Categorie
NEWS

Lazio-Sassuolo: allo stadio con BusInsieme. Tutte le info

Sabato 2 aprile la Lazio affronterà il Sassuolo all’Olimpico, la gara è in programma alle 18. Per l’occasione la società, tramite i canali ufficiali, ha confermato l’iniziativa BusInsieme. Di seguito tutti i dettagli La S.S. Lazio e BusInsieme comunicano che in occasione di Lazio – Sassuolo in programma Sabato 2 Aprile 2022 ore 18:00, sarà riproposto il servizio di Bus Sharing per lo Stadio Olimpico riservato ad un limitato numero di posti. I pullman, che si muoveranno da 8 diverse zone della città, giungeranno allo Stadio Olimpico nei pressi del piazzale della Farnesina in Via Della Macchia Della Farnesina.

Gli 8 punti di incontro (e di partenza) distribuiti in varie zone della città sono i seguenti: GENZANO DI ROMA, Via Emilia Romagna – Altezza Parcheggio Palasport Cesaroni, partenza alle ore 15:00 ALBANO LAZIALE, Corso Giacomo Matteotti – Altezza Bar Mazzini, partenza alle ore 15:20 CIAMPINO, Viale J.F. Kennedy 84 Altezza Palacavicchi, partenza alle ore 16:00 ANAGNIGNA-TUSCOLANA, Via Vincenzo Giudice – Metro A Fermata Anagnina 150 mt. dopo incrocio con Via Tuscolana, partenza alle ore 16:15 EUR, Piazzale Pier Luigi Nervi Palasport, partenza alle ore 16:00 TORRINO, Piazza Cina, partenza alle ore 16:15 TORRACCIA, Via Pier Silverio Leich Parcheggio Parrocchia San B. G.ppe Labre, partenza alle ore 16:20 MONTI TIBURTINI- PIETRALATA. Via Tiburtina 757 Ipermercato Panorama, partenza alle ore 16:20 Entro i 30 minuti successivi al termine della partita, i tifosi potranno risalire sui rispettivi mezzi, in sosta in Via Della Macchia Della Farnesina, e fare rientro presso gli originari punti di partenza. I bus esporranno un cartello indicante il punto d’incontro. Per usufruire del servizio basta iscriversi al sito Businsieme.com, scegliere il punto di partenza più comodo ed entrare a far parte del gruppo corrispondente.

fonte: sslazio.it

Categorie
FORMELLO

FORMELLO -Immobile volta pagina, Luiz Felipe e Radu assenti

Dopo aver lasciato il ritiro della Nazionale, Ciro Immobile quest’oggi s’è regolarmente allenato in gruppo alla Lazio in vista del prossimo match di campionato contro il Sassuolo. Gruppo ridotto quello a disposizione di Sarri in attesa del rientro degli altri nazionali. Questi i presenti: Patric, Pedro, Moro, A. Anderson, Basic, Leiva, Lazzari, Luis Alberto, Felipe Anderson, Cataldi, Akpa Akpro e, appunto, Immobile.

LUIZ FELIPE E RADU DA RECUPERARE

Ancora assente Stefan Radu, sempre alle prese con la fascite plantare che l’ha estromesso dalle gare con Venezia e Roma. Sarri conta di rivederlo in campo tra domani e dopodomani per poi valutare le sue condizioni in ottica Sassuolo. Ai box anche Luiz Felipe, rientrato dagli impegni azzurri con un problema al ginocchio. Si tratta di un trauma contusivom in caso di forfait contro Scamacca e soci ci sarà Patric. L’unico dubbio tecnico della settimana riguarda l’attacco: due maglie per Zaccagni, Pedro e Anderson: dipenderà anche dalle condizioni dell’ex Hellas ancora impegnato con l’Italia.

Categorie
SOCIAL

Lazio, Immobile rompe il silenzio: “I figli la mia felicità”

ROMA – Ciro Immobile sta smaltendo la delusione post eliminazione dal Mondiale. In silenzio da giorni, anche sui social, è rientrato a Roma senza partecipare alla sfida dell’Italia contro la Turchia. Ha riabbracciato la sua famiglia: la moglie Jessica e i figli Giorgia, Michela e Mattia. Uno scatto li ritrae sul trattore, in campagna, in un momento di spensieratezza lontano dal calcio giocato. La storia messa dal bomber della Lazio su Instagram è stata subito ripostata da Jessica. La didascalia scelta da Ciro parla chiaro: “La mia felicità”. In famiglia si sta ricaricando in attesa di tornare in campo con la maglia della Lazio. Dovrà poi scegliere cosa fare in Nazionale: continuare o lasciare? A 32 anni potrebbe anche dire addio. La decisione dovrà essere presa a mente fredda.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Lazio, i non ‘rinforzi’ invernali: 72 minuti per Cabral, nessuno per Kamenovic

Lo avevamo abbondantemente anticipato, è arrivata la conferma dal campo. Altro che occasioni o rinforzi, meglio parlare di acquisti utili solo a livello numerico. Kamenovic e Jovane Cabral, i due innesti di gennaio della Lazio, sono ancora dei corpi estranei alla creatura di Sarri. Zero minuti per il difensore dell’Under 21 serba, 72’ per l’esterno d’attacco arrivato dallo Sporting Lisbona negli ultimi minuti di mercato: Cabral è in prestito con diritto di riscatto a 8 milioni, difficile che verrà riscattato. Entrambi sono partiti con le rispettive nazionali per ritrovare minuti e fiducia, prima di tornare a Formello e cercare spazio.

Mentre le altre si rinforzavano (Vlahovic alla Juventus, Boga all’Atalanta, Sergio Oliveira alla Roma, solo per citare alcuni colpi), la Lazio è rimasta ferma. Nessuna novità, s’intende. I tifosi soprattutto a gennaio c’erano abituati, anche se speravano che con Sarri il vento potesse cambiare. A bloccare le operazioni bianococelesti, il famoso indice di liquidità, che d’ora in poi sarà il parametro per iscriversi al campionato.

Il fallimento di mercato è stato evidente nel derby: senza Zaccagni squalificato, nella ripresa Sarri al posto di uno spento Felipe Anderson ha inserito il giovane argentino 2004 Luka Romero, tra i migliori dei biancocelesti. Nessun dubbio sulle sue qualità, è un talento cristallino, ma il suo ingresso è anche un messaggio che Sarri ha voluto mandare alla società: basta acquisti inutili, servono elementi funzionali e all’altezza. È qui che ruota la permanenza o l’addio di Sarri, nei programmi futuri e nella disponibilità della società di venirgli incontri nelle idee. Lotito e Tare sono avvisati. Tuttomercatoweb.com

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Al momento Immobile ha chiuso con la Nazionale. Mancini verso permanenza…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Penso che Immobile stia riflettendo sul suo futuro in Nazionale. Se proseguire o no. Parliamo di pensieri, non di decisioni già prese. L’orientamento è quello di una permanenza di Mancini, stanno arrivando segnali in tal senso. Sembra abbia ceduto difronte al pressing di Gravina. Se fosse così, potrebbe esserci a cascata una conseguenza anche per il futuro di Immobile. Al momento io considero che Immobile abbia lasciato la nazionale. Il 1 giugno ci sarà una gara con l’Argentina, l’omologo della Supercoppa Europea tra i club, ossia la vincente dell’Europeo e della Copa America. Credo che quella possa essere l’occasione per dare l’addio ad alcuni calciatori che hanno caratterizzato questo ciclo. Credo che lì Immobile ci sarà, poi penso che mollerà. Il rapporto tra energie fisiche e mentali investite e il martellamento mediatico subito non vale la pena. Con un altro Ct e nuovi stimoli tecnici plasmati su di lui le cose potrebbero cambiare”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Romagnoli-Lazio, altro vertice: serve un rilancio per chiudere

La Lazio ha lanciato l’assalto a Alessio Romagnoli a inizio febbraio e i contatti con lo staff Raiola sono proseguiti di recente. Ci sarà un nuovo incontro nei prossimi giorni, Lotito e Tare proveranno a chiudere, devono tentare di spiazzare il Milan. Il difensore rossonero, in scadenza di contratto, non ha ancora scelto in maniera definitiva il suo futuro.

I dettagli della trattativa Romagnoli

Il Milan per il rinnovo avrebbe offerto meno di 3 milioni di euro. Con il rilancio arriverà a poco più di 3 (base fissa). La Lazio deve pareggiare questa somma e convincere il difensore a firmare. L’offerta biancoceleste arriverebbe a 3 milioni con i bonus, alcuni difficilmente raggiungibili. Sono quelli che fanno lievitare la cifra. Il prossimo incontro servirà per definire meglio gli aspetti economici. La Lazio pensa a Romagnoli per sostituire Acerbi, possibile partente. Sono le prime mosse di mercato in vista dell’estate.

Corrieredellosport.it

Categorie
NEWS

Lazio, che fine ha fatto Basic? Solo 125 minuti nelle ultime 9 di A

Fase calante. Dopo un buon inizio di stagione Basic non sta più trovando spazio. L’ex Bordeaux fino a questo momento ha totalizzato 29 presenze con la maglia della Lazio, di cui 21 in Serie A. Si tratta però di gettoni che sono stati collezionati principalmente tra settembre e dicembre: in quel periodo Luis Alberto era ancora in una fase di inserimento nei dettami tattici del centrocampo di Sarri e Basic è stato la prima alternativa, tra un girone di Europa League vissuto da titolare (con tanto di gol contro il Lokomotiv Mosca) e match di campionato importanti giocati dall’inizio, come successo contro l’Inter. Negli ultimi mesi l’inversione di marcia, con soli 125 minuti nelle ultime nove di Serie A e un’ultima presenza dal primo minuto risalente alla necessità della trasferta di Udine, quando mancavano sia Leiva che Luis Alberto.

Categorie
NEWS

Sarri, nuovo confronto (positivo) con Luis Alberto. E la Juve è alla finestra

Da inizio stagione il rapporto fra Maurizio Sarri e Luis Alberto è stato pieno di alti e bassi. Confronti, esclusioni, riappacificazioni. E poi di nuovo da capo. C’è stata una nuova incrinatura nel finale di Lazio-Venezia dopo una reazione piccata del Mago alla sostituzione all’84’. Scintille negli spogliatoi, poi il tempo per riflettere e la sosta che ha aiutato a rasserenare gli animi nonostante un derby andato malissimo. Il futuro di Luis Alberto alla Lazio d’altronde è ancora lungo, almeno sulla carta considerando il contratto che scade nel 2025, e Sarri vuole che chi rimarrà il prossimo anno sia ben concentrato sui suoi dettami. Difficile che lo spagnolo parta in estate considerando che potrebbe rimanere uno dei punti fermi della rosa, ma ora sembra che la Juventus stia considerando l’idea di far partire un assalto al giocatore per regalarlo al centrocampo di Allegri. Per Luis Alberto Lotito non si accontenterebbe di meno di 40 milioni di euro, i bianconeri potrebbero cercare di far rientrare in una potenziale trattativa un giovane come Rovella, che però stuzzica poco.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Top 3 minuti giocati: Milinkovic il più presente, Immobile terzo

Sergej Milinkovic, l’uomo a cui non si può rinunciare mai. Lo dice il campo, perché le prestazioni del Sergente sono sempre di livello, lo dicono anche i numeri. ‘Sergio’ è – infatti – il giocatore con più minuti dell’intera rosa biancoceleste: 2542, fra Serie A, Europa League e Coppa Italia. Insegue Luiz Felipe (2537), terzo Ciro Immobile con 2299 minuti giocati.

Categorie
CALCIOMERCATO

Romagnoli, presto il summit con la Lazio. Ma il Milan ritocca l’offerta

Il futuro di Alessio Romagnoli, capitano del Milan, sarà argomento di discussione che entrerà nel vivo nelle prossime settimane. Se da un lato il calciatore è concentrato sulla corsa Scudetto dei rossoneri, dall’altro c’è un contratto in scadenza che – inevitabilmente – impone riflessioni e decisioni.

La scelta definitiva non è stata ancora presa e, anzi, c’è una trattativa col Milan ancora viva. Il club rossonero, dopo l’offerta dello scorso autunno, ha leggermente ritoccato l’offerta per rinnovare il contratto del suo capitano, circa 3 milioni di euro. La richiesta è leggermente superiore: 3.5 più bonus. Ma questo passaggio fa capire che il Milan in questo caso, a differenza di Kessiè, non s’è già rassegnato a perderlo.

Dall’altro lato la possibilità di un addio a fine stagione resta alta. Tra le squadre interessate c’è la Lazio, che avrebbe dovuto formulare una sua offerta a metà mese. L’incontro però è stato posticipato ed è previsto nei prossimi giorni: in quell’occasione, il club biancoceleste metterà sul tavolo le sue carte e solo in quell’occasione si capirà se saranno più convincenti rispetto a quelle del Milan.

Sullo sfondo, altri club che stanno monitorando la situazione. Senza muovere passi ufficiali, hanno esternato apprezzamento per Romagnoli nelle ultime settimane Juventus, Siviglia e Newcastle. Tuttomercatoweb.com