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Wilson, il ricordo di Gabriele Pulici: “Adesso potete divertirvi per l’eternità”

In casa Lazio si piange l’improvvisa scomparsa di Pino Wilson. Fra i tanti messaggi di tifosi ed ex compagni che hanno voluto ricordare lo storico Capitano del primo scudetto biancoceleste, emerge quello di Gabriele Pulici, figlio di Felice, che, sui social, ha voluto ricordare così il campione biancoceleste: nella foto un abbraccio fra Wilson, Pulici, Maestrelli e Chinaglia, poi la didascalia: “E adesso potete divertirvi per l’eternità”.

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Ciao Capitano

Tutto lo staff di Radiosei si unisce al cordoglio per la scomparsa di Pino Wilson, Capitano della Lazio del 1974, leggenda biancoceleste. Sei stato per noi un punto di riferimento, un compagno d’avventure straordinario, un amico vero che non dimenticheremo mai.

Giorgio, Tommaso, Mario Facco, Luciano, Felice, Mario Frustalupi, Luigi e tutti gli altri di quella Banda ti aspettano in cielo, col sor Umberto, per giocare ancora e ricordare a tutto il mondo chi eravate e chi siete, ancora, per tutti noi.

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Marusic espulso: salta la Roma? Ecco cosa prevede il regolamento

Era diffidato, è stato ammonito e poi espulso. Adam Marusic salterà sicuramente la partita con Venezia, ma rischia di saltare anche il derby la settimana successiva? No. Le due giornate di squalifica gli sarebbero state comminate se, dopo la prima ammonizione, avesse rimediato un rosso diretto. L’espulsione è però arrivata per cumulo di ammonizioni e costerà a Marusic una sola giornata di squalifica. Il calciatore tornerà quindi regolarmente in campo con la Roma, ma manterrà lo status di diffidato.

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NEWS RASSEGNA STAMPA SERIE A

Lazio, trionfo a Cagliari i voti dei tre giornali sportivi

La Lazio ha trionfato a Cagliari, imponendosi con un netto 3-0. Di seguito i voti dei tre giornali sportivi. Sorprende Tuttosport, che assegna ben tre insufficienze ai biancocelesti.

Gazzetta dello Sport: Strakosha 6,5, Acerbi 6,5, Luiz Felipe 6,5, Marusic 5,5, Radu 6,5, Leiva 6,5, Milinkovic 6, Luis Alberto 7,5, Zaccagni 6, Anderson 7, Pedro 6, Immobile 6,5. Sarri 7.

Corriere dello Sport: Strakosha 6,5, Acerbi 7, Luiz Felipe 7, Marusic 6, Radu 6,5, Leiva 6,5, Milinkovic 6,5, Luis Alberto 8, Zaccagni 6, Anderson 7,5, Pedro 6, Immobile 7. Sarri 7,5.

Tuttosport: Strakosha 6, Acerbi 6, Luiz Felipe 5,5, Marusic 5, Radu 6, Leiva 6,5, Milinkovic 7, Luis Alberto 7, Zaccagni 6,5, Anderson 7, Pedro 5,5, Immobile 7,5. Sarri 7.

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Sarri: “Qualcuno si è distratto, giochiamo bene da dicembre. Mi piace il calcio offensivo, ma ora felice della solidità” (AUDIO)

Ai microfoni di Sky, nel post partita di Cagliari-Lazio, ha parlato Maurizio Sarri, tecnico dei biancocelesti: “Sono soddisfatto, però qualcuno non ci guarda da mesi perché da dicembre giochiamo così. Abbiamo fatto dieci gol in quattro trasferte, ci stiamo esprimendo su buoni livelli con discreta continuità. Poi a volte non abbiamo vinto con avversari forti, ma siamo in crescita ed è evidente”.

Un’altra vittoria, ora non ci sono più le coppe.
“Giocare in Europa League il giovedì sera, con un calendario così pieno è difficile per tutti. È normale che siamo andati oltre ad altre squadre per aver perso qualche punto, ma anche questo è un limite”.

Dove dovete migliorare?
“Quando i risultati non concedono con la prestazione qualcosa sbagli. Avendo fatto buone prestazioni sbagli piccoli particolari, come il gol preso con il Napoli al 93esimo. Lasciare la difesa sguarnita a venti secondi dalla fine è incredibile. A Bergamo vincevamo e abbiamo fatto 2-2, con l’Udinese han pareggiato al 97esimo, in queste cose non abbiamo avuto la giusta attenzione e mentalità e ci sono costati tanti punti”.

Quanti ci tenete a segnare più gol di tutti?
“Al momento son più contento di prenderne meno, il calcio è questione di equilibrio. Avere un minimo di solidità per me è importante, poi mi piace il calcio offensivo e segnare con buona continuità. Sono più contento che nelle ultime 5-6 abbiamo preso gol ad Udine e solo dal Napoli, questo è un passo in avanti buono”.

Dovete migliorare in fase difensiva come squadra?
“Un paio di giocatori se non rispettano i movimenti ci fanno saltare tutto, perché coinvolge tutti. La linea difensiva, difendendo spesso, è una conseguenza di cosa fanno davanti. È un po’ più lunga, poi quando i meccanismi entrano in testa diventa semplice”.

Ronaldo le disse di no quando gli chiese di fare il centravanti?
“L’anno in cui ha fatto più gol in Italia li ha fatti con me. Cristiano era a disposizione per qualche partita, non gli piaceva ma lo faceva. Lì vai ad intaccare delle sicurezze, lui ha sempre fatto 40-50 gol partendo dall’esterno e per lui era una richiesta assurda. È capibile”.

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DICHIARAZIONI

Leiva: “Vittoria meritata, dopo i primi sei mesi ora le giocate vengono in automatico”

Lucas Leiva, centrocampista della Lazio, ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Cagliari. “Cento vittorie con la maglia della Lazio è un record importante. Vittoria meritata questa sera, nelle ultime partite erano arrivate le prestazioni ma non i risultati. Dobbiamo continuare su questa strada. La serenità é perché dopo sei mesi le giocate vengono in automatico, questo palleggio, i movimenti, abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo punto. E’ un gioco dispendioso, in palleggio dobbiamo essere sempre in movimento però stiamo crescendo come squadra. Quando non prendiamo gol ci dà ancora più fiducia”.

E’ stato difficile passare da Inzaghi a Sarri.
“Abbiamo avuto un po’ di difficoltà perché dopo quattro anni giocando a tre e in un modo diverso, arriva mister Sarri con un’altra proposta ma la squadra è stata disponibile ed a volte abbiamo fatto dei risultati non buonissimi ma la strada è questa. Siamo migliorati tanto, c’è ancora tanto da lavorare”.

Quando ci tiene Sarri alla fase difensiva?
“La prima cosa che chiede sempre, cominciando da Immobile. Se un giocatore non fa bene la parte difensiva alla fine soffriamo tutto, avendo più la palla poi prendiamo meno gol. Ora abbiamo più possesso”.

Quanto credete all’Europa?
“Dobbiamo pensare di partita in partita, nel calcio poi niente è impossibile”.

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DICHIARAZIONI

Felipe Anderson: “Stiamo dimostrando più maturità, i risultati così arriveranno” (AUDIO)

Le parole di Felipe Anderson, attaccante della Lazio, ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Cagliari. “E’ sempre bello segnare, questo 3-0 ci dà fiducia. Da quattro cinque partite abbiamo più solidità, stiamo dimostrando più maturità e i risultati arriveranno. Sta arrivando la solidità difensiva, questa è una caratteristica delle squadre che lottano in alta classifica. Ho sempre stimato Sarri, devo dare tanto per la Lazio”.

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SERIE A

Lazio Sarriball: così si gioca solo in Paradiso, Cagliari al tappeto ed Europa più vicina

Una Lazio spettacolare schianta il Cagliari all’Unipol Domus, con un 3-0 che lascia poco da dire alla squadra di Mazzarri. Una vera e propria sinfonia quella della squadra di Sarri, che si esprime ad altissimi livelli, con fraseggi, dialoghi e personalità tali da rievocare il famoso Sarrismo. Dopo un gran primo tempo, il Cagliari tenta la reazione nella ripresa, ma la rete di Felipe Anderson chiude le marcature, permettendo ai biancocelesti di volare a -1 dall’Atalanta e dalla Roma, in piena corsa Champions.

Sinfonia Lazio, dirige Luis Alberto
Il primo tempo è un concerto della squadra di Maurizio Sarri, con il direttore d’orchestra Luis Alberto padrone del palco. I biancocelesti approcciano subito bene alla gara, con grande aggressività, sfiorando il gol in più occasioni. Ci prova prima Immobile, poi tocca a Felipe Anderson e Luis Alberto, ma a sbloccare la gara è proprio il capitano della Lazio, che alla duecentesima in A con il club biancoceleste trova la rete numero 143 nel massimo campionato, agganciando il capocannoniere all time Silvio Piola, grazie ad un rigore perfetto guadagnato da Luis Alberto, concesso da Maresca dopo una review al VAR. Lo 0-1 è però solo il primo segnale che la Lazio manda al Cagliari di Mazzarri, la cui risposta però tarda ad arrivare: i biancocelesti continuano a macinare gioco e nel finale di prima frazione trovano il raddoppio con uno scatenato Luis Alberto, che prima dà il “La” al contropiede della Lazio con una super giocata a centrocampo, e poi conclude su suggerimento di Felipe Anderson, mandano i biancocelesti a +2 all’intervallo, con tanto di dedica all’amico Alberto Moreno, infortunatosi al ginocchio.

Puro Sarri-Ball, Felipe Anderson si unisce alla festa
Nella ripresa il Cagliari approccia in maniera più aggressiva, provando a scaldare i guantoni di Strakosha, fin lì spettatore non pagante. Prima ci prova Marin, poi tocca a Dalbert calciare da fuori, ma il pericolo più grande lo crea ancora la Lazio, che non sfrutta con Immobile un contropiede quattro contro uno, solo grazie ad un grande Cragno in respinta. Mazzarri ricorre ai cambi e inserisce Pavoletti e Carboni per uno spento Deiola e Altare ma nonostante un atteggiamento diverso dei sardi la Lazio cala il tris. Milinkovic-Savic verticalizza, Felipe Anderson mette a sedere mezza difesa, entra in area e appoggia alle spalle di un incolpevole Cragno. È da poco passata l’ora di gioco e la gara è di fatto già terminata: il Cagliari ci prova con qualche moto d’orgoglio, sfiorando anche il gol della bandiera prima con Marin e poi con Dalbert, che trova Felipe Anderson a pochi metri dalla linea di porta a respingere. La squadra di Mazzarri ci prova ancora, con Lovato e Bellanova, ma non c’è niente da fare. La sfida finisce 3-0, con la Lazio che spreca anche una grande occasione tre contro uno, con un tiro di Felipe Anderson respinto da Lovato, chiudendo anche in dieci uomini per un ingenuo doppio giallo mostrato a Marusic proprio a pochi istanti dal novantesimo.

Tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Cagliari-Lazio 0-3, il tabellino

CAGLIARI-LAZIO 0-3

Marcatori: 19′ rig. Immobile (L), 43′ Luis Alberto (L), 63′ F. Anderson (L)

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Lovato, Altare (57′ Carboni), Goldaniga (77′ Ceppitelli); Bellanova, Grassi, Marin, Deiola (57′ Pavoletti), Dalbert (77′ Zappa); Pereiro (67′ Baselli), Joao Pedro.

A disp.: Radunovic, Aresti, Lykogiannis, Kourfalidis, Obert, Keita Baldé.

All.: Walter Mazzarri

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Luis Alberto (88′ Basic), Leiva, Milinkovic; F. Anderson (84′ Romero), Immobile, Zaccagni (68′ Pedro). 

A disp.: Reina, Adamonis, Hysaj, Patric, Kamenovic, A. Anderson, Moro, Cabral.

All.:Maurizio Sarri

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli) 

Assistenti: Bindoni – Alassio

IV uomo: Francesco Cosso

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Zufferli 


Note: Ammoniti: 18′ Altare (C), 71′ Marusic (L), 75′ Marin (C), 90’+2′ Lovato (C). Espulso: 89′ Marusic (L)

Recupero: 2′ pt

Serie A TIM | 28ª giornata

Sabato 5 marzo 2022, ore 20:45

Stadio Unipol Domus, Cagliari

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SERIE A

Pre-match Cagliari-Lazio, Pedro: “Dobbiamo reagire, oggi non sarà facile”

L’attaccante biancoceleste, Rodríguez Pedro, è intervenuto nel pre partita di Cagliari-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Dobbiamo reagire subito, oggi non sarà facile affrontiamo una squadra aggressiva e in salute che sta conquistando diversi risultati importanti. Io voglio aiutare la squadra sia se gioco dal primo minuto sia se entro dalla panchina. Zaccagni e Felipe Anderson stanno meglio di me, ed è normale che debbano giocare. Mancano poche partite, la gara di oggi è un’opportunità per migliorare la classifica, sarà difficile ma noi vogliamo vincere in uno stadio complicato”.