Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lotito confessa: “Vorrei prendere Berardi, ma il Sassuolo spara oltre 30 milioni”

Il nome caldo dell’estate biancoceleste rimane quello di Domenico Berardi. E’ la richiesta numero uno di mister Sarri, che lo accoglierebbe volentieri nella sua Lazio versione Champions League. Per questo motivo, molti degli sforzi del presidente Lotito sono rivolti proprio al numero dieci neroverde e al dialogo con il Sassuolo. Una trattativa però non facile, come confermato proprio dallo stesso numero uno biancoceleste, intercettato sulle colonne de Il Messaggero.

“Io vorrei prenderlo, ma il Sassuolo spara oltre 30 milioni per uno che ha quasi trent’anni e pretende un ingaggio alto. Io devo pensare innanzitutto a non smantellare e a confermare la squadra che ha conquistato il secondo posto. Ho rinnovato Pedro, poi ci sarà Luis Alberto e pian piano tutti i rinforzi giusti per ampliare l’organico Champions”. Queste le parole pronunciate in un angolo dietro la chiesa Gran Madre di Dio, gremita all’inverosimile per rendere omaggio a Vincenzo D’Amico.

Categorie
DICHIARAZIONI

Funerale D’Amico, Lotito: “Ha fatto la storia della Lazio, esempio per il futuro” (VIDEO)

Al termine dei funerali di Vincenzo D’Amico, il presidente Lotito ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: “Una grave perdita. Stiamo parlando una persona che ha fatto la storia del nostro club, entrato nel cuore dei nostri tifosi. È stato un punto di riferimento e questo è un momento di grande tristezza. Ho sentito il dovere e l’obbligo di essere presente per testimoniare che la nostra storia non viene mai dispersa e dimenticata. Rimarrà anche per il futuro, per l’esempio e per i comportamenti di attaccamento ai nostri colori biancocelesti. Stiamo predisponendo una serie di attività per vedere che tipo di iniziative intraprendere. Ancora possibili bandiere di questo genere? Io penso di sì. Si tratta di impostare un ragionamento e un atteggiamento nei confronti dei tesserati diverso da quello che è solo legato alla prestazione sportiva basato sulla remunerazione. Dobbiamo entrare nel cuore e nella testa di questa gente attraverso i valori dello sport, che prevedono anche e soprattutto l’attaccamento alla maglia e al club, per il quale combattono sul campo non solo per gli interessi materiali ma per l’orgoglio all’appartenenza e soprattutto testimoniare anche i valori del club al quale appartengono”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito conferma il gruppo di Sarri e tiene Milinkovic

La suggestione Chelsea, veicolata ieri dal web, smontata in pochi istanti: non sono arrivate conferme da Kezman, agente di Milinkovic, e tanto meno da Formello. Il club londinese non acquista giocatori di età superiore ai 23 o 24 anni, è una conferma. Se anche ci fossero stati dei contatti, non sono sfociati in un interesse concreto per il centrocampista serbo, sotto contratto con la Lazio sino al 30 giugno 2023. Non prolungherà l’accordo con Lotito, forse andrà a scadenza, ma la notizia è un’altra e bisogna cominciare a prenderne atto, conservando l’abituale prudenza che si usa trattando l’argomento mercato. Sul tavolo di Villa San Sebastiano non sono arrivate proposte nemmeno vicine ai 30-40 milioni ipotizzati da Lotito per l’eventuale cessione e se qualcuno immagina di presentarsi alla fine di agosto, con una proposta al ribasso, troverà un muro. La Juve, blindato Rabiot, potrebbe tornare alla carica con calma e dopo aver esaurito le uscite, ma certo dovrà usare buoni e solidi argomenti. A Formello stanno cambiando le strategie. Ecco come.

Lazio, le ultime sul rinnovo di Luis Alberto. Verso la conferma

Nei pensieri di Lotito (e si presume di Sarri) ha preso corpo un’idea intelligente: cambiare strada, fermare l’ipotesi di rivoluzione del centrocampo e mettere in sicurezza il gruppo capace di chiudere al secondo posto il campionato, attraversando possibili fibrillazioni. Dunque si lavorerà nei prossimi giorni per blindare e la conferma di Luis Alberto attraverso il rinnovo del contratto, sventando le sirene arabe: l’intesa con lo spagnolo non è stata ancora trovata, ma neppure è lontana e potrebbe essere trovata entro la partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore. Lotito ha sistemato o quasi la pratica Pedro (dovrebbe formalizzare nelle ore in cui la Lazio decollerà per il Veneto), deve approfondire i colloqui per Zaccagni (un solo incontro) e accontentare Felipe Anderson, in scadenza 2024, esattamente come Milinkovic. Questo è il punto: il brasiliano, rinviato alle prossime settimane, può prolungare. Il serbo no. Ma il calcio sta cambiando. Tanti giocatori sono andati via a parametro zero, non solo Donnarumma e Calhanoglu o De Vrij, ma anche Gundogan dal City dopo la finale di Istanbul e alla Lazio ci sono i casi recenti di Luiz Felipe, Stakosha e Leiva, utilizzati sino all’ultimo giorno.

La strategia di Lotito per la Lazio

Sapete che nuova c’è? Lotito se lo tiene Milinkovic, anche perché al momento non ha un cambio adeguato per sostituirlo e non ci sono cifre sul mercato che lo fanno vacillare. Se il Sassuolo chiede la luna per Berardi (e non solo), perché la Lazio nell’imminenza della Champions dovrebbe svendere Milinkovic? La risposta se lo può dare chiunque ragioni con la logica, senza inseguire fake news o congiunture astrali per gonfiare di nulla le pagine. C’è di più: mettendo in sicurezza lo zoccolo duro della Lazio e aggiungendo quattro acquisti giusti (ovviamente senza sbagliare nulla), Sarri e Lotito pensano di poter essere competitivi dentro un quadro della Serie A al momento piuttosto confuso. Alle porte c’è un campionato contendibile. E allora occhio, perché la Lazio non smantella. Deve solo indovinare quattro colpi dalla resa sicura (un vice Ciro, un esterno d’attacco, un terzino sinistro e un regista) per sognare sul serio. Anche sfruttando per altri dodici mesi Milinkovic. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarà ancora “Pedro Pe”: rinnovo firmato fino al 2024 con opzione per un altro anno

Eccolo il primo colpo, proseguite pure quel coro: Pedro, Pedro, Pedro, Pe, praticamente il meglio… Della Lazio: «Considero il suo contratto già rinnovato. Io non mi lascio scappare quel fenomeno», ci assicurava Lotito ormai a dicembre scorso. C’era scetticismo, dubbi sul futuro, quella promessa ora è in calcestruzzo. Scambio di documenti, via pec c’è anche il nero su bianco. Il contratto era scaduto lo scorso 30 giugno, finalmente Pedro ha firmato il prolungamento a 2,2 milioni più bonus fino al 2024, e c’è l’opzione per un altro anno. Lo spagnolo può partire per il ritiro di Auronzo, alla fine del quale festeggerà 36 anni, il 28 luglio di ritorno a Formello. Da capire chi pagherà la clausola da 700mila euro alla Roma, ma è un dettaglio. Perché Sarri ha insistito per avere lo spagnolo anche il prossimo campionato, sarà fondamentale la sua grande esperienza in Champions. È un punto fermo, ben venga nel caos delle trattative sull’esterno.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Berardi sempre più difficile, ma Sarri insiste e non vira su Orsolini. Marcos Leonardo il più vicino” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’! “Berardi difficile, ma…”

L’ipotesi Berardi è ancora viva, ma sempre più difficile. Questo non per l’azione di interferenza di Giuntoli e la Juventus, la sua è solo un’opera di disturbo, anche se una telefonata al Sassuolo l’ha fatta. Lo scopo era solo quello di mantenere alto il prezzo, ma non c’è la reale intenzione di portarlo a Torino. Il vero problema è l’assenza di parte del calciatore di quell’opera di pressione sul Sassuolo che la Lazio si sarebbe aspettata. Orsolini, secondo me non è la prima alternativa, è stato bocciato a Sarri. In quella lista l’ala del Bologna c’è, ma il tecnico continua a chiedere esclusivamente Berardi.

La Lazio, ora, si sta concentrando su altre situazioni, ossia Marcos Leonardo e Torreira. Per il brasiliano la Lazio ha offerto 13 milioni di euro, con il Santos che inizialmente partiva da una valutazione di 20 milioni, ma ora ne pretende almeno 15. Lì il discorso si può chiedere inserendo una percentuale sulla futura rivendita. Siamo vicini. Su Torreira la differenza è superiore, il Galatasaray continua a valutarlo 15 milioni di euro. Ha pronta l’alternativa Paredes che per la Lazio non ha avallato. Sarri sa che se vuole certi giocatori deve anche avere pazienza per trattative che possono prolungare. Il più vicino è Marcos Leonardo. Non so se sarà in ritiro ad Auronzo Maximiano, per quale ci sono due offerte dal Villarreal ed il Rayo Vallecano. C’è anche una squadra italiana interessata, non è la Fiorentina. Non è detto, poi, che l’eventuale ricavato di circa 8 milioni di euro la Lazio lo investirebbe direttamente sul suo sostituto”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Corsa ai primi colpi entro il ritiro. Anche il Villarreal per Maximiano

Tanti nomi, ma ancora poche certezze. Inizia una settimana calda, in cui Lotito dovrà gestire la battaglia in Lega per i diritti tv, i rinnovi (Luis AlbertoPedro e Zaccagni) e proverà a rientrare per i funerali di Vincenzo D’Amico, dove comunque sarà attesa una delegazione biancoceleste.

É a forte rischio l’arrivo dei tre rinforzi che Sarri vorrebbe avere entro il raduno. Almeno tra i pali si muove qualcosa in uscita: il Villarreal si è aggiunto al Rayo Vallecano per Maximiano. Il portiere portoghese è stato un acquisto flop, ma può sdebitarsi portando nelle casse della Lazio 8,5 milioni più bonus da utilizzare per Audero – bloccato da tempo – e le altre entrate come il terzino sinistro, ruolo per il quale Sarri sogna sempre ParisiPellegrini e Kerkez sono invece le alternative. Il Messaggero

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ferrari: “Torreira con Sarri tornerebbe all’antico. Milinkovic? Con Giuntoli niente Juve” (AUDIO)

FABRIZIO FERRARI (Ex Collaboratore Sarri) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Torreira è un giocatore che è molto cresciuto con Giampaolo, un tecnico che ha type=’text/javascript’ idee molto simili a quelle di Sarri. Tornerebbe a giocare in una maniera molto simile a qualche anno fa. Nella Fiorentina era quello che andava a pressare il vertice basso avversario, quello opposto alla sua posizione. E’ un giocatore molto bravo in fase di non possesso a chiudere le traiettorie, poi poi spingersi in area avversaria. Non ha le geometrie di Jorginho, ma può crescere ulteriormente da quel punto di vista.

Torreira come mezzala? Non credo che Sarri lo veda in quel ruolo, bensì come un vertice basso con un certo tipo di caratteristiche. E’ uno che si propone e vede anche la porta, ma a quel livello serve una mezzala anche fisica. All’occorrenza potrebbe anche farlo, ma non credo rientri nelle intenzioni del tecnico. Torreira fisicamente può ricordare il Pizarro della Roma di Spalletti, ma tecnicamente sono diversi.

Secondo me, se Giuntoli dovesse andare alla Juventus non ci sarebbero possibilità di vedere Milinkovic in bianconero. Lui si muove diversamente sul mercato e le sue mezzali sono sempre molto brave anche nelle fase di non possesso. Può darsi che Allegri un centrocampista come Milinkovic possa volerlo, ma non credo che Giuntoli si faccia mettere i piedi in testa da subito”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio bloccata perché Lotito per ora ha pensato poco al mercato. Fabiani non può fare tutto. Berardi? Sfumato” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (Rai) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Guardando il panorama della Serie A le grandi manovre sono appena iniziate. Per il momento la Lazio non ha fatto nulla, è bloccata con il presidente Lotito che per il momento ha pensato poco alla Lazio. Tra impegni politici ed istituzionali, ha avuto poco tempo da dedicare al mercato. Visto le tante cose da fare e le tante cessioni da ottimizzare, mi chiedo chi sta lavorando per il club biancoceleste. Manca un direttore generale, un direttore sportivo, un responsabile dello scouting ed un club manager. Piuttosto che rinforzare l’organico, per il momento è stato indebolito visto che Tare non è stato sostituito.

La figura di Angelo Fabiani è già in organigramma. E’ il responsabile del settore giovanile, una sola persona non può fare tutto. Ognuno deve fare il suo e tra l’altro con tutto il rispetto non mi sembra che abbia uno spessore internazionale come direttore sportivo. In questo momento, Fabiani sta rappresentando Lotito negli incontri che ci sono stati con Sarri, ma non mi sembra stia andando in giro per l’Italia o l’Europa per portare avanti trattative. Per questo la situazione è bloccata”.

Per Milinkovic va bene Lotito, ma per piazzare tutti quei giocatori che no hanno mercato come Kamenovic, Anderson, Jony, servono delle conoscenze ed agganci giusti per cederli quanto meno in prestito. Poi ci sono i Maximiano, i Marcos Antonio ed i Basic per i quali si può certamente fare meglio già in questo modo.

Berardi 15 giorni fa si poteva acquistare, oggi non più. Il Sassuolo ha alzato il prezzo, credo che in questo momenti sia sfumato. Come al solito di allungano i tempi delle trattative che poi cambiano. Il piano B si chiama Orsolini che a differenza di Berardi non sarebbe un titolare in più. Non parlo di Ngonge, sarebbe un’offesa all’intelligenza di chi ci ascolta”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri soddisfatto. Marcos il pole, ma occhio ad Amdouni. Berardi? Ci devono essere le condizioni…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Sarri soddisfatto. Marcos il pole, ma occhio ad Amdouni. Berardi? Ci devono essere le condizioni…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Il budget che arriverà per la qualificazione in Champions andrà suddiviso su tutte le operazioni – e sono tante – che la Lazio deve fare. Per questo credo che non si debba dare per scontato che per il ritiro Sarri abbia già dei nuovi giocatori. La Lazio non è un club che può permettersi di prendere un giocatore a a qualsiasi prezzo”.

“Attenzione a Torreira: non è previsto nessun incontro fra l’agente e la Lazio. E’ proprio Bentancour (l’agente, ndr) che sta spingendo per portare il calciatore a Roma. Torreira piace a Sarri, attenzione a non fraintendere, ma per adesso non ci sono incontri in programma per chiudere. Capitolo attacco: attenzione a Zeki Amdouni, che interessa e può essere un jolly offensivo per Sarri. Nasce come punta centrale, ma può fare l’esterno offensivo. Berardi non è sfumato: è una richiesta del tecnico, ma la Lazio non lo prenderà a qualsiasi cifra. Ci devono essere le condizioni giuste, ma la pista non è stata minimamente abbandonata. Lotito non era presente al pranzo di ieri, neanche in conference call”.

“Bocche cucitissime sui nomi nuovi che la Lazio sta vagliando, una lista di 10 giocatori. Ngonge piace dal punto di vista del talento, ma non piace sotto il punti di vista comportamentale: è stato messo da parte. Politano non convince Sarri. Al tecnico piacciono Houdson-Odoi e Karlsson. Marcos Leonardo rimane in vantaggio come centravanti. La Pimenta sta gestendo l’operazione. In queste ore si sta accelerando sul brasiliano. La stessa Rafaela Pimenta ha in ballo – con la Lazio – anche la questione Pellegrini. La Lazio continua ad attendere il terzino in prestito con diritto di riscatto, anche se il giocatore stesso preferirebbe la certezza di un obbligo. La Juve non vuole fare minusvalenza”.

“Milinkovic? La Lazio vuole un suo vice, in ogni caso. La chiarezza chiesta da Sarri su chi rimane fa i conti con le richieste di Lotito. Se arrivassero offerte sotto i 30 milioni, il giocatore rimarrebbe fino alla naturale scadenza del contratto. Sarri è rimasto soddisfatto di questo incontro, vediamo come si procederà nei prossimi giorni. Cancellieri: accelerata del Bologna, ma ancora non si è arrivati a dama. Per il resto, riguardo le uscite, niente di caldo al momento”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Vertice in Toscana: Sarri rassicurato. Ora vuole l’affondo in attacco e aspetta Berardi

Il pranzo con Fabiani e Picchioni a Castelfranco ieri in Toscana è servito comunque a far ritrovare a Sarri il sorriso. C’erano pure i responsabili del settore giovanile, Bianchi ed Enrico Lotito. Papà Claudio era impegnato, a breve incontrerà Maurizio, ma gli ha fatto recapitare il solito messaggio: «Farò di tutto per accontentarlo». È stato ribadito che rimarrà lo zoccolo duro che ha conquistato il 2° posto, il tecnico è stato tranquillizzato sullo stallo del mercato. Nessuno rema più contro, i tempi sono dilatati perché non si possono inseguire i colpi a ogni costo. In una società che non ha disponibilità economiche illimitate e ancora l’indice di liquidità bloccato, ogni elenco diventa ballerino e ieri ne è stato presentato un altro con 10 nomi fra giovani e big individuati nella talent room di Formello. 

Questo non vuol dire che verrà abbandonato ogni vecchio obiettivo sospeso. Per esempio, Lotito assicura di essere disposto a fare uno sforzo per regalare a Sarri il 29enne Berardi, ma il Sassuolo vuole 22-23 milioni in un’unica tranche (e sale parecchio la cifra con 4 dilazioni) e Maurizio deve convincere in prima persona l’esterno, che avrebbe all’improvviso alzato le pretese d’ingaggio oltre i 4 milioni per muoversi dalla sua comfort zone. Potrebbe esserci l’ombra di un altro club dietro. Di fatto bisogna attendere, non farsi prendere per il collo e valutare le alternative sul piatto. Zaha ha costi alti, Ngonge è stato bocciato. È spuntato Luciano Valente del Groningen, riproposto anche Politano. Sarri aveva inserito in lista Hudson-Odoi e Karlsson, ieri sera era soddisfatto di altre alternative sul tavolo. 

C’è un jolly d’attacco che ha mandato al manicomio l’Italia Under 21: Zeki Amdouni, 22enne svizzero del Basilea, piace a Psv ed Eintracht, è stato visionato ed è anche un vice-Immobile nel nuovo elenco. Basterebbero circa 10 milioni per averlo, il Santos ne chiede più di 15 per Marcos Leonardo favorito su Pinamonti e Dovbyk in uscita dal Dnipro. Si deve decidere l’affondo sul centravanti per avere almeno due rinforzi già a inizio luglio, ma Sarri dalla Toscana non ha più la stessa fretta per l’imminente ritiro. Il Messaggero