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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – D. Rossi: “Da qui a Natale capiremo la dimensione della Lazio. E su Guendouzi e Belahyane…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Giocando ogni tre giorni, con questi ritmi, non si lavora sul piano fisico quindi è normale avere un po’ di brillantezza in meno.

A livello inconscio può verificarsi un cambio di atteggiamento. Prima dovevano dimostrare, ora magari hanno abbassato le difese perché hanno fatto ricredere molti. Può capitare. Anche essere reduci da un infortunio, o giocarsi sopra, può portare a fare prestazioni diverse.

La Coppa Italia è vista come la meno importante, almeno fino ad un certo punto del percorso. In questo caso però si gioca col Napoli, quindi la gara aumenta di valore. Come si vive? Tutto dipende dall’ambiente e dai calciatori. Per me l’errore che si fa è pensare ad entrambe le sfide con i partenopei: si deve pensare gara dopo gara. Il bello del calcio è che ogni tre giorni hai una nuova occasione e chi fa il nostro mestiere deve vivere sotto pressione.

La Lazio ha perso un può di brillantezza, che ci può stare, ma ha fatto le prestazioni sia contro il Ludogorets che con il Parma. L’Atalanta ieri, per esempio, è stata brava a far girare gli episodi a suo favore.

Le gare da qui a Natale daranno la misura esatta della Lazio: se fa qualcosa oltre il suo arriva tra le prime quattro, altrimenti entro le prime otto.

Il Napoli non ha le Coppe quindi coloro che non giocano in campionato è chiaro che troveranno spazio giovedì. Conte, se deve preparare una partita a settimana, è l’allenatore migliore.

Guendouzi da dosare? Dipende. Io avevo Cavani che andava sempre a 3mila, poteva anche giocare mattina e pomeriggio, altri invece hanno bisogno di recuperare.

Belahyane? Mi sembra un buon profilo. La Lazio solitamente investimenti importanti a gennaio non li fa ma se riterrà opportuno intervenire non dovrà aspettare il black friday (sorride ndr)”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con l’Inter poco da rimproverare a Sarri. Quando la Lazio attacca in area c’è il deserto…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Alla fine la differenza la fanno i giocatori, non c’è niente da fare. La sensazione che ho avuto durante e dopo la partita con l’Inter è che sinceramente a Sarri si potesse rimproverare poco. Nel momento in cui il piano partita e l’interpretazione sono giusti, l’allenatore come fa ad incidere all’errore individuale di Marusic. Quei pochi errori individuali che ci sono stati, anche in fase offensiva, hanno evidentemente condizionato gara e risultato.

Quando la Lazio attacca sulle fasce, è visibile come in area di rigore ci sia il deserto. C’è grande difficoltà ad attaccare l’area di rigore con più uomini. Se si continua così è difficile riuscire a far gol. Puoi non prendere tanti rischi, ma poi quando si attacca anche gli interni di centrocampo devono essere pronti a raccogliere il pallone in area di rigore. Spesso Immobile è costretto a giocare tra due o tre marcatori, così è difficile. Rispetto alle scelte di formazione anti-Inter, la scelta di mandare in panchina Luis Alberto può essere considerata in linea con il rendimento dello spagnolo nell’ultimo mese.

Ora la Lazio non è neanche fortunata in alcune situazioni, penso a Lazzari che ora potrebbe essere squalificato per due giornate, anche se continuo a sperare possa bastarne una”.

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DICHIARAZIONI

Natale Lazio, Lotito: “Festeggiamo la nostra rinascita, dalla prossima partita lo dimostreremo”

Il Presidente Lotito ha parlato dal palco a margine della presentazione del documentario “Bella e maledetta”: “Essere custodi della storia della Lazio è una responsabilità e un orgoglio. Ho il compito di conservare, custodire e tramandare i valori di questo club. La Lazio è Ente Morale perché è sempre stata vicina ai problemi sociali. Chiedo spesso ai calciatori di essere al fianco di chi è meno fortunato, recandoci negli ospedali e nelle scuole. Lo sport è sempre stato sopra a tutto, anche alle guerre: rappresenta lo spirito di sacrificio, il rispetto delle regole nonché la sana competizione. La società calcistica ha grandi responsabilità: dobbiamo educare i giovani a tutto questo.

Ieri sera non abbiamo ottenuto un risultato sportivo ma abbiamo giocato con determinazione e unità. Tuttavia il campionato è ancora lungo, dobbiamo credere ed essere determinati per raggiungere i nostri obiettivi. Così facendo otterremo quanto prefissato anche attraverso l’amicizia da coltivare all’interno dello spogliatoio. L’appartenenza è importante: chi combatte per degli type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideali, è più determinato, quindi riesce a ottenere la vittoria. Siamo qui per festeggiare il Natale e la nostra rinascita; dalla prossima partita dimostreremo di essere una grande famiglia, determinata a onorare il nostro motto: non mollare mai. Noi siamo la Prima Squadra della Capitale e dobbiamo dimostrarlo sul campo”

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DICHIARAZIONI

Patric pensa positivo: “Bayern un sogno e c’è tempo per risalire in campionato”

Patric a Lazio Style Channel durante la cena di Natale 2023 S.S.Lazio: “Un bilancio del 2023? Lo scorso anno abbiamo fatto un grandissimo campionato. Quello attuale purtroppo non è iniziato bene ma abbiamo comunque raggiunto un traguardo fondamentale come gli ottavi di Champions League.

Giocare contro il Bayern Monaco è il sogno di ogni bambino. Per noi e per i tifosi sarà una partita importante. In Serie A non stiamo andando bene ma ora sono sicuro che giocando meno gare ravvicinate riusciremo a risalire. Ho tanta fiducia in questa squadra.

A livello personale sono felice di poter dare il mio contributo alla Lazio e spero di rimanere tanti anni in biancoceleste. Nella vita le cose più importanti sono la salute, l’umiltà e la famiglia e il Natale è speciale perché regala sempre l’occasione per stare insieme”.

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SOCIETA'

Gli auguri del Presidente Lotito a tutti i laziali

Gli auguri del Presidente Lotito a tutti i laziali.“Il Natale è l’occasione per ritrovarsi in un clima di unione e serenità. La Lazio è come una famiglia, dove ognuno ha un proprio ruolo e deve aiutare l’altro. Ho sempre creduto nello spirito di squadra necessario per fare la differenza e ottenere risultati importanti in campo e fuori.Sono orgoglioso di essere il Presidente di questo club dove si respira un clima straordinario. Ringrazio i miei calciatori, il mister, lo staff, la dirigenza e tutti i dipendenti e collaboratori di darmi la gioia di un gruppo sano che ha sposato un progetto condiviso e di  dimostrarmi ogni giorno la volontà di arrivare lontano con il sacrificio e la mentalità vincente.La Lazio offre l’occasione di far esprimere ciascuno al proprio meglio, con l’obiettivo di raggiungere traguardi mai toccati prima. Con questi auspici, auguro a tutti i tifosi Buon Natale e Buone Feste”.

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RADIOSEI

A voi che ci siete sempre stati, buon Natale da Radiosei

Buon Natale a voi che ci siete sempre stati, a voi che ci stimolate e dimostrate affetto, che ci spronate a far meglio e ci fate riflettere con le vostre critiche, che ci fate sentire apprezzati e parte integrante di una grande comunità biancoceleste. Che sia un Natale sereno, vissuto in armonia, un momento per riscoprire gli affetti e per sentirsi meno soli. Un Natale di speranza e sollievo per chi ne ha più bisogno, per chi piange i propri cari e per chi si affida a noi per sentirsi sempre in compagnia. L’editore Franco Nicolanti, la direttrice Lucilla Nicolanti e tutto lo staff di Radiosei vi augurano con affetto buone feste… sempre con la nostra Lazio nel cuore!

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Natale Lazio, Immobile: “Certo di un 2023 di grandi soddisfazioni”

Durante la cena natalizia di ieri, il capitano biancoceleste Ciro Immobile è intervenuto per parlare ai presenti.

“Non vediamo l’ora di tornare in campo, è bello stare insieme tra di noi. Siamo una famiglia, è stata una bellissima serata. Vedo la squadra molto carica, speriamo, anzi ne sono certo, che il 2023 possa regalarci grandi soddisfazioni.

Questo perché mi fido di quello che stiamo facendo in campo e sono fiducioso

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DICHIARAZIONI

Natale Lazio, Cataldi: “Agonismo e voglia di stare insieme per fare qualcosa di importante”

Durante la cena natalizia di ieri, il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel

“Abbiamo lavorato bene in Turchia, con allenamenti intensi che sono sicuro ci daranno una grande mano in vista della ripresa del campionato dove dovremo farci trovare pronti.

Questo è un bel gruppo, ci piace stare insieme. Ci sono anche molti giovani, che portano freschezza e allegria. C’è agonismo, vogliamo vincere ogni partitella. Speriamo di fare qualcosa di importante”.

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RASSEGNA STAMPA

Natale Lazio, Lotito carica: “Tutti dovranno fare i conti con noi e tanti scenari possono cambiare…”

C’è un presagio dentro al brindisi di Lotito alle 23.20, alla fine della cena di Natale della Lazio: «Ci sono tanti problemi che circolano (il caso Juve e squadre annesse, ndr) e che potrebbero cambiare totalmente gli scenari e i risultati a fine maggio. Sono sicuro che voi reciterete un grande ruolo in questo campionato. Anzi, tutti insieme dobbiamo dimostrarlo. Ho detto a Sarri che sono orgoglioso di voi perché vivete in un clima sereno, siete un gruppo diverso e sano. Avete sposato un progetto, tanti di voi sono cresciuti in maniera esponenziale sia dal punto di vista tecnico che di mentalità vincente. Quindi iniziamo questa seconda parte del torneo con la consapevolezza che tutti devono fare i conti con noi e che non siamo secondi a nessuno. L’importante è che ognuno svolga il proprio ruolo, ognuno aiutando l’altro»

Il Messaggero. 

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DICHIARAZIONI

Natale Lazio, Patric: “Cambiamento evidente, ora ci divertiamo e vogliamo restare in alto”

A margine della cena di Natale organizzata dalla Lazio ha parlato Patric rilasciando queste dichiarazioni: “Penso che sia evidente il cambiamento rispetto lo scorso anno. Tutti abbiamo vissuto il cambiamento, adesso la squadra è più matura e consapevole. Ci divertiamo e i risultati stanno arrivando: in classifica siamo ai piani alti ed è lì che vogliamo stare. Siamo pronti per cominciare nuovamente il campionato”.

Come si sente dopo questa lunga sosta?
“Alla fine non ho fatto tante vacanze perché ho dovuto recuperare dal problema fisico. Lo avevo anche ad Auronzo, ho giocato così e stavo bene, ma alla fine ha continuato a darmi fastidio. Ora sto bene e ho tanta voglia idi ricominciare”.

Anche la fase difensiva pare migliorata molto.
“Nel gioco che vuole il mister non difende solo la difesa, si parte dagli attaccanti. Ci dev’essere un blocco totale. Se solo un giocatore sbaglia nella pressione si va in difficoltà. Siamo entrati in quest’ottica, anche i giocatori con più qualità e si vede nei pochi gol che subiamo”. 

Quali sono i vostri margini di crescita?
“Dobbiamo fare quel salto di qualità che ci chiede il mister: passare dall’essere una buona squadra a una grandissima squadra. Dobbiamo crescere sotto il punto di vista mentale e non avere nessun momento down che ci brucia le partite, sia con le grandi che con le piccole”. 

Come si sente alla Lazio?
“Qui sto bene, per questo ho voluto rinnovare a tutti i costi. Sono felice grazie al gioco che esprimiamo, grazie ai compagni, grazie al mister e alla società. Per adesso cerchiamo di arrivare nei primi posti per raggiungere l’obiettivo ed essere ancora più felici. Se c’è una colonia spagnola? Non te lo so dire, ma ci sentiamo bene, ci trattano bene e siamo felici”.