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INFERMERIA

Infermeria, allarme Marusic: in dubbio per il Feyenoord

Adam Marusic è uscito al 48′ di Bologna-Lazio, un cambio che ha sorpreso tutti per la tempistica. Perché non farlo uscire nell’intervallo?

La risposta l’ha data Maurizio Sarri in conferenza stampa, spiegando il motivo della sostituzione. “Marusic ha un taglio sul tendine d’Achille, è molto gonfio. Ha provato a rientrare ma non ce la poteva fare. Martedì ci sarà? Non ne ho idea. Aspetteremo il responso”, ha spiegato il tecnico biancoceleste, lasciando più di un dubbio sull’eventuale utilizzo del montenegrino martedì sera contro il Feyenoord in Champions League.

Durante l’intervallo del match perso al Dall’Ara infatti, a scaldarsi erano stati sia Hysaj sia Pellegrini, una volta maturato lo svantaggio, Sarri ha preferito inserire l’ex romanista e non l’albanese. Su Marusic quindi valutazioni in corso, anche considerando che la prossima sfida di campionato sarà il derby.

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RASSEGNA STAMPA

Marusic, la famiglia e l’agente Jankovic aggrediti in Serbia: “Adam mi ha salvato la vita”

Come riporta questa mattina il Corriere dello Sport, Adam Marusic sabato sera ha giocato sotto shock. Martedì sera dopo Serbia-Montenegro uno dei suoi manager, Uros Jankovic, è stato pestato brutalmente davanti ai suoi occhi. Stando al suo racconto, rilasciato al sito vijesti.me, Marusic è intervenuto per difenderlo ed è stato minacciato con una pistola.Ecco le parole di Jankovic: “Hanno aggredito me, Marusic, sua moglie e sua madre. Diversi aggressori mi hanno colpito con le pistole alla testa e ad altre parti vitali del corpo. Mi sono rotto lo zigomo e la gamba sinistra. Sono stato trasferito al Centro Clinico di Belgrado, dove sono stato operato.”

La ricostruzione del dopo Serbia-Montenegro vede Marusic cenare in un ristorante a Belgrado dopo la partita per festeggiare il suo 31esimo compleanno con la famiglia e Jankovic, che continua: “Siamo stati circondati da diverse auto. Il mio autista ha cercato di allontanarsi, poi  è stato investito da un’auto proveniente dalla direzione opposta. Non sono riuscito nemmeno a salire sul veicolo, sono stato aggredito da dietro. Uno degli aggressori si è rivolto verso Marusic puntando la pistola in direzione della testa e del petto per evitare che mi aiutasse mentre mi picchiavano brutalmente. Sua madre, una donna di 60 anni, è stata spinta e ferita.”

In Serbia ci sarebbero accertamenti in corso su due figli di Terzic, direttore generale della Stella Rossa, sospettati di aver partecipato alla rissa, ma si sono dichiarati innocenti. Contattato dal Corriere dello Sport, Jankovic ha voluto ringraziare pubblicamente il suo assistito: “Adam è un eroe, senza di lui avrei rischiato la vita.”

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic chiama, per Marusic sempre più forti le sirene saudite

Come riportato questa mattina da Il Corriere dello Sport, il club saudita Al-Hilal avrebbe puntato gli occhi su uno dei giocatori di Maurizio Sarri: vale a dire Adam Marusic, per la prossima finestra di trattative estive.

A giocare una carta importante nel possibile trasferimento del difensore montenegrino ci sarebbe un ex capitolino: Sergej Milinković-Savić. In Arabia il classe ’92 ritroverebbe infatti il Sergente e, e qualora non bastasse, ricordiamo che i due condividono lo stesso agente: già figura chiave nel trasferimento proprio di Milinković della passata estate.

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DICHIARAZIONI

Marusic: “Milinkovic spina dorsale della Lazio, ma ora i nuovi si stanno adattando”

Marusic parla dal ritiro del Montenegro

Adam Marusic, esterno della Lazio e del Montenegro, ha parlato in un’intervista a Sportklub di Sergej Milinkovic-Savic, suo ex compagno che affronterà domani sera nel match valido per qualificarsi al prossimo Europeo: “Non è facile sopperire alla mancanza di Sergej, ha giocato otto anni nella Lazio, è stato la spina dorsale della squadra e uno dei migliori centrocampisti della Serie A. Adesso è passato un po’ di tempo, i nuovi arrivati ​​si sono adattati al gioco sistema e credo che registreremo risultati migliori. Abbiamo perso le prime due partite contro avversari più deboli sulla carta, ma col tempo abbiamo iniziato a giocare meglio. Sono arrivati ​​tanti nuovi giocatori, era necessario che si adattassero al sistema di gioco di mister Sarri“.

Qual è il suo rapporto con Milinkovic-Savic?
“Quando sono arrivato al club, Sergej mi ha accolto e mi ha aiutato ad adattarmi e di questo sono grato. Abbiamo passato sei anni insieme, dentro e fuori dal campo ogni giorno. Siamo usciti molto e lui significava molto per la squadra. Mi dispiace che sia andato in Arabia, ma ha accettato un’offerta che non poteva rifiutare. Abbiamo giocato l’uno contro l’altro diverse volte in passato, prima nella Nations League nel 2018, e ora nelle qualificazioni per l’Europeo. Spero che nel prossimo duello, dopo il fischio finale, il Montenegro festeggi”.

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DICHIARAZIONI

Marusic: “Sconfitta per dettagli, ma dobbiamo fare ancora meglio e tornare a far male agli avversari”

Nel post partita di Milan – Lazio, nella pancia dello Stadio San Siro che ha visto la vittoria dei rossoneri per 2-0, Adam Marusic ha analizzato la sconfitta in mixed zone ai microfoni dei giornalisti presenti:

“Purtroppo è andata così, noi siamo entrati dal primo minuto con tanta voglia e motivazione di vincere ma purtroppo non ci siamo riusciti. Penso che abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo avuto qualche occasione di fare gol. Alla fine sono i piccoli dettagli che fanno la differenza e loro sono riusciti a fare questi due gol, prendendosi la vittoria.  Dobbiamo fare meglio. Dobbiamo imparare dai nostri errori, continuare a lavorare ogni giorno e i risultati arriveranno.

Penso che abbiamo provato nel primo tempo ad avere occasioni, nel secondo tempo meno. Avevamo il pallone in nostro possesso ma non siamo riusciti a fargli del male. Dobbiamo migliorare in questo e penso che tra tre giorni abbiamo un’altra partita e dobbiamo guardare avanti. Noi dobbiamo giocare il nostro calcio a Glosgow e portare il risultato a casa. Immobile? Lo vedo bene, è il nostro capitano, sta sempre con noi. Oggi il mister ha scelto di farlo stare in panchina, ma è molto importante per noi”.

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RASSEGNA STAMPA

Attaccante, avanza Amdouni

[…] Discorso diverso su Lukebakio dell’Herta Berlino e soprattutto su Karlsson, su cui il presidente sta lavorando da venerdì mattina, nonostante le smentite di rito: guarda caso, proprio il Napoli si è messo di mezzo. Costa intorno ai 15 milioni, la Lazio sta trattando con l’Az Alkmaar anche Kerkez, lo ha bloccato in prestito con obbligo di riscatto, ma c’è la concorrenza di Pellegrini (se la Juve dirà sì con la stessa formula a 8 milioni, legati alle presenze) nel ruolo. Sarri aveva rassicurato Luca sulla volontà di riportarlo a casa, dopo averlo allenato per sei mesi a Formello, ma la verità è che non vuole vengano spesi troppi soldi per il terzino sinistro, se il rischio è quello di non centrare poi gli altri obiettivi top in un altro reparto. Magari potrebbe cambiare tutto, se Kezman dovesse portare offerte arabe anche per Marusic alla Lazio: Daniil Khlusevich era stato valutato proprio per non farsi trovare impreparati di fronte a imprevisti dietro l’angolo.

AVANZA AMDOUNI 

Dal rinforzo sull’esterno dipende la scelta del bomber in attacco: la società ha puntato da tempo Marcos Leonardo, Lotito ha addirittura proposto al Santos Marcos Antonio, ma Amdouni del Basilea è il baby con le caratteristiche più adatte al Sarrismo, avanza piano piano. È stato offerto André Silva, in uscita dal Lipsia, ma ha un ingaggio altissimo. Sondato Sanabria, che piace a Sarri da gennaio. Attesa anche l’uscita di Maximiano fra Villarreal ed Empoli (no al prestito con diritto di riscatto a 8 milioni del Rayo Vallecano) per far spazio ad Audero. Sondata però ieri con De Laurentiis anche la disponibilità a cedere Caprile del Bari, pronto al salto: sì, ma soltanto con almeno 12 milioni sul tavolo. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Terzini in fibrillazione: Arabia e Premier tentano Marusic, Khlusevich e Parisi in corsa

Come riportato da Il Messaggero, sono arrivati infatti i primi interessamenti dall’Arabia per Marusic, ai quali vanno aggiunti quelli dalla Premier League e quelli già presenti in Italia (Inter e Juventus). Il suo futuro potrebbe non essere alla Lazio per cui si sta valutando Khlusevich, terzino destro adattabile anche a sinistra. Diverso il discorso di Lazzari, monitorato dall’Inter. La vera priorità però è il terzino sinistro di piede mancino; restano in corsa Parisi e Kerkez.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Inzaghi vuole Marusic e arriverà un’offerta. Milinkovic partirà: molto corteggiato in Italia e all’estero” (AUDIO)

Simone Inzaghi vuole… Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“La notizia è che Simone Inzaghi ha chiesto Marusic alla dirigenza dell’Inter. L’idea è di tenerlo con Dumfries o vendere l’olandese e far fare a Marusic il titolare.

Marusic scade nel 2026 e quindi l’Inter se davvero lo volesse dovrebbe fare una trattativa con la Lazio. Sarri lo considera il migliore laterale destro in Italia e questa stagione è andato alla grande. La Lazio chiederà almeno 20 milioni.

Eravamo tutti convinti che Simone Inzaghi chiedesse Lazzari, ma in realtà l’Inter punta il titolare e non la riserva.

L’Inter intanto si è mossa sul calciatore sondando la disponibilità: ingaggio, richiesta. etc… poi si andrà avanti col contatto tra club.

C’è anche il discorso Loftus-Cheek che sembrerebbe ormai vicino al Milan. Lui sarebbe il sostituto type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale di Milinkovic, ma ormai la vedo durissima tentare di soffiarlo ai rossoneri.

Riguardo Milinkovic, anche la piazza ha capito in maniera matura e consapevole che il giocatore andrà via. Lo striscione all’Olimpico di domenica scorsa era emblematico.

Non è vero che non ci siano offerte per Sergej: in Italia ad esempio ci sono Milan, Inter e Juventus. Non escluderei il Napoli. Anche se il Milan è la più fredda. C’è una pista inglese, una pista francese… siamo solo all’inizio del mercato e non possiamo pensare che si chiusa in due minuti. Basterà trovare l’offerta giusta e salutarsi. Il rinnovo non è una strada praticabile”.

Alessio Buzzanca

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INFERMERIA

Marusic operato per ernia inguinale: il comunicato

Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che nella mattinata odierna il calciatore Adam Marusic è stato sottoposto ad intervento chirurgico per ernia inguinale.

L’operazione è perfettamente riuscita. Il calciatore verrà sottoposto nelle prossime ore a monitoraggio clinico per quantificare la ripresa dell’attività.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri e Immobile tengono alta la tensione: “Si festeggia solo…”

Sarri e Immobile tengono alta la tensione: “Si festeggia solo…”. “Festeggeremo soltanto alla fine”. Ecco il mantra di queste ultime due settimane di Serie A. Lo dice Sarri, lo ribadisce Immobile. Prima della seduta tutta la squadra in cerchio attorno al tecnico e al capitano. L’obiettivo è raggiunto, la Lazio parteciperà alla prossima Champions League, ma il posizionamento in classifica è ancora da definire. Fra il terzo posto e il secondo ballano circa 10 milioni di euro. Non poco per una squadra che punta proprio la Coppa dalle grandi orecchie per rifarsi il look e proseguire, migliorare il progetto tecnico guidato da Maurizio Sarri. Rush finale per conquistarlo, o meglio, difenderlo da Inter e Milan che inseguono. Niente cali di tensione quindi: oggi a Formello Sarri ha dovuto fare a meno di Cataldi (per il quale non si forzeranno i tempi) e Marcos Antonio, ancora alle prese con il fastidio alla caviglia. Risparmiati – ma disponibili per domenica, ad oggi – Vecino e Marusic. Il tecnico li sta gestendo per averli al meglio nelle ultime due partite. Verosimilmente contro la Cremonese, verrà riproposto l’11 corsaro a Udine. I biancocelesti vogliono chiudere al meglio la stagione, passando per la gara di domenica contro la Cremonese già retrocessa. Obiettivo secondo posto quindi, ma anche regalare ai tifosi un ultima all’Olimpico da incorniciare.