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APPROFONDIMENTI

L’importanza di chiamarsi Pedro

Tiri, assist, dribbling, doppi passi. Soprattutto il carisma. Nessuno, sponda biancoceleste, se lo ricorda più con un’altra maglia. Pedro è salito a 8 gol in stagione, 7 solo in campionato distribuendo le soddisfazioni tra destro (3) e sinistro (4). Ci ha messo un attimo a far ricredere gli scettici sul suo conto. Il timbro nel derby ha finito di spianare la strada. Lo spagnolo s’è scatenato nell’ultimo periodo caricandosi la squadra sulle spalle nelle partite senza Immobile, guida spirituale e realizzativa della Lazio. Ha contribuito a 8 gol nelle ultime 10 gare, stessa quota di Lautaro Martinez, una punta e non un esterno. Meglio di lui solo Berardi (9), Calhanoglu (10) e Vlahovic (12). L’ultima volta che aveva raggiunto  uno score del genere in così poco tempo era successo nella stagione 2016/17, quando vestiva la maglia del Chelsea. Chiuse l’anno con un bottino di 9 gol e 10 assist in 35 presenze. Sembra quel Pedro, ringiovanito e coi muscoli tirati. Corriere dello Sport.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “A Venezia col dubbio Hysaj, Radu favorito su Lazzari e Luis Alberto titolare” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’: “A Venezia col ‘tridentino’ visto contro il Genoa. Il dubbio per Sarri è legato a Hysaj: non è una cosa grave, se oggi dovesse svolgere la seduta completa giocherebbe senza problemi domani. Nel caso in cui non ce la facesse, Radu è in vantaggio su Lazzari, quindi Marusic si trasferirebbe a destra. A centrocampo mi aspetto la formazione tipo: Milinkovic, Cataldi e Luis Alberto. Lo spagnolo sembra essere il primo titolare e Sarri difficilmente rinuncia a Sergej, credo che li rivedremo insieme al ‘Penzo’. Al limite il ballottaggio potrebbe essere Milinkovic-Basic. Immobile? E’ asintomatico, in isolamento da 5 giorni. Il tampone di ieri (intorno alle 14) ha certificato la sua positività. Lo rivedremo nel 2022″.

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RASSEGNA STAMPA

Rinnovo Sarri: l’ufficialità prima di Natale

Manca solo l’ufficialità, ma il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha accettato la proposta di rinnovo propostagli da Lotito fino al 2025. L’accordo verrà reso ufficiale prima di Natale, subito dopo la gara di Venezia (probabilmente giovedì 23) il tecnico e Lotito si incontreranno per mettere tutto nero su bianco. Un rinnovo fortemente voluto dal patron biancoceleste che si è talmente invaghito di Sarri che gli ha proposto un accordo da 4 milioni netti a stagione premi inclusi, cifra mai raggiunta per un allenatore sotto la sua gestione.
In questi giorni i due stanno pianificando il mercato. L’obiettivo è ringiovanire la rosa e liberarsi di chi non è più convinto di voler restare, con le situazioni legate a Luis Alberto e Milinkovic da risolvere. La scintilla con l’allenatore non è scattata e in estate potrebbero essere i pezzi da novanta da sacrificare per reperire i soldi necessari per rinforzare la rosa. L’altra questione riguarda i rinnovi: in scadenza Strakosha, Marusic e Luiz Felipe. Il portiere non ha ancora deciso se restare, se il terzino ha firmato in gran segreto qualche mese fa, per il difensore centrale è stata avviata da tempo una trattativa che potrebbe chiudersi positivamente già entro Natale. Un piano chiaro e preciso e che inizierà con il mercato di gennaio e proseguirà da qui ai prossimi anni. Leggo

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CALCIOMERCATO

Sarri fino al 2025: contratto firmato

Con un Tweet, l’esperto di mercato Alfredo Pedullà (che ha seguito da vicino tutta la trattativa fra Lotito e Sarri in estate) ha dato la conferma sul rinnovo di contratto: “Sarri-Lazio: contratto rinnovo letto restituito e firmato. Tempistica rispettata, come ammesso ieri da Lotito”.

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CURIOSITA'

Classifiche a confronto: Lazio e Roma a -3

Rispetto alla scorsa stagione, ad una giornata dalla fine del girone d’andata, la Lazio aveva tre punti in più. Stesso discorso per la Roma, mentre la Juventus si trova a -5. In positivo – invece – tutte le squadre nei primi quattro posti. Atalanta +4, Napoli +5, Inter +3. L’unica a fare eccezione è il Milan, a -3, nonostante il secondo posto.

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DAL MONDO

Aumento dei contagi: le due opzioni per gli stadi

Torna lo spauracchio stadi chiusi o con capienza ridotta per il calcio. L’aumento dei contagi Covid in Italia sta infatti facendo riflettere il Governo sulle prossime misure, che potrebbero riguardare anche lo sport e il calcio.
La prima ipotesi, emersa ieri, riguardava l’obbligo di tampone anche per i vaccinati per accedere agli impianti sportivi, così come per cinema e teatri. Ipotesi che, secondo il Corriere della Sera, sarebbe stata presa in considerazione ma al momento accantonata.
Tuttavia, spiega Repubblica, ci sarebbe una seconda opzione più pesante: il ritorno alle gare a porte chiuse – o a capienza ridotta – nel calcio. Alternativa che il Governo preferirebbe evitare, con un approccio più cauto rispetto a quanto avviene ad esempio in Germania (dive alcune gare si disputano già a porte chiuse) perché si rischierebbe di affossare i conti della Serie A. Le decisioni più importanti, però, arriveranno per gennaio. Calcio e Finanza

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RASSEGNA STAMPA

Lazio sulle tracce di Meret, Kepa resta sullo sfondo

L’edizione odierna de La Repubblica porta alla luce l’interesse della Lazio per Alex Meret. Il portiere del Napoli (in scadenza a giugno 2023) è nella lista degli estremi difensori per la Lazio che verrà. Mendes ha proposto Diogo Costa del Porto, mentre Kepa (del Chelsea) sembrerebbe essere il favorito di Maurizio Sarri. L’estremo del Napoli ha affrontato diversi infortuni e – anche adesso – è il secondo di Ospina. Una cosa è certa: il reparto portieri, in casa Lazio, è destinato a cambiare radicalmente.

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RASSEGNA STAMPA

Strakosha piace ai Pozzo: proposto uno scambio

Il calciomercato è ormai alle porte. La Lazio è a caccia di un vice Immobile (Muriqi è in uscita) e di un terzino sinistro. Sono queste le indicazioni di Maurizio Sarri, che – a giugno – prepara una vera e propria rivoluzione. A gennaio sarà necessario puntellare, inserire nella rosa un paio di giocatori per avere rotazioni più lunghe e cominciare il discorso che – appunto – sarà concluso in estate. Strakosha è un uomo mercato: il portiere albanese non sembra avere nessuna intenzione di rinnovare il proprio contratto (in scadenza a giugno 2022). L’edizione oderna del Corriere della Sera, riporta l’interesse del Watford per lui. L’idea dei Pozzo, sarebbe quella di proporre uno scambio con l’esterno Stryger Larsen già nella prossima finestra di mercato. La Lazio – così – non correrebbe il rischio di perderlo a zero, ottenendo almeno una contropartira tecnica. Lo scambio coinvolgerebbe tre squadre e la terza, ovviamente, è l’Udinese. I Pozzo infatti sono proprietari di entrambi i club.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Botheim pista concreta, Sarri vuole attaccante e terzino, non il centrale. Lazzari? Non sarei sorpreso se…” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’: “La Lazio sta lavorando su Botheim, le cose stanno andando avanti. Mi auguro solo che ci sia unità d’intenti fra le scelte societarie e quelle del tecnico. Forse Sarri preferirebbe un giocatore già pronto, che non ha bisogno di tempo per inserirsi. Muriqi? Credo che a gennaio sarà complicato cederlo, molto meno complicato invece lasciarlo andare a giugno. Kamenovic? Ad oggi non è sicuro il suo tesseramento. Vavro invece, ha già una squadra pronta e una trattativa ben avviata. Si dovrebbe trattare di un club di seconda divisione spagnola. Per il mercato in uscita occhio anche a Lazzari, che potrebbe diventare una pedina importante. Ci sono delle situazioni in evoluzione, non mi stupirei se dovesse partire. Difensore centrale? In realtà Sarri sta insistendo sul vice Immobile e sul terzino sinistro, non mi risulta che sia stato richiesto, almeno finora. Il tecnico vuole proseguire nell’addestramento dei suoi titolari, anche se nutro dei dubbi riguardo questa scelta”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, contratto pronto: forse la firma prima di Natale

Continua a mandare segnali forti, Claudio Lotito. La Lazio è nelle sue mani e in quelle di Maurizio Sarri. Il presidente vuole il rinnovo del tecnico, durante la cena di Natale ha fatto capire a tutti di aver trovato l’accordo. L’offerta è chiara: firma per altri due anni, sino al 2025, senza ulteriori opzioni aggiuntive. L’ingaggio attuale, da più di 3 milioni (3,3 con facili bonus), salirà fino ad arrivare alla soglia dei 4 milioni più bonus.
Le intese di massima ci sono, restano da ultimare alcuni dettagli legati a clausole inserite nell’accordo. Nel contratto attuale ne è presente una che vale per l’estero, legata ad alcuni grandi club, e permette al tecnico di liberarsi pagando una penale. Il rinnovo è un investimento mai fatto dalla Lazio su un allenatore. Patron Lotito è convinto del progetto nonostante gli alti e bassi visti fin qui. Con Sarri è scoccata la scintilla che va alimentata. La firma definitiva potrebbe arrivare anche prima di Natale. Ormai ci siamo. Corriere dello Sport