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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Grandis: “Nella Lazio Lotito fa il mercato e l’allenatore si deve adattare. Ogni tanto bisogna comprare per vincere” (AUDIO)

Il discorso sugli acquisti di Stefano De Grandis in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Io faccio un discorso sugli acquisti andando un pochino indietro. Mi spiace che la Lazio non abbia nemmeno il passo della Fiorentina sul mercato. La Viola ha provato fino all’ultimo a prendere Gudundsson e non capisco perché non debba essere la Lazio a provare questo tipo di operazioni. Poi magari non ci riesci, ma la Lazio nemmeno ci prova. Lo so che è una chimera pensarlo, ma è così. Ogni tanto devi provare a comprare per vincere e non solo scommesse o giovani. Mai puntando su un giocatore che ti dà certezze come ad esempio Gudmundsson, appunto. Persino il Bologna ha comprato Castro a gennaio e ha anche speso soldi importanti…

Purtroppo il mercato si è sempre fatto prendendo giocatori senza pensare se andassero bene all’allenatore che poi si deve adattare per far giocare il nuovo acquisto. Se Sarri dice che gli va bene Cambiaghi – anche se ha caratteristiche non perfette per il modulo della Lazio – non gli puoi prendere Kent. Non ha senso. Lotito all’inizio quando prese Sarri si impose alle perplessità. Ma poi se prendi un allenatore del genere, lo devi seguire anche sul mercato. Mentre Lotito pretende di decidere il mercato, scegliere lui i giocatori col suo Ds, chiedendo all’allenatore di adattarsi. Questo nelle grandi squadre non accade. Lui critica tanto la Roma, ma alla fine con Baldanzi almeno hanno provato a migliorarsi.

Il quarto posto per la Lazio non è esattamente alla portata, ma le altre si sono rinforzate e la Lazio no”.

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Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Lazio, zero acquisti e tanta confusione

Lazio, zero acquisti. La Lazio è l’unica a non aver acquistato. Questo il resoconto del calciomercato invernale del 2024. In Serie A sono 19 su 20 le squadre che hanno chiuso almeno un colpo. La Lazio nemmeno un prestito. I biancocelesti hanno provato negli ultimi giorni a prendere un esterno, nelle ultime ore a chiudere per Kent del Fenerbahce. Un controsenso rispetto ai giovani che la Lazio diceva di trattare. Dal 2020 in poi i giocatori arrivati a gennaio sono Musacchio, Kamenovic, Cabral e Pellegrini. Solo l’ultimo si è guadagnato la conferma (anche Kamenovic fa formalmente parte della squadra ma per Sarri è un fuori rosa). Musacchio dopo la pessima esperienza a Roma si è ritirato (a 30 anni), Cabral è tornato a fare panchina a Lisbona prima di finire alla Salernitana. Atleti presi (non dall’attuale ds Fabiani) più per coprire numericamente un buco che per convinzione. Sarebbe probabilmente stato lo stesso con Kent. Che non è arrivato. Ma che ha palesato confusione in società. E la Lazio ha finito con zero acquisti. Resta aggiornato seguendo il sito di Radiosei.

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CALCIOMERCATO

Lazio, accordo trovato con il Fenerbahce per Kent: il profilo

A meno di 6 ore dalla fine del mercato la Lazio si muove alla ricerca del suo rinforzo offensivo. L’indiziato numero uno, stando alle ultime novità, per la Lazio sembrerebbe essere Ryan Kent, ala sinistra inglese attualmente in forza ai turchi del Fenerbahce. Gli uomini mercato biancocelesti avrebbero trovato un accordo con la dirigenza dei turchi per l’arrivo immediato di Kent, sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato fra i 6-7 milioni di euro. Possibile, dunque, che il giocatore arrivi presto in Italia per le formalità di rito.

Difficile immaginare però che Sarri possa includere l’attaccante inglese nella lista UEFA dei biancocelesti, in quanto ciò significherebbe escludere dalla lista uno degli attaccanti. Non cambia nulla neanche la partenza di Basic, che non era incluso in lista UEFA.

Il classe ’96 si è trasferito ai turchi dai Rangers di Glasgow la scorsa estate, mettendo in campo fino ad ora prestazioni non eccezionali. Per lui sono solo 15 le presenze fino ad ora fra coppa nazionale, campionato e Conference League per un totale di appena 634 minuti in cui l’esterno ha messo a segno una rete e consegnato due assist.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano “Kent? Se questa è la scelta… Le altre si sono rinforzate. Felipe da separato in casa? Occhi puntati addosso” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Se Kent è stato preso è perchè la dirigenza reputa possa servire. L’ultima da titolare risale a fine ottobre, quindi non so fisicamente come sta ma se hanno deciso così sarà per il bene della Lazio. Ciò che possiamo fare noi tifosi è guardare senza dare un giudizio affrettato, sperando possa dare una mano d’aiuto. Ci aspettiamo sempre nomi importanti che possano arricchire la rosa. La Roma ha fatto due acquisti di buona qualità, tecnicamente è migliorata molto anche cedendo qualcosa; la Fiorentina ha messo dentro un attaccante come Belotti. Nel Napoli è più una questione di cementare il gruppo che acquistare, ha le caratteristiche per centrare il quarto posto: se torna quello dell’anno scorso il discorso quarto posto è chiuso, ma continuando a balbettare permette a tutte le altre di sperare.

Felipe Anderson sa che se firma con un’altra squadra deve fare prestazioni importanti alla Lazio, per presentarsi bene. Credo che lui abbia ponderato il tutto, visto pro e contro della situazione. Sta all’allenatore capire se il giocatore è type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idoneo per proseguire a giocare o se farlo accomodare in panchina, se lo manda in campo è perchè lo vede sereno. Va valutato attraverso il lavoro in settimana, ovviamente il caso di Felipe Anderson nella Lazio è il più delicato.”

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PRIMAVERA

Lazio Primavera, movimenti di mercato: arriva un attaccante, esce un difensore

Se la formazione dei “grandi” fatica a piazzare colpi sul mercato, con la trattativa per Ryan Kent che sembra ben indirizzata, la Lazio primavera si muove bene e completa l’acquisto di Di Gianni, giovane attaccante classe 2006 nato a Roma e prelevato dal Gubbio, in Serie C, dove nel corso di questa stagione ha fatto contare sei presenze ed un gol nei pochi minuti messi a sua disposizione. Il ragazzo si aggregherà alla formazione U19, rinforzando il reparto avanzato della formazione attualmente quarta nel campionato di Primavera 1. Prima punta fisicamente ben strutturata, la Lazio Primavera punta ad avere Di Gianni pronto già dal prossimo impegno – cruciale – contro la Juventus.

Percorso inverso, invece, Andrea Petta. Il difensore classe 2005 fino a l’altro ieri in forza alla primavera biancoceleste passa al Frosinone. Laziale fin dalla nascita, Petta ha ringraziato squadra e società e ha già raggiunto il Benito Stirpe per firmare il nuovo contratto che lo legherà alla formazione ciociara. Con ogni probabilità il ragazzo entrerà nella disponibilità della formazione U19 del Frosinone, attualmente 18esima in Primavera 1. In uscita anche Matteo Marini, con il difensore che dovrebbe accasarsi a breve alla formazione under del Cagliari.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Kent? Se è stato preso c’è un motivo. L’Atalanta ti salta addosso, devi essere in forma” (AUDIO)

Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM?’

“Se porti qualche giocatore in casa è sempre meglio che non averlo, poi non conosco Kent e non so neanche quanto vale. Penso che qualcuno lo abbia visto, non credo si prenda un giocatore senza sapere che qualità può avere. Sapendo che i nostri esterni non stanno dimostrando il valore dell’anno scorso, se vai a prendere qualcuno in più è meglio.

Contro l’Atalanta per la Lazio pareggiare sarebbe un punto guadagnato e non due persi, è una squadra che fa molto bene e ti può mettere in difficoltà. In questo momento non stiamo facendo molto bene, dopo le cinque vittorie abbiamo fatto una brutta figura e con il Napoli in casa non abbiamo fatto un tiro in porta. Metterei in campo chi è più in forma e riesce a giocare 90 minuti, con l’Atalanta la Lazio non ha il tempo di guardare al possesso e sotto l’aspetto agonistico la deve fare al 100%. “

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Vella: “Guendouzi grande giocatore. Alla Lazio mancano i gol di Ciro” (AUDIO)

Guendouzi è un grande giocatore, ENRICO VELLA in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Guendouzi è un grande giocatore, uno tosto che non si fa pestare i piedi. Uno con grande carattere. Mi piace molto.

Per quanto riguarda il mercato è successo anche in altre stagioni che pur lottando per l’alta classifica non è stato preso nessuno nonostante ne avessimo bisogno. Non riesco a capire i motivi.

Ci vorrebbero uno o due giocatori in più per sostituirne altri che magari non stanno rendendo, ma è sempre la solita storia.

Sarri se ha un giovane deve avere il tempo per lavorarci e con questa situazione di classifica corta diventa difficile inserire nuovi acquisti senza rischiare.

Domenica la Lazio incontra un’Atalanta in salute e che ha ripreso a girare bene e in più fuori casa. Il mio cuore è più laziale nonostante abbia giocato tre anni a Bergamo e quindi spero che vinca la Lazio.

Sarà una battaglia e bisognerà giocare da squadra perché loro corrono tutti e fanno girare molto la palla. Attaccano in tanti e sono molto aggressivi e la Lazio deve entrare in campo concentrata fin da subito.

In questo momento il problema grosso della Lazio è che Ciro non è più Ciro. Ha fatto sempre tanti gol e purtroppo gli anni passano per tutti e per lui che è un giocatore di movimento, il peso dell’età si fa sentire”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio a zero sul mercato, Lotito: “Turbare alcune gerarchie è peggio, Sarri è d’accordo”

Salvo clamorosi colpi di scena, la Lazio rimarrà l’unica squadra senza acquisti nel mercato di gennaio, che chiuderà oggi alle 20. “Abbiamo valutato attentamente se comprare qualcuno e ci abbiamo pensato – assicura Lotito a Il Messaggero –  ma non ha senso aggiungere tasselli, che poi avrebbero bisogno pure di ambientarsi”.Insomma, il mantra è sempre lo stesso. Nonostante l’indice di liquidità non blocchi nulla e i conti siano in attivo grazie a Milinkovic e alla Champions, Lotito non interviene: “Non vogliamo alterare gli equilibri. Ora torneranno tutti, anche Immobile al top (…) così siamo competitivi per la Champions”. Stando alle parole del presidente, “anche il tecnico è d’accordo” con la strategia.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lotito non vuole acquistare. Trattative solo fumo negli occhi per farsi dire di no” (AUDIO)

Mercato di gennaio inesistente, STEFANO MATTEI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Il giochetto da Lotito è scoperto da 20 anni. L’unico mercato di gennaio mai fatto è stato quando si rischiava di andare in serie B perché il Presidente avrebbe perso i diritti televisivi.

La volontà è di non acquistare e infatti si offre 20 se ne chiedono 30, se ne offrono 10 se se ne chiedono 20. L’obiettivo è farsi dire di no, per dare l’impressione che si vuole acquistare, ma in realtà non lo si vuole fare.

Faccio un esempio: se ci sono 15 milioni per Clarke, perché non ce ne sono 15 per Cambiaghi? La risposta che darebbero è perché per la Lazio Cambiaghi vale 8, affinché possano dire di no alla proposta.

Ma sono risposte di facciata: non c’è alcuna volontà per acquistare e si vuole dare fumo negli occhi per far vedere di non aver lasciato nulla di intentato. Ormai il giochino è arcinoto.

Valeri è la dimostrazione che non si acquistano giocatori per motivi tecnici, ma per occasioni di mercato. Così però non si costruisce una squadra, si fa solo numero. Un giocatore della Cremonese come Valeri non aggiungerebbe nulla dal punto di vista tecnico perché è un giocatore scarso. Temo che la Lazio non conosca i giocatori che tratta o che dovrebbe trattare.

Il problema da giugno in poi sarà che la Lazio deve acquistare tre o quattro giocatori perché Pedro e Anderson se ne andranno, su Immobile non ci si può contare e sentendo il procuratore di Zaccagni non sarei troppo tranquillo. Senza parlare di Isaksen che per ora è un giovane di belle speranze e di Castellanos che è un combattente, ma non vede la porta”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Whittaker, “no” alla Lazio del Plymouth: “Offerta rispedita al mittente”

La notizia dell’ultima ora per i tifosi biancocelesti non può che essere questa: Morgan Whittaker, al momento, non andrà alla Lazio. Chiare, in tal senso, le dichiarazioni di Neil Dewsnip: il manager del Plymouth Argyle, club di Championship inglese dove milita l’esterno destro d’attacco finito sul taccuino del DS Fabiani.

“La scorsa notte abbiamo ricevuto un’offerta ufficiale dalla per Morgan Whittaker dalla Lazio. Dopo aver discusso la questione internamente e con gli agenti del ragazzo, l’offerta è stata immediatamente rispedita al mittente. Morgan è molto felice al Plymouth Argyle e restiamo sulla nostra posizione iniziale: il ragazzo non è in vendita”

Negli ultimi giorni si erano susseguite voci circa una richiesta iniziale degli inglesi pari a circa 20 milioni di euro per liberarsi del proprio talentino. Offerta che sarebbe potuta diminuire in caso di una cessione a titolo definitivo ma con prestito agli inglesi fino a fine stagione. Non basta, quindi, l’offerta della Lazio stimata intorno alla decina di milioni di euro.