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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro la Cremonese traguardo importante per il neo papà Gila

Giornate ricche di emozioni per lo spagnolo, appena diventato papà.

Torna domani in campo dopo aver scontato la squalifica: Mario Gila si riprende la Lazio dopo essere diventato papà in queste ore per la prima volta. Come evidenzia il Corriere dello Sport, contro la Cremonese lo spagnolo toccherà le 100 gare in biancoceleste, una quota simbolica raggiunta nella prima occasione da neopapà. Con una nota ufficiale ieri la Lazio gli ha fatto gli auguri per la nascita dei due gemelli: «Sono nati Ares e Vittoria, primogeniti di Gila! Il presidente Claudio Lotito a nome di tutta la Lazio, la squadra e lo staff tecnico, le redazioni di Lazio Style e tutti i tifosi, porgono i più sinceri auguri a papà Mario e mamma Eleonora».

Una bella coincidenza da celebrare domani, si legge, con il posto da titolare riconsegnato al centro della difesa. Se in coppia con Romagnoli, si scoprirà soltanto con la rifinitura di oggi (ore 16): Alessio è alle prese con un attacco influenzale, potrebbe recuperare in tempo, ma Provstgaard rimarrà in preallarme fino all’ultimo. Il danese è in vantaggio su Patric in caso di forfait del titolare sul centrosinistra. Gila, sostituito da Patric a Parma, ora è pronto a riprendersi la maglia lasciata al connazionale sabato scorso. Non sarà una sfida qualsiasi, bensì la numero 100 con la Lazio. Ecco la suddivisione delle 99 finora disputate: 71 in Serie A, 4 in Champions, 15 in Europa League, 3 in Conference, 5 in Coppa Italia e una in Supercoppa Italiana.

Adesso la sua importanza, conclude il quotidiano, è certificata anche dalle statistiche: nell’attuale Serie A Gila è il giocatore della Lazio che ha vinto il maggior numero di contrasti (14) e di duelli aerei (30).

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NEWS

Il cardinale Robert Francis Prevost è il nuovo Papa, si chiama Leone XIV: “La pace sia con voi” (FT)

Il cardinale Robert Francis Prevost è il nuovo Papa. Ha scelto per sé il nome di Leone XIV. Nato a Chicago, 69 anni, è una figura di spicco nel panorama dell’episcopato americano. Stretto collaboratore di Francesco per essere stato Prefetto del Dicastero per i vescovi, è il primo Papa statunitense. Il meno «statunitense» tra i porporati statunitensi (il secondo gruppo più consistente), ha un passato di missionario e conosce bene l’America Latina.

Membro dell’Ordine degli Agostiniani, dal 2001 al 2013 è stato priore generale della Congregazione e vescovo di Chiclayo, in Perù. Ora guida il Dicastero per i vescovi ed è presidente della Pontificia commissione per l’America Latina.  

Ha un profilo centrista e pragmatico,capace di mediare fra le diverse anime dell’America cattolica. Ha una profonda sensibilità verso le tematiche sociali e culturali e potrebbe dare continuità ad un pontificato orientato verso il dialogo.

Il discorso e le prime parole: «La pace sia con voi»

«La pace sia con tutti voi», ha detto, appena eletto. «Questo è il primo saluto del Cristo risorto, il buon Pastore. Vorrei che la pace raggiungesse le vostre famiglie, tutti i popoli, tutta la terra. La pace sia con voi. Una pace disarmata, disarmante, umile. Dio ci ama tutti, incondizionatamente».

«Ancora conserviamo nelle nostre orecchie la voce di papa Francesco, che benediceva Roma, e il mondo intero, il giorno di Pasqua. Consentitemi di dar seguito a quella stessa benedizione. Dio ci vuole bene, Dio vi ama tutti. E il male non prevarrà: siamo tutti nelle mani di Dio. Pertanto senza paura, uniti mano nella mano con Dio e tra di noi, andiamo avanti. Siamo discepoli di Cristo, Cristo ci precede. Il mondo ha bisogno della sua luce. L’umanità necessita di lui come il ponte per essere raggiunti da Dio e dal suo amore. Aiutateci a costruire ponti, con il dialogo, per essere sempre in pace. Grazie a Papa Francesco». «Vorrei isolare tutti i fratelli cardinali che hanno scelto me per essere successore di Pietro, per camminare insieme a voi per cerare la pace, la giustizia, e lavorare con gli uomini e le donne, fedeli a Gesù Cristo, per essere missionari». «Sono un figlio di Sant’Agostino, Agostiniano. E con voi sono cristiano, per voi Vescovo. Alla Chiesa di Roma un saluto speciale. Dobbiamo cercare insieme di essere una Chiesa missionaria, che costruisce ponti,  dialogo, come questa piazza aperta a ricevere tutti coloro che ne hanno bisogno». 

Poi un saluto in spagnolo alla sua diocesi, in Perù. E, tornando all’italiano: «Vogliamo essere una Chiesa vicina a coloro che soffrono». Infine il passaggio sulla Madonna di Pompei, e la preghiera dell’Ave Maria insieme ai fedeli. 

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NEWS

Habemus Papam, la quarta fumata è bianca: è stato eletto il nuovo Pontefice

Alle 16.30 di ieri l’ingresso in Conclave dei cardinali elettori e il giuramento prima dell’Extra omnes, ovvero il momento in cui le porte della Cappella Sistina sono state chiuse per l’inizio delle votazioni.Altre fumate potrebbero arrivare a metà mattina o a metà pomeriggio solo se dal comignolo della Sistina si leverà il fumo bianco, che annuncerà al mondo l’elezione del nuovo PapaQuesto articolo contiene elementi non visualizzabili.

Suonano a festa le campane delle chiese di Roma

Suonano a festa le campane di diverse chiese di Roma dopo la fumata bianca dal comignolo della Sistina, segno che il nuovo Papa è stato eletto.

Fumata bianca, è stato eletto il nuovo Papa

Bianca la terza fumata dal comignolo sul tetto della Cappella Sistina: i cardinali riuniti in Conclave hanno eletto il nuovo Papa. Stando alle norme della costituzione apostolica, perché un candidato sia scelto servono i due terzi dei voti. Il quorum necessario è stato dunque raggiunto nel secondo giorno di scrutini.

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SOCIETA'

Lazio, l’omaggio a Papa Bergoglio a San Pietro: “Lo ricorderemo tutelando gli ultimi”

Questo pomeriggio alle ore 15:00 una delegazione della S.S. Lazio guidata dal Presidente Claudio Lotito, accompagnato da rappresentanti della prima squadra maschile, della prima squadra femminile, dello staff tecnico e dirigenziale, si è recata presso la Basilica di San Pietro per rendere omaggio alla salma di Sua Santità Papa Francesco, scomparso lo scorso lunedì.

La Società Sportiva Lazio ha avuto negli anni un rapporto speciale con il Santo Padre, legato dalla comune passione per il calcio e da numerose iniziative benefiche e sociali condivise con la Santa Sede.

In questo momento di dolore e riflessione, la Lazio ricorda con affetto e riconoscenza Papa Francesco, esempio di umanità e generosità, capace di avvicinare mondi diversi attraverso valori universali quali solidarietà, misericordia pace e dialogo.

Durante la visita, i rappresentanti del club hanno espresso profondo cordoglio:

Claudio Lotito, Presidente S.S. Lazio: “A nome della famiglia biancoceleste esprimo profonda commozione e cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco. Ricorderemo sempre il suo messaggio di solidarietà, misericordia, inclusione, tutelando sempre gli ultimi, nonchè vicinanza autentica al mondo dello sport, valori che continueremo a custodire e promuovere”.

Angelo Fabiani, Direttore Sportivo S.S. Lazio: “Ci uniamo al cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, ricordandone la vicinanza allo sport e ai giovani. Il suo esempio continuerà a guidarci nel nostro cammino”.

Marco Baroni, Allenatore S.S. Lazio: “La perdita di Papa Francesco ci addolora profondamente. La sua testimonianza di altruismo e unità rimarrà sempre un esempio e una guida per noi”.

Mattia Zaccagni, Capitano S.S. Lazio: “A nome di tutta la squadra, esprimo sincera tristezza per la scomparsa del Santo Padre. Porteremo sempre con noi il suo messaggio di speranza, pace e solidarietà, come stimolo nel nostro percorso sportivo e umano”.

Gianluca Grassadonia, Allenatore S.S. Lazio Women: “La scomparsa del Santo Padre lascia un vuoto profondo nel nostro animo. La sua testimonianza di vita rappresenterà sempre un faro capace di guidare la nostra quotidianità”.

Flaminia Simonetti, Centrocampista S.S. Lazio Women:“A nome di tutta la squadra femminile, ci uniamo al dolore per la morte di Papa Francesco, un uomo che nel corso del suo pontificato ha sempre promosso i valori dello sport come strumento di fraternità e condivisione”.

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LUTTO

Lazio, omaggio a Papa Francesco: giovedì alle 15,00 in Vaticano

(Adnkronos) – La LAZIO ha reso noto che giovedì 24 aprile alle ore 15:00, la squadra biancoceleste si recherà in Vaticano per rendere omaggio al Santo Padre. Tale iniziativa ribadisce i valori di rispetto e unità che da sempre contraddistinguono il Club, in ricordo anche dello speciale legame che ha storicamente unito la S.S. LAZIO al Santo Padre.

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SERIE A

Rinvii 34^ giornata, Lazio-Parma slitta a lunedì 28 Aprile: dettagli ed orario

È arrivata la decisione della Lega Serie A sui rinvii delle gare del 26 aprile. Nessuna deroga per l’Inter, che non giocherà sabato, nel rispetto delle esequie del Pontefice; i nerazzurri scenderanno in campo domenica 27 aprile, così come Como e Genoa. Lazio-Parma è stata invece riprogrammata in data 28 aprile. Di seguito il comunicato della Lega Serie A sui rinvii.

Il comunicato della Lega Serie A sui rinvii

Dando seguito all’invito del Presidente del CONI a sospendere ogni evento sportivo in programma sabato 26 aprile 2025, in rispetto delle esequie del Santo Padre Francesco, le seguenti gare della 34ª giornata del Campionato Serie A ENILIVE sono riprogrammate come segue:

COMO – GENOA domenica 27 aprile 2025 ore 12.30 DAZN
(anziché sabato 26 aprile 2025 ore 15.00)

INTER-ROMA domenica 27 aprile 2025 ore 15.00 DAZN
(anziché sabato 26 aprile 2025 ore 18.00)

LAZIO – PARMA lunedì 28 aprile 2025 ore 20.45 DAZN/SKY
(anziché sabato 26 aprile 2025 ore 20.45)“.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Bergoglio, Anastasi: “La profezia della sua ascesa e gli incontri a Buenos Aires. Il prossimo Papa sarà…” (AUDIO)

FILIPPO ANASTASI (Giornalista, scrittore ed ex Vaticanista in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ho conosciuto Papa Francesco prima che diventasse pontefice ed ho avuto il polso preciso di quello che sarebbe stato. Facciamo una premessa, quando incontrava un giornalista diceva sempre di essere umile, di non stare nel palazzo ma di sentire la gente. Nel 2003 fu un incontro indimenticabile. Ero stato mandato da Rai e Ministero degli Esteri a tenere delle conferenze in Argentina per testimoniare il pontificato di Papa Giovanni II che ormai era agli sgoccioli della sua vita terrena. Tenni una conferenza a Buenos Aires di circa 40′ ed in prima fila c’era Bergoglio, l’Arcivescovo della città. Non l’avevo riconosciuto, me lo dissero. Si era mascherato da prete normale, il pettorale con la croce da Vescovo era nascosto sotto il bavero della giacca. La conclusione della mia conferenza diceva che erano maturi i tempi per un Papa latino-americano. Profezia che non sbagliai di tanto visto il breve pontificato di Ratzinger. Venne sul palco per stringermi la mano e mi disse: “Dott. Anastasi, lei ha parlato di un Papa latino-americano, ma io no per carità di Dio, io no“. Tutto questo sempre con le mani in cielo. Questo fu il primo incontro. Qualche anno dopo, gli mandati dei miei libri in Vaticano. Lui mi rispose che ricordava esattamente quell’incontro e che io avevo profetizzato la sua ascesa al trono di Pietro. L’anno successivo tornai in Argentina. Regalammo 500 copie del mio libro dedicato a Padre Pio. Mentre firmavo le copie, mi dissero che il Cardinal Bergoglio era in fila con gente. Mi disse: “Io sono uno come gli altri“. Poi con lui ho avuto un’esperienza privata, quella di pranzarci insieme. A Buenos Aires lui rifiutò il lussuoso appartamento da Arcivescovo per ridursi in un due camere e cucina con stanza da letto e bagno. Lì ebbi l’emozione di pranzare con lui con una pasta al tonno che lui riteneva una prelibatezza.

Sono stato l’unico giornalista al mondo a profetizzare la sua elezione. Ora ho un papabile, è italiano. Mi lancio, secondo me il prossimo Papa sarà il Cardinale Pizzaballa, francescano patriarca di Gerusalemme. E’ il custode della terra santa. Questa è la mia previsione, poi ci sono altri nomi come il Segretario di Stato Parolin ed io ci aggiungerei un outsider il Cardinale filippino Tagle. Lui aveva molti nemici, il problema è il quorum. Molti Cardinali sono muovi, molti non si conoscono ed è difficile che ci sarà un’elezione veloce.

Vi svelo un piccolo segreto. Papa Francesco era tifosi del San Lorenzo, ma simpatizzante della Lazio. Diceva sempre che i suoi colori preferiti erano il bianco ed il celeste”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei e gli errori della Lega A: “Sacralità della Pasqua, comunicazioni tardive e caos calendario” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Papa Francesco sarà ricordato come il pontefice e l’uomo che ha cambiato il percorso dell’umanità. Una persona straordinaria, ruolo inconfondibile con grande spessore umano. Il primo degli ultimi, si sentiva un ultimo che voleva una chiesa povera che aiutasse i poveri. Lì c’è tutto Papa Bergoglio. Sabato tutto il mondo gli renderà omaggio.

Il primo errore della Lega è stato quello di mettere le partite nel giorno di Pasqua e Pasquetta dopo 47 anni. Io credo che la sacralità del Natale e della Pasqua andrebbero rispettati. Il secondo errore è stato di comunicazione. Da quello che so io il rinvio era a data da destinarsi, ma poche ore dopo c’è stato il contrordine e i recuperi fissati a domani. Poi mi domando, non si poteva giocare oggi per evitare problemi logistici ai club in trasferta. La Fiorentina ha avuto il tempo di organizzarsi grazie al supporto del Cagliari, la Lazio no. Per non parlare del fatto che gli orari vengono fissati in base alle esigenze delle televisioni che pagano”.

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SERIE A

Funerali Papa Francesco, Lazio-Parma verso il rinvio: la situazione

La partita tra Lazio e Parma della 34esima giornata di Serie A potrebbe essere rinviata. Il giorno della gara, quello di sabato 26 aprile, sarà anche quello dei funerali di Papa Francesco, che si terranno alle 10 del mattino in Vaticano.

Per questo motivo, la partita potrebbe molto probabilmente slittare alla serata di lunedì 28.

Si resta in attesa dell’ufficialità e di capire se anche le altre gare della giornata di Serie A e non solo subiranno un cambio di programma.

I funerali di Papa Francesco si terranno nella mattinata di sabato 26, giorno della partita tra Lazio e Parma.

Per il forte afflusso di fedeli previsto in direzione Vaticano, è molto probabile il rinvio della partita, che slitterebbe a lunedì sera.

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RASSEGNA STAMPA

Tensione Lotito-Lega: Lazio avvisata sull’aereo

Claudio Lotito è furibondo: il presidente della Lazio non vuole giocare mercoledì a Genova contro la squadra di Patrick Vieira. Il motivo? Il Patron vorrebbe portare tutta la squadra – la Lazio è un ente morale – a San Pietro il giorno della camera ardente di Papa Francesco.Per questo motivo – come scritto dal Corriere dello Sport – il presidente della Lazio ha chiesto un rinvio a date da destinarsi. Inoltre nella giornata di ieri la tensione con la Lega di Serie A è aumentata quando la Lazio – sull’aereo – ha scoperto che sarebbe dovuta tornare a Genova neanche 48 ore dopo. Lotito pretendeva di essere avvisato e così non è stato. Difficilmente la Lega accetterà la proposta della Lazio di rinviare la gara di mercoledì.