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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Mazza: “Che bella Lazio, la vivo con disincanto. La compattezza il patrimonio maggiore creato da Baroni” – (AUDIO)

Il direttore Mauro Mazza è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Ajax-Lazio, sottolineando il ruolo avuto da Baroni nella sorprendente stagione dei capitolini.  

“Ad Amsterdam senza tifosi, vivo questo momento con disincanto. Me lo gusto in modo maturo, Lazio molto lontana dalle preoccupazione della scorsa estate. Me la gusto giorno per giorno. Quando giocavamo in Europa prima con Sarri mi preoccupavo, con Baroni non succede. So che tutti scenderanno in campo con lo stesso spirito visto a Napoli”.

“L’unica brutta Lazio della stagione l’ho vista dal vivo ad Udine, vicino a dove ora risiedo. Se in Coppa Italia il Napoli aveva scelto di perdere, la Lazio invece ha vinto a Napoli. Mi piace stare nascosti, mi gusto questa sottovalutazione di una squadra che con l’Atalanta gioca il miglior calcio italiano”.

“Vedere Guendouzi a Napoli dimostra la sua duttilità, al posto di Rovella a Napoli, dimostra il suo valore. Lo considero un grande giocatore, non è un fuoriclasse ma ce lo teniamo stretto. Nella scelta tra Tudor e Guendouzi è stata presa la decisione giusta”.

“Quanto accaduto ai tifosi ad Amsterdam è gravissimo. Nel tempo è una brutta pagina che potremmo portarci dietro nel tempo. Gli incidenti contro il Maccabi non hanno nulla a che fare con i tifosi della Lazio”.

“Se arrivassimo a Maggio su tre obiettivi a quel punto Baroni sceglierebbe i migliori sempre? Intanto arriviamoci, io ti dico che mi giocherei la carta europea visto che ci siamo”.

“Tchaouna ancora l’unico a dover esplodere? Stasera può essere la sua occasione. La Lazio ha un clima realmente positivo, figlio del lavoro di Baroni. Il mister considera questa compattezza il patrimonio più importante da conservare. Lo dico anche in vista del mercato e di un possibile rinforzo a centrocampo”.

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‘SVB’ – Mazza: “Il Flaminio alla Lazio per ribadire il primato cittadino. E su Lotito vi dico…” – (AUDIO)

Mauro Mazza è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le sue parole sul momento dei biancocelesti e sull’impegno casalingo di lunedì contro il Verona:

Il Flaminio sono anni che si sogna e ora è da un po’ che se ne parla. Quando avevo rapporti con Lotito, non era convinto di questo stadio, sono contento che abbia cambiato idea.

I tifosi come me si sono innamorati della Lazio al Flaminio. Oltre al romanticismo, è anche uno stadio nel cuore della città, vicino a dove è nata la Lazio. Sarebbe la conferma della romanità della Lazio, superiore a quella di qualche altra squadra. Sarebbe una situazione bellissima, la soluzione.

Intitolare l’impianto a Maestrelli ed Eriksson? La Lazio ha avuto tanti nomi importanti e spero ne avrà altri. Vista la mia generazione, lo intitolerei a Giorgio Chinaglia, il nome di riferimento è lui. Poi c’è Maestrelli e dopo anche i fenomeni del 2000. 

Ora la Lazio è in attesa di giudizio, si intravedono pregi e difetti ma siamo solo alla quarta giornata. E’ l’anno zero, non so come potrà andare. L’uscita di calciatori importanti obbliga a ricominciare un ciclo e non so se le scelte fatte sono quelle giuste, serve tempo. Spero che gli accorgimenti in difesa siano quelli corretti.

Al momento, se togli le due discese in attacco di Tavares, dobbiamo ancora vedere tanto. Anche il centrocampo è da vedere, Castrovilli lo scopriremo meglio quando si metterà alla prova. I cambi sono utili, per modificare l’assetto in corso d’opera.

L’importante è non creare rivalità; ad esempio, i portieri devono alternarsi tra campionato e coppe, visto che sono entrambi validi.

Nuova Lazio? Tavares è un sinistro che sta a sinistra e già è una novità. Mi piace il Castellanos libero, almeno mentalmente. Bene anche l’alternanza con Dia. L’incognita Castrovillari pesa sul voto della Lazio-tipo. Mi piacerebbe rivedere il Lazzari di due anni fa e l’alternanza con Marusic va gestita bene.

Per quanto riguarda la comunicazione della Lazio, se fosse funzionante sarebbe utile. Ci vorrebbe una rivoluzione che non riesco ad intravedere. Lotito spesso dà la sensazione di aver bisogno di un nemico, come il tifoso laziale. Non ci dovrebbe essere una persona sola al comando, ma il suo lato caratteriale prevale. Purtroppo il presidnete dimentica che se è in Senato ed è un Senatore di successo lo deve alla Lazio: la Lazio a lui deve tanto, ma lui alla Lazio deve tutto”.

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“SVB” – Mauro Mazza: “Abbiamo finito i bonus. Sarri? Molto laziale, parla da tifoso” (AUDIO)

Mauro Mazza stamattina è intervenuto ai microfoni di Sei Volte Buongiorno per parlare di Lazio e del futuro di Sarri.

“Siamo alla XIII giornata, pezzi di stagione che se ne vanno. Dopo il ko con la Salernitana è come se avessimo finito i bonus. In ogni caso vorrei vedere i bicchiere mezzo pieno. L’obiettivo Champions è stato centrato, evento ancora più raro con una giornata in anticipo. Sorprendentemente è arrivato con prestazioni determinate anche se non brillantissime”

“Adesso avremo due mesi in cui si pensa solo al campionato, il calendario ci aiuta. La Lazio deve vincere con Cagliari e Verona, abbiamo già disputato troppe partite dello scemo. Poi con l’Inter misuri il tuo punto di maturità. Alla Lazio manca Milinkovic, non hai trovato la chiave per sostituirlo. Non poteva aspettarti la stessa resa. Ora Luis Alberto apre gli occhi, cerca Milinkovic ma questa cosa non c’è più. In tal senso Isaksen può esser una chiave, così come Guendouzi. Integralmente Sergej non si sostituisce, ma la panchina della Lazio finalmente è lunga. Addio bonus, la Lazio li ha terminati e bisogna vincere, già da oggi pomeriggio”.

“A inizio stagione Sarri si è affidato ai suoi, i nuovi li ha usati col contagocce. Lui crede che servano dei mesi per inserire i nuovi nel suo schema. Sarri ha puntato su chi lo conosceva. Guendouzi e Kamada a Napoli gli hanno fatto cambiare idea, ma quello però non era i vero Napoli, ma quello del Tenente Garcia. La Lazio deve tornare a divertirsi”.

“Sarri è diverso dagli altri. Il suo gioco pretende che le rotelline siano al massimo, serve una macchina perfetta. Senza bel gioco non hai risultato. Deve innestare i nuovi, l’ alternanza non deve andare a deperimento e quest’anno hai la miscela giusta. Pensavo che tale alchimia arrivasse prima con questa panchina lunga. Sarri parla da tifoso. Forse lui è anche troppo tifoso di questa Lazio. Parole le sue che non dimostrano la sua precarietà, ma il suo affetto”.  

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mazza: “Mercato tardivo ed errori di Sarri i motivi delle due sconfitte. Immobile non ancora in forma” (AUDIO)

MAURO MAZZA in diretta a ‘QUELLI CHE…’

Mauro Mazza a Radiosei, “La metafora della Ferrari che fa spesso Lotito, la dovrebbe evitare perché non funziona. Spero che trovi qualcos’altro.

Per quanto riguarda le prime due sconfitte, dobbiamo dare delle responsabilità: il mercato iniziato molto tardi nonostante il fatto che le richieste dell’allenatore siano state fin da subito chiarissime. Poi Sarri: possibile che sapendo dei ritardi evidenti fin da subito, non sia riuscito a mettere in campo 11 giocatori atleticamente in grado di far una figura migliore di quella che abbiamo visto?

Purtroppo alla Lazio servirebbe tempo per amalgamare i giocatori, ma di tempo non ce n’è e il rischio di essere a zero punti dopo quattro gare è molto alto e sarebbe davvero un problema perché aumenterebbe la pressione dell’ambiente e potrebbero andare in ‘depressione’ i giocatori. Con sei punti in cascina accumulati nelle prime due partite, anche il sorteggio di oggi lo avremmo affrontato con più leggerezza.

Nella partita contro il Genoa, il migliore dei nostri è stato Luis Alberto che ha rinnovato il contratto. Non vorrei che anche il tardivo rinnovo di altri giocatori possa pesare sul rendimento.

Tra tutti i giocatori arrivati, quello che mi intriga di più per caratteristiche è proprio Guendouzi. Penso comunque che Immobile rimanga fondamentale per questa squadra e mi sembra non sia ancora in forma nonostante Sarri lo tuteli non avendogli risparmiato nemmeno un minuto delle prime due partite giocate. Ma ci aspettiamo che il Capitano possa dare di più a se stesso e alla squadra. Vedremo se Castellanos sarà in grado di dargli ogni tanto un po’ di respiro”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mazza: “Bisogna combattere, Lazio ancora artefice del proprio destino. Ghersini incapace, ma va evitato il vittimismo” (AUDIO)

MAURO MAZZA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio ha giocato una brutta partita con il Torino. E’ stato sorprendente perché c’eravamo abituati bene grazie ad una squadra che aveva dato segnali opposti. Siamo stati abituati ad una squadra che decideva come e quando battere gli avversari. Penso che sia una gara che possa passare in archivio come una giornata storta e condizionata molto dalla direzione arbitrale. L’arbitro Ghersini ora si fermerà e guarderà tutto da casa. La Lazio è ancora artefice del proprio destino, questa deve essere la consolazione, la spinta più importante e forte. Ci sono molti fattori che lasciano ancora ben sperare, se la Lazio fa il massimo e gioca come sa e sarà dura per gli altri. Bisogna combattere, la Lazio deve rimboccarsi le maniche, eviterei di fare vittimismo, ora dipende soltanto dalla Lazio. Serve compattezza per mantenere questo secondo posto, è una posizione che vale tanto per questa stagione e per la prossima. Non voglio pensare che ci siano complotti, è successo che sabato la Lazio è incappata con in un arbitro incapace. Ripeto, credo che sia controproducente scadere nel vittimismo.

No vittimismo e gioco di Sarri

Il gioco di Sarri è meraviglioso quando tutti gli interpreti sono al massimo, sia dal punto di vista tecnico che mentale. Quando questo non accade è chiaro che vengono a crearsi delle crepe. Con il Torino è stato un gioco che dall’inizio che è sembrato stanco, imbrigliato dalle ragnatele di Juric. Chiaro che siano mancati dei ricambi utili per cambiarla in corso d’opera, malgrado l’ingresso positivo di Pellegrini. E’ lecito che Sarri si affidi soltanto a quei giocatori che gli danno delle garanzie. Immobile? Commovente, ammirevole, ma è evidente che non è quello che conosciamo in queste condizioni”.

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‘NMM’ – Lotito, Mazza: “Gestione provinciale che contrasta con la direzione in cui sta andando il calcio” (AUDIO)

MAURO MAZZA in collegamento a ‘NMM’!

“Non serve lucidità per affrontare questo momento della Lazio, ma amore della maglia. Un buon risultato contro il Milan è l’unico modo per dare un senso a questa stagione e per sopperire alle mancanze della situazione. Poi c’è questa costante periodica che riguarda il contrasto tra i tifosi e Lotito. Il presidente ci mette del proprio a rendere sgradevole la questione.

L’abitudine dell’uomo solo al comando va a contrasto con la direzione in cui sta andando il calcio. Mentre il calcio sposa la causa dei fondi di investimento, nella Lazio resiste una gestione provinciale. Avrebbe bisogno di un aiuto che non chiede e non ha nessuna intenzione di farlo. Nel caso di Lotito non è ipotizzabile una forma di collaborazione anche economica. Finché non mollerà la presa non ci saranno soluzioni a tutto questo”.