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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Radu bandiera che resta

Stefan Radu pronto a rimanere ancora alla Lazio. Il difensore diventerà così il giocatore più “fedele” tra quelli che giocano in Serie A. Gli addii di Chiellini e Magnanelli, rispettivamente arrivati a 561 gettoni con la divisa della Juve e 520 con con quella del Sassuolo, fanno scattare Stefan al primo posto della speciale classifica. L’estate scorsa l’ultimo rinnovo. Ora c’è l’intenzione di prolungare l’accordo.

Radu da record

Con Sarri è tornato a fare il difensore centrale. Nell’ultima stagione è stato impiegato per 681 minuti, aggiungendo 12 partite al suo record che lo vede in vetta alla classifica per numero di presenze con il club. Sono diventate 424 totali e cresceranno ancora. A 35 anni (36 ad ottobre) firmerà un rinnovo con la Lazio che lo ha abbracciato per la prima volta nel lontano 2008. Entro luglio sarà tutto ratificato e ufficiale. Stefan si appresta a giocare la stagione numero 16 da laziale. Veramente da record. Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Sarri, il rinnovo e tanti nomi a lui graditi: Zielinski e l’ipotetico incastro con il Mago…

Maurizio Sarri ha rinnovato il contratto con la Lazio e ora aspetta un mercato all’altezza delle sue ambizioni. Carnesecchi è la priorità per la porta, Sarri spera che si riapra e si concluda la pratica Romagnoli (c’è Acerbi a caccia di destinazione), per la fascia sinistra il sogno resta Emerson Palmieri, per l’attacco si confida di andare all’assalto di Mertens se non rinnovasse con il Napoli. E poi, il centrocampo: Marcos Antonio è questione di dettagli, Ilic piace moltissimo, la speranza è quella di trattenere Milinkovic-Savic ma bisogna aspettare. E occhio alle sorprese: un nome che stuzzica il Comandante è quello di Zielinski. Abbiamo spiegato la situazione del polacco: scadenza nel 2024, clausola rescissoria alta, ma finito fuori dai radar di Spalletti nella fase finale della stagione. E quindi? Non è intoccabile. Abbiamo detto del Tottenham, ma attenzione alla Lazio. La situazione coinvolge Luis Alberto che non è incedibile, che ha un contratto più lungo di Milinkovic-Savic (scadenza 2025) e che piace in Spagna. A meno che… Ecco un possibile incastro: se il Napoli andasse sul Mago, potrebbe profilarsi uno scambio con Zielinski. Oggi è solo una traccia, ma da non sottovalutare. Una cosa è sicura: la stima di Sarri nei riguardi di Piotr è enorme. Alfredopedulla.com

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SOCIETA'

UFFICIALE – Rinnovo Sarri, la nota del club

La S.S. Lazio comunica che il tecnico Maurizio Sarri ha rinnovato il contratto con il Club prolungando la scadenza dell’accordo fino al 2025. Sslazio.it

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RASSEGNA STAMPA

Vavro per mettere in regola l’indice di liquiditá: c’è tempo fino al 22 giugno

Dopo la consueta corsa contro il tempo, la Lazio martedi sera ha depositato la documentazione richiesta per la verifica del famigerato indice di liquidità: la scadenza era a mezzanotte, mail inviata alle 23.35. Non siamo in zona Caicedo, ma quasi. Il coefficiente minimo stabilito dalla Figc è 0.5, il club biancoceleste è di poco al di sotto (0.4) e ha tempo fino al 22 giugno per mettersi in regola. Non ci sono allarmi o rischi per l’iscrizione al campionato o per il mercato dal 1° luglio in poi: servono 4.5 milioni per rientrare nei parametri richiesti. Problema già in via di soluzione, visto che è vicino l’accordo con il Copenaghen per il riscatto di Vavro: la Lazio incasserà proprio una cifra intorno ai 5 milioni. Per sistemare l’indice, basta depositare i preliminari dei contratti di cessione. Possibile che entro quella data abbia trovato la destinazione giusta, sempre in Liga, anche Escalante: il Cadice è uscito allo scoperto, altri 2-3 milioni in arrivo. Più i 10 che il Maiorcadovrà versare per Muriqi, considerando che ha deciso di riscattarlo. L’allarme cessato sull’indice di liquidità permette di pianificare gli acquisti con più serenità. La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Ora Sarri aspetta Carnesecchi e la nuova difesa. Marcos Antonio per Leiva, il resto passa da Sergej

Si erano ipotizzati 6-7 acquisti, da aggiungere ai 7 dell’estate scorsa, non è detto che si centrino. Sarri aspetta un portiere, ha scelto Carnesecchi. Ha
strappato il rinnovo di Patric (va annunciato), chiede almeno due centrali (oltre Romagnoli vorrebbe Casale, in corsa anche il 22enne Chust). Le altre strategie sono ambigue anche perché legate alla possibile partenza di Milinkovic, per il quale al momento non ci sono offerte. A sinistra, inizialmente, Mau aveva chiesto Emerson del Chelsea o Parisi dell’Empoli. Negli ultimi giorni si è
saputo che l’intenzione è continuare a puntare su Marusic, un terzino giovane arriverebbe solo in caso di partenza di Hysaj le cui quotazioni sono in ribasso da gennaio (Sarri l’ha retrocesso nelle
gerarchie).

A centrocampo è stato scelto Marcos Antonio al posto di Leiva. Arriverà una mezzala se partirà uno tra Milinkovic e Luis Alberto (anche per lui non risultano offerte). E’ ambigua anche la strategia legata al vice Immobile. La Lazio smentisce di essere sulle tracce di Mertens, sembra di rivere la suggestione Insigne dell’estate scorsa. L’intenzione del club è ripartire da Cabral, non è chiaro se acquistandolo a cifre diverse (circa 4-5 milioni) rispetto a quelle previste dal riscatto o chiedendo un nuovo prestito a luglio. Sarri, a sorpresa, da quanto era filtrato nei giorni scorsi, aveva dato
l’assenso alla conferma dell’attaccante dello Sporting Lisbona. Anche a quella di Kamenovic (utilizzato più da centrale che da esterno). Cabral resta in pole, non è ancora da escludere una soluzione alternativa. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, contratto d’oro con bonus scudetto e Champions. Il mercato per sciogliere gli ultimi nodi…

Fino allo stremo ogni cosa, anche l’annuncio del rinnovo di Sarri, anche gli open secret (i segreti di Pulcinella). Gli accordi erano chiusi, era tutto definito da giorni, dall’ingaggio (3,5 milioni più bonus) alla durata (2025) fino alle clausole
d’uscita (ipotizzate, non inserite). C’era stato lo scambio di promesse e di documenti, ieri sono arrivate le firme a Castelfranco di Sopra, nell’eremo di Mau. Lotito da giorni ripeteva pubblicamente
«Sarri ha firmato» accelerando l’iter. Non c’era più da giocare sull’effetto sorpresa, ora va solo deciso quando pubblicare il comunicato. Le differenze sui piani si sono appianate, o quantomeno sono stati
trovati dei compromessi, durante gli incontri tra Lotito e il tecnico. Il presidente, dopo il bidone dato a Mau a dicembre, ha riproposto il rinnovo a Mau in Primavera ed è riuscito a strappare il sì.

Per Lotito è un contratto d’oro, salato. Sarri guadagnerà 3,5 milioni per tre stagioni, fanno 10,5 milioni netti. Al lordo parliamo di un esborso di oltre 20 milioni. Nel contratto i bonus più ricchi sono legati allo scudetto (incitamento più che
incentivo) e alla Champions (obiettivo presidenziale per la prossima stagione). Ci sono i soliti riconoscimenti previsti per la qualificazione in Europa o per la vittoria della Coppa Italia.

Tra la società e Sarri, tra Sarri e la squadra, non è stato un anno terso. Si sono vissuti duelli a distanza e non, si sono contrapposte le ideologie, sono nate rivalità. Modi e mondi inconciliabili hanno trovato una fusione dalla sosta di dicembre in poi, per necessità, e hanno trovato una fusione dalla sosta di dicembre in poi, per necessità, e hanno portato fino alla conquista del quinto posto. Dalla mischia dei poteri dirigenziali e tecnici è spuntato fuori questo rinnovo triennale. Il nodo cruciale era e resta legato al mercato, ai tanto citati rapporti tra Sarri e il diesse Tare. Mau ha avuto garanzie da Lotito, più ferree di un anno fa. Vuole avallare ogni strategia, chiede di accelerare le operazioni. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Sarri 2025: firmato il nuovo contratto. Ora il mercato

Maurizio Sarri ha chiesto garanzie alle Lazio, nel frattempo ha firmato il rinnovo fino al 30 giugno 2025. Una situazione che stava andando avanti dallo scorso inverno. Dopo un lungo periodo di riflessione, già nei giorni scorsi erano stati ripresi i contatti con la firma di poco fa. Significa che Sarri avrà in qualche modo le garanzie tecniche a prescindere dalle incomprensioni con Tare degli ultimi mesi. Alfredopedulla.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Romagnoli, Cardone: “Superati i problemi con l’agente, ora bisogna capire se il nuovo Milan voglia rilanciare”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…”

”Su Romagnoli si attendono novità, anche se il primo colpo sarà quello di Marcos Antonio. Per il brasiliano ci sono accordi definitivi anche con il club. Ogni giorno ci aspettiamo, invece, un incontro che possa portare il difensore del Milan. Non ci sarebbe più il problema commissioni con gli agenti, quello che bisogna capire è se la nuova societá del Milan ha intenzione di rilanciare. Lui ha intenzione di sfruttare l’addio di Chiellini per rientrare in Nazionale, ha bisogno di giocare”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Stroppa: “Berlusconi ed il Monza in A dopo 110 anni, la mia gratificazione. Sarri? Un maestro, ora ha dato identità” (AUDIO)

GIOVANNI STROPPA in collegamento a ‘QUELLI CHE…” 

“La promozione in serie A con il Monza è stata una gioia ma anche una sofferenza. Ci siamo giocati tutta la stagione con il Pisa. C’era la giusta preoccupazione, attenzione, anche se abbiamo subito il 2-2 al 90’. Poi i supplementari ci hanno sorriso, abbiamo dimostrato tantissimo carattere. Non abbiamo mai mollato, abbiamo ribaltato risultati, abbiamo giocato un grande calcio. Tante situazione potevano smontarci, invece ci siamo rimboccati le maniche e fatto qualcosa di straordinario”

L’arrivo al Monza e Berlusconi

“C’era una conoscenza di 30 anni con la dirigenza visti i miei trascorsi al Milan, fortificata dalla mia esperienza in altre piazze. Ho fatto la mia gavetta, sono tanti anni che alleno, ho vissuto vittorie importanti come a Crotone e Foggia. Oggi Berlusconi ha cambiato la storia del Monza. L’ha portata in A dopo 110 anni dalla nascita, ha toccato e trasformato in oro. Non so cosa accadrà, mi piace far parte di questo progetto”

Un pensiero sulla Lazio di Sarri

“Ci voleva del tempo ma sul finale ha dato un’identità alla squadra. Quando ci sono dei maestri serve anche spazio per insegnare. Giocatori della Lazio che possono interessare? A questo non rispondo (ride, ndr)” .

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Andrea Lenzini: “Finalmente una strada intitolato a mio nonno. Quello scudetto è merito di un Indiano d’America…” (AUDIO)

ANDREA LENZINI in collegamento a ‘QUELLI CHE…” 

“Mio nonno Umberto sarà omaggiato dal Comune di una via in suo nome. Ne sono orgoglioso, era una vita che mi battevo per questo. Molti personaggi della storia della Lazio hanno avuto il giusto risalto, c’è voluto il supporto di Guido De Angelis per riuscire nell’intento. Grazie davvero. Lui nasce in America, ma aveva alcuni terreni nella zona di Pistoia, era un simpatizzante della Pistoiese. Io sarei comunque diventato laziale vista la fede di mio padre. Lui in Colorado ebbe una disavventura, cadendo in un lago si procuró una ferita in testa. Se non fosse stato per l’aiuto di un Indiano d’America ora sarebbe morto annegato. A quell’Indiano dobbiamo la Lazio del primo scudetto”

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