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RASSEGNA STAMPA

Lazio, prosegue la protesta: tifosi a Ponte Milvio per il derby

Un derby vissuto per strada, tra la gente, nel segno di un’appartenenza che non si spegne con l’assenza dallo stadio.

Dopo il ritorno sugli spalti per la finale di Coppa Italia persa con l’Inter, come da programma i tifosi della Lazio torneranno a disertare lo stadio in occasione del derby. Una scelta coerente con la linea della contestazione nei confronti del presidente Lotito, ma che non cancella il bisogno di vivere insieme la partita più sentita nella Capitale. Per questo il cuore del tifo, ribadisce il Corriere dello Sport, si sposterà a Ponte Milvio. Un modo diverso di essere presenti.

Un modo, conclude il quotidiano, per continuare a sostenere la squadra, pur mantenendo la protesta nei confronti della società. Il messaggio, però, resta chiaro anche verso i giocatori. Il derby è una linea di confine, una partita che non si gioca solo con i piedi ma con l’atteggiamento. Anche se ormai per la Lazio conta solo per l’ottavo posto, si tratta di una sfida che a Roma vale tanto a prescindere. La Lazio scenderà in campo senza il supporto diretto della Nord. Ma non troppo lontano dallo stadio ci sarà una tifoseria pronta a vivere ogni minuto con la stessa intensità di sempre.

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COPPA ITALIA

Lazio-Atalanta, “no della Questura al cambio di tragitto del pullman”

La protesta dei tifosi della Lazio verso la proprietà va avanti. E anche contro l’Atalanta lo stadio Olimpico sarà quasi vuoto, con soli 3500 biglietti venduti in prevendita. I sostenitori biancocelesti però, nelle scorse ore, per far sentire la propria vicinanza alla squadra di Maurizio Sarri avevano chiesto di far passare il pullman con sopra i giocatori nel prepartita nei pressi di Ponte Milvio, per una sorta di bagno di folla prima del match. Una possibilità però non attuabile, come spiegato dallo stesso Sarri nella conferenza stampa odierna: “Purtroppo mi sono informato con la società e la Questura non concede di cambiare il
tragitto, dispiace perché sarebbe stato importante avere un contatto. Rispetto le scelte delle persone, hanno i loro motivi e li rispetto. Sottolineo che a noi mancano. Io spero che i tifosi si possano sentire da dentro, già sentirli sarebbe un grande segno di partecipazione alla partita da parte loro”.

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TIFOSI

Lazio-Genoa, rebus Olimpico: tutti a Ponte Milivio ma con lo stadio semi-deserto

Il grande rebus dell’Olimpico: in quanti saranno allo stadio domani sera? La partita con il Genoa è iniziata da una settimana abbondante, dal botta e risposta tra tifosi e società, tra note social e contro-comunicati. Mai come adesso sono un punto interrogativo le presenze sugli spalti, l’avvicinamento alla prossima giornata si porta dietro le polemiche che hanno caratterizzato i giorni bollenti sul fronte contestazione. È enorme il gap numerico tra chi potrebbe partecipare attivamente alla gara e chi invece sceglierà l’auto-assenteismo per protesta: 29.918 sono gli abbonamenti sottoscritti in estate, circa 1.800 invece i biglietti venduti per il match con il Genoa. 

Un dato, quello dei tagliandi staccati, confermato fortemente dalla società biancoceleste nonostante alcune ricostruzioni diverse legate al circuito Vivaticket, che hanno riportato un dato inferiore alla quota “ufficiale”. A prescindere, non saranno i singoli biglietti (i numeri sono comunque bassi) a fare la differenza all’Olimpico, quanto la risposta degli abbonati per la stagione 2025-2026, se risponderanno o meno in blocco all’idea dei gruppi organizzati. Di certo, la nota pesante, da contrattacco, pubblicata dalla Lazio – a ridosso della proposta di disertare lo stadio per il confronto con il Genoa – ha finito per accentuare la rabbia della tifoseria alimentando di conseguenza il malcontento. La Lazio potrebbe affrontare la sfida con i rossoblù in un Olimpico completamente vuoto o quasi. Si intuirà soltanto con l’inizio della partita stessa. «Tutti a Ponte Milvio», è stato l’appello ripetuto ieri a Radio Laziale da parte degli esponenti del tifo organizzato. «Resteremo fermi lì, neanche ci avvicineremo allo stadio. Faremo una manifestazione in forma statica. Portate tutti le bandiere, le sciarpe, ciò che serve per fare il tifo. Sarebbe bello vedere tanti bambini, papà e mamme insieme, affinché si possa passare una serata di Lazio sperando in un risultato positivo della squadra. Facciamo vedere quanti siamo…».  A proposito di Ponte Milvio, il Municipio XV, attraverso il suo assessore allo sport e al commercio Tommaso Martelli, ha fatto sapere di essere pronto ad accogliere i sostenitori biancocelesti: «Ponte Milvio da sempre è un luogo di ritrovo e dedicato ai tifosi della Lazio. A maggior ragione, con l’invito di non andare allo stadio, ci sarà ancor più presenza. Da parte nostra, come istituzioni, abbiamo naturalmente chiesto maggiore presenza in termini di sicurezza, anche per i residenti stessi. Non c’è bisogno di dirlo, ma bisogna far vedere che è possibile passare una bella serata insieme con tutti coinvolti». Solamente durante Lazio-Genoa si capirà dove i tifosi avranno deciso di giocare la propria “partita”, se all’interno dello stadio o a distanza di circa un chilometro, con Ponte Milvio trasformato in Curva Nord per l’occasione. Corriere dello Sport

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LUTTO

Suor Paola, l’ultimo saluto tra Olimpico e Ponte Milvio: presente mondo Lazio e non solo… (FT/VD)

Un caloroso abbraccio biancoceleste per Suor Paola prima dell’ultimo saluto. La religiosa, venuta a mancare lo scorso primo aprile a 77 anni, è stata salutata da un gruppo di tifosi sotto la Curva Nord, settore più caldo del tifo laziale. Dopo la camera ardente tenutasi ieri in Campidoglio, oggi è il giorno della celebrazione del funerale nella Chiesa Gran Madre di Dio a Ponte Milvio. Prima di giungere alla funzione però, il feretro è stato portato allo Stadio Olimpico sotto la Curva, per un ultimo abbraccio, nel luogo in cui tante volte ha visto la sua Lazio giocare.

Presenti Claudio Lotito (video), Cristina Mezzaroma, Paolo Bonolis (video), Sonia Bruganelli, Manzini, rappresentativa settore giovanile Lazio, Stefan Radu, Antonio Giuliani, Massimo Maestrelli, Stendardo, Fiore, James Wilson, Nando Orsi, Gabriele Pulici, Damiano Tommasi, Di Battista. Presente anche l’aquila Olympia con il falconiere Bernabè.

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LUTTO

Suor Paola, l’ultimo saluto a Ponte Milvio. Lotito commosso: “Proseguiremo il suo percorso”. Poi la lettera… (VD)

Poco prima di fare il suo ingresso in Chiesa per assistere al funerale di Suor Paola, ai microfoni dei cronisti presenti ha parlato ancora, visibilmete commosso, il presidente della Lazio Claudio Lotito. Questo il più bel ricordo che conserva della suaPaola: “Era una persona che si è dedicata agli altri trascurando anche la sua salute, ha rimesso in piedi una forma di sussistenza e apporto per le persone meno fortunate che hanno avuto disavventure o che provengono da altri paesi. Ha cercato di supportarle in tutti i modi ospitandole nella So.Spe, la casa famiglia, che è un punto di riferimento per le persone in grande difficoltà e mi riferisco ai bambini, le madri. Lei è stata una persona che l’ha fatto col cuore, con passione, dedizione e quel sorriso disarmante.

Il più bel ricordo a laziale? L’anno scorso mi ha portato un uovo di Pasqua con le fotografie della mia presidenze e dentro un messaggio. Tanti simboli dia more. Una persona fuori dal comune che ha donato tutta se stessa proprio per gli altri, con spirito di servizio e amore autentico, disinteressato. Noi proseguiremo questo percorso da lei tracciato, per la città. Quando veniva lei faceva le battute, mi faceva le telefonate e mi diceva “adesso passo””.

“Cari amici,

oggi siamo qui riuniti, con il cuore profondamente segnato dalla tristezza, per salutare una persona speciale che ha lasciato un segno indelebile nella nostra comunità e nel cuore di tutti noi: la cara e amata Suor Paola.

Suor Paola è stata non soltanto una guida spirituale, ma un autentico esempio di amore e generosità, sempre pronta a tendere una mano verso chi aveva bisogno, specialmente i più fragili. La sua dedizione, il suo sorriso luminoso e la sua instancabile energia hanno ispirato generazioni e rappresentano un patrimonio prezioso che porteremo sempre nel nostro cuore.

Come Presidente della Lazio, ho avuto il privilegio di conoscere da vicino la grandezza del suo cuore colorato di bianco e celeste, il suo entusiasmo contagioso e la sua passione autentica per i colori che ci uniscono. Suor Paola non era soltanto una tifosa, ma il simbolo vivo di una comunità che sa essere solidale e accogliente, che sa guardare oltre ogni differenza per unire tutti in un abbraccio fraterno.

Nel darle l’ultimo saluto, promettiamo di custodire e onorare il suo esempio, continuando il cammino che ci ha mostrato: quello della solidarietà, della vicinanza agli ultimi e della gioia condivisa.

Cara Suor Paola, sarai sempre nei nostri cuori. Il tuo sorriso continuerà a guidarci, la tua luce continuerà a brillare.

Grazie, Suor Paola. Riposa in pace tra le braccia di nostro Signore”. Il Pensiero del Presidente a fine celebrazione dei Funerali di Suor Paola.

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CITTA'

‘Gran Madre di Dio’, addio Vincenzo. “Chi non tradisce diviene immortale”. Il ricordo di Lotito e Cataldi (FT/VD)

Addio a Vincenzo D’Amico, alle ore 10,30 i funerali dell’ex grande calciatore della Lazio si alla Chiesa Gran Madre di Dio nella piazza di Ponte Milvio. É la stessa chiesa dove si tennero nel 1976 le esequie di Tommaso Maestrelli. Ieri 6 ore di camera ardente allestita nella Sala della Protomoteca in Campidoglio: tanta gente per un saluto a quel campione del 1974 che ha messo sempre la Lazio al primo posto. Un addio doloroso per tutti.A rappresentare la Lazio in questo giorno così importante c’è ancora Danilo Cataldi che, dopo la visita alla camera ardente, prenderà parte anche ai funerali. Presente anche il Presidente Claudio Lotito di ritorno dagli impegni politico-sportivi di Milano. Non solo: presenti anche Napolitano, Floriani Mussolini e Magro della Primavera. C’è Angelo Peruzzi, ex portiere e club manager. Poi gli ex compagni e gli amici di una vita.

Chiesa Gran Madre di Dio: “Chi non tradisce diviene immortale. Onore a Vincenzo vero laziale”????

Presente ai funerali anche Massimo Maestrelli che ha ricordato con affetto Vincenzo D’Amico: “Il più forte che ha giocato alla Lazio insieme a Giordano. Vincenzo faceva particolarmente arrabbiare mio padre, ma avevano un rapporto padre-figlio. Oggi la Lazio perde il più grande interprete calcistico, più di Giorgio, più di Pino”.

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TIFOSI

Il derby è partito a Ponte Milvio: il popolo biancoceleste spinge la Lazio (VIDEO)

 Alle 18 il calcio d’inizio del derby. Per cercare di far scorrere più velocemente le lancette ed arrivare preparati alla sfida, il tifo laziale si è radunato nel pomeriggio a Ponte Milvio. Cori e bandiere la fanno da padrone.