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SERIE A

Cagliari-Lazio, formazioni ufficiali

Cagliari (3-5-2): Cragno; Goldaniga, Lovato, Altare; Bellanova, Marin, Deiola, Grassi, Dalbert; Pereiro, Joao Pedro. All.: Mazzarri

Lazio (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Reina, Adamonis, Hysaj, Patric, Kamenovic, A.Anderson, Basic, Pedro, Moro, Romero, Cabral. All.: Sarri.

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SETTORE GIOVANILE

Primavera, la Lazio cade a Cesena: il tabellino

CESENA-LAZIO 3-1

Marcatori: 23′ Francesconi (C), 40′ C. Shpendi (C), 90′ Schirone (C), 90’+5′ rig. Bertini (L)

CESENA (4-3-3): Bizzini; Guerra (90’+4′ Diotallevi), David (68′ Allegrucci), Suliani, Pieraccini; Lepri, Francesconi, Schirone; C. Shpendi. (89′ Biondelli), S. Shpendi, Carlini.

A disp.: Pollini, Onofri, Prasso, Corzani, Gramellini, Ferretti, Bernardi, Brigliadori, Gessaroli.

All.: G. Ceccarelli

LAZIO (4-2-3-1): Furlanetto; Floriani M., Santovito, Kane, De Santis (30′ Marinacci); Coulibaly (51′ Ferro), Bertini; Castigliani (77′ Shehu), Adjaoudi (77′ Troise), Mancino (77′ Tare); Crespi.

A disp.: Moretti, Pollini, Migliorati, Ferrante, Muhammad Schuan.

All.: A. Calori

Arbitro: Kumara Sajmir (sez. Verona)

Assistenti: Politti Mattia – Belsanti Marco

Campionato Primavera 2 | 19ª giornata

Sabato 5 marzo 2022, ore 11:00

Centro Sportivo Alberto Rognoni, Cesena

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Cagliari viatico della stagione. Attenzione ai dettagli!” (AUDIO)

Angelo Adamo #Gregucci a ‘NMM’ ???? “A #Cagliari viatico della stagione. Loro non sono quello del girone d’andata, vanno a gonfie vele. La #Lazio deve restare attaccata alla zona Europea, sarà una gara complicata. Siamo più forti, ma bisogna fare attenzione ai dettagli. Se la gara finisce in ‘caciara’ saranno i sardi a trarne vantaggio. #Mazzarri ha lavorato bene, ha dato un colpo di coda fondamentale alla stagione. Serve una partita intelligente, controllare il ritmo, tenere l’attenzione sempre al massimo”

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SERIE A

Cagliari-Lazio, probabili formazioni

La Lazio torna in campo 6 giorni dopo la sconfitta con il Napoli. Lo farà a Cagliari, con la squadra di Mazzarri che è reduce da quattro risultati utili consecutivi e che giocherà con il coltello fra i denti essendo in piena lotta salvezza. Ci sarà un solo cambio (al massimo 2) negli 11 titolari rispetto alla partita con il Napoli. Torna Acerbi dal primo minuto al centro della difesa e farà coppia con Luiz Felipe. Centrocampo scontato con Milinkovic, Leiva e Luis Alberto, mentre in attacco Felipe Anderson e Pedro si giocano una maglia: Zaccagni inece ci sarà al 100%. Patric dovrebbe accomodarsi in panchina, con Radu confermato terzino.

Di seguito le probabili formazioni:

Cagliari (3-5-2): Cragno; Altare, Lovato, Goldaniga; Bellanova, Grassi, Marin, Baselli, Dalbert; Pereiro, Joao Pedro. All.: Mazzarri

Lazio (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri.

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AVVERSARIO

‘9 GENNAIO 1900’ – Olla (Dir. Cagliarinews): la svolta firmata Mazzarri e le scelte anti-Lazio

EMANUELE OLLA (Direttore Cagliarinews24.com) in collegamento a ‘9 GENNAIO1900′!

“I numeri non mentono, la tendenza del Cagliari è da Europa negli ultimi due mesi. E’ cambiata la mentalità e di conseguenza c’è maggior sintonia tra quello che chiede Mazzarri e quello che fa la squadra in campo. La sessione di mercato di gennaio, poi, ha fatto la differenza. La cessione di giocatori come Godin e Caceres ha privato di Mazzarri di giocatori che forse non avevano più lo spirito per lottare per la salvezza. Viceversa sono arrivati calciatori come Lovato che si sono dimostrati subito all’altezza. Il resto l’ha fatta la vicinanza che il club ha sempre mostrato nei confronti di Mazzari, anche nella prima parte di adattamento”

MEGLIO SENZA NANDEZ

L’assenza di Nandez ha permesso a Bellanova di trovare più spazio sulla destra. Ha dato una linfa vitale che non si era mai vista. Mazzarri si è preso anche i meriti di averlo lanciato. L’assenza del sudamericano è pesante, il migliore del centrocampo, ma ha ulteriormente responsabilizzato il resto del gruppo”.

SCELTE ANTI-LAZIO

“Mi aspetto la conferma della squadra vista a Torino. Mazzarri guarda il campo, Keita non sarà in campo dall’inizio. I risultati sono arrivati quando lui era in Coppa d’Africa. Non sarà della gara Carboni. Sarà 3-5-2 con Cragno in porta, Goldaniga-Altare-Lovato; Bellanova-Grassi-Marin-Deiola-Dalbert. In avanti credo possa spuntarla Pavoletti su Pereiro per affiancare Joao Pedro.

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FORMELLO

FORMELLO – Acerbi scalza Patric, Pedro in vantaggio su Felipe Anderson

Ultime ore nella capitale per i ragazzi di Sarri, che domani partiranno alla volta di Cagliari. Il tecnico ha ritrovato l’intero gruppo, eccezion fatta per Lazzari e Cataldi, entrambi infortunati. La formazione non sembra un grande punto interrogativo: tornerà Acerbi dal 1′, tutte i segnali portano a questo scenario. Panchina per Patric dunque, mentre nel tridente Pedro e Felipe Anderson si giocano la maglia da titolare. Al momento il canario sembra avere qualche possibilità in più, ma il ballottaggio è concreto. Ballottaggio anche a sinistra nella linea a 4 difensiva, con Radu nettamente avanti rispetto ad Hysaj. Leiva, Milinkovic e Luis Alberto a centrocampo, Pedro, Immobile e Zaccagni in attacco.
Probabile formazione, 4-3-3: Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Approccio col Cagliari fondamentale, temo contraccolpo psicologico. Joao Pedro? Magari!” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’


JOAO PEDRO


Sarebbe un gran colpo di mercato: prima punta, esterno, è uno che sa giocare a calcio. I numeri dicono che segna sempre, ha fatto tanto per il Cagliari e fornisce sempre prestazioni importanti. Ha messo in difficoltà difensori bravissimi come Koulibaly”.


SARA’ BATTAGLIA, SUL CAMPO


Mi aspetto un Cagliari migliorato sotto l’aspetto mentale, i risultati in tal senso danno una grossa mano. La Lazio non deve concedere spazi, loro avranno le loro occasioni. Partita equilibrata, meno occasioni rispetto al match contro il Napoli e grande aggressione in mezzo al campo. Se dovesse giocare Keita aspettiamoci tante palle in verticale. Sono curioso di veder l’approccio della Lazio, spero che non ci sia il contraccolpo psicologico visto che i biancocelesti hanno raccolto poco giocando bene. Bisogna tornare a Roma con i tre punti, questo è certo. Occhio, perché dietro si stanno avvicinando. Verona e Fiorentina sono vicine, anche per questo bisogna portare a casa la vittoria”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Cagliari rinato, serve la vera Lazio. Non rinuncio mai a Pedro”

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

CAGLIARI: CATTIVERIA E FAME

Il Cagliari è sportivamente resuscitato, tirandosi fuori dalla melma dei bassi fondi. Non me l’aspettavo, Mazzarri sta facendo un ottimo lavoro. Giocano in casa, in uno stadio caldo, sarà una partita molto difficile. Tecnicamente c’è un abisso fra Lazio e Cagliari, ma servirà l’approccio giusto. Vorrei rivedere il primo tempo della gara contro il Napoli, ma stavolta senza errori sotto porta. La Lazio ha perso le ultime partite per la mancanza di freddezza in zona gol, ma sotto il punto di vista del gioco, la strada è assolutamente quella giusta. Le armi dei sardi sono la fame e la grande cattiveria. Sono in una posizione di classifica discreta, ma sanno che il rischio di essere risucchiati è dietro l’angolo. La Lazio deve giocare la sua partita senza lasciarsi sfuggire le occasioni da gol”.

PEDRO-FELIPE

“Felipe Anderson sta giocando un po’ a sprazzi, ha delle fiammate che alterna a momenti meno intensi. Pedro è più continuo e da garanzie anche a gara in corso. Dal primo minuto scelgo sempre il canario, perché è un giocatore di spessore che sa interpretare più momenti all’interno di partite difficili”.

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APPROFONDIMENTI

Leiva, il canto del cigno che ha conquistato Sarri

Il 2022 potrebbe essere l’ultimo anno nella Lazio per Lucas Leiva. Il centrocampista ex Liverpool ha il contratto in scadenza e – a quanto pare – l’intenzione di chiudere la carriera in patria. Da gennaio ad oggi però, la Lazio ha riscoperto sul campo la sua importanza. Vuoi per un periodo di forma altalenante, vuoi per la difficoltà di adattarsi a ritmi diversi, Sarri gli aveva preferito Cataldi nelle gerarchie del girone d’andata.

IL RITORNO

La prima partita da titolare del nuovo anno è stata contro l’Atalanta, nello 0-0 dell’Olimpico con i bergamaschi decimati dagli infortuni. E da quel momento, Leiva si è ripreso il posto da titolare: Fiorentina, Bologna e Napoli (con l’eccezione di Udine, per squalifica). Fino al gol di Fabian Ruiz, la Lazio – in Serie A – con Leiva ha raccolto 7 punti in 3 partite senza prender gol. 60′ con la Fiorentina, 65′ contro il Bologna. La proiezione lo vuole in campo fino alla fine della stagione, a maggior ragione adesso che – senza Europa League – i biancocelesti hanno più tempo per rifiatare fra una gara e l’altra. Sarà pure il ‘canto del cigno’, ma Leiva si dimostra ancora una volta la chiave, l’uomo barometro della Lazio.

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AVVERSARIO

‘NMM’ – Ornano (CalcioCasteddu): “Mazzarri al centro di un progetto basato sui giovani, la Lazio troverà un Cagliari affamato”

Fabio Ornano (Calcio Casteddu) a ‘NMM’

MERCATO, LE SCELTE DECISIVE

“Il mercato di gennaio è stata la chiave per cambiare le sorti del Cagliari in questa stagione. Sono stati allontanati Godin e Caceres (con relative polemiche) e dall’altra parte c’è stato l’innesto di giocatori fondamentali come Goldaniga e Lovato. Anche Baselli ha iniziato bene, poi c’è stato un infortunio. Mazzarri con coraggio e consapevolezza ha rispolverato elementi che avevano trovato poco spazio, scoprendo anche Altare e Bellanova, che adesso gioca con estrema fiducia. C’è un’inversione di tendenza da parte del presidente Giulini, il Cagliari sta puntando su giocatori più giovani e affamati”.

MAZZARRI AL CENTRO DEL PROGETTO

“La società inoltre, ha voluto mettere nero su bianco un progetto con Mazzarri (a medio-lungo termine). Si vuole seminare per raccogliere in futuro, con un occhio alla propria primavera. Una programmazione che parte da lontano per farsi trovare pronti per la prossima stagione facendo crescere i giovani. La squadra fisicamente sta benissimo, ha affrontato le ultime partite – anche le più ostiche – con un’intensità mai vista nella prima parte della stagione, dove al contrario dava proprio l’idea di non tenere i novanta minuti. C’è stato un richiamo di preparazione durante l’ultima pausa per le nazionali”.