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CALCIOMERCATO

Greenwood fuori portata, Lotito si tuffa su Samardzic, Noslin e Cabal

Lotito è in piena sarabanda di trattative, ha allacciato contatti con tutti. Oggi è previsto un incontro tra il diesse Fabiani e l’Udinese per Samardzic, a Formello – sottolinea il Corriere dello Sport – è atteso il neo-diesse Gianluca Nani. Prenderli tutti e tre significherebbe sborsare i famosi 40 milioni, bene per Baroni se sarà fatto. Con due operazioni si rinforzerebbero tre ruoli: attacco, centrocampo e difesa. Acquisti da foto di gruppo.

Lotito cerca un colpo ad effetto. Ci ha provato per Greenwood e non s’è arreso all’idea che vada alla Juve. Tratta con Setti il pacchetto Noslin-Cabal. Si è lanciato su Samardzic, valutato 20 milioni. Il contatto previsto oggi con l’Udinese aiuterà a capire le reali possibilità di centrare il colpo. Si parlerà dei costi, delle possibilità di trattare per intavolare l’operazione con la formula giusta. L’incontro è fondamentale per capire la fattibilità del trasferimento. L’Udinese punta a vendere alcuni pezzi pregiati, ha offerto anche Jaka Bijol, difensore sloveno, 25 anni, valutazione di 10 milioni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Verona, 20 milioni entro il 30 giugno per Noslin e Cabal

La Lazio di Marco Baroni inizia a prendere forma. Dopo aver praticamente perfezionato l’arrivo di Tchaouna dalla Salernitana, il club di Claudio Lotito si sta avvicinando a due calciatori del Verona, il terzino colombiano classe 2001 Juan Cabal e l’attaccante olandese classe ‘99 Tijjani Noslin. A riportare la notizia è stato il giornalista di Sportitalia Alfredo Pedullà sulla sua pagina Facebook. Come dice l’esperto di calciomercato, i due giocatori, già allenati da Baroni nella passata stagione in gialloblu, dovrebbero vestire presto (precisamente entro il 30 giugno) la maglia biancoceleste per una cifra complessiva di circa 20 milioni di euro. Cabal con i veronesi ha collezionato 34 presenze, Noslin invece “solo” 17, essendo arrivato a gennaio nel mercato di riparazione dal Fortuna Sittard, ma condite con 5 gol e 4 assist, giocando così un ruolo fondamentale nella miracolosa salvezza del Verona in questo campionato.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Noslin-Cabal in stand-by: “Il Verona vorrebbe separare Akpa dall’affare. Valutazioni alte, ma fra Lotito e Setti…” (AUDIO)

Alessandro De Pietro a ‘NMM’

Alessandro De Pietro a Radiosei: ”Non ci sono aggiornamenti. La Lazio dovrà alzare un po’ il tiro. Akpa Kpro è un nome per il Verona, forse sarebbe meglio scorporare il giocatore dalla trattativa per Noslin. Trattativa avviata ma ancora nelle fasi iniziali, l’attaccante non è il giocatore più richiesto del club veronese. L’operazione per Noslin è scissa rispetto a quella per Cabal. Il terzino è stato chiesto successivamente da Baroni, è una richiesta del nuovo tecnico della Lazio. Noslin credo sarà il primo a lasciare il Verona. Il rapporto tra i due presidenti è buono, quindi se c’è la volontà di chiudere, non ci dovrebbero essere complicazioni.

L’attaccante olandese è un giocatore che si adatta in fretta, uno che capisce il gioco, capace di segnare gol importanti. Può svariare su tutto il fronte offensivo. Credo comunque che l’attaccante più adatto per il calcio di Baroni sia uno alla Colombo, o meglio, alla Zapata. Noslin può esserlo, un attaccante che sia strutturato fisicamente ma anche mobile.

Cabal quando ha giocato ha sempre fatto bene. Lui è un centrale di sinistra in una difesa a tre. Certo, si è evoluto e può fare il terzino ora. Ha un piede sinistro educato, propenso a spingere, si merita una grande occasione. Qualche errore ancora l’ha commesso, deve ancora migliorare su certi aspetti. Non credo la trattativa possa a chiudersi a meno di 10 milioni, pur comunque considerando il gradimento da parte del Verona verso alcuni giocatori biancocelesti quali Mandas e Cancellieri“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Greenwood, volontà forte della Lazio certificata dal vertice di ieri, ma Benfica e Atletico Madrid…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Ieri tra Italia e Spagna non c’è stata partita, è stato un recital della squadra iberica che mi ha colpito molto per completezza. Hanno varietà di gioco e giocate, non solo il famoso possesso palla. Hanno giocatori eccezionali in tutti i reparti e due frecce incredibili come Williams e Yamal. Creano tanto e l’Italia ha assistito senza riuscire a trovare contromisure. Ora con la Croazia non sarà facile anche per lo stato psicologico dopo il divario visto ieri. Donnarumma e Barella sono probabilmente i nostri due unici calciatori riconoscibili a livello internazionale. Spalletti ha detto che la colpa è stata nella differenza di freschezza tra le due squadre, ma fosse così sarebbe un’aggravante”.

Lazio-Greenwood, si va avanti

“Si, la Lazio sta andando avanti nel tentativo. Ieri c’è stato un vertice per cercare di andare avanti sulla trattativa. L’offerta della Lazio è quella di cui si parla, circa 15 milioni più la futura rivendita. Il problema principale è la concorrenza che passa dal Benfica, quella più interessata, e dall’Atletico Madrid. La situazione che riguarda la Juventus è un po’ strana con la proprietà che rispetto a Giuntoli ha delle perplessità non tecniche ma extra-calcistiche. La Lazio punta un po’ sulla redenzione di questo ragazzo anche se quelle cose lì sono stata commesse e sono accadute. Ieri c’è stato un vertice molto lungo a Villa San Sebastiano con l’intermediario che certifica la volontà della Lazio di provarci nonostante le difficoltà evidenti. Le due operazioni in ballo per aggiungere qualità certificata alla squadra riguardano l’inglese e Laazar Samardzic“.

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Lazio-Manchester, summit per Greenwood: la Lazio propone anche Mandas, gli inglesi aspettano rilanci

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Noslin, 13 milioni più Akpa: Lazio e Verona alla stretta finale

A breve Lotito si vedrà con Setti per Noslin, unica richiesta del nuovo tecnico. Con 13 milioni più Akpa Akpro (reticente tuttavia sulla via di Verona) può esserci la stretta di mano. La Lazio attende di cedere uno fra Hysaj e Pellegrini per portare un altro terzino sinistro. Cabal è il preferito di Baroni davanti a Doig, ma occhio an che a Obrador e, nel Gent, ad Archie Brown. Il Messaggero

Lazio, altra pista alternativa a Noslin: spunta Djukanovic per l’attacco

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CALCIOMERCATO

Lazio-Dia, prima l’accordo poi lo stallo: la priorità per l’attacco è Noslin…

Dia-Lazio, un sali e scendi dal sapore di stallo. Nel weekend la svolta, suffragata da comprovazioni rimbalzate anche da Formello, dell’accelerata per il senegalese. Da Salerno l’affare era dato quasi fatto dopo il patto verbale trovato tra gli agenti dell’attaccante e la Salernitana: uscita in prestito con obbligo di riscatto.

Una mossa prodotta per agevolare la strada ai biancocelesti che su Dia erano piombati a maggio. Il ds Fabiani, fiutata la nuova occasione, ha aperto ai colloqui che hanno quantificato in 16 milioni il prezzo del cartellino (cifra, è automatico pensarlo, compresa di bonus). L’accordo trovato con gli agenti (sul quadriennale di Dia) e con la Salernitana ora dipende da due condizioni.

Una riguarda il futuro del club granata. Iervolino sta trattando la cessione, se l’operazione Dia (oggi congelata) non sarà chiusa prima del passaggio di consegne andrà rivalutata con i nuovi proprietari. E questo può essere un rischio. Seconda condizione: le multi-trattative intavolate dalla Lazio che in attacco negli ultimi giorni ha focalizzato la propria attenzione su Noslin. E’ l’olandese il prescelto di Baroni per rinforzare un reparto offensivo che nel ruolo di prima punta ha già Castellanos ed Immobile. Noslin, a differenza di Dia, può muoversi anche alle spalle del riferimento offesivo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “La Lazio non può avere sia Noslin che Dia. A meno che…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “ Deluso dalla Croazia. Sembra la coppia sbiadita rispetto alle recenti edizioni, soprattutto Modric e Brozovic.

La Spagna ha praticamente solo Rodri come uomo di sostanza. L‘Italia dovrà saper palleggiare con qualità, credo verrà riconfermata la stessa formazione che abbiamo visto contro l‘Albania. Spalletti ha detto che dovremo verticalizzare molto quindi; viene di conseguenza pensare che Frattesi sia della partita e che Cristante possa ancora partire dalla panchina. Confermare la linea a 4 in fase difensiva, vista la qualità degli esterni offensivi spagnoli, darebbe più tranquillità alla squadra. Jorginho sa indirizzare bene anche senza palla. Certo, sui 30 metri fa più difficoltà ma rimane un giocatore importante per il centrocampo azzurro.

Dia sullo sfondo e Noslin più vicino? Ha senso, non puoi avere quattro attaccanti contando Immobile e Castellanos. Tre attaccanti sono il numero perfetto, anche per avere un equilibrio in rosa e nello spogliatoio. Invece di affollare il reparto offensivo, si andrà a spendere quei soldi per un esterno o un trequartista. In questo europeo mi è piaciuto Kristiansen del Bologna, credo però tornerà al Leicester.

Cabal del Verona mi piace. Giocatore tecnico e veloce, i tifosi hanno voglia di vedere nuovi giocatori. Credo che assieme a Pellegrini possano formare una buona coppia di terzini”.

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‘QUELLI CHE…’ – Noslin in dirittura: “Lazio arrivata a 15 milioni, accordo con il Verona vicino”. Dia è superato (AUDIO)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Priorità Noslin, nodo valutazione Akpa. Stand-by Stengs, Soulé fuori portata” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

Alberto Abbate a Radiosei: “Soulé? Ha una valutazione di 35-40 milioni. Mi sembra un’operazione proibitiva. Occhio a Dia, che non è sfumato anche se non è arrivato l’affondo decisivo. Non mi fido per esempio, della permanenza di entrambi gli attaccanti adesso in rosa (Castellanos e Immobile). L’unica richiesta di Baroni è Noslin, Dia è l’obiettivo secondario, ripeto, da tenere ancora in grande considerazione. Noslin: contatti continui, ma ci dev’essere un’incontro fra Setti e Lotito. Le valutazioni di Akpa, Cabal e dello stesso olandese possono essere utili anche ai fini dei rispettivi bilanci. Setti chiede circa 25 milioni per il ‘pacchetto completo’, la Lazio mira ad abbassare la cifra proprio grazie all’ivoriano”.

“I biancocelesti vorrebbero arrivare a 13 milioni più il cartellino di Akpa Akpro. La Lazio sta cercando di fare quasi tutte le trattative con la formula del prestito con diritto/obbligo di riscatto. I soldi in cassa sono pochi e deve trovare società che accettino questa formula. Con circa 20 milioni devi fare il mercato (escluso Tchaouna, preso), al netto di eventuali ulteriori cessioni. Mandas? Credo che, rinnovo a parte, la Lazio dovrebbe pensare anche a faro giocare. E’ il futuro del club, tenerlo a fare panchina, non credo sia una scelta azzeccata per la sua crescita”.

Stengs, ci sono versioni discordanti. L’agente lo da quasi per fatto, Seric e la Lazio parlano di distanze ancora evidenti. L’ultimo ostacolo è rappresentato dal fatto che il Feyenoord vorrebbe Isaksen e la Lazio è restia a darlo. L’idea che mi sono fatto, è che la società non sia convinta al 100% dell’operazione. Baroni vede molto bene Dele-Bashiru come trequartista. Dia, Noslin, Stengs e lo stesso Dele-Bashiru: in estrema sintesi, ne arriveranno tre di questi nomi, a mio avviso”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, non c’è l’affondo per Dia: Noslin ad oltranza. Insieme solo se Castellanos…

Quattro personaggi in cerca di una firma d’autore con la Lazio. Dia, Noslin, Stengs e Deli-Bashiru, sono loro. L’impressione, o forse qualcosa di più, è che almeno tre possano arrivare a stretto giro in questo stranissimo e diabolico poker a incastro. Solo Tchaouna ha messo davvero il suo futuro nero su bianco con un blitz a Formello e può considerarsi un acquisto bello e fatto. Depistaggi continui, quattro trattative imbastite, chiuse e lasciate in un limbo. Dia resta a un passo, bloccato da domenica pomeriggio, ma non è affatto chiuso finché non ci saranno le firme e lo scambio di documenti, nonostante l’accordo su un quadriennale col senegalese e con la Salernitana per il prestito con obbligo di riscatto. Ieri il ds Petrachi ha usato il fioretto con l’entourage del 27enne per scongiurare oggi il Collegio arbitrale, sistemare bonariamente le divergenze da marzo (danni e stipendi pregressi) e spianare la strada verso Formello. Il tempo che scorre fa strategicamente gioco alla Lazio, che non affonda il colpo granata in canna, e anzi punta a sfruttarlo per mettere pressione al Verona a cedere a cifre più contenute Noslin, l’unica esplicita richiesta di Baroni, divenuto quindi il primo obiettivo in attacco. Setti lo valuta 18-20 milioni, sarà decisivo un incontro con Lotito, che vuole abbassare il prezzo, al di là dell’inserimento di Akpa Akpro e di Cabal nel pacchetto. Quest’ultimo piace a Baroni al posto di Hysaj o Pellegrini (in uscita) come terzino sinistro. L’operazione è caldissima, i due presidenti sono molto amici e da anni si stringono la mano prima di fine giugno, quando chiude il bilancio.

Dopo il summit di lunedì a Formello, ieri pomeriggio Fabiani e l’allenatore hanno continuato a pianificare il futuro. Il ds ha intenzione di concludere il mercato prima del ritiro, si è dato una dead line di massima per il 15 luglio. Dia e Noslin potrebbero arrivare insieme solo se alla fine partisse Castellanos, su cui la Lazio continua a far muro, a meno che non spuntino 20 milioni sul tavolo. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Accordo per Dia come esca per Noslin che è la prima scelta di Baroni. Stengs-Isaksen, stallo” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“La cosa positiva è che rispetto agli scorsi anni la Lazio sta facendo mercato già a giugno e ha intenzione di dare la rosa completa a Baroni entro il ritiro di Auronzo.

Per quanto riguarda il modulo, ieri l’allenatore della Lazio ha fatto sapere che vorrà giocare col 4-2-3-1 e solo eventualmente passare al 4-3-3. Quindi abbiamo un punto fermo da cui partire.

Dia non è stato preso e il passo ulteriore a oggi non è stato fatto. I quattro nomi sono Stengs, Dia, Noslin e Dele-Bashiru e la Lazio ci sta un po’ ‘giocando’. E’ stato trovato un accordo verbale con la Salernitana per Dia, ma non è stato fatto il passo ulteriore. La Lazio ha chiesto al Verona di abbassare la richiesta per Noslin, ma vorrebbe prenderlo perché Baroni lo vuole fortemente. Ecco perché rimane aperta la pista Dia nel caso in cui non si riesca a chiudere per Noslin.

La Lazio ha un accordo per Dele-Bashiru che è pronto a sbarcare a Formello, ma non vuole spendere i 7 milioni della clausola rescissoria, ma scendere e chiudere a 5 e si sta lavorando. Baroni vorrebbe il nigeriano per fare il sotto punta perché gli sembra più adatto di Stengs. L’olandese vede la sua trattativa un po’ arenata perché il Feyenoord vuole assolutamente Isaksen per cederlo e la Lazio non vorrebbe farlo”.

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Alessio Buzzanca