La partita tra Lazio e Parma della 34esima giornata di Serie A potrebbe essere rinviata. Il giorno della gara, quello di sabato 26 aprile, sarà anche quello dei funerali di Papa Francesco, che si terranno alle 10 del mattino in Vaticano.
Per questo motivo, la partita potrebbe molto probabilmente slittare alla serata di lunedì 28.
Si resta in attesa dell’ufficialità e di capire se anche le altre gare della giornata di Serie A e non solo subiranno un cambio di programma.
I funerali di Papa Francesco si terranno nella mattinata di sabato 26, giorno della partita tra Lazio e Parma.
Per il forte afflusso di fedeli previsto in direzione Vaticano, è molto probabile il rinvio della partita, che slitterebbe a lunedì sera.
Poco prima di fare il suo ingresso in Chiesa per assistere al funerale di Suor Paola, ai microfoni dei cronisti presenti ha parlato ancora, visibilmete commosso, il presidente della Lazio Claudio Lotito. Questo il più bel ricordo che conserva della suaPaola: “Era una persona che si è dedicata agli altri trascurando anche la sua salute, ha rimesso in piedi una forma di sussistenza e apporto per le persone meno fortunate che hanno avuto disavventure o che provengono da altri paesi. Ha cercato di supportarle in tutti i modi ospitandole nella So.Spe, la casa famiglia, che è un punto di riferimento per le persone in grande difficoltà e mi riferisco ai bambini, le madri. Lei è stata una persona che l’ha fatto col cuore, con passione, dedizione e quel sorriso disarmante.
Il più bel ricordo a laziale? L’anno scorso mi ha portato un uovo di Pasqua con le fotografie della mia presidenze e dentro un messaggio. Tanti simboli dia more. Una persona fuori dal comune che ha donato tutta se stessa proprio per gli altri, con spirito di servizio e amore autentico, disinteressato. Noi proseguiremo questo percorso da lei tracciato, per la città. Quando veniva lei faceva le battute, mi faceva le telefonate e mi diceva “adesso passo””.
“Cari amici,
oggi siamo qui riuniti, con il cuore profondamente segnato dalla tristezza, per salutare una persona speciale che ha lasciato un segno indelebile nella nostra comunità e nel cuore di tutti noi: la cara e amata Suor Paola.
Suor Paola è stata non soltanto una guida spirituale, ma un autentico esempio di amore e generosità, sempre pronta a tendere una mano verso chi aveva bisogno, specialmente i più fragili. La sua dedizione, il suo sorriso luminoso e la sua instancabile energia hanno ispirato generazioni e rappresentano un patrimonio prezioso che porteremo sempre nel nostro cuore.
Come Presidente della Lazio, ho avuto il privilegio di conoscere da vicino la grandezza del suo cuore colorato di bianco e celeste, il suo entusiasmo contagioso e la sua passione autentica per i colori che ci uniscono. Suor Paola non era soltanto una tifosa, ma il simbolo vivo di una comunità che sa essere solidale e accogliente, che sa guardare oltre ogni differenza per unire tutti in un abbraccio fraterno.
Nel darle l’ultimo saluto, promettiamo di custodire e onorare il suo esempio, continuando il cammino che ci ha mostrato: quello della solidarietà, della vicinanza agli ultimi e della gioia condivisa.
Cara Suor Paola, sarai sempre nei nostri cuori. Il tuo sorriso continuerà a guidarci, la tua luce continuerà a brillare.
Grazie, Suor Paola. Riposa in pace tra le braccia di nostro Signore”. Il Pensiero del Presidente a fine celebrazione dei Funerali di Suor Paola.
Il corteo funebre di suor Paola, scomparsa ieri a Roma, passerà nei pressi dello stadio Olimpico per un ultimo saluto ad una delle sue passioni, la Lazio, di cui era grande tifosa, come da sue ultime volontà, prima delle esequie che si svolgeranno venerdì 4 aprile alle ore 10:30 presso la Chiesa Gran Madre di Dio a Ponte Milvio. Adnkronos
“Nel giorno dell’ultimo saluto a Sven Goran Eriksson la Lazio sarà presente. Sono infatti stati inviati a Torsby, in Svezia, il dg di Primavera e Women, Enrico Lotito, e il club manager della prima squadra, Alberto Bianchi. Salvo sorprese dell’ultimo minuto quella biancoceleste sarà l’unica società attesa alle esequie dell’allenatore del secondo scudetto stamani alle 10:30 alla chiesa Fryksande”. Questo si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Due dirigenti oggi in Svezia al funerale di Eriksson”.
Il mondo del calcio, e non solo, si appresta a dare l’ultimo saluto a Sven-Göran Eriksson. Nella giornata di oggi, nella chiesaFryksande a Torsby (Svezia), si terranno i funerali del leggendario ex allenatore della Lazio, al momento tecnico più vittorioso nella storia del club biancoceleste.
Presente una delegazione laziale, composta dai due dirigenti Enrico Lotito e Alberto Bianchi. La Lazio, salvo sorprese, sarà l’unica ex squadra di Sven presente.
Al termine dei funerali di Vincenzo D’Amico, il presidente Lotito ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: “Una grave perdita. Stiamo parlando una persona che ha fatto la storia del nostro club, entrato nel cuore dei nostri tifosi. È stato un punto di riferimento e questo è un momento di grande tristezza. Ho sentito il dovere e l’obbligo di essere presente per testimoniare che la nostra storia non viene mai dispersa e dimenticata. Rimarrà anche per il futuro, per l’esempio e per i comportamenti di attaccamento ai nostri colori biancocelesti. Stiamo predisponendo una serie di attività per vedere che tipo di iniziative intraprendere. Ancora possibili bandiere di questo genere? Io penso di sì. Si tratta di impostare un ragionamento e un atteggiamento nei confronti dei tesserati diverso da quello che è solo legato alla prestazione sportiva basato sulla remunerazione. Dobbiamo entrare nel cuore e nella testa di questa gente attraverso i valori dello sport, che prevedono anche e soprattutto l’attaccamento alla maglia e al club, per il quale combattono sul campo non solo per gli interessi materiali ma per l’orgoglio all’appartenenza e soprattutto testimoniare anche i valori del club al quale appartengono”.
Oggi ci saranno i funerali di Sinisa Mihajlovic,morto venerdì dopo una lunga malattia. E, alla basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, ci sarà tutta la Lazio, che, come sottolineato da Il Messaggero, si muoverà in pullman. Un qualcosa che non si vedeva dalla scomparsa di Lovati, datata 2011, e voluta fortemente dal presidente Lotito, presente ieri alla camera ardente.