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RASSEGNA STAMPA

Mertens, Lotito spegne i rumors: “Mai offerto un contratto, non serve”

Con le commissioni sono già stati spesi 50 milioni sul mercato. Lotito non lo ha chiuso, ma adesso vuole rientrare dell’esborso con gli esuberi ancora a bilancio. Acerbi aspetta le big prima di cedere alla corte di Monza o Toro. Dovrebbe essere la volta buona per Muriqi, che ieri è stato finalmente ceduto a 9,3 milioni al Maiorca a titolo definitivo. Al di là del brutto capitolo Bruges, è sempre stata la scelta dell’attaccante kosovaro. Ora i tifosi sognano Mertens, fomentati dai rumors social che scatenano un caos immotivato. E’ vero, Sarri e Dries sono amici, parlano da quest’inverno, ma Lotito non vuol essere messo con le spalle al muro: «Non ho mai contattato il belga né gli offerto alcun contratto – ci assicura – perché la nostra rosa non ne ha alcun bisogno». Cancellieri vice-Immobile sta convincendo, c’è un progetto definito, sono state fissate altre priorità nell’ultimo vertice col tecnico ad Auronzo. In porta bisogna ancora chiudere per il “secondo”: lo Spezia comincia a vacillare su Provedel, anche se la Lazio arriva a 4,5 milioni solo coi bonus. L’impressione è che l’affare si farà, le alternative Terracciano e Silvestri restano sullo sfondo. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Terzino: contatto per Palmieri, voci Valencia-Hysaj. E Lotito boccia Marcelo: “Niente di vero”

Non c’è una dead line per la cessione di Milinkovic, tutto resta aperto sino a fine agosto: Zielinski è l’eventuale sostituto promesso nella carta privata di giugno. Torna di moda anche il discorso relativo al terzino sinistro. Dopo la ventata di lazialità con lo sbarco di Romagnoli, tanti confidano nel bis con l’ex Emanule Valeri, ma Emerson Palmieri è l’unico vero desiderio di Sarri da un anno. La novità è che finalmente c’è stato un contatto col Chelsea, disponibile al prestito con diritto di riscatto. C’è un altro nodo: Lotito darà l’ok solo nel caso in cui farà una plusvalenza con Hysaj, ingaggiato da svincolato. Il Valencia avrebbe fatto un sondaggio, ma Sarri è soddisfatto di come l’albanese si sta impegnando in questo ritiro. Sarebbe stato offerto l’ex Real Marcelo: nell’ultima stagione a Madrid era diventato un panchinaro (5 gare dall’inizio) di lusso, il 34enne brasiliano ora è senza contratto (chiede un biennale da 2,5 milioni) ed è in cerca di rilancio. La suggestione fa impazzire i tifosi, ma Lotito spegne anche questo sogno: «Non c’è nulla di vero, sono voci messe in giro ad hoc». Di vero c’è invece che sono in canna altri colpi low cost e ad effetto, ma restano tutti subordinati al solito gioco a incastro. Il mercato sinora già fatto avrebbe comunque meritato un altro risultato: la fase di prelazione della campagna abbonamenti si chiude a 11200. È appesa alla vendita libera la speranza di riempire l’Olimpico. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘LAZIO SEMPRE’ – Avv. Pimenta: “Romagnoli, decisiva la sua passione per la Lazio. Ha fatto tutto Lotito con il ragazzo… Ci sono altri due progetti con il presidente” (AUDIO)

Dopo la scomparsa di Mino Raiola ha ereditato la scuderia che cura gli interessi di grandi calciatori come Haaland, Romagnoli, De Ligt e Pogba i cui spostamenti hanno caratterizzato la sessione di calciomercato in corso…

L’Avv. Rafaela Pimenta in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’

“Ho seguito la trattativa Romagnoli, è stata dura e bellissima. Non sempre capita che un giocatore sia un tifoso. E’ stata un’esperienza positiva, molto bella, il ragazzo avrebbe potuto fare tante altre scelte diverse come la Spagna o la Premier. Ha scelto la Lazio per il rapporto con i tifosi, per la maglia, per il rapporto con il presidente, per il centro sportivo. Il suo cuore gli ha detto di andare a Roma ed il presidente Lotito ha fatto tutto. Tutto lui, ha veramente voluto vincere questa partita e questa gara per il bene della Lazio. Faccio questo lavoro da 22 anni, un giocatore appassionato come Romagnoli non l’ho mai visto. Mi diceva che voleva andare alla Lazio e non a Londra per il rapporto con i tifosi, per la sua fede calcistica”.

Lotito determinante

“Ci sono stati momenti anche di difficoltà nella trattativa. Un professionista deve fare una valutazione economica e ad un certo punto ci siamo posti una domanda in merito. Lì Lotito è stato troppo bravo, ha parlato tanto con Romagnoli, l’ha convinto sulla qualità della vita che lo avrebbe aspettato alla Lazio. Dopo l’incontro con Lotito non c’è stato più nulla da fare. Era fatta, sarebbe stato impossibile fare altro. E’ stata la scelta giusta, non ci sono giocatori che fanno bene non essendo felici. Un aneddoto, Lotito ci ha mostrato una foto del posto per parcheggiare la macchina. Presidenti così non se ne trovano in giro molti. Altri affari con Lotito? Si, stiamo parlando con lui ancora di due progetti diversi, l’ho sentito ieri, vediamo se le cose andranno bene”

De Ligt

“Abbiamo lavorato sul passaggio di De Ligt al Bayern dalla Primavera. Si poteva fare solo se tutte le componenti fossero state contente. Così è stato”

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CALCIOMERCATO

I tifosi (e Sarri) sognano Mertens, Lotito che fa?

Un sogno di mezz’estate, poi chissà. Mertens alla Lazio, i tifosi ci sperano davvero. Sui social, specialmente su Twitter, il nome del calciatore belga è andato in tendenza. Sono migliaia i cinguettii che lo riguardano: “Lotito fai questo regalo a Sarri e a tutti i laziali”. ‘Ciro’ si è liberato dal Napoli, ma non ha ancora scelto il suo futuro. Potrebbe firmare il rinnovo o guardarsi intorno. A Roma ritroverebbe Mau, uno dei suoi padri calcistici.

Il sogno dei tifosi della Lazio

Qualcuno promette pure: “Domani mi laureo in magistrale. Se la Lazio portasse Mertens entro le 17 faccio una dedica a Lotito durante la proclamazione”. Ciro Immobile più Ciro Mertens, l’attacco farebbe paura. Alla base della voce di mercato virale nelle ultime ore ci sarebbe una presunta telefonata tra Sarri e il belga. Un tifoso in clima derby ammette: “Mertens alla Lazio sarebbe la giusta risposta a Dybala alla Roma”. Rivalità accese anche sul mercato, colpo su colpo. Un plebiscito di pareri favorevoli all’operazione. Ma al momento Mertens rimane un sogno di mezz’estate. A Lotito il compito di trasformarlo in realtà. Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Muriqi-Maiorca, ci siamo: alla Lazio 10 milioni

Vedat Muriqi sarà presto un giocatore del Maiorca. Accordo trovato con la Lazio per 11 milioni, bonus inclusi. Al giocatore 4 anni di contratto, secondo La Repubblica. La fumata bianca è vicina, con la punta che ha già raggiunto l’accordo economico con gli spagnoli.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO – Presentazione, Sarri: “Aiuto mostruoso, che l’Olimpico sia pieno”. Lotito: “Daremo soddisfazioni, supportate la Lazio” (VD)

Presentazione squadra allo stadio “Zandegiacomo” davanti ai tifosi presenti a seguito della squadra in ritiro.

Sul campo i calciatori, ogni reparto con una maglia diversa (difensori in celeste, centrocampisti total black, attaccanti con la terza maglia svelata nel pomeriggio con lo shooting sul Monte Agudo).

Presente anche il presidente Claudio Lotito, Sarri con tutto il suo staff, rappresentanti Mizuno, Gianni Lacchè della Media Sport Events e l’amministrazione comunale di Auronzo di Cadore

21,40 – Dopo la presentazione dell’aquila Olympia con il falconiere Juan Bernabè, tutti i calciatori in ordine di ruolo, dello staff biancoceleste ed i ringraziamenti di un rappresentante Mizuno prende la parola un applaudissimo Maurizio #Sarri: “Un ringraziamento per l’aiuto mostruoso che ci avete dato, è stato un ritiro difficile. Ci auguriamo che quest’anno l’Olimpico sia pieno”

21,53 – Dopo le parole del tecnico tocca al presidente Claudio #Lotito: “La vostra presenza è importante. Ho promesso di costruire una squadra competitiva e piano piano ci stiamo riuscendo. Sta a voi tifosi ora sostenere questo gruppo a dare il massimo in campo. Supportate la vostra squadra, vi darà grandi soddisfazione. Sono bravi ragazzi, rappresentano la prima squadra della Capitale, non va dimenticato mai. Forza Lazio”.

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Lotito mugugna, ora Tare deve cedere. Ieri colloquio con Acerbi: rispunta l’Inter

Sarri vorrebbe un altro centrocampista, si accontenterebbe di Matias Vecino (proseguono i contatti con l’entourage) a parametro zero. Lotito ora attende solo che lo Spezia ceda su Provedel (Maximiano rischia di diventare il “secondo”), e di rientrare dell’esborso di questo luglio con le cessioni di quei 13 esuberi, che creano dissapori con Tare ormai da giugno: pesa soprattutto Muriqi (si tratta ancora con Maiorca e Bruges) ed Escalante (Samp), ma ora bisogna accelerare anche sull’uscita di Acerbi, su cui torna l’Inter in agguato. Lotito ieri ci ha parlato in albergo, stasera alle 21 presiederà anche alla presentazione della maglia “bianca” ad Auronzo, giovedì volerà poi per l’assemblea di Lega a Milano. Tornerà venerdì a Formello, dove sta ultimando i lavori per cui ha già speso 6 milioni euro. Sarri e la squadra si ritroveranno lì il 25 pomeriggio, prima di partire alla volta della Germania per la seconda parte del ritiro. Il Messaggero

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Lotito, 18 anni di Lazio: “Costruita una grande squadra”. E accetta il rischio Milinkovic…

La sua faccia talvolta è un programma. Milinkovic deve ritrovare la felicità, è lui la Joya: «Sì, il nostro Dybala. Riuscire a trattenerlo per l’ottavo anno consecutivo è l’acquisto più importante della Serie A», è il coro dei laziali fra radio e social. Non solo perché il centrocampista ha segnato un gol in più dell’ex punta juventina (11 a 10) nella scorsa annata, ma anche perché tanti tifosi sanno che difficilmente Lotito, dopo aver già speso 50 milioni, potrà rispondere con un altro colpo ad effetto alla Roma.

Il patron gongola: «Abbiamo costruito una grande squadra. E, già così, non abbiamo nulla da invidiare all’altra sponda», assicura, subito dopo essersi tranquillizzato per uno scherzo telefonico che lo provocava su Dybala. Oggi il numero uno festeggia 18 anni di presidenza. Lo scorso giugno replicò a Mourinho con Sarri in panchina. Stavolta i fuochi d’artificio d’agosto (Emerson Palmieri, Ilic, Zielinski e Mertens, se non si sarà accasato altrove prima) restano sotto coperta, alcuni in una carta privata, ma sono subordinati alle partenze di Hysaj, Luis Alberto (c’è il Siviglia) e Milinkovic, su cui al momento è rimasto solo l’Arsenal. Dall’Inghilterra paventavano un rilancio dei Gunners da 55 milioni, ancora non c’è traccia. Lotito ad Auronzo ha giurato qualche giorno fa: «Sergej non è in vendita». In realtà, solo al di sotto di una determinata cifra. Già, perché le proposte sono arrivate addirittura in primavera. Psg e United hanno sondato, la Juve ha virato su Pogba, solo dopo esser stata respinta con 50 milioni per il centrocampista.

MALCONTENTO E PERSUASIONE 

Da questo rifiuto nasce qualche broncio di Milinkovic, meno sorridente rispetto al passato. A Sergej non è andata giù la promessa, al momento, non mantenuta dalla Lazio: stavolta, di fronte alla chiamata di una grande italiana o europea, il 27enne sarebbe stato “libero”. Si tormenta anche perché nessuno vuole svenarsi per il suo talento: «Ma io che devo fare più di tutti gli assist e gol dell’ultimo campionato?», sarebbe stato lo sfogo del serbo. In questi anni Sergej è stato coccolato a suon di ritocchi d’oro, è il secondo giocatore biancoceleste (dietro Immobile) più pagato, ma ora vuole fare il salto economico (avrebbe chiesto 7 milioni alla Juve a maggio) e in Champions. Milinkovic non ha intenzione di rinnovare il contratto in scadenza nel 2024, c’è il rischio di perderlo a parametro zero. Lotito sembra disposto a correrlo, salvo assalti indecenti dell’ultimo minuto.

È dura però portarsi dietro questo spettro. Sarri lo ha ribadito al presidente nell’ultimo vertice di mercato ed è stato rassicurato. Nel frattempo il tecnico sta parlando di continuo con Sergej per rimotivarlo al massimo. In fondo Milinkovic nella capitale è un idolo, ritrova sempre l’entusiasmo. Riuscire a trattenerlo, sarebbe il top.

Il Messaggero

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Provedel, la strategia di Lotito. Altro contatto con Vecino

Ha detto allo Spezia che avrebbe firmato il rinnovo, se non fosse arrivata la Lazio, l’occasione della sua vita. Ivan Provedel vuole andare via. Soprattutto dopo la chiamata di Sarri, pronto a farlo duellare con Maximiano per la titolarità. Il portiere portoghese lo convince ancora a metà, sia per il palleggio da dietro (ieri uno in stile Strakosha) sia per la poca padronanza della lingua. Provedel invece era nella lista di Sarri già da gennaio per il dopo Reina. Lotito è sparito da giorni con lo Spezia, è una strategia: vuole spaventare i liguri (anche con i piani b Terracciano e Silvestri) e costringerli a cedere all’offerta di 4,5 milioni, tanti per un estremo difensore in scadenza. Il presidente vuole soddisfare Maurizio anche stavolta, poi si fermerà:

Ivan Ilic arriverà soltanto in caso di cessione di Luis Alberto al Siviglia. Deve accontentarsi dello svincolato Matias Vecino (altro contatto dopo quello di due giorni fa), se vuole un altro centrocampista. Smentite su Petagna, come sull’ex Emanuele Valeri della Cremonese per la fascia sinistra. Se dovesse uscire Hysaj, il sogno Emerson Palmieri potrebbe tornare di moda.

Al momento il rincalzo è Radu («Questo è il mio ultimo anno»), il titolare Marusic lì ha scoperto una nuova vita: «A destra, a sinistra, decide il mister, a me non cambia nulla. Il prossimo anno voglio segnare di più, ma la Lazio si è rinforzata. E presto Luka Romero vi sorprenderà». Ieri sera la cena ufficiale della squadra al ristorante Antiqua: Romagnoli canta la “Canzone del sole”, Basic “Con te partirò”. Poi Sarri si concede agli autografi, Milinkovic tira dritto all’uscita.

Il Messaggero

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Lotito d’Auronzo: “Una grande Lazio e Milinkovic non è in vendita… ma gli abbonamenti?”. Enrico diventa Dg

Ecco Lotito in ritiro. Ieri pomeriggio la passerella all’allenamento, poi il discorso al gruppo: «Abbiamo costruito una grande Lazio, ora tocca a voi fare il resto». Mai il presidente (dopodomani festeggerà 18 anni dal suo sbarco nel 2004) aveva speso così tanto, oltre 50 milioni, i tifosi lo ringraziano: «Ma voi gli abbonamenti quando li fate? La Roma sta a 36mila, noi a 8500 – ripete mentre firma autografi allo Zandegiacomo – e Milinkovic non è in vendita sul mercato». C’è piuttosto il secondo portiere in arrivo. Terracciano e Silvestri rimangono sul taccuino, ma Sarri insiste per Provedel, che per fortuna è complice della Lazio: ieri non è sceso fra i pali con lo Spezia nel test contro il Bochum perché non riesce ad essere più concentrato. È in pressing sui liguri per “liberarlo” ai 4,5 milioni offerti dal club capitolino, con cui il 28enne ha già un accordo per 5 anni a circa un milione di euro. Sarri vorrebbe pure Ilic a centrocampo, Lotito ribadisce solo in caso d’addio a Luis Alberto. C’è stato un contatto con Vecino, senza cessioni sarebbe l’unico colpo low cost.

ROCCHI VERSO L’ADDIO

Escluso dal patron l’acquisto dell’ex Emanuele Valeri (Cremonese) come terzino sinistro. Poco importa abbia messo il like suo figlio Enrico. A proposito, ecco il nuovo ruolo: sarà il direttore generale dell’intero settore giovanile, lavorerà con Fabiani e Bianchessi nella Women e nella Primavera a Formello. La scelta di Sandurra come nuovo tecnico spinge Tommaso Rocchi lontano dalla Lazio. Il ds Tare invece sembra intenzionato a rispettare il suo contratto in scadenza fra un anno, nonostante Lotito lo abbia marginato ad occuparsi solo delle uscite al momento: Muriqi al Maiorca (smentito l’accordo a 7,5 milioni) è l’occasione per il primo riscatto. Sondaggio della Samp per Escalante, un altro esubero rientrato. Il Messaggero