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RASSEGNA STAMPA

Doppio piano di mercato per il centrocampo: senza Sergej occhi su Loftus, Ilic e Suarez

C’è un doppio piano di mercato, uno con la conferma di Milinkovic, uno senza. E non è detto che Luis Alberto resti, ci sono nuovi rumors sul Siviglia. Con i soldi di Sergej si potrebbe puntare qualche giocatore di valore internazionale, uno di
questi può essere Loftus Cheek del
Chelsea, quantomeno nelle idee di Sarri. Il suo manager, Jonathan Barnett, non ha escluso nessuna possibilità ammettendo che non è semplice rinunciare al Chelsea: «Con Sarri ha un ottimo rapporto». Sarri sperava di avere Allan, da svincolato. Non si libera dall’Everton, almeno per ora: «Non è arrivato alcun segnale. lo penso che il mio destino professionale rimarrà immutato. Resterò all’Everton, per quello che ne so. In Inghilterra ci sto bene, ho la stima di un club del quale sono orgoglioso, con strutture impressionanti e al quale devo rispetto». Ci sono soluzioni meno
costose, più facili da concretizzare. Ivan llic del Verona è una di questa, ha una valutazione di circa 12 milioni. E’ serbo come Sergej, ha 21 anni, 1,85 di altezza, mezzala, mancino. Potrebbe anche sostituire il Mago. Setti, presidente del Verona, ha fatto capire che sono in ballo più operazioni col suo club: «lo a Lotito ho consigliato cosa fare, la possibilità di fare un’operazione con la Lazio c’è e anche in percentuale abbondante. Forse anche
due». E’ spuntato anche il nome di Denis Suarez del Celta Vigo, valutazione 10 milioni. Trequartista, attaccante esterno, è in uscita. Il nome è rimbalzato dalla Spagna, associato anche alla Fiorentina e al Betis. Ha 28 anni, è alto 1,76. E’ cresciuto nelle giovanili di City e Barcellona. Di anno in anno ha giocato nel Siviglia, nel Villarreal e nell’Arsenal. Corriere dello Sport

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RITIRO ESTIVO

Lazio, cambia il programma per Auronzo: si parte un giorno prima

Tutto pronto ad Auronzo, si attende già l’arrivo della Lazio. Manca poco più di un mese, ma il paese del Cadore attende lo sbarco biancoceleste. E il programma nelle ultime ore è cambiato leggermente. La partenza non è più prevista il 6 luglio, ma il 5. Un giorno recuperato sulla tabella di marcia. L’intenzione è quella di iniziare gli allenamenti direttamente il 6 (mercoledì mattina). Sotto le Tre Cime di Lavaredo la squadra rimarrà sino a venerdì 22 luglio. Quattro le amichevoli previste. La prima uscita sarà come da tradizione contro la selezione dell’Auronzo Calcio. Le altre tre
sfide: una formazione di Serie D, Triestina (Serie C) e Venezia (appena retrocesso in Serie B). Sarà il 15esimo ritiro consecutivo per la Lazio in Cadore. Un rapporto solido che proseguirà almeno sino al 2023. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Progetto rifondazione in sospeso, le tempistiche non cambiano mai

La speranza è che la Lazio abbia già risolto gran parte dei problemi con una strategia di cui nessuno è a conoscenza, un abile diversivo che ha messo in fuorigioco tutti. O meglio solo il presidente Lotito, il diesse Tare e il tecnico Sarri sono a conoscenza di un progetto di rifondazione che, per ora, non decolla. Sembra tutto terribilmente uguale agli altri anni: si subisce il mercato, non si fanno investimenti, ci si aggrappa alle idee, si aspettano le mosse degli altri, magari vendendo qualcuno, per poi regalare all’allenatore i rinforzi sperati. Intendiamoci, il quinto posto con cui si è terminato il campionato è una buona base di partenza (dimostra pure che, in serie A, ci sono molti che fanno peggio) e, se solo ci fosse un po’ di voglia di fare il salto di qualità, di alzare l’asticella, provando a mettere più soldi nel club, le cose potrebbero migliorare. Tanto.

Ma le idee di Lotito non cambiano e, quindi, nel 2022si sceglie di non comunicare nulla. Anche il probabile rinnovo con Sarri resta in sospeso, così come le trattative in fase avanzata con il giovane portiere Carnesecchi e Romagnoli restano appese ai soliti problemi di soldi pronte a trasformarsi in estenuanti telenovele estive. Senza dimenticare la campagna abbonamenti: era tornato l’entusiasmo dopo la bella serata contro il Verona, l’Olimpico pieno di 55.000tifosi, ebbene si è deciso di aspettare, di rimandare la possibilità di sottoscrivere la tessera per la prossima stagione come invece hanno già fatto tutti i club più importanti. Il motivo? Lotito deve decidere i prezzi, solo dopo si avrà il via libera, presumibilmente a metà del mese perdendo così altri giorni preziosi, oltretutto in prossimità dell’arrivo degli stipendi di maggio.

I tifosi sono costretti ancora a dividersi tra quelli che predicano pazienza e quelli che non ne possono più di rivedere sempre gli stessi errori. La gestione Lotito che pure ha centrato risultati eccellenti per la storia biancoceleste, non è mai riuscita a creare empatia con la gente. Un demerito grave come quello di non aver saputo comunicare nemmeno le notizie positive relative al club (Immobile quattro volte capocannoniere caduto nell’oblio è il fallimento di una strategia a perdere). Il Tempo

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RASSEGNA STAMPA

Tare risponde a Lulic: “Verità a metà, il rancore non può sporcare la storia. Quando sarà pronto la Lazio si metterà a disposizione…”

Lulic accusa, la Lazio spiega ancora tramite il Corriere dello Sport. A rappresentare il club il direttore sportivo Igli Tare che racconta la sua versione circa l’addio che il bosniaco ha definito silenzioso e mancante di rispetto: “Nel penultimo anno di Simone alla Lazio, il contratto di Senad è scaduto. Lui ha già trasferito la famiglia in Svizzera, è lì che vuole vivere. Prendiamo un caffè, lo informo che la società è pronta a offrirgli un altro anno. Simone ha uno splendido rapporto con lui, è il suo capitano, un riferimento costante. Purtroppo in quella stagione gioca pochissimo, l’infortunio di cui parla è più serio del previsto, in pratica l’attività sportiva risulta ridottissima. Ci avviamo verso la conclusione naturale del rapporto. Dopo la partita col Sassuolo, penultima di campionato, lo sento al telefono”.

Con l’arrivo di Sarri il progetto della Lazio cambia: “Il 30 giugno, sempre al telefono, spiego a Senad che la società ha intenzione di avviare un percorso di ringiovanimento, la nostra è la squadra più vecchia della serie A, e nel suo ruolo c’è intenzione di prendere uno più giovane di otto anni (Hysaj, nda). Quando nell’intervista lui fa riferimento a Pedro, commette un errore di valutazione: altro ruolo, altre esigenze tecniche. Tuttavia gli anticipo che non appena riapriamo gli stadi la società organizzerà una cerimonia all’Olimpico per salutarlo degnamente davanti alla sua gente. Lui è nella storia della Lazio e lo sarà per sempre”.

In conclusione, il dirigente biancoceleste rinnova l’invito a Lulic: “Quando Senad vorrà, quando per lui sarà il momento, la società si metterà a disposizione. Il rancore non può sporcare la storia laziale”

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SERIE A

Indice liquidità: depositata anche la documentazione della Lazio

AGGIORNAMENTO – In perfetto stile Lazio (sul filo di lana) ma regolarmente depositata in federazione tutta la documentazione per dare vita alla verifica dell’indicatore finanziario utile all’iscrizione dei prossimi campionati. Ora la situazione patrimoniale al 31 marzo 2022 sará oggetto di analisi da parte della Covisoc ed in caso di “irregolarità” nel rapporto tra attività correnti e passività ci sarà un ultimo step da rispettare per la seconda consegna.

A poco più di tre ore dalla scadenza, prevista per mezzanotte – a quanto apprende l’Ansa -, tutte le società di A, tranne la Lazio, hanno depositato la documentazione richiesta per la verifica del contestato indice di liquidità (rapporto tra attività disponibili e debiti a breve termine), calcolato sulla base della situazione patrimoniale al 31 marzo 2022.

L’indice è stato introdotto dall’ultimo Consiglio Federale come “primo impegno – aveva dichiarato Gravina – di un programma pluriennale verso il risanamento del calcio italiano” ed è condizione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato.Nonostante il ricorso inoltrato dal presidente della Lega di Serie A, Lorenzo Casini, quindi, la quasi totalità dei club ha ottemperato a quanto richiesto dalla Figc. (ANSA). 

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CALCIOMERCATO

Mertens aspetta ancora il Napoli: “Ma l’offerta della Lazio è quasi il doppio”

Arrivano aggiornamenti sul futuro di Dries Mertensfra il rinnovo con gli azzurri e le offerte. La più importante è quella della Lazio dove ritroverebbe Maurizio Sarri.

Mertens, ecco l’offerta della Lazio

Luca Marchetti, esperto di calcio mercato, è intervenuto a Sky Sport 24 durante lo Speciale Calciomercato, parlando del futuro di Dries Mertens.

Queste le dichiarazioni raccolte da CalcioNapoli24: “Basta con questi discorsi, basta col ricatto morale che ‘Napoli è bella’ ed è meglio del denaro. Ma è pur sempre un lavoro! Oggi Dries Mertens ha un’offerta dalla Lazio che a noi risulta essere quasi il doppio dell’offerta del Napoli. Fa vita sociale a Napoli e ha chiamato il figlio Ciro, ci si deve venire incontro ma non si può dimostrarlo rinunciando alla metà dell’ingaggio! Sono convinto che se il Napoli si avvicinasse al belga, Dries accetterebbe in tempi rapidi

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CALCIOMERCATO

Muriqi ha l’accordo con il Maiorca, ora la trattativa tra i club

Vedat Muriqi vuole rimanere al Maiorca e secondo quanto riporta il quotidiano Ok Diario, è stato ormai raggiunto un accordo tra il club spagnolo e il calciatore per i prossimi quattro anni. Ora serve l’accordo tra club: l’attaccante ha un diritto di riscatto pari a 12 milioni di euro. La trattativa con Lotito e Tare sarebbe aperta, con la Lazio che sembra disposta anche a scendere a 10 milioni.

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INDISCREZIONI

Carnesecchi, la Lazio cerca l’affondo: la situazione

Lotito e Tare lavorano per chiudere l’affare Carnesecchi. E’ lui il prescelto, il primo nome di Maurizio Sarri per la porta. Il giocatore (22 anni a luglio) ha da poco rinnovato il contratto con l’Atalanta fino al 2026. Il club bergamasco però, vuole proseguire con Juan Musso fra i pali. La Lazio sta provando a chiudere l’operazione sulla base di un prestito con obbligo di riscatto. La cifra si aggira fra i 12 e i 15 milioni e Percassi, cercherà di spuntare il prezzo più alto. Tramontata l’ipotesi – mai esplorata del tutto – della ‘recompra’ a favore della Dea.

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RITIRO ESTIVO

Auronzo: Floriani Mussolini strappa la convocazione

Romano Floriani Mussolini verrà aggregato alla prima squadra durante il ritiro di Auronzo di Cadore. Il 19enne terzino destro, sarà a disposizione di Maurizio Sarri e verrà valutato sul campo. Da quella parte ovviamente la concorrenza è spietata: Lazzari, Hysaj e – all’occorrenza – anche Marusic. Per il ragazzo l’occasione di mettersi in mostra e di strappare un ‘sì’ da parte del tecnico per la prossima stagione.

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RASSEGNA STAMPA

Rinnovo Sarri, il giorno dell’annuncio?

Manca ancora l’ufficialità. Ieri si era sparsa la notizia che il tanto annunciato rinnovo tra Sarri e la Lazio fino al 2025 sarebbe stato annunciato dal club. Ma l’attesa, ancora una volta, è stata vana. Oggi potrebbe essere il giorno giusto, L’attesa, tuttavia, non modifica affatto lo stato dell’arte perché il presidente Lotito è fermo nella convinzione di aprire un ciclo col tecnico toscano. Il quale, da parte sua, dopo aver più volte annunciato che quello del contratto prolungato era un semplice dettaglio, ha anche certificato come sulla Lazio esistano fuori da Formello – irragionevoli pregiudizi e come invece si lavori bene all’interno del club biancoceleste. Insomma, la fine della telenovela è nota e non rallenta minimamente quello che è il vero focus estivo della Lazio: potenziare la rosa, rinnovandosi in alcuni reparti, a cominciare dalla difesa […] Corriere della Sera