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RASSEGNA STAMPA

Flaminio, la mossa di Lotito: i dettagli

Secondto ‘La Repubblica’, il patron Lotito ha scritto al Comune di Roma per richiedere tutta la documentazione dello stadio Flaminio. La nota ufficiale è stata presentata ieri a Patrizia Delvecchio – dirigente del dipartimento Sport – e la risposta è attesa entro la fine di questo mese. La Lazio avrà quindi il compito di presentare una prima bozza di un proprio progetto.

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APPROFONDIMENTI

Emerson dice ‘no’ al West Ham: Sarri spera, intanto Lotito…

Due mensilità in anticipo e i premi legati alla qualificazione in Europa League la scorsa stagione. Lotito lancia un messaggio ai suoi, con questa mossa – riportata da ‘Il Messaggero’ – il patron biancoceleste cavalca l’entusiasmo generato dalla campagna abbonamenti e dalla prima vittoria in stagione. Non solo però, perché – nonostante abbia chiuso a parole il calciomercato – Lotito sta lavorando per cercare di accontentare Sarri con l’ultima operazione. Non si tratta del vice Immobile, né della mezzala (Luis Alberto sempre più vicino alla permanenza) ma del terzino sinistro. L’uscita di Acerbi (Inter sempre in pole) e di altri giocatori ai margini del progetto (Akpa, Fares e Kiyine su tutti) potrebbe spianare la strada ad Emerson Palmieri. Un tentativo verrà fatto comunque, anche se la priorità resta quella di liberarsi di ingaggi onerosi. Ultime settimana intense dunque, intanto lo stesso Palmieri ha detto ‘no’ al West Ham: vuole tornare in Italia, spera fino all’ultimo che la Lazio faccia la sua mossa. Sul fronte Hysaj (altro giocatore in cerca di sistemazione) non si muove nulla. Il Valencia non ha presentato alcuna offerta.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Non vendo Milinkovic per 50 milioni, Luis Alberto rimane. Un applauso ai tifosi della Lazio”

Claudio Lotito ha rilasciato alcune battute ai microfoni de ‘Il Messaggero’. Calciomercato e campagna abbonamenti, il presidente conferma: “Milinkovic a 50 milioni? A quella cifra non lo vendo, vale molto di più. Il nostro mercato così è completo e finito. Anche perché rimarrà pure Luis Alberto. Ho mantenuto in tempi rapidi tutte le promesse che avevo fatto. Sono stati presi tutti i rinforzi voluti da Sarri nel foglio”. Circa 24.000 abbonati: “Voglio fare un applauso ai nostri sostenitori. Gli abbonamenti sono una bella risposta ai nostri sforzi anche se possiamo fare ancora meglio”.

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FORMELLO

Lotito presenta i nuovi: “Vecino e Romagnoli per risolvere un problema di mentalità”

Claudio Lotito ha parlato quest’oggi in conferenza stampa, ai margini della presentazione di Alessio Romagnoli e Matias Vecino: “La genesi degli acquisti? Tare ha tenuto sempre vivo il rapporto con Romagnoli, gli diceva ‘vedrai verrai da noi’. Noi siamo partiti con un certo allestimento, poi abbiamo ritenuto di dover inserire elementi di grande spessore, esperienza e peso passionale. Romagnoli ha nel cuore la Lazio e riteneva di poter essere un valore aggiunto. Altrettanto è stato con Vecino, con il quale abbiamo creato un buon rapporto, sono andato anche a casa del suo procuratore perché ci tenevamo venisse alla Lazio. Quello che è mancato alla Lazio è che, in determinati momenti, la squadra soprattutto contro le più deboli non riusciva a tenere alta la tensione. Con loro, che hanno sempre giocato in determinati ambienti, non succederà più. Ritengo che la squadra con questi innesti possa competere in modo tale da regalare soddisfazioni”, ha detto.

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RASSEGNA STAMPA

Provedel sbotta: “Voglio la Lazio, lo Spezia ha promesso di liberarmi”

Non alza i guantoni, para i tiri mancini, Provedel lotta già per Sarri: «Voglio andare via, da un mese mi dicono domani», ci risponde al telefono, il portiere friulano, avvilito in serata perché ancora non riesce a liberarsi. È tornato in pressing sullo Spezia, che aveva dato l’ok alla Lazio a 2,5 milioni e ora smentisce pure quei patti. Sembrano tutte scuse, anche se da allora è passata una settimana per trovare l’intesa fra l’agente Rava e Lotito sulle commissioni, sbloccate solo l’altro ieri. Ivan era felice, pronto a prendere il primo volo per la capitale per fare gli esami, ma qui ecco un nuovo colpo di scena con i liguri. In Riviera i telefonini dei dirigenti sono tutti staccati, nessuno risponde più al club capitolino perché la verità è che manca un sostituto di Provedel, non c’è l’intesa per Dragowkski: l’estremo difensore polacco chiede lo stesso ingaggio della Fiorentina, che a sua volta pretende almeno due milioni. Sarà poco più della metà, il tesoretto che lo Spezia incasserà realmente dalla Lazio per Provedel, dal momento che il 50% spetterà all’Empoli. Insomma, si complicano i piani, ma non possono sconvolgere le ambizioni di un portiere – comunque in scadenza nel 2023 – che aveva ricevuto la promessa di essere “svincolato”, entro il primo agosto, per vestire i colori biancocelesti. I tempi sono più che maturi, per questo Ivan ieri pomeriggio è tornato a parlare con il ds Pecini: «L’ho chiamato al telefono perché non c’era al campo di allenamento e gli ho ribadito la mia volontà di andare via. La Lazio è la mia grande occasione a 28 anni». Ora il portiere usa la diplomazia, ma vuole essere accontentato, lo ha ribadito ieri a pranzo a Porto Mirabello anche ai compagni: «Non so quando, spero presto, ma voglio raggiungere Sarri». Pure Maurizio aspetta Provedel, non vuole fare a meno delle sui guantoni e della sua abilità coi piedi, ma ora questa telenovela sta diventando estenuante per tutti. Per questo Ivan teme che la Lazio possa virare definitamente su Terracciano, Sportiello o persino su Silvestri. I nomi rimasti sono sempre quelli, inutile puntare su altri profili esteri.

Già Luis Maximiano è un punto interrogativo. In ritiro Sarri e il suo staff hanno capito che avrà bisogno di un maggior adattamento, bisogna lavorarci tanto. È fondamentale Provedel come ottavo colpo, lo Spezia non può mettersi di traverso, sapendo di perderlo a gennaio. Lotito è furioso per il comportamento del club ligure, che in passato aveva aiutato: ieri lo ha ribadito alla mostra con Cozzoli e Nepi all’Olimpico. Il patron avrebbe già mollato se non avesse voluto accontentare Sarri, che lo ha invocato a ogni costo per sviluppare da dietro il suo gioco. Provedel non sarà un semplice “secondo”, anzi sarà il primo in Serie A, forse con Luis Maximiano portiere di coppa, perché un investimento da oltre 10 milioni non può essere certo accantonato in un angolo. Ecco perché, sfumato Carnesecchi, Maurizio avrebbe preferito il più costoso (13 milioni) Vicario, già rodato nel campionato italiano. Oppure sarebbe tornato sul preferito Kepa, con cui aveva lavorato al Chelsea, in prestito. Il nodo dello spagnolo sembrava lo stipendio, ora l’allenatore è arrabbiato dopo aver saputo che i blues ne pagheranno al Napoli il 75%. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LS’ – Abbate: “Provedel si farà, dopo Vecino servono uscite per il terzino. Belotti? Non c’è nulla” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’!

“La situazione Provedel, come ha fatto capire anche ieri Lotito, manca di un tassello: l’accordo sulle commissioni per l’agente Rava. Si tratta di cifre irrisorie alle quali Lotito chiede di rinunciare. In questo momento i due non stanno parlando, ma la situazione sicuramente alla fine si sbloccherà. Provedel per Sarri non è solo un vice Maximiano”.

Dopo Vecino servono cessioni per altri ingressi

“Con Vecino si chiude una prima fase di mercato in cui Lotito ha accontentato Sarri anche derogando al principio delle cessioni prima degli acquisti. Il terzino sinistro, ora, dipenderà anche dall’uscita di Hysaj. Da parte del Valencia c’è stata solo una manifestazione di interesse. Emerson sarebbe l’ingresso, ma a condizione che il Chelsea apra al prestito con riscatto. Cosa che credo faccia. Ilic dipende da Luis Alberto, mentre in questo momento in attacco non mi risulta ci sia in programma un ingresso. Su Mertens non c’è mai stata nessuna trattativa malgrado il gradimento di Sarri. Su Belotti non mi risulta nulla, neanche l’idea di farlo”.

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RASSEGNA STAMPA

La rivoluzione di Sarri, ora c’è spazio solo per chi è devoto…

Alla Lazio c’è ancora un problema di codici e di pensiero unico, si soffre la pressione alta dell’avversario. Sarri vuole corsa e filtro a centrocampo, ha strigliato lo spogliatoio anche per un atteggiamento superficiale e presuntuoso, che aveva intravisto nei black out dello scorso campionato. Poi però lui stesso aveva avvertito tutti che, rifondando la squadra, si rischiava di ripetere un anno zero. I nuovi devono imparare, ma Maurizio li vuole devoti al suo credo. Non a caso ha tagliato chi talvolta ha remato contro, e ora spera di raggiungere Simone Inzaghi all’Inter al più presto. Alla Lazio c’è ancora un problema di codici e di pensiero unico, si soffre la pressione alta dell’avversario. Sarri vuole corsa e filtro a centrocampo, ha strigliato lo spogliatoio anche per un atteggiamento superficiale e presuntuoso, che aveva intravisto nei black out dello scorso campionato. Poi però lui stesso aveva avvertito tutti che, rifondando la squadra, si rischiava di ripetere un anno zero. I nuovi devono imparare, ma Maurizio li vuole devoti al suo credo. Non a caso ha tagliato chi talvolta ha remato contro, e ora spera di raggiungere Simone Inzaghi all’Inter al più presto: «Non c’è una questione Acerbi. È un ragazzo perbene, serio e affidabile – assicura tuttavia Lotito – e l’esclusione è soltanto tecnica, non per il contrasto con il tifo». Alla rivoluzione in campo pensa Maurizio, ai quadri dirigenziali ha già pensato il patron. A proposito: dopo il suo ingresso, Fabiani studia già nuove figure per il suo staff del prossimo anno. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lotito, Provedel e le commissioni: “Non dipende più da me, lo sto aspettando”

Su Provedel va sciolto l’ultimo nodo: «Non dipende più da me, io sto aspettando», chiosa Lotito. Che ha trovato l’accordo con lo Spezia a 2,5 milioni, ma ora pretende che l’entourage del portiere rinunci a buona parte della commissione da un milione di euro. 

L’affare si farà, nonostante l’apparente intransigenza di Lotito. Perché Sarri vuole Provedel a ogni costo, sembra orientato a farne il “primo”. Maximiano ha bisogno di ambientarsi ed essere reimpostato. Ecco perché Maurizio, dopo Carnesecchi, avrebbe preferito Vicario, già pronto. È l’unico degli altri sei rinforzi (su Gila, Cancellieri e Marcos Antonio ha dato l’assenso) su cui però non è stato accontentato al 100%. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Mercato su indicazioni di Sarri e faremo altro. Dybala? Io porto i risultati”

Parla Claudio Lotito, lo fa uscendo dal Consiglio Federale di oggi in via Allegri. Il presidente della Lazio ha detto la sua sul mercato biancoceleste e non solo: “Abbiamo allestito una squadra sulle indicazioni dell’allenatore. Non facciamo previsioni. Sicuramente c’è una contrazione economica, ma la Lazio è una delle squadre che ha speso di più sul mercato. Lo scorso anno comprammo 6 giocatori, ora siamo arrivati a 14. Acerbi? Non c’è una questione. È un ragazzo perbene, serio e affidabile. Sono soltanto scelte tecniche. Non penso sia in contrasto con la tifoseria, così si creano situazioni di incompatibilità che non esistono”.

L’affare Dybala alla Roma

Dybala alla Roma? Non ho visto la presentazione e non mi ha fatto nessun effetto, io non vendo sogni ma solide realtà. Lotito porta i risultati, la Lazio dopo la Juve é la società che ha vinto più di tutti. Anche dopo che ha vinto un trofeo il tifoso laziale ha sempre qualcosa da ridire. Mercato della Roma da prima pagina? La Lazio ha preso 6 calciatori e forse faremo altre cose in entrata. Non faccio cose di estetica, io non sono un tifoso-presidente ma un presidente-tifoso e devo creare le condizioni affinché la società abbia un futuro sempre più roseo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LAZIO SEMPRE’ – Abbate: “Mertens e Marcelo non rientrano nei piani, lo ha voluto chiarire Lotito in persona” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘LAZIO SEMPRE’

“Luis Alberto si sta allenando benissimo, il suo desiderio è chiaro: se dovesse presentarsi l’opportunità di andare al Siviglia, lo la coglierebbe. Opportunità anche per la Lazio, che ha pronto Ilic per sostituirlo. La Lazio non sta trattando Mertens, ieri mi ha chiamato lui (Lotito) per riportare il suo virgolettato e chiarire la faccenda. Finora tutte le dichiarazioni di Lotito hanno trovato riscontro nei fatti, inclusa la vicenda Romagnoli. Provedel? Sono convinto che arriverà, ma attenzione a Silvestri (assistito di Raiola) che potrebbe prendere quota, nel caso in cui il portiere dello Spezia non arrivasse. Acerbi? Difficile resti, lui sta chiaramente aspettando una big, Lotito non gli ha messo fretta. Mertens e Marcelo non rientrano nei piani del mercato della Lazio“.