Categorie
RASSEGNA STAMPA

Rinnovi: possibile adeguamento anche per Casale. Lotito-Luis, filo diretto anti Al-Ahli

Questione rinnovi. Lotito ormai parla direttamente con Luis Alberto bypassando l’entourage e gli ha promesso 4 milioni qualora rinunciasse al Qatar e ora anche alla corte dell’Al-Ahli. C’è l’accordo con Pedro a 3 milioni a stagione come per Zaccagni e Felipe Anderson. Anche Provedel e Casale possono bussare a Formello per chiedere un aumento. Il Messaggero

Categorie
SETTORE GIOVANILE

Rocchi, il ritorno: incontro con la Lazio, guiderà una squadra giovanile

Bandiere che vanno, bandiere che tornano. L’ultima stagione è stata quella degli addii di Igli Tare e Stefan Radu, due uomini che hanno segnato i tempi recenti di storia della Lazio. Diciotto anni il primo (tra giocatore e dirigente), quindici il secondo (sempre con gli scarpini ai piedi). 

Lazio, il ritorno di Rocchi

Due addii pesanti a Formello (anche se per il romeno non è ancora escluso un nuovo ruolo), che saranno in parte compensati da un gradito ritorno, quello dell’ex capitano Tommaso Rocchi. Si era preso un anno sabbatico e lo ha sfruttato per prendere il patentino da allenatore UEFA Pro. Ora è pronto per tornare a casa, anche se ancora non è stata stabilita quale sarà la selezione che sarà sotto la sua gestione. Ne ha parlato con la società poco tempo fa, in una visita avvenuta in gran segreto nel centro sportivo di Formello per discutere il suo futuro. Quel che è certo è che questo sarà ancora alla Lazio, dove nella sua carriera da calciatore ha giocato per 8 anni e mezzo (segnando 105 reti, sesto miglior marcatore della storia del club), diventando poi allenatore del vivaio e rimanendoci per sei anni, guidando i Giovanissimi Provinciali Fascia B, l’Under-14, l’Under-15 e l’Under-18. 

Renga: è in arrivo un nuovo dirigente nello staff giovanile

Non si tratta di una vecchia gloria, ma ci sarà di sicuro anche un altro movimento all’interno del settore giovanile della Lazio. Si tratta di Francesco Renga (figlio dell’ex giornalista Roberto, scomparso lo scorso settembre), che ha dato l’addio al Latina dopo sei anni in cui ha ricoperto la carica di team manager. Lo stesso ruolo che occuperà a partire da questa stagione nella Primavera biancoceleste, dal momento che ha accettato la proposta ricevuta dal club laziale. Una posizione che dovrebbe ricoprire insieme a Salvatore Schietroma, un’istituzione nel centro sportivo di Formello, sul modello di quanto accaduto in prima squadra con Maurizio Manzini e Stefan Derkum. Si metterà al servizio di mister Sanderra, che due mesi fa ha ottenuto la promozione in Primavera 1. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, vertice a casa Sarri senza Lotito: con Fabiani e Picchioni si scoprono le carte

È il giorno del vertice di mercato senza Lotito. Fabiani e Picchioni volano a Castelfranco, il presidente è ancora impegnato a Campobasso. Sarri sabato era tornato a Roma, non è riuscito a incontrarlo, ma ora non vuole più aspettare, è impaziente di costruire la nuova Lazio. Anche perché la sua lista dei desideri di fine maggio s’è quasi ridotta all’osso. Ora ci sono tanti nomi diversi sul tavolo. La talent room di Formello – costruita dal patron con due tecnici, monitor giganti e un algoritmo – ha scovato alternative e talenti da sottoporre al benestare di Maurizio. Dopo settimane di ricerca e intenso lavoro, oggi Picchioni, Fabiani e tutta la squadra di mercato incontreranno il Comandante per decidere quali sono i colpi da sottoporre poi a Lotito. Bisogna lanciare gli affondi a inizio luglio.

Su Torreira non c’è dubbio: è un vecchio pallino di Sarri in regia, è tornato da mesi in cima al suo elenco, ma non ci sono conferme sull’appuntamento fissato domani con l’agente Bentancur e sul Galatasaray disposto a cedere a 10 milioni l’uruguaiano. Occhio però alle notizie in arrivo nelle prossime ore da Torino: per avere Milinkovic, la Juve sarebbe ora disposta a mettere Rovella sul piatto, forse anche dopo il rinnovo di Rabiot. Con Sergej i bianconeri hanno già un accordo da quasi 6 milioni a stagione, fra un anno potrebbero prenderlo da svincolato, ma hanno bisogno di rinforzare subito il centrocampo. Lotito però non vuole cedere al ricatto di svenderlo a 25 milioni, piuttosto sembra disposto a perderlo a zero. Si aspettavano controffensive da Milano per scatenare un’asta al rialzo, ma la chiusura rossonera per Loftus-Cheek e l’Inter concentrata su Frattesi sono un pessimo segno. Oltretutto spezzano due sogni big di Sarri (insieme a Zielinski, sondato in un blitz sotto il Vesuvio) per sostituire proprio il serbo. Ci sono ancora Gedson Fernandes e Veerman, dal Portogallo rilanciano Marko Grujic del Porto. 

Nel vertice del 9 giugno Sarri aveva chiesto che si risolvessero il prima possibile le situazioni Milinkovic e Luis Alberto. Per annullare le offerte faraoniche da Qatar e Arabia, Lotito ha promesso al Mago un rinnovo a 4 milioni, e lo stesso ha fatto (a 2,5) con Pedro. Quest’ultimo conferma la sua voglia di restare alla Lazio, ma è ancora in attesa di mettere nero su bianco: «Senza parlarmi, Mourinho ha deciso di mandarmi via dalla Roma, ma questo mi ha reso più forte e mi ha fatto trovare un club che si adatta di più a ciò che cerco».

Sarri però vuole anche un altro esterno. Lotito era a un passo da Berardi, ma non ha mai trovato l’intesa sulle tranche e ha lasciato tutto in standby col Sassuolo. Zaha è stato offerto, ma ha uno stipendio alto. È stato sondato Ngonge col Verona, ieri è spuntato Luciano Valente del Groningen, Fabiani e Picchioni riproporranno oggi Politano. Piacciano su Hudson-Odoi e Karlsson. Sarri aveva dato priorità all’attacco, voleva Milik, Pinamonti è sempre piaciuto, ma nella lista originaria è rimasto solo Marcos Leonardo trattato col Santos. In alternativa, Picchioni e Fabiani hanno proposto Dovbyk in uscita dal Dnipro. Si punta a chiudere al massimo a 15 milioni un erede di Ciro. 

Ieri Sarri era a Coverciano, ha tenuto una lezione durante il corso di allenatori UEFA Pro. Oggi si butterà a capofitto sulla Lazio, vuole fare pressione per avere i primi innesti all’apertura del mercato. Il Messaggero

Categorie
ESCLUSIVE

‘SETTE COLLI’ – Abodi a Radiosei: “Flaminio-Lazio? Non ci rassegniamo, Lotito ha ancora delle idee. Ma bisogna fare presto” (AUDIO)

59^ Edizione ‘Sette Colli’ – ANDREA ABODI (Ministro dello Sport) in esclusiva nella postazione di Radiosei si è espresso anche sul tema stadio Flaminio: 

“È un problema da risolvere. Ho iniziato ad affrontare questo problema tredici anni fa. Se non trovo adesso una soluzione non la trovo mai più. È un impianto, un bene che va totalmente riqualificato. Il nostro sogno era quello che diventasse lo stadio della Lazio. Non so se ci saranno le caratteristiche affinché questo avvenga. In quelle condizioni, non potendo realizzare quello che sarebbe necessario per una realtà come quella della Lazio, forse bisogna immaginare altre soluzioni. Non ci rassegniamo, sarà quel che sarà. L’amministrazione Comunale ha bisogno di trovare un promotore. Da una parte c’è il Credito Sportivo con Cassa Depositi e Prestiti che ha un progetto che riguarda tutta l’area e non solo lo stadio; dall’altra c’è la Lazio che credo abbia ancora delle type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee. Vorrei dire che vinca il migliore, ma mi auguro si possa fare presto. Certamente quel luogo merita decoro, servono soluzioni. Con Lotito c’è un buon rapporto, tra diversi c’è un buon rapporto. Una cosa è certa, con lui non possono esserci equivoci e sorprese. Tutti e due sappiamo cosa è possibile aspettarsi dall’altro”. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Pressing Sarri su Lotito: rientro anticipato dalle vacanze per scuotere il mercato

È inquieto e nervoso, Sarri. A scriverlo è Repubblica, che annuncia il rientro anzitempo dalla vacanze del tecnico della Lazio per incontrare il prima possibile Lotito e andare in pressing sulla società per i rinforzi richiesti. “Si aspettava accelerazioni sugli obiettivi stabiliti il 9 giugno, non ci sono state”, si legge sul quotidiano. Già domani mattina è possibile che Sarri incontri il presidente: vuole che le promesse fatte vengano mantenute.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito: “Berardi? Le soluzioni tecniche prescindono dai nomi”

Claudio Lotito è stato intercettato da alcuni cronisti fuori dal Senato e ha rilasciato alcune battute circa il nome di Domenico Berardi. Da tempo infatti il giocatore del Sassuolo è accostato alla Lazio. “Berardi? È un obiettivo che ti sei posto te (rivolgendosi a un giornalista, ndr.), non che mi sono posto io. Il mio è quello di rinforzare la squadra. Le scelte vengono fatte di concerto con l’allenatore e con il direttore per trovare la soluzione migliore per rendere più forte la squadra. Non sono i nomi, sono le soluzioni tecniche che devono essere trovate. E le soluzioni tecniche prescindono dai nomi“, ha dichiarato il patron laziale.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito: “Lotteremo per le posizioni di vertice, il rafforzamento della rosa proseguirà”

“Lotteremo per le posizioni di vertice, il rafforzamento della rosa proseguirà”. L’editoriale di fine stagione del Presidente della Lazio, Claudio Lotito.

Cari tifosi biancocelesti,

siamo arrivati al termine di una stagione che non ho difficoltà a definire straordinaria e che ci ha meritatamente portato alla partecipazione alla prossima Champions League. Alla fine di un campionato ricco di prestazioni esaltanti e di grandi vittorie, la squadra si è piazzata al secondo posto, dopo il Napoli Campione d’Italia: una posizione pienamente meritata, che abbiamo raggiunto con una fortissima determinazione e con tutte le nostre forze, attraverso un grande lavoro di squadra di giocatori, staff e dirigenti e con il pieno merito della guida tecnica di Maurizio Sarri.


Una Lazio che sfiora le vette, proprio come la nostra aquila, simbolo della Roma Imperiale. Come sempre dimenticata dai grandi commentatori di inizio anno, quelli delle puntate facili e delle griglie scontate, la Lazio si è collocata indiscutibilmente tra le “big”, grazie ad un Campionato giocato sempre a testa alta.

Durante la stagione sportiva, la squadra è riuscita a “mettere in fila” almeno una volta tutte le grandi squadre, che potevano contare peraltro su altri budget di partenza rispetto al nostro. La vittoria con l’Inter di inizio campionato, la grande affermazione di Bergamo, il trionfo in casa col Milan, la vittoria di cuore a Roma con la Juventus, la solida prova contro il Napoli lanciato verso il titolo…e ovviamente i due derby vinti che hanno sancito la supremazia nella Capitale, con affermazioni indiscutibili nel gioco e nel risultato.

Le nuove sfide

Questa Lazio sa emozionare e la sfida è solo iniziata. Ora dobbiamo rimanere tra le grandi, dimostrare che questo progetto è partito. Il rafforzamento della rosa ha dato i suoi frutti e proseguirà senza incertezze. Altrettanto posso dire di quello societario, con l’obiettivo di strutturare tutti i settori della Lazio in una dimensione europea.
Il settore giovanile sta tornando ai livelli attesi: la Primavera, meritatamente promossa nella massima serie, giocherà per effetto del piazzamento in Champions della prima squadra la prestigiosa Youth League.

La Lazio anche in questi mesi non ha fatto mancare la sua attenzione alle iniziative sociali, in linea con i suoi valori: non ultima, quella per i donatori di midollo osseo nel nome dell’indimenticabile Sinisa Mihajlovic. Abbiamo festeggiato tante ricorrenze insieme, come una grande famiglia. Il 26 maggio, per esempio, a dieci anni dalla Coppa Italia più importante, un Olimpico pieno di amore e di generazioni laziali ha salutato gli eroi del passato recente. Celebrato il giocatore più presente della storia biancoceleste, il nostro Stefan Radu, in una cerimonia emozionante per tutti.

La chiosa

Ci proiettiamo quindi subito alla prossima stagione, con coraggio e fiducia. Sarà una grande annata, ancora sotto la guida di Maurizio Sarri. Abbiamo aperto ieri la campagna abbonamenti “Essere Laziali” e speriamo di registrare tanto entusiasmo da parte vostra. Mi piacerebbe vedervi al fianco della squadra sin dal ritiro di Auronzo. Giocheremo sempre per vincere, lotteremo per le posizioni di vertice.
E, soprattutto, giocheremo la Champions, tifosi laziali.


Buona estate a tutti voi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, ecco la mossa per Marcos Leonardo: Lotito incontra l’agente

Un vertice per Marcos Leonardo, centravanti del Santos e del Brasile Under 20, 5 gol realizzati in altrettante partite al Mondiale di categoria in Argentina, compresa la doppietta agli azzurrini di Nunziata. Si tratta sulla base dei 10-12 milioni di euro per il cartellino con una clausola di rescissione fissata a 40. Lotito ha incontrato Rafaela Pimenta, l’agente che lo sta proponendo in Italia, qualche giorno fa. Il brasiliano non è l’unico candidato per il ruolo di vice Immobile, ma si tratta di uno dei nomi più caldi. La Lazio può prenderlo e portarlo a Formello oppure mollarlo e dirottare su un’altra prima punta: per entrare nella fase conclusiva dell’operazione attende soltanto l’ok di Sarri e il prossimo appuntamento, fissato a Roma all’inizio della settimana con Lotito, servirà proprio per dare un indirizzo al mercato in entrata, dettando priorità e obiettivi. La lista dei nomi uscita alla fine del campionato si è arricchita di nuove candidature, avvolte nel segreto. Marcos Leonardo resiste perché è forte e giovane. A maggio era stato accostato alla Roma. Si tratterebbe di un investimento. Ha 20 anni (classe 2003) e già da tre stagioni è entrato in orbita prima squadra, realizzando 23 gol in 73 presenze nel campionato di Serie A brasiliana. Avrebbe l’opportunità di crescere dietro a Immobile, garantendo un cambio di prospettiva. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri, vacanze agli sgoccioli: poi vertice con Lotito. Si parlerà anche di Jorginho

Come riportato dal Corriere dello Sport, Sarri rientrerà domenica dalla vacanza in barca. È atteso tra martedì e mercoledì a Roma per incontrare Lotito e stabilire le prossime mosse di mercato. A Londra spingono Jorginho alla Lazio. Il play italo-brasiliano si era trasferito a gennaio per 12 milioni dal Chelsea, ma non è contento e ha totalizzato appena 16 presenze nella seconda parte della stagione. Vorrebbe andarsene e non gli dispiacerebbe tornare in Italia. Ha parlato della Lazio con Immobile e Zaccagni durante il pre-ritiro azzurro al Forte Village in Sardegna. Da La Spezia rimbalza un’indiscrezione: alla Lazio piace Emil Holm, terzino destro svedese, 23 anni, di proprietà del club ligure. Entrerebbe in gioco soltanto nel caso in cui partissero Marusic o Lazzari: al momento non sono contemplate cessioni.

Nel caso in cui non si realizzassero cessioni significative, Lotito manderà avanti il Piano B. Conferma in blocco dei titolari e quattro rinforzi garantiti a Sarri: due attaccanti (un esterno e un vice Ciro), un regista alternativo a Cataldi, un terzino sinistro se non verrà riscattato Pellegrini. Un portiere solo se andasse via Maximiano. Tutti costi iscritti sul bilancio della Lazio, come Kamenovic, rientrato dal prestito allo Sparta Praga.

Categorie
CALCIOMERCATO

Rinnovi: promessa al matrimonio per Zacc, offerta verbale a Luis Alberto

I biancocelesti sono al lavoro per il rinnovo di Luis Alberto. La cifra offerta dal presidente sarebbe di 4 milioni di euro più bonus per due anni in più (fino al 2027). Gli agenti stanno aspettando la conferma scritta: dovesse arrivare si potrebbe chiudere a ore. Lo spagnolo nei giorni scorsi aveva ricevuto anche una mega-offerta dal Qatar. Al matrimonio di Zaccagni, il presidente Lotito ha proposto al calciatore il rinnovo di contratto: l’attuale accordo scade nel 2025, vedremo se si arriverà a formalizzare. Gianlucadimarzio.com