Lucas Leiva è pronto a iniziare una nuova avventura. Dove? Questo è ancora tutto da decidere. Il brasiliano ha salutato la Lazio dopo cinque anni e nella giornata di oggi è stato intercettato dai microfoni di Gianluca Di Marzio che, come lui, si trova a Parigi in vista della finale di Champions League tra Liverpool e Real Madrid: “Io ancora in Italia? La mia avventura con la Lazio è finita. Ora devo aspettare, vado in vacanza e vediamo. L’Italia è stato un paese che mi ha fatto stare benissimo dal primo giorno, la mia famiglia è abituata. Vediamo in futuro se ci sarà la possibilità di continuare da voi; non è scontato, magari potrei anche rimanere”.
Nuove divise, il cambio di sponsor comporta un’attesa ancora maggiore rispetto al passato: addio a Macron, benvenuta Mizuno. La Lazio svelerà le prime due maglie a luglio, prima della partenza per Auronzo di Cadore. La versione “home” celeste, poi una tra le due “away”. La terza maglia, invece, sarà mostrata come da abitudine durate la fase di preparazione atletica svolta per la quindicesima volta di fila sotto le Tre Cime di Lavaredo. A proposito della presentazione, riporta la rassegna stampa di Radiosei, la Lazio starebbe studiando diverse soluzioni. Negli ultimi anni, infatti, sono stati alternati luoghi simbolici di Roma a terrazze suggestive, senza dimenticare negozi di riferimento oppure locali alla moda. Il prossimo appuntamento di luglio, salvo cambi di programma, dovrebbe consumarsi in una location al centro di Roma per sancire, nel miglior modo possibile, l’inizio dell’intesa con Mizuno. Tra le novità pensate dal marchio, l’associazione tra la maglia e un ologramma diverso per ogni singola partita: in questo modo saranno sempre “uniche” e potranno esser acquistare tramite aste benefiche, accessibili probabilmente solo per i possessori di fan token biancocelesti (grazie alla collaborazione con il main sponsor Binance).
Occhio ai rapporti tra Lazio e Verona. Le due società, che lo scorso luglio hanno lavorato insieme per l’operazione Zaccagni, potrebbero tornare a parlarsi nell’attuale sessione di calciomercato. Non solo di Casale, ma anche di Ivan Ilic. Lo riporta Alfredo Pedullà che aggiunge come il club biancoceleste sarebbe intrigato dal classe 2001, che i gialloblù hanno riscattato la scorsa estate dal City per 7,5 milioni. La valutazione non sarebbe inferiore ai 20 milioni: per questo, l’operazione sarebbe fattibile solamente a fronte dell’uscita di Luis Alberto, che tuttavia non è incedibile. Ilic è nato esterno offensivo, ma può fare la mezzala o il regista: con il suo eventuale arrivo, oltre a quello di Marcos Antonio, la Lazio sarebbe ancor più proiettata in un futuro fatto di giovani di qualità.
Tifosi Lazio Supporters
Roma 15-04-2018 Stadio Olimpico Football Calcio Serie A 2017/2018 Lazio - AS Roma Foto Andrea Staccioli / Insidefoto
In casa Lazio si lavora per la prossima stagione. E oltre alla questione maglie, con le varie presentazioni da mettere in programma, c’è da pensare a quella relativa agli abbonamenti, ancora più a cuore dei tifosi. Questi ultimi, infatti, non hanno avuto la possibilità di sottoscrivere la tessera per le 19 gare casalinghe della stagione 2021/22. Il reparto marketing biancoceleste incontrerà il presidente Lotito la prossima settimana. Nel colloquio si farà il punto della situazione per stabilire i prezzi per ogni settore dell’Olimpico. I laziali, dalla loro, sperano di ricevere delle agevolazioni dopo l’exploit dell’ultima giornata di campionato contro il Verona. Un colpo d’occhio che non può esser messo da parte, e va considerato. Soprattutto perché è arrivato dopo il periodo delle polemiche esploso in concomitanza col match interno contro il Milan. Il confronto previsto a Formello servirà a fissare il costo degli abbonamenti: nella discussione potrebbero esser considerate anche la scelte fatte dagli altri club di Serie A. Un riavvicinamento totale con i tifosi porterebbe a chiunque dei benefici, in primis alla squadra di Sarri.
“La Lazio ha bisogno anche di rinforzi offensivi. Non dobbiamo dar per scontato che ogni anno Immobile faccia 30 gol. Se dovesse farne 20, per la Lazio significherebbe avere molti punti in meno. Bisogna rinforzare le seconde linee, pensare che Pedro stesso avrà un anno in più. Vediamo quello che succederà con gli esuberi di rientro dai prestiti, magari con la cessione di alcuni di loro, potresti permetterti qualche acquisto intelligente in Serie A. Penso a Bonazzoli della Salernitana. Giocatore di qualità, mancino, che sicuramente piace a Sarri anche perché sa giocare a calcio e fraseggiare con i compagni. Bisogna prestare attenzione alla situazione vice Immobile, non si può arrivare al momento in cui Ciro non sarà più al top senza avere la necessaria copertura. Pinamonti sarebbe il top, ma costa molto. Prendere un giovane del quale si intravede un talento speciale, può permetterti di costruirti in casa il nuovo centravanti. Cabral? Ci può stare nelle rotazioni, ma non è quello il ruolo“.
Verrà aperta un inchiesta nei confronti di Nicolò Zaniolo per via dei cori offensivi nei confronti della Lazio. Lo ha anticipato ai nostri microfoni Alberto Dalla Palma del Corriere dello Sport. Il giocatore verrà verosimilmente deferito in base all’ Art. 4 ‘Lealtà e correttezza’. Provvedimento che verrà ufficializzato a breve dalla FIGC, sulla falsa riga di quello prodotto per il Milan per via dei cori e degli striscioni offensivi nei confronti di tesserati dell’Inter.
“Non so bene cosa sia cambiato nel pensiero della Lazio su Cabral. Resta per fare cosa, esattamente? Per me non è un vice Immobile, ma l’allenatore è Sarri. Io credo che ogni scelta -dal momento in cui il innovo del tecnico ha preso forma- sia condivisa, voglio augurarmelo, quantomeno. Non so veramente valutare la notizia di questo possibile riscatto, visto che il giocatore ha avuto un trattamento leggermente migliore rispetto a quello riservato a Kamenovic, che non ha avuto spazio. Mi auguro che -in ogni caso- la Lazio vada sul vero sostituto di Immobile, che non può essere Cabral. Un Caputo, per intenderci. Alla Lazio serve un giocatore importante, ogni giorno che passa senza chiudere l’operazione Romagnoli, è un giorno in più col rischio di perderlo”.
Jonathan Barnett, proprietario dell’agenzia ‘Stellar’ e agente di Loftus-Cheek, ha rilasciato delle dichiarazioni a ‘Tuttosport’. Nello specifico, sul rapporto fra Sarri e il suo assistito ha detto: “Hanno un ottimo rapporto”. Sul futuro della mezzala invece: “Per il momento non c’è nulla, nonostante la fase di cambiamento, il Chelsea è sempre un top club. È difficile lasciare una società del genere”.
Una foto di Luis Alberto a Siviglia ha scatenato le fantasie dei tifosi andalusi. Non è una novità che il dieci della Lazio piaccia al ds Monchi. Una ulteriore conferma arriva da Sport, quotidiano spagnolo, che rilancia il Mago nella lista acquisti del club. Ci sarebbe anche lui tra i colpi che Monchi vorrebbe mettere a segno in questa estate. Il Siviglia ha raggiunto la qualificazione in Champions League, il progetto per la prossima stagione sarà ancora più ambizioso. L’ex Liverpool ha sempre ammesso di voler tornare nel suo club d’origine. Chissà. Oltre lui, nell’elenco dei possibili colpi compaiono i nomi di Rashford (Manchester United), Isco (Real Madrid), Hlozek (Sparta Praga) e Lingard (Manchester United).
Una bella iniziativa in cui non mancherà l’emozione. Venerdì 27 maggio, allo stadio di Andrea Pesciarelli presso il Due Ponti Sporting Club in via dei Due Ponti a Roma, si svolgerà “Due Uomini… una grande Storia”. Un torneo amatoriale di calciotto per ricordare due grandi personaggi del mondo Lazio: Felice Pulici da un lato e il capitano Pino Wilson dall’altro.
GABRIELE PULICI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Oggi non giocherò, mi voglio godere la giornata dedicata a papà e Pino. Mi è stato chiesto di scendere in campo per indossare la maglia di mio padre, ma con questo caldo mettere quel tessuto non è proponibile (ride, ndr)”
Un 12 Maggio indimenticabile
Il giorno di Lazio-Foggia, giorno decisivo per il primo scudetto della Lazio, papà ricevette la notizia della ma nascita. Ma dopo aver vinto il titolo. Lui scese in campo, ma ancora non ne era a conoscenza. Maestrelli decise di comunicarlo a fine partita per non condizionare la sua partita. Tutti sappiamo poi come è andata ed al fischio finale della partita lui scappò e raggiunse mamma a Milano. Prima però fu protagonista di uno slalom tra tutti i tifosi festanti sul prato dell’Olimpico. Si riaggregò alla squadra alla viglia dell’ultima partita di campionato. Per lui quel 12 maggio fu un giorno unico, lo scudetto della sua Lazio e la mia nascita”.