Dopo la vittoria sul Genoa, la Lazio torna in trasferta. E lo fa con a seguito centinaia di tifosi. Come raccontato dal Corriere dello Sport, sono già 1000 i sostenitori biancocelesti sicuri del posto all’U-Power Stadium. Un dato in aggiornamento di ora in ora, che porterà al fianco della squadra di Tudor una spinta importante per continuare la cavalcata europea.
Foto Claudio Grassi/LaPresse 26 Agosto 2023 - Monza, Italia - sport, calcio - Monza vs Empoli - Campionato italiano di calcio Serie A TIM 2023/2024 - U-Power Stadium. Nella foto: esultanza dopo il gol del 2-0 di Andrea Colpani (AC Monza)
August 26, 2023 - Monza, Italy - sport, soccer - AC Monza vs Empoli FC - Italian Serie A TIM Football Championship 2023/2024 - U-Power Stadium. In the pic: Andrea Colpani (AC Monza) celebrates after scoring 2-0 goal
Dopo una stagione caratterizzata da alti e bassi, la Lazio lavora già al futuro e l’intenzione è quella di mettere a disposizione di Igor Tudor una rosa competitiva per tornare a inseguire obiettivi importanti. Sabato i biancocelesti avranno l’occasione di seguire da vicino Andrea Colpani, primo nome per rinforzare una trequarti che resterà sicuramente orfana di Felipe Anderson e che potrebbe perdere anche Pedro e Luis Alberto.
Il numero 28 brianzolo, riporta La Gazzetta dello Sport, sarebbe il profilo perfetto per il tecnico croato, molto simile come type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee e concetti a quello di Raffaele Palladino. All’U-Power Stadium, Lotito avrà modo di iniziare a imbastire un discorso di questo tipo con l’amico Galliani; la richiesta del Monza è di circa 15/20 milioni di euro e la Lazio sarebbe disposta ad arrivarci con l’inserimento di una contropartita tecnica. Può essere inserito nell’operazione Akpa Akpro, che ha trovato sempre più minuti e continuità in biancorosso negli ultimi mesi.
Non manca la concorrenza però per Colpani, che ha attirato su di sé le attenzioni di diverse squadre italiane e non solo. La Lazio vuole anticipare tutti e bruciare le tappe; del resto, 8 gol e 4 assist in campionato parlano a suo favore e il giocatore di scuola atalantina sarebbe un grande innesto vista anche l’età (compirà 25 anni tra qualche giorno).
SS Lazio's players celebrate the goal scored by SS Lazio's midfielder Segej Milinkovic-Savic during the Italian Serie A soccer match between AC Monza and SS Lazio at U-Power Stadium in Monza, Italy, 2 April 2023. ANSA / ROBERTO BREGANI
Tramite i propri canali ufficiali la Lazio ricorda i precedenti in casa dei lombardi in vista della sfida di campionato, in programma sabato alle ore 18.00.
I PRECEDENTI– «La squadra di Tudor si prepara ad affrontare il Monza.
Una partita che vede i numeri a favore della Lazio: nell`unica gara di Serie A a Monza infatti, i biancocelesti hanno 0-2 nell`aprile 2023.
Allargando invece il dato a tutte le competizioni, le vittorie dei lombardi diventano 4, i pareggi invece 5. Sono inoltre 8 i gol realizzati dai capitolini, contro gli 11 dei padroni di casa.
La Lazio ha messo al centro del progetto Castellanos… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“La Lazio ha messo al centro del progetto Castellanos, ma Immobile non verrà ceduto gratis ma solo a determinate cifre. C’è pessimismo sul fatto che possa accadere e quindi la società pensa che Ciro resti e dunque al massimo si prenderà una punta giovane e a poco costo da affiancare alle prime due. Ciò che chiarirà la società a Immobile è che dovrà accettare senza lamenti il ruolo che gli ritaglierà Tudor. Qualsiasi esso sia. Del resto rientrava da un infortunio, quanto poteva pensare di giocare contro il Verona?
Capisco le esigenze di bilancio della Lazio, ma secondo me il prossimo anno servirà una punta di livello oltre ai due e non un giovane.
Sono due anni che ripetiamo ‘se Ciro Immobile tornerà quello di prima’, ma gli anni passano e sono 34, non 29. Difficilmente si torna a essere come si era prima. Basandomi su quanto visto negli ultimi due anni e sapendo quanto si sia spremuto più di altri attaccanti, affermo che non si tratti di un trentaquattrenne qualunque.
In questa stagione è bastata mezza partita non giocata e l’entourage di Ciro Immobile si è scagliato contro chi non lo aveva tenuto in considerazione. Difficile dire che lui accetterebbe un ruolo da comprimario”.
Le tre vittorie consecutive contro Salernitana, Genoa e Verona hanno rimesso la Lazio in piena zona Europa. Attualmente la Lazio sarebbe in Europa League, con uno spiraglio che tiene viva la probabilità di andare in Champions. Sabato sera sfiderà il Monza in trasferta e, come al solito in questa stagione, saranno tanti i tifosi biancocelesti che seguiranno la squadra lontano da casa.
Ieri è partita la vendita dei biglietti di Monza-Lazio e, come riporta il Corriere dello Sport, sul sito dei padroni di casa c’erano code virtuali di oltre 45 minuti. Nel primo giorno a disposizione sono stati staccati ad ora 800 biglietti su 2000 disponibili. C’è da tifare la Lazio, ma c’è anche da “tifare” per i risultati dell’Atalanta: i nerazzurri attualmente sono sesti con una gara da recuperare. Se la Dea si piazzasse tra le prime cinque e vincesse l’Europa League, si aggiungerebbe uno slot per la Champions. Si tratta di una serie di incastri complicata, ma almeno lascia vivo un barlume di speranza che sembrava ormai spento.
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“La Lega ha declinato la richiesta di spostamento della gara con l’Atalanta mossa dalla Roma argomentando in quattro punti chiari. Dalla logistica alla macchina organizzativa della finale di Coppa Italia, più altri motivi che sono di una logica stringente e chiarissima. Inutile andare avanti con un braccio di ferro che non può esistere. La Roma che si sente vittima di alcuni complotti mi fa molto sorridere, onestamente. Se il movimento calcistico può aiutare una squadra italiana lo fa e quando ci sono stati i presupposti è stato fatto. In questo caso non è possibile per questioni di impegni presi, calendario e logistica.
‘Castellanos convince, ma Tudor vuole di più’? Questo titolo del mio pezzo di oggi nasce dal fatto che, proprio nel momento in cui all’argentino viene data l’opportunità di giocare con continuità, quattro gare di fila, rispondendo bene, Tudor non risponde in modo affermativo alla domanda se il prossimo anno sarà titolare. Ipotesi caldeggiata, tra l’altro, dalla società, che l’estate scorsa ha investito 15 milioni su di lui. Tudor è stato sincero, l’ha elogiato, ma ha anche sottolineato il lavoro che deve fare per migliorare sotto porta. Ha fatto riferimento all’aspetto emotivo del ragazzo che soffre troppo nei momenti in cui non trova il gol. Ha indicato pregi e difetti che evidentemente non lo fanno essere certo di poter puntare totalmente su di lui nella prossima stagione come titolare assoluto. Il mercato, in tal senso, sarà indicativo. La mia personale opinione è che, avendo a disposizione una maggiore continuità estesa sull’intera stagione, può tranquillamente fare 20 reti”.
La Lazio ha avuto finalmente la reazione giusta al cambio tecnico… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“La Lazio ha avuto finalmente la reazione giusta al cambio tecnico. Vedendo le ultime partite non possiamo certo pensare in grande perché qualche problema c’è, ma essere vicini alla qualificazione in Europa League ci dà più soddisfazione e capacità di pianificare il futuro con il nuovo tecnico. Certo, questa estate ci sarà lavoro da fare. Dispiace che Kamada che si sta ritrovando abbia un futuro così incerto.
Impossibile dire cosa sarebbe accaduto se la Lazio avesse cambiato tecnico prima. La Lazio è una delle poche società che fa lavorare benissimo il proprio tecnico: non ci sono quasi mai intrusioni, sono rari gli esoneri, non c’è mai pressione negativa. Ora non voglio però glorificare Tudor perché per ora ha perso contro squadre di pari livello come Roma e Juve e ha vinto contro le squadre inferiori. Un cammino normale per la Lazio.
La Lazio non comprerà ultratrentenni? Scelta giusta anche se in rosa è fondamentale che ci sia un mix di giovani e di calciatori più esperti anche dell’ambiente. Non si può fare solo una squadra di ragazzini.
Se punti solo sui giovani e capita l’annata storta, poi diventa difficile risalire senza esperienza”.
Sabato partirà l’era Igor Tudor alla Lazio. Oltre il finale di stagione, ci sarà da programmare il prossimo campionato, in attesa di capire se – e quale, eventualmente – la Lazio farà le coppe. I biancocelesti dovranno sistemare varie situazioni, su tutte quelle di Anderson, Kamada (in scadenza entrambi) e Zaccagni (scadenza 2025)
Se il brasiliano sembra sempre più vicino all’addio, col cambio di tecnico potrebbe cambiare il destino del giapponese, che ha un’opzione biennale nel contratto da far scattare. I biancocelesti sembrano comunque orientati a fare almeno un trequartista nella prossima finestra di mercato
Come riporta Repubblica, Gudmundsson costa troppo. Il Genoa lo valuta tra i 30 e i 35 milioni e sull’islandese si sono già mossi l’Inter e alcuni club inglesi. Proprio dall’Inter potrebbe arrivare l’assist alla Lazio. I biancocelesti starebbero monitorando Valentin Carboni, classe 2005 in prestito al Monza che Ausilio e Marotta potrebbero decidere di vendere per fare cassa e su cui i biancocelesti approfondirebbero ben volentieri i discorsi
“Il mio futuro è la partita con il Genoa. Ci metto sempre tanto impegno e tanta passione in ciascuna cosa che faccio. Vorrei che questa stagione non finisse mai. A inizio anno avrei fatto fatica a crederci di essere in questa situazione. Le voci sul mio futuro sono extra campo, perciò non mi interessano. Bisogna avere rispetto per la Lazio e per Sarri”. Così il tecnico del Monza, Raffaele Palladino, risponde in conferenza stampa ad una domanda sulle voci che lo vogliono attenzionato dal club biancoceleste per la prossima stagione.
Il pareggio con il Monza, i fischi dei tifosi, i 4 punti in 5 partite. Momento delicato in casa Lazio dopo un inizio di stagione che nessuno si aspettava. Pochi, pochissimi i punti in classifica e brutte prestazioni. La squadra arrivata seconda nella passata annata appare come un lontano ricordo. E così patron Claudio Lotito è intervenuto per frenare la crisi. Confronto con i giocatori e con l’allenatore per dare la svolta. “La situazione della Lazio? “Io sono come un padre di famiglia. L’obiettivo deve essere comune. È chiaro che se qualcuno pensa che si possa fare da soli, interviene il presidente della squadra”, le parole del numero uno biancoceleste a margine delle esequie di stato del Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano. Con il Torino, ancora in casa, l’occasione per iniziare un nuovo campionato. Di errori non ne sono più ammessi.