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NAZIONALI

Lazzari-Zaccagni, staff medico Lazio chiarisce: “Problemi cronici preesistenti”

Mattia Zaccagni e Manuel Lazzari hanno lasciato la Nazionale nella giornata di ieri. Una scelta che non è piaciuta al ct Roberto Mancini: “I loro forfait hanno sorpreso anche me, mi sembrava stessero bene ma loro mi hanno detto ieri di avere problemi e li abbiamo mandati a casa”. Guai fisici alla base della scelta dei due giocatori della Lazio. E il club biancoceleste, in mattinata, ha diramato un bollettino medico: “Lo Staff Medico della S.S. Lazio comunica che i calciatori Manuel Lazzari e Mattia Zaccagni, durante gli ultimi allenamenti effettuati con la Nazionale presso il Centro Tecnico di Coverciano, hanno avvertito riacutizzazioni di problemi cronici preesistenti. Per tali motivi saranno sottoposti nei prossimi giorni a controlli clinici e ad eventuali esami strumentali”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, confermato il primo colpo: per Marcos Antonio scambio documenti ed affare fatto

La Lazio lavora sul mercato in vista della prossima stagione e ora è pronta a chiudere il primo acquisto per rinforzare la rosa di Maurizio Sarri. Come conferma gianlucadimarzio.com, ha ormai chiuso per Marcos Antonio. Il centrocampista classe 2000 è il primo rinforzo per il centrocampo biancoceleste. Nella giornata di oggi, venerdì 3 giugno, c’è stato lo scambio di documenti tra la Lazio e lo Shakhtar Donetsk. Adesso al club biancoceleste non resta che dover programmare le visite mediche del giocatore, che arriverà in Italia nella settimana a partire dal 13 giugno a questo proposito. Poi a quel punto fargli firmare il contratto da depositare. Per Marcos Antonio alla Lazio è tutto fatto, manca solo la sua firma.

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CALCIOMERCATO

Carnesecchi, Lazio ed Atalanta trattano: differenza di 5 milioni sulla valutazione

Strakosha via, Reina continuerà a fare il secondo nel suo ultimo anno da professionista. La priorità in casa Lazio è sicuramente il portiere. Chiara l’indicazione di Maurizio Sarri: puntare su Marco Carnesecchi, giovane classe 2000 di proprietà dell’Atalanta ma che ha giocato in prestito alla Cremonese. Portiere gioiello, ha fatto tutta la trafila nelle Under della Nazionale. Oggi difende i pali dell’Under 21 e sogna il grande salto. Lotito e Tare devono trattare con l’Atalanta e con il nuovo ds Tony D’Amico. L’operazione non appare semplice, da Bergamo chiedono 15 milioni di euro. La Lazio si è spinta a ridosso dei 10 milioni tentando di inserire una serie di bonus che, al momento, non sono sufficienti. Si tratta ancora.

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RASSEGNA STAMPA

Centrocampo in movimento: la Lazio valuta anche Torreira, Maycon e Ilic

La Lazio è alla ricerca di un portiere, di due difensori centrali e non si sta accontentando del giocatore Marcos Antonio a centrocampo. Come riporta Il Corriere dello Sport, l’affare per il mediano dello Shakhtar è stato chiuso ieri per 8 milioni. L’arrivo a Roma è previsto la prossima settimana. E’ stato offerto di nuovo Torreira, mollato dalla Fiorentina.I viola hanno esercitato il riscatto (15 milioni), l’uruguaiano è tornato all’Arsenal. E’ in scadenza nel 2023, non rimarrà. Sarri l’aveva chiesto un anno fa, lo stesso aveva fatto Inzaghi nella sua ultima stagione. Il club, essendoci Leiva e Cataldi in rosa, non aveva ritenuto giusto acquistare un altro giocatore. Ora Leiva è partito, Marcos Antonio è in arrivo, tutto può succedere. Il brasiliano dello Shakhtar è un jolly, nasce mezzala, può essere utilizzato in più ruoli. Torreira può essere un’occasione in più. Per muoversi in prestito è necessario che firmi il rinnovo con l’Arsenal, altrimenti va acquistato. Dal Brasile è spuntato anche il nome di Maycon, 24 anni e compagno di Marcos Antonio allo Shakhtar. Al tecnico biancoceleste piace Ilic del Verona, 21 anni. Dopo i colloqui avuti con il presidente laziale, Setti ha confermato che possono nascere un paio di operazioni con la Lazio. Infine, un altro nome a centrocampo è Denis Suarez del Celta Vigo e resta in corsa anche Bourigeaud del Rennes che gioca ala e nasce mezzala. Manca poco all’inizio del mercato estivo e la Lazio vuole attuare il rinnovamento che desidera Sarri. Laziopress.it/Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

La garanzia di Sarri nella parola di Lotito: “Rinforzerò la Lazio”. Dopo Marcos Antonio, assalto a Carnesecchi

La garanzia è la parola d’onore di Lotito: «Rinforzerò la Lazio. E, se non riusciremo a sbloccare con le cessioni il mercato, interverrò di nuovo in prima persona per azzerare l’indice di liquidità entro il 22 giugno». Stavolta non bisognerà insomma attendere agosto come lo scorso anno. Il presidente è in pressing su Tare per evitare di dover rimetter mano al portafoglio, ma se dovessero prolungarsi le trattative in uscita (su tutte Muriqi e Vavro), ecco l’estremo rimedio: un’altra immissione di circa 5 milioni nel bilancio per avviare concretamente il nuovo progetto. Il presidente lo ha promesso a Sarri, anzi lo ha convinto così a firmare il rinnovo sino al 2025 prima del ritiro di Auronzo. Quando il tecnico dovrà avere almeno i primi due rinforzi in mano. Atteso subito Marcos Antonio, bloccato per 8 milioni più bonus da metà maggio: ieri lo scambio di documenti con lo Shakhtar Donetsk, quinquennale da 1,5 milioni per il metronomo. Sarri è convinto di utilizzarlo come perno del centrocampo eppure dal Brasile si continuano a rincorrere voci sul 21enne Vinicius Zanocelo, talento del Santos – offerto da Bertolucci, stesso agente di Felipe Anderson – e sul 24enne del Corinthians Maycon. Sarebbero però altre scommesse in contrasto con quei playmaker pronti – e quindi più costosi – richiesti da Sarri nel ruolo: Vitinha, Maxime Lopez, Ilic e quel vecchio pallino Torreira, tornato in ballo.

ASSALTO A CARNESECCHI

La porta rimane l’altro nodo da sciogliere al più presto. La prossima settimana partirà l’assalto deciso a Carnesecchi: c’è l’ok dell’estremo difensore, ma l’Atalanta pretende almeno 12 milioni di euro. Le alternative sono Vicario allo stesso prezzo, Meret in prestito oppure il portoghese Luis Maximiano. In difesa resta in standby Alessio Romagnoli, Lotito non si smuove dall’offerta da 2,8 milioni più bonus per lo stipendio. Già sfumato invece con l’agente Raiola il tentativo per Mkhitaryan a parametro zero: era fra i pochi nomi su cui Sarri e Tare erano d’accordo. Il ds punta Bourigeaud del Rennes da tempo, ha detto no a Caputo in attacco, complici l’età e qualche acciacco. Mertens chiede 4 milioni d’ingaggio, Pinamonti e il sogno Hudson-Odoi costano troppo. Alla fine il vice-Immobile potrebbe davvero essere ancora Jovane Cabral, purché lo Sporting dimezzi a 5 milioni il riscatto oppure dia l’ok a un altro trasferimento temporaneo. Sarri ha lavorato sul capoverdiano, ora non storcerebbe più di tanto il naso, purché venga accontentato sugli altri sei innesti in organico. Il Messaggero

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NAZIONALI

Italia, Mancini: “Sorpreso da Lazzari e Zaccagni. Stavano bene, poi ieri hanno detto che avevano problemi”

Roberto Mancini s’è dichiarato sorpreso per la decisione di Lazzari e Zaccagni di lasciare il ritiro della Nazionale. Queste le parole, in merito ai due calciatori biancocelesti, del commissario tecnico della Nazionale alla vigilia della sfida di Nations League contro la Germania: “Sono sorpreso che sono andati via Lazzari e Zaccagni, perché stavano bene, poi ieri hanno detto che avevano problemi e li abbiamo rimandati a casa”.

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INDISCREZIONI

Occasione Mertens, anche in Brasile lo mettono nel mirino

Il Botafogo, tornato nella massima serie nel 2021, sarebbe alla ricerca di un attaccante esperto. In Brasile non hanno dubbi: il nome in cima alla lista è quello dell’israeliano del Psv Eindhoven Eran Zahavi, autore di 20 gol e 12 assist in 46 presenze stagionali con gli olandesi e libero dal mercato dopo il mancato rinnovo del contratto. Sul calciatore, però, secondo quanto rivelato dal quotidiano brasiliano O Dia, ci sarebbe anche il Maccabi Tel Aviv, che avrebbe offerto un contratto da quasi un milione di euro. Qualora dovesse saltare Zahavi, il Botafogo avrebbe già individuato l’eventuale “piano B”.

Si tratterebbe di Dries Mertens, belga in forza al Napoli e anche lui in scadenza il 30 giugno. L’attaccante classe ’87, agli azzurri dal 2013, non ha ancora firmato il rinnovo e sarebbe pronto a cambiare aria. Come sottolinea il quotidiano brasiliano, però, nessuna trattativa verrà avviata prima dell’incontro con l’entourage di Zahavi, che rimane il nome in cima alla lista del club bianconero e per il quale il Botafogo sarebbe pronto a mettere sul piatto un contratto valido fino a dicembre 2023 (18 mesi). Tornando a Mertens, la sua avventura sotto al Vesuvio sarebbe ormai giunta al capolinea nonostante le 13 marcature e i due assist di questa stagione. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Romagnoli dipende da Acerbi? Allora non sarà semplice” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Se davvero Sarri ha chiesto espressamente Romagnoli non credo che la Lazio se lo faccia scappare. Se questo arrivo dipendesse dalla cessione di Acerbi, invece, non sono così convinto che sia un’operazione semplice. Non credo che possa interessare le big del nostro calcio anche per questioni d’età”

Nazionale

“Secondo me i talenti in Italia ci sono, basta fargli fare esperienza. E’ un momento di ricambio, va accettato e bisogna lavorare per il prossimo europeo ed il prossimo mondiale. Mancini è ancora il ct ideale per questo, poi dipende da quello che ha intenzione di fare lui”

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TIFOSI

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri, rinnovo e garanzie. Romagnoli e Carnesecchi le prime richieste. Indice liquidità? Lotito verserà 4.5 milioni” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sul rapporto personale tra Sarri e Tare non si deve discutere troppo, quello che conta è che la visione d’insieme, quello che serve alla squadra, le priorità, siano condivise e che ci sia un piano controfirmato da entrambe le parti. Poi ci possono essere delle idee diverse su alcuni ruoli o giocatori, ma non penso sia cose che possano creare una rottura. C’è una situazione dialettica aperta, la cosa importante è che la Lazio venga rafforzata. Il rinnovo di Sarri e l’allarme rientrato sull’indice di liquidità sono notizie importanti e positive“.

Indicatore, problema in via si superamento

E’ vero che la Lazio è una delle tre società che non è dentro il parametro 0.5, ma è fuori di soli 4,5 milioni. Uno scenario molto diverso dal passato. Semplicemente questi soldi verranno messi dalla proprietà entro il 22 giugno per poi poter operare liberamente sul mercato, chiaramente rispettando le possibilità della Lazio”

Garanzie

Marcos Antonio sarà il primo arrivo, Carnesecchi e Romagnoli sono state le prime richieste di Sarri. Il tecnico ha firmato il nuovo contratto perchè ha avuto le garanzie che chiedeva. La questione del difensore passa dalla differenza economica che ancora c’è e sulla necessità di cedere Acerbi. Sono due binari paralleli, ma l’uscita dell’ex Sassuolo è determinante sia per questioni tecniche che economiche”.

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CALCIOMERCATO

Loftus Cheek, arriva la smentita di Tare

Ruben Loftus-Cheek è in orbita Lazio dall’estate scorsa. Piace molto a Maurizio Sarri, che lo riabbraccerebbe volentieri dopo averlo allenato al Chelsea nella stagione 2018-2019. Che per l’inglese è stata super. A Londra ha giocato poco, ma Tuchel negli ultimi mesi della stagione appena terminata lo ha rilanciato. Mezz’ala di fisico e qualità, a Formello ci pensano in caso di partenza di Sergej Milinkovic-Savic. Il Sergente rimane in bilico, ma al momento nulla si muove. E su Loftus-Cheek arriva anche la smentita di Igli Tare ai microfoni di Sportitalia“No, non ci interessa”. Il Chelsea lo valuta circa 25 milioni di euro e il centrocampista ha uno stipendio da 3,5 milioni. Operazione, in caso di un’apertura, non semplice. La calda estate del calciomercato è appena iniziata. Corrieredellosport.it