlare di Lazio e l’occasione è la prossima avversaria degli uomini di Sarri in Conference League.

“Il Cluj ? Negli ultimi 5 anni ha vinto sempre il campionato. E’ la più ricca di Romania. Gioca un 4-3-3 molto pragmatico, non si sbilancia. Nelle loro fila annoverano giocatori di discreta qualità. Ha dei giocatori bravi come Deac, che è uno dei più anziani (37 anni, ndr) oppure gli attaccanti come MaleleYeboah e poi Bus, soprattutto dal punto di vista fisico. A cosa deve fare attenzione Sarri? E’ una squadra difficile da battere, sono molto pericolosi sulle palle inattive. Da anni si parla del Cluj come una squadra pericolosissima sulle palle da fermo: sono micidiali“.

L’occhio vigile del mister e il consiglio tecnico in vista del calciomercato in chiave Lazio è l’ultimo atto dell’intervento di Cristiano Bergodi.

“Un terzino da consigliare alla Lazio? Mi viene in mente solo Bancu del Craiova. Ha però già 30 anni. E’ un calciatore brevilineo che attacca bene la fascia, forse va educato in difesa, ma ha delle qualità importanti”.

Dario Cadeddu

10/11/2022

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SERIE A

Lazio-Monza, probabili formazioni: Luis verso la conferma, occasione Cancellieri. Ciro dalla panchina

LAZIO (4-3-3), probabile formazione: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic Savic, Cataldi, Luis Alberto; Cancellieri, Felipe Anderson, Pedro. All.Sarri

  1. Sarri conferma la difesa titolare anche se c’è qualche possibilità di utilizzo per Hysaj e Gila al posto di Lazzari e Casale. Fuori Patric
  2. A centrocampo torna Milinkovic Savic con Cataldi e Luis Alberto che è favorito su Basic
  3. In attacco Immobile dovrebbe andare in panchina. Con Zaccagni out scelte obbligate

MONZA (3-4-2-1), probabile formazione: Di Gregorio; Marlon, Caldirola, Izzo; Birindelli, Rovella, Barberis, Carlos Augusto; Pessina, Caprari; Petagna. All. Palladino

  • Tre le assenze di rilievo fra i brianzoli: a quella di Pablo Marì si è aggiunta quella di Sensi che mancherà per diversi mesi e in extremis di Dany mota
  • A centrocampo spazio a Barberis mentre sulla destra Birindelli potrebbe far tirare il fiato a Ciurria
  • Altra novità in attacco con Petagnatitolare