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RASSEGNA STAMPA

Romero scalpita, Lotito promette: “Sará il futuro della Lazio”

[…] Luka Romero gli darà il cambio in corsa, c’è un patto per almeno 10 presenze in questa stagione perché a breve firmerà il rinnovo: «I tifosi devono stare tranquilli, lui è e sarà il futuro della Lazio», assicura Lotito. Discorso diverso per Luis Alberto, ma per due sfide dev’essere messo da parte ogni rumors di mercato. Il Mago è in ballottaggio con Basic e Vecino, ma in questa sfida parte in vantaggio con Cataldi e il ritorno di Milinkovic a centrocampo. Il turnover in questo turno infrasettimanale è poco contemplato, più avanti ci sarà tempo per tirare il fiato. Perché non avrebbe senso pensare alla Juve e non ottenere il successo contro il Monza all’Olimpico. E perché bisogna fare i conti con più di un acciacco. Hysaj insidia Lazzari, diffidato e con la spalla non al meglio. Straordinari invece per Casale e Romagnoli al centro. Patric non può dare il cambio, continua ad essere tormentato da quest’estate dai dolori al ginocchio. Durante lo stop, lo spagnolo cercherà di recuperare al meglio. A proposito, si continua a lavorare sul ritiro: o Antalya (Turchia, discorso economico permettendo) o Formello, Sarri non vuole sentire parlare di Argentina, nonostante la dottoressa Nastri continui a insistere invano con Lotito. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Immobile is back: vuole pochi minuti già con il Monza

La luce a Formello non è mai andata via perché Immobile è sempre rimasto al fianco della Lazio. Da ieri il suo sorriso smagliante illumina tutto il gruppo. Ciro è tornato e stasera scalpita per non restare in panchina sino al novantesimo. Il provino in partitella è andato bene, il bicipite femorale sinistro è guarito: il bomber può essere convocato e accumulare magari qual minuto in vista della supersfida contro la Juve a Torino. Sarri ci pensa, molto dipenderà dall’andamento dalla gara con il Monza stasera all’Olimpico. Intanto, il centravanti continua a farlo l’eroe Felipe Anderson. Le brutte notizie arrivano invece dalla risonanza di Zaccagni al polpaccio: «Trauma distrattivo», recita il comunicato, anche se in realtà si tratta di una piccola contrattura da smaltire in 7-10 giorni, al massimo. L’ultima partita del 2022 però si giocherà domenica, le speranze di rivedere l’esterno sono dunque ridotte al lumicino. Al suo posto toccherà subito a Cancellieri, all’esordio dal 1’ con la maglia biancoceleste in campionato; dall’altra parte stringerà i denti, Pedro. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Lazio-Monza, Cataldi: “Domani con la stessa grinta del derby, sarà una partita combattuta”

Danilo Cataldi ai microfoni di LazioStyle Radio alla vigilia del match contro il Monza: “Da domenica il sonno è ripreso normalmente, ho riposato sereno dopo notti più complicate! Questo derby ci lascia la consapevolezza che anche senza giocare come sappiamo, possiamo portare a casa il risultato grazie allo spirito di gruppo. Nel derby non abbiamo effettuato una prestazione tecnicamente al nostro livello, perché nell’arco della stagione abbiamo giocato meglio ma grazie a chi ha giocato e chi è rimasto in panchina, grazie all’insieme del gruppo, siamo riusciti a portare a casa il risultato in una partita calcisticamente sporca e aggressiva. I cali di concentrazione si evitano pensando che se non interpretiamo le partite come domenica, nei termini espressi pocanzi, vorrà significare che abbiamo imparato poco dal passato. Siamo reduci da due mesi ottimi, all’interno dei quali abbiamo sbagliato forse solo una mezz’ora con la Salernitana, perché con il Feyenoord la prestazione non è mancata e siamo stati puniti da un episodio. Dovremo entrare in campo come abbiamo fatto domenica e come in tutta la stagione. Mi aspetto una gara combattuta contro il Monza, conosco Palladino e il suo modo di lavorare, ci siamo sentiti subito dopo la sua nomina ad allenatore della prima squadra. Sarà una gara difficile, certamente i nostri avversari faranno la partita senza speculare, sarà un confronto complicato”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Occhio al Monza e ai suoi esterni. Immobile? Se dovesse farcela…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Il Napoli è la dimostrazione che si può fare bene, anzi benissimo, con le idee. Nel calcio dei grandi fatturati, gli azzurri hanno abbassato i costi e migliorato i risultati. E’ anche vero che il Napoli è la squadra che soffrirà di più la lunga sosta per i Mondiali, un po’ come la Lazio pre e post lockdown. Il Monza gioca bene, anche se l’assenza di Sensi è molto pesante. Ritrovano Izzo, che è molto importante per loro e da grande equilibrio ad un squadra un po’ inesperta. Attenzione agli esterni che spingono molto. A me Carlos Augusto piace molto, anche Mota. E’ un 98, si sa muovere, mi ricorda un po’ André Silva. Rischiare Immobile? Io penso sempre alla partita più vicina, quindi al Monza. Se la Lazio riuscisse a vincerla, arriverebbe a Torino con una classifica ottima e mentalmente nelle giuste condizioni. Se ha una ‘cartuccia da sparare’ prima della sosta, lo utilizzerei domani”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Niente Argentina, possibile ritiro in Turchia con Napoli e Samp” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

“Fortunatamente nessuna lesione per Zaccagni. Salterà il Monza, bisogna capire quale margine ci sia per la Juventus. Zac ebbe lo stesso problema in Danimarca, poi recuperò pochi giorni dopo. Certamente è in forte dubbio per domenica. Ritiro? Argentina scongiurata, si sta lavorando sulla Turchia (Antalya). Si sta lavorando dal punto di vista economico, è una trasferta da circa 300.000 euro. Se non si dovesse trovare la totale copertura economica attraverso gli sponsor, la Lazio resterebbe in ritiro a Formello. Non ci sono altre ipotesi al vaglio. La cosa positiva della Turchia è la presenza del Napoli e forse della Sampdoria. Questo permetterebbe di organizzare delle amichevoli senza spostamenti, con squadre competitive. Le date saranno: 12-23 dicembre“.

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INFERMERIA

Zaccagni, ecco l’esito degli esami: trauma distrattivo

Attraverso un comunicato, la società ha dato importanti aggiornamenti riguardo le condizioni di Mattia Zaccagni.

“Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che Mattia Zaccagni è stato sottoposto questa mattina  presso Paideia International Hospital ad esami clinici e strumentali che hanno evidenziato un trauma distrattivo a carico del polpaccio destro.
Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico e strumentale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Attacco, Cardone: “Pedro a disposizione, Zaccagni possibile con la Juventus. Oggi giornata decisiva per Immobile” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Nel derby i calciatori italiani e romani hanno investito molte energie nervose, per questo temo che per esempio Cataldi abbia un piccolo calo di tensione. C’è anche l’ipotesi Marcos Antonio che non va scartata. Il brasiliano sta diventando sempre di più un titolare aggiunto, ma per le scelte in ottica Monza bisogna capire la condizione fisica di alcuni calciatori. Su Pedro non mi risulta un allarme particolare, c’è un pessimismo esagerato. Mi dicono che sarà a disposizione. Zaccagni non ci sarà, si parla di una contrattura al polpaccio. E’ in dubbio anche per la Juventus, ma se i controlli di oggi confermeranno l’assenza di lesioni potrebbe anche farcela per Torino”.

Immobile

“Ieri ha lavoro a ritmi intensi, però un conto è allenarsi da solo, un’altra fare la partitella. Oggi farà anche quella ed in relazione alle sensazioni successive si deciderà se potrà far parte della gara. Magari partendo dalla panchina

Ipotesi mercato

Lotito anche per il mercato futuro si sta affidando molto a Sarri, credo che a gennaio un tentativo per Parisi dell’Empoli e Valeri della Cremonese sarà fatto. Nulla è certo, si parla di tentativi per giocatori importanti per le rispettive squadre, ma sono questi i nomi su cui rifletterei in chiave futura per il terzino sinistro. Kerkez dell’Az? Dicono che sia davvero un talento, vediamo”.

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APPROFONDIMENTI

Sarri avverte la Lazio: “Non accontentiamoci…”

Prova di maturità? Quando faremo prestazioni del genere in stadi mezzi vuoti e contro avversari che non hanno grande appeal, lo considererò un traguardo…“. Parole e musica di Maurizio Sarri ripetute dopo i successi contro Atalanta e Roma, tradotto: ‘Vietato abbassare la guardia’. Il tecnico della Lazio pensa solo alla gara con il Monza. Vuole i tre punti. L’imperativo da qualche ora a Formello è quello di smorzare l’euforia post-derby per evitare un calo mentale. Il lavoro tra ieri e oggi è senza dubbio più sulla testa dei giocatori che sulle gambe.

Mancano due gare alla sosta del campionato in vista dei mondiali: Monza appunto e Juventus. L’obiettivo di qui alla pausa è sfruttare l’energia positiva scaturita dal successo sulla Roma per il tratto finale. Ecco perché Mau si è voluto intrattenere con la squadra ieri, nel quartier generale, per sottoporre il gruppo ad una sorta di ramanzina“Non accontentiamoci! Non fermiamoci a gioire di quanto fatto fino ad ora..”. Ci sono altri 180 minuti da giocare per arrivare alla sosta nella miglior posizione in classifica. Un messaggio chiaro e diretto senza rischio di equivoci. Missione Monza e poi Juventus!

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CALCIOMERCATO

Lazio, dalla Turchia spunta un altro Pedro per l’attacco

Il campionato ha i minuti contati. Tra poco meno di 4 giorni si chiuderà il girone d’andata e inizierà la lunghissima sosta per via dei mondiali. Iniziano a circolare voci e spifferi sul futuro biancoceleste. Si passa dai rumors sul possibile ritiro a quelli di un ipotetico mercato invernale. Manca all’appello nella rosa di Sarri, un attaccante e un terzino sinistro. Nonostante sia distante il mese di gennaio per le trattative di riparazione spuntano le prime possibili indicazioni sul taccuino del direttore sportivo Tare. L’ultima è quella proveniente dalla Turchia.  Il nome accostato alla Lazio lo pubblica un giornalista ed esperto di calciomercato Ekrem Konur, che in patria vanta molto seguito.

Si tratta di Pedro, o meglio Pedro Guilherme Abreu dos Santos, attaccante classe 1997 in forza al Flamengo e alla Nazionale Brasiliana, ex Fiorentina con la cui maglia ha giocato solo 4 partite tra il 2019 e 2020. Tra le sue qualità, oltre alla velocità spicca la prestanza fisica. Alto 1,85 cm, è inoltre bravo nel gioco aereo. Il suo ruolo naturale è quello del centravanti puro: tra campionato, coppe e Supercoppa per lui nell’anno corrente sono 59 le presenze, 29 i gol e 10 gli assist. Traccia o indicazione? Ai posteri l’ardua sentenza…

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Lazio, Qatar e paternità: Milinkovic scalpita

MonzaJuventusMondiale e famiglia. Tutto nel giro di un paio di settimane, emozioni concentrate in un attimo. Sarà un periodo che non dimenticherà mai, Milinkovic, quello appena iniziato. Ieri è tornato a lavorare dopo lo stop forzato nel derby. Lui lo ha vissuto a distanza, ma è più che giustificato. Neanche volendo avrebbe potuto sostenere i compagni dalla panchina in stile Immobile, l’altro grande assente. Colpa di quel cartellino giallo ingiusto ricevuto con la Salernitana, lo ha privato della possibilità di partecipare alla partita più attesa. Ma l’ha vista, ovviamente, come certificato dal post pubblicato su Instagram a fine partita: «Oggi come un Gladiatore in gabbia ho guardato i miei fratelli combattere per nostri colori. Fiero di noi. Godo». 

Serbia

Una gabbia lontana da Roma, per la precisione collocata a Belgrado. È lì che sta la sua compagna, Natalija Ilic, che tra poco lo farà diventare padre per la prima volta. Il conto alla rovescia è quasi ultimato, la data del parto è fissata orientativamente tra il 20 e il 22 novembre, cioè quando il Sergente sarà impegnato con la sua Nazionale in Qatar, visto che il 24 ci sarà l’esordio contro il Brasile. Ecco perché l’ingiustizia della squalifica sotto un certo punto di vista ha avuto pure i suoi vantaggi, almeno a livello familiare. Ha infatti permesso a Sergej di stare vicino a Natalija nel weekend, due giorni pieni insieme prima di un periodo denso di impegni che di fatto gli impedirà di godersi i primi giorni di paternità, obbligandolo a vedere il figlio solo a Mondiale concluso (salvo permessi speciali). Ieri intanto era già in campo a Formello, pronto per le due prossime gare contro Monza e Juventus. Servirà il miglior Milinkovic per aiutare la squadra di Sarri a chiudere in bellezza la prima parte del campionato e poi, subito dopo il match a Torino, partirà alla volta del Qatar per cominciare l’avventura con la Serbia.  

Rinnovo

Una serie di appuntamenti che vuole vivere al massimo, da protagonista e leader indossando entrambe le maglie. Un “Sergente” che la Lazio vorrebbe continuare a godersi ancora a lungo, ecco perché Lotito ha investito il ds Tare di mettersi al lavoro con Kezman per fargli accettare un nuovo rinnovo di contratto (attualmente in scadenza a giugno 2024). Sarebbe l’unica condizione per poter puntare ancora su di lui ed evitare, la prossima estate, di essere “costretti” a cederlo per scongiurare un suo addio a parametro zero. Il rapporto con il suo agente è storicamente ottimo, ma non è un mistero che nell’entourage del serbo ci sia l’ambizione di un definitivo salto di qualità. Ci sarà bisogno di lavorare, di parlare e valutare tutte le opzioni a disposizione. Ma tutto sarà fatto più avanti. Ora gli obiettivi principali sono quelli nel breve periodo. Più che una firma, adesso la Lazio chiede alla sua stella di essere decisivo e trascinare la squadra contro Monza e Juventus. Sarebbe il modo migliore per presentarsi al Mondiale. E anche quello per festeggiare, seppur a distanza, la nascita del suo primo figlio. Tutto nel giro di un paio di settimane, emozioni concentrate in un attimo. Corriere dello Sport