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RASSEGNA STAMPA

Luis ed i suoi fratelli: il punto sui rinnovi

La Lazio del futuro dipenderà sì dai nuovi arrivi, ma anche da eventuali conferme e dai rinnovi. Il contratto di Pedro scadrà fra 12 giorni, dopodiché sarà svincolato. Lotito gli ha offerto 2 milioni di euro a stagione e lo spagnolo ha manifestato la voglia di rimanere alla Lazio.

Dopo Pedro toccherà a Zaccagni rinnovare: qualche mese fa parlando con il suo procuratore ci si era accordati per la firma a fine stagione. Ha già un contratto fino al 2025 e verrà prolungato fino al 2027 a 3 milioni di euro più bonus all’anno, in modo da allontanare club più prestigiosi che hanno messo gli occhi su di lui, come il PSG. La firma è leggermente slittata per via delle nozze con Chiara Nasti, con cui si sposerà domani.

Dopodiché sarà il turno di Felipe Anderson: il suo contratto scade nel 2024 ma visti gli ottimi rapporti con la società non c’è fretta. Anche il suo stipendio verrà adeguato e passerà da 2,2 a 3,5, come quelli che guadagnava al West Ham e a cui ha rinunciato per tornare a Roma.

Infine per la questione rinnovi si parlerà con Luis Alberto. Lo spagnolo ha vacillato dopo l’offerta di 40 milioni in Qatar, ma sembra essersi convinto a rimanere e guadagnare oltre 4 milioni alla Lazio. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Inter e Juve avanti su Frattesi. Retroscena Milinkovic-Milan e attenzione a Loftus-Cheek…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Frattesi, retroscena Milinkovic e Loftus

Frattesi ha dichiarato di voler restare in serie A e l’ha ribadito ieri, dando un dolore al Sassuolo che nel caso in cui dovesse cederlo all’estero incasserebbe molto di più. Dalla Premier League, infatti, sono arrivate le offerte migliori. Lui sceglierà anche in base al progetto tecnico, al modulo ed all’espressione di gioco del suo prossimo club. Il ragazzo è rimasto molto male da certe situazioni di mercato legate alla Roma che nel frattempo è rotolata più indietro. Ci sono alcuni giocatori della Lazio, compagni di nazionale come Immobile e Romagnoli, che lo stanno un po’ pressando, quindi non credo che il club biancoceleste sia totalmente tagliato fuori.

Le gerarchie, però, la vedono dietro. L’Inter un discorso l’ha già impostato, anche la Juventus è interessata e presto incontrerà il Sassuolo. L’Ad Carnevali smentisce di aver parlato con la Lazio di lui, ma a me risultano cose diverse. Loro chiedono 35 milioni di euro, ma sono anche aperti all’inserimento di contropartite tecniche. L’Inter sta provando ad inserire Mulattieri, la Lazio avrebbe Cancellieri. Ci sarebbe, poi, anche l’interesse del Napoli. E’ importante anche il discorso riguardante l’ingaggio che viene offerto al ragazzo. L’Inter gli propone il quadruplo di quanto percepisce oggi, 2,8 milioni di euro. Inzaghi prenderebbe più Milinkovic, ma ha dato l’ok per Frattesi visto che Marotta fa molto fatica nel trattare con Lotito.

Retroscena Milinkovic e Loftus

E’ vero il retroscena che sta emergendo in queste ore, ossia che Lazio e Milan stavano trattando per 30 milioni di euro Milinkovic. Era un discorso legato a Maldini, ora vediamo se il nuovo management avrà l’intenzione di proseguire su questa strada. Attenzione anche a Loftus-Cheek, anche in questo caso l’addio di Maldini ha frenato l’evoluzione di questa pista”

La notizia è che questa mattina l’Inter ha esercitato l’opzione di riscatto per Acerbi. Il tutto è stato formalizzato, di fatto sono entrati quattro milioni nelle casse della Lazio”.

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto si sta convincendo: Lazio più vicina

Ora c’è l’Inter in pole su Frattesi davanti alla Juve. Sia perché il centrocampista italiano è il sogno di Sarri a centrocampo, sia perché le due società più avanti sono le stesse che avevano messo Milinkovic nel mirino. Questo stallo sul serbo rallenta anche i passi della Lazio, che al momento può muoversi su un baby (piacciono Fazzini e Fabbian), su Gedson Fernandez al massimo. Luis Alberto, invece, sembra almeno aver deciso di rinunciare ai 40 milioni dal Qatar e di rimanere alla Lazio dopo aver ricevuto ulteriori garanzie da Lotito sul rinnovo sino al 2027 ai 3.7 milioni con bonus facili. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Luis Alberto: giorni di attesa, tentazioni e sole ad Ibiza

Luis Alberto colleziona foto, sorrisi e baci con la sua Patricia. Si gode il sole e il mare di Ibiza dopo le fatiche accumulate con la Lazio. É in compagnia dell’amico fraterno, Alberto Moreno, calciatore del Villarreal. Del suo domani non c’è certezza. Nota ormai l’offerta da mille e una notte del club qatariota Al-Duhail: 40 milioni per cinque anni. Tanti, tantissimi per un giocatore che a 31 anni (li compirà a settembre) vorrebbe firmare l’ultimo contratto della sua vita calcistica. Al momento il Mago si rilassa, al futuro ci stanno pensando gli agenti. É fortemente tentato dalla super offerta. Di ritorno a Ibiza, a fine mese, potrebbe passare a Formello solo per svuotare l’armadietto.

L’Al-Duhail di Doha al momento ha messo sul piatto 12 milioni di euro +3 di bonus per il cartellino di Luis Alberto. Pochi per Lotito, che ne chiede circa 20. In ballo c’è sempre la clausola di futura rivendita detenuta dal Liverpool: un quarto del totale. Ecco perché la Lazio vorrebbe incassare il più possibile. Dal Qatar la posta non è ancora stata rialzata, la trattativa vive giorni di attesa. Il 30 giugno ci sarà la chiusura del bilancio. Un fattore importante: tra costi e ricavi verranno fatti i conti su quante risorse ci saranno per il calciomercato. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ferrari: “Simeone non è l’ideale per Sarri. Lazio, ripetersi per aumentare il valore della rosa” (AUDIO)

FABRIZIO FERRARI (Ex Coll. Sarri) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Simeone non è l’ideale”

Simeone non è l’ideale. “In questo momento credo che il pensiero di mercato della Lazio sia diverso da quello che porta a Simeone. I suoi numeri non so se sono quelli che cerca Sarri per migliorare il proprio attacco. Chiaro che le caratteristiche type=’text/javascript’ ideali sono più quelle di Milik. Tra l’altro l’attaccante del Napoli non ha buoni ricordi, segnò una tripletta in quel famoso Fiorentina-Napoli in cui il tecnico perse lo scudetto.

In questo momento credo che dobbiamo cercare di capire qual è l’obiettivo della Lazio di Sarri. Ovviamente non è quello di vincere la Champions, ma di aprire un ciclo che confermi il club ai livelli di campionato di questa stagione per poter aumentare ricavi e possibilità di investimento. L’Atalanta, per fare un esempio, andando per tre volte consecutive in Champions, alla lunga si è potuta permettere investimenti sempre più importanti sul mercato. La Lazio deve puntare a ripetersi per aumentare il valore della propria rosa in modo da poter diventare sempre più competitiva su più fronti. Non dobbiamo farci abbagliare dall’altra sponda romana che lo scorso anno ha vinto la Conference ma sono quattri anni che non fanno la Champions. La Lazio deve fare un progetto, non mi sembra che la Roma stia crescendo, anche se si può permettere ingaggi diversi rispetto a quanto può Lotito”.

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RASSEGNA STAMPA

Mago-Sergente, destino incrociato

Mago-Sergente, destino incrociato. Quanto fermento a centrocampo. Può succedere ancora di tutto, nonostante nell’ultimo vertice Sarri e Lotito abbiano abbozzato così il futuro: via Milinkovic, resta Luis Alberto. Il patron aveva promesso un mese fa al Mago che avrebbe ereditato lo stipendio da 4 milioni del serbo, non appena fosse uscito. Solo il giuramento disatteso o un rilancio da 20 milioni da parte dell’Al-Duhail per il cartellino dello spagnolo possono cambiare questo epilogo. Ve lo avevamo già svelato: il Mago aveva ricevuto quest’offerta monstre dal Qatar (8 milioni a stagione, 40 sino al 2028) già un mese fa e ne aveva parlato a quattr’occhi con Lotito, ricevendo da quest’ultimo garanzie sul rinnovo top. Dopo aver incontrato il presidente della Lega araba, l’ex ds del Psg Antero Enrique, il patron conferma questa decisione e continua a far muro. Ha già detto no ai 12 milioni del Marsiglia, ai 15 della squadra allenata da Crespo, anche perché poi c’è un 30% della rivendita del fantasista da riconoscere al Liverpool.

CERTEZZE AL PIÙ PRESTO – La Lazio può vacillare solo con almeno altri 5 milioni sul piatto, ma ora attende piuttosto la controffensiva dell’Inter sulla Juvetus per Milinkovic, dopo il confronto di ieri fra Simone Inzaghi e Zhang sul mercato. Ci siamo, l’agente Kezman è attaccato al telefono. L’ex allenatore biancoceleste vuole cedere Brozovic e sostituirlo con il suo ex pupillo serbo. È nell’aria un’offerta da 30 milioni più bonus a cui potrebbe cedere Lotito. A gennaio non voleva scendere sotto i 40 milioni, ma ora si avvicina la scadenza del 2024 e soprattutto bisogna sbloccare in fretta l’indice di liquidità della Lazio. La trattativa per il Sergente potrebbe essere svincolata da quella per Acerbi (nessuno sconto sui 4 milioni) oppure concludersi con un doppio affare in un sol colpo. A quel punto il club biancoceleste potrebbe iniziare a fare sul serio, a chiudere i rinforzi e anche il discorso Luis Alberto. Il Mago sta bene a Roma, ma non può attendere all’infinito: i tifosi ieri hanno invaso il suo profilo per dimostrare il loro amore incondizionato. Sarri ci ha parlato ed è convinto delle sue motivazioni anche per il futuro, nonostante i tira e molla di un anno e mezzo. Non ha posto però nessun veto a Lotito, se non quello di avere certezze a centrocampo al più presto.

PARISI TORNA DI MODA – Una rivoluzione parziale in mediana potrebbe portare Zielinski o Gedson Federnades perché Loftus-Cheek è ormai più vicino a Milano. Nel caso in cui dovesse però uscire anche Luis Alberto, Sarri sogna di inserire anche Frattesi lì in mezzo. La concorrenza è quasi proibitiva come il prezzo, ma la mezz’ala del Sassuolo ha parlato con Maurizio e le sue parole dalla Nazionale rendono vivo il desiderio: «Preferirei giocare sempre in un centrocampo a tre, deciderò anche in base al modulo. Nella mia scelta sulla squadra dove andrò, saranno decisivi la tattica e il bel gioco». Lotito però al momento ha dato priorità ai colpi in attacco e il compagno Berardi costerà già tanto (20 milioni più Cancellieri) anche d’ingaggio. Sarri ha detto no a Politano, vuole Domenico, anche se nella lista per gli esterni restano Hudson-Odoi e Karlsson. Davanti occhio alla Juve che cerca sempre uno sconto su Milik, così la Lazio non molla le alternative Simeone, Gimenez e Marcos Leonardo. Lotito non vuole riscattare Luca Pellegrini, punta al massimo al rinnovo del prestito, e Parisi dell’Empoli è prepotentemente tornato in ballo. Ora qualcosa si sta muovendo. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano senza sfumature: “Luis Alberto? No ai ricatti, alla Lazio si resta solo con la massima motivazione” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Alla Lazio solo con motivazione massima”

Motivazione Luis. “Il mio pensiero su Luis Alberto riguarda la speranza che resti alla Lazio. Se le cifre sono quelle di cui si parla (8 milioni a stagioni per 5 anni, ndr), credo che difficilmente possa accadere. Il club interessato è intenzionato a dare il doppio di quanto percepisce alla Lazio, se il giocatore non ha chiuso la porta nel momento in cui è arrivata la proposta qualcosa significherà. Poteva non prendere subito in considerazione l’ipotesi di andare a giocare lì, invece la questione è proseguita ed è passata nelle mani di Lotito. Questo significa che il primo passaggio delle discussioni con l’agente di Luis Alberto è stato positivo. Per un motivo o per l’altro, sono anni che questo giocatore crea dei problemi. Sotto ricatto una società non ci deve mai stare, se dovessi dare una mia preferenza valuterei seriamente l’ipotesi di rivoluzionare il centrocampo.

Le motivazioni fanno la differenza, una squadra si costruisce su questo parametro. Penso a Zielinski che ha il contratto in scadenza nel 2024 e guadagna quattro milioni di euro. Pur di restare a Napoli sarebbe pronto a rinunciare a qualcosa. Questo è l’esempio. Chi deve restare alla Lazio deve farlo con lo stimolo massimo, con tutta la motivazione del mondo. Mi chiedo cosa abbia fatto Luis Alberto in questa stagione per pretendere un aumento dell’ingaggio.

Berardi? Penso che sarebbe la migliore operazione dell’era Lotito. Klose aveva un appeal diverso ma è arrivato in età avanzata. Immobile è diventato Immobile alla Lazio. Berardi sarebbe l’acquisto più certo che puoi fare, gli altri grandi calciatori che sono arrivati lo sono diventati giocando nella Lazio. Politano? Bel calciatore, ma la differenza con Berardi è molta. Parliamo di un giocatore che ha segnato oltre 100 gol in serie A, è la storia che dice che l’attaccante del Sassuolo è una certezza. Se non dovesse arrivare Berardi, Politano sarebbe comunque un’alternativa importante. La cosa ormai certa, è che Sarri vuole un esterno offensivo di piede sinistro”.

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, il “no” di Lotito all’offerta dal Qatar e la promessa di rinnovo dopo l’uscita di Milinkovic

Forse Lotito non ha detto una bugia, ma ha omesso un’altra verità: «A me Luis Alberto non ha parlato di nessuna offerta dall’Arabia Saudita». Certo, perché la proposta indecente (8 milioni allo spagnolo per 5 anni, per un totale di 40) è arrivata dal Qatar. E sia il Mago che Lotito hanno già incontrato in gran segreto il presidente della Lega, nonché ex ds del Psg, Antero Enrique, per trovare la quadra. Il presidente biancoceleste ha però detto no a un’offerta da 15 milioni per il cartellino, ne pretende almeno 20 per il fantasista. Storia di un mese fa, ecco perché oggi insiste ancora: «Luis Alberto resta». C’è un patto del presidente con lo spagnolo per il rinnovo a 4 milioni (bonus compresi), comunque la metà rispetto alle cifre che sborserebbero a Doha. E oltretutto il presidente deve aspettare l’uscita di Milinkovic per mantenere la promessa. Il Messaggero

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Dopo il secondo posto conquistato della stagione appena conclusa per la Lazio è subito il momento di cominciare a pensare alla prossima annata. In vista del prossimo mercato la dirigenza biancoceleste vorrà potenziare ancora la squadra, così da regalare a Maurizio Sarri una squadra ancor più competitiva. In chiave cessioni, però, l’Al-Duhail vuole portare in Qatar Luis Alberto.

L’Al-Duhail, squadra che ha vinto l’ultimo campionato del Qatar, vorrebbe acquistare Luis Alberto. Le due parti si sono incontrate a Roma già due volte, ad aprile e a inizio giugno, con la squadra araba che ha offerto al giocatore un contratto da 8 milioni di euro a stagione.

Alla Lazio sono stati offerti invece 12 milioni più 3 di bonus, cifra inferiore ai 20 milioni richiesti da Lotito. Per i biancocelesti, infatti, il fantasista spagnolo è un giocatore importantissimo, tanto che Sarri ne ha chiesto il rinnovo di contratto.

L’Al-Duhail è quindi pronta a chiedere al giocatore un taglio sull’ingaggio, così da poter aumentare l’offerta al club. La trattativa è ben avviata e gli agenti dello spagnolo spingono per la cessione o in alternativa per un rinnovo di contratto con la Lazio a cifre che però i biancocelesti non possono al momento permettersi. Gianlucadimarzio.com

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RASSEGNA STAMPA

Tutto intorno al Mago: Zielinski il preferito in caso di addio

Gira tutto intorno a Luis. Le scelte della Lazio in sede di mercato dipenderanno molto da quello che sarà il futuro del Mago. Due posizioni, due mosse diverse. Se Luis Alberto dovesse decidere di rimanere a Roma, Sarri continuerà a costruire la squadra attorno allo spagnolo, altrimenti servirà un altro innesto di livello in mezzo al campo. La situazione al momento è legata alla mega offerta ricevuta da parte di un club arabo rimasto top secret. La proposta arrivata ammonta a circa 8 milioni per 5 anni al calciatore e 15 milioni (12+3 di bonus) per il cartellino. Il presidente Claudio Lotito ha rifiutato, il giocatore ora vuole capire come verrà gestita la questione rinnovo. Per ora guadagna, tra netto e bonus, poco più di 3,5 milioni a stagione e vorrebbe superare i 4. Il patron e i procuratori del numero 10 si sono incontrati la scorsa settimana, ma sono previsti altri contatti nei prossimi giorni. Nel caso in cui Luis Alberto decidesse di lasciare Formello per accettare la chiamata dall’Arabia, a quel punto partirebbe l’assalto a Zielinski. È lui l’obiettivo principale per sostituire lo spagnolo. Attualmente il contratto dell’ex Udinese è in scadenza nel 2024 e non ci sono all’orizzonte incontri per prolungare il suo accordo con il Napoli. De Laurentiis potrebbe lasciarlo andare, ma non senza monetizzare con la sua cessione. Si parte da una base di 20 milioni di euro, che sono comunque di più rispetto a quelli che la Lazio riuscirebbe a incassare dalla vendita di Luis Alberto. Servirebbe quindi uno sforzo ulteriore da parte di Lotito, che comunque ha rassicurato Sarridurante il vertice che c’è stato a Formello la scorsa settimana. Il tecnico si sta godendo le vacanze, ma non senza preoccupazioni dovute al destino del Mago e di Milinkovic. Il nome di Zielinski non è co- munque l’unico sul tavolo per quel che riguarda il centrocampo. Rimanendo a quelli che sono i nomi indicati dall’allenatore della Lazio, attenzione anche a Frattesi del SassuoloGedson Fernandes del Besiktas e Loftus-Cheek del Chelsea. Per il primo il problema riguarda il costo del cartellino: i neroverdi infatti sono pronti a scatenare un’asta e non sembrano disposti a scendere sotto i 40 milioni di euro. Sulle sue tracce, oltre a diversi club di Serie A (Juve, Roma e Inter), ci sono anche squadre di Premier League. Più abbordabile, per diversi motivi, il portoghese che gioca in Turchia. Gedson Fernandes è stato acquistato dal Besiktas per 6 milioni l’estate scorsa e ha uno stipendio di poco superiore al milione: sono parametri in linea con le possibilità economiche della società biancoceleste. Per quanto riguarda Loftus-Cheek, che come Zielinski è già stato allenato da Sarri, il vero ostacolo è rappresentato dall’ingaggio che percepisce attualmente il centrocampista inglese. Nelle ultime ore invece si è aperta un’opportunità a costo zero. Roberto Pereyra ha deciso di lasciare l’Udinese e da tempo ha comunicato al club friulano che non rinnoverà il contratto in scadenza questo giugno. Si tratta di un classe 1991, duttile tatticamente (può giocare sia nel tridente che da mezzala nel 4-3-3 di Sarri), che porterebbe con sé una grande quantità di esperienza e un buon bagaglio tecnico. Il Tempo

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CALCIOMERCATO

È l’Al-Duhail la tentazione di Luis Alberto: offerta di 8 milioni a stagione e 12 più bonus alla Lazio. Rinnovo o cessione?

Dopo il secondo posto conquistato della stagione appena conclusa per la Lazio è subito il momento di cominciare a pensare alla prossima annata. In vista del prossimo mercato la dirigenza biancoceleste vorrà potenziare ancora la squadra, così da regalare a Maurizio Sarri una squadra ancor più competitiva. In chiave cessioni, però, l’Al-Duhail vuole portare in Qatar Luis Alberto.

L’Al-Duhail, squadra che ha vinto l’ultimo campionato del Qatar, vorrebbe acquistare Luis Alberto. Le due parti si sono incontrate a Roma già due volte, ad aprile e a inizio giugno, con la squadra araba che ha offerto al giocatore un contratto da 8 milioni di euro a stagione.

Alla Lazio sono stati offerti invece 12 milioni più 3 di bonus, cifra inferiore ai 20 milioni richiesti da Lotito. Per i biancocelesti, infatti, il fantasista spagnolo è un giocatore importantissimo, tanto che Sarri ne ha chiesto il rinnovo di contratto.

L’Al-Duhail è quindi pronta a chiedere al giocatore un taglio sull’ingaggio, così da poter aumentare l’offerta al club. La trattativa è ben avviata e gli agenti dello spagnolo spingono per la cessione o in alternativa per un rinnovo di contratto con la Lazio a cifre che però i biancocelesti non possono al momento permettersi. Gianlucadimarzio.com