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CITTA'

Allerta derby, da stasera via alla bonifica del Foro Italico

Parola d’ordine: non rivedere più le scene di guerriglia fuori e dentro lo stadio Olimpico che hanno funestato il derby di Coppa Italia, appena tre mesi fa. Lanci di petardi e fumogeni da un settore all’altro dello stadio, due feriti in gravi condizioni, scontri al Flaminio e anche sul lungotevere, agguati a coltellate fino a tarda notte. […] Il derby di domani pomeriggio sarà più che blindato. C’è l’allarme terrorismo, c’è quello sull’escalation di episodi di antisemitismo, […] c’è ancora il rischio di regolamenti di conti fra frange estreme del tifo romanista e laziale. […]

Da qui il rafforzamento della vigilanza attorno all’Olimpico, ma anche all’interno, con bonifiche che scatteranno già questa sera. […] Oggi in Questura tavolo tecnico presieduto dal questore Carmine Belfiore per mettere a punto le misure di sicurezza da adottare che confluiranno nell’ordinanza di servizio, con il numero di agenti impegnati – dovrebbero essere oltre mille, compresi carabinieri, finanzieri e vigili urbani – ma anche le chiusure delle strade attorno al Foro Italico. […]

(corsera)

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TIFOSI

Lazio-Juventus, in 55mila per la prima di Tudor

Attesi 55mila spettatori oggi pomeriggio all’Olimpico per la prima uscita della nuova Lazio di Igor Tudor contro la Juventus. C’è curiosità e voglia di rilancio tra i tifosi biancocelesti. Non solo, venduti 13mila biglietti (da ieri partita la vendita libera) per il settore Ospiti nel derby di sabato prossimo.

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TIFOSI

Derby Roma-Lazio, verso quota diecimila tifosi biancocelesti

Verso quota diecimila. Continua a crescere sempre di più il numero di tifosi della Lazio per il derby del 6 aprile (ore 18). Dopo i 6.000 biglietti acquistati nel primo giorno di apertura della vendita, continuano a salire le presenze biancocelesti, facendo crescere l’affluenza complessiva provvisoria a quota 58.000. Numeri che sono destinati a salire ancora giorno dopo giorno.  Dopo il suo esordio con la Juventus alle 18 di domani (altra sfida per la quale è stata già ampiamente superata quota 50.000 spettatori, con 25.500 biglietti venduti), Tudor si dovrà subito confrontare con la stracittadina (e con Daniele De Rossi alla sua prima sfida alla Lazio da allenatore). Un match che proprio per il momento in cui arriva presenta un significato ancora più importante

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TIFOSI

Lazio, in cinquantamila alla prima di Tudor

Per l’esordio di Tudor è molto vicina quota 50mila spettatori: una somma data dagli abbonamenti (30.333), a cui vanno tolte le tessere degli Aquilotti (circa 3.500) e aggiunti i biglietti acquistati (oltre 20mila, nel totale sono contati i biglietti destinati ai tifosi bianconeri). Tre sfide contro la Juve in poco più di tre settimane, in mezzo c’è il derby con la Roma anticipato a sabato 6 aprile (ore 18). Sarà un test per capire se la Lazio riuscirà a rilanciarsi in campionato e a centrare la qualificazione alla finalissima di Coppa Italia, da disputare a Roma in campo “neutro”. Il passaggio del turno nella competizione regalerebbe la possibilità di chiudere la stagione sistemando un trofeo in bacheca. Juve, Juve, Roma e poi ancora Juve una quindicina di giorni dopo: la combinazione da spavento non incute timore ai laziali. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, fattore Olimpico per Tudor

Sette partite su dodici in casa propria per provare a conquistare un posto in Champions League per la Lazio. Per l’esordio di Tudor il 30 marzo contro la Juve sono stati già venduti 17mila biglietti (compresi quelli destinati al Settore Ospiti). Al momento si viaggia intorno ai 43mila spettatori, come riporta il Corriere dello Sport.I biancocelesti incontreranno ben tre volte i bianconeri: dopo la sfida in campionato ci sarà l’andata in Coppa Italia a Torino (2 aprile) e poi il ritorno a Roma (23 aprile). 

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SERIE A

Lazio-Udinese 1-2 (48′ Giannetti aut.; 47′ Lucca, 50′ Zarraga)

Lazio-Udinese è l’ultima chiamata per rimanere agganciati al treno europeo. Per i biancocelesti di Maurizio Sarri 5 assenze, due per infortunio (Rovella e Patric) e ben tre per squalifica, Pellegrini, Marusic e Guendouzi. Il tecnico sceglie Vecino per sostituire il francese, mentre Lazzari e Hysaj si dividono le corsie. In avanti guida Immobile, con la terza consecutiva dal 1′ per Zaccagni e la conferma di Felipe Anderson. Sponda Udinese, la zona retrocessione è pericolosamente vicina. Per Cioffi la necessità di tirarsi fuori il prima possibile dal pantano B.

PRIMO TEMPO

4′ palo di Zaccagni, destro a giro dal limite. Primo squillo della Lazio dopo un avvio pigro. Al 9′ Luis Alberto sfora il palo con un destro da fuori. Udinese schiacciata dietro, possesso della Lazio che non riesce a salire di ritmo. 30′ la Lazio continua a tenere lì i friulani, Felipe trova Zaccagni in area piccola, ma la deviazione non è fortunata. 32′ Lovric impegna Provedel, che in bagher respinge. Primo squillo bianconero. 34′ risponde Vecino dalla distanza, palla al lato. 35′ doppia Parata di Provedel, prima su Kamara e poi su Lucca. Rischia la Lazio quando si aprono gli spazi, Udinese rapida a sfruttare, viene ammonito Felipe Anderson per un contrasto con Lucca, nonostante prenda il pallone.

SECONDO TEMPO

46′ si riparte subito con Isaksen al posto di Felipe Anderson. Al 47′ Lucca porta in vantaggio l’Udinese, deviazione sul tiro di Kamara. Un minuto dopo, su cross di Zaccagni arriva l’autogol di Giannetti. Clamoroso, 3 gol in tre minuti. L’Udinese torna avanti sul ribaltamento con Zarraga. 60′ fuori Immobile e Cataldi, dentro Taty e Kamada. Lazio lunghissima in campo, solo Lazzari (che si mangia un rigore in movimento) crea qualcosa dopo il nuovo vantaggio friulano. 80′ Pedro rileva Luis Alberto.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Udinese, Cioffi: “Concentrati e motivati. Assenze per Sarri un problema relativo…” (AUDIO)

Lazio-Udinese, Cioffi in conferenza stampa

Lazio-Udinese, Cioffi presenta la sfida in conferenza stampa a due giorni dalla gara: “Siamo concentrati, siamo motivati, vogliosi, ricerchiamo il coraggio ma la squadra ha sempre avuto coraggio. Non voglio difendere niente, ma la squadra toppa un tempo a Genova, giocando poi una ripresa di carattere con un uomo in meno. La gara con la Salernitana è condizionata da un’ingenuità, ma la squadra ha dimostrato di essere presente e lo dimostreremo lunedì. Gli episodi dei singoli non sono stati sottovalutati”.

“Pereyra si è allenato tutta la settimana, parlerò con lui e capirò come si sente. È il momento più complicato da quando sono qui ma troveremo la soluzione. L’assenza di Walace è pesante ma sono convinto che chi lo sostituirà farà una grande partita”.

“La Lazio è una squadra che gioca da tre anni assieme, con tanti ragazzi importanti come Cataldi, Kamada, hanno assenze che però per l’organico a disposizione sono relative. Le partite vanno vinte tutte, la mentalità che io voglio trasmettere è relativa al fatto che bisogna togliersi da una situazione di classifica che non ci appartiene, ma che sicuramente pesa. Andiamo in uno stadio difficile e forse questo in questo momento ci agevola, la voglia di stupire e di farci trovare pronti è diversa dal dover vincere per forza e questo forse ci agevola”.

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SERIE A

Lazio-Milan 0-1 (88′ Okafor): profondo rosso, i biancocelesti chiudono in 8 e Di Bello sale in cattedra

Lazio-Milan, fischio d’inizio alle 20.45 per il ventisettesimo turno della Serie A. Di fronte la Lazio di Maurizio Sarri a caccia di punti per rimanere aggrappati al treno europeo, dall’altra il Milan di Pioli che vuole tenere il passo della Juventus e consolidare il terzo posto. Il tecnico toscano cambia cinque elementi rispetto al match di Firenze. Torna Zaccagni dal 1′ e con lui Vecino (che da riposo a Cataldi) e Pellegrini, a sinistra. Castellanos manda in panchina Immobile e Gila torna dalla squalifica. Pioli conferma: niente turnover. Rossoneri praticamente in formazione tipo: solo Reijnders parte dalla panchina, recuperato Tomori.

PRIMO TEMPO

Primo squillo al 7′: Vecino devia di ginocchio sinistro sugli sviluppi di un corner, palla che lambisce il palo con Maignan battuto. Al 10′ Taty prova dalla distanza, senza impegnare il portiere rossonero. Al 12′ pasticcio del Milan: Maignan stende Castellanos in area impedendogli di raggiungere il pallone, per Di Bello non c’è nulla. Al 24′ problemi per Gila alla caviglia, ma stringe i denti e resta in campo. 30′ buona Lazio nella prima mezz’ora: corta e attenta, resta la macchia del mancato rigore sul primo tempo. Al 38′ prova Luis Alberto, ma il rasoterra non impegna Maignan. Manca, la Lazio, negli ultimi 20 metri. Si va al riposo in parità, dopo un tempo giocato ad alti ritmi e con grande intensità.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa, nel giro di 10′ arriva il primo e il secondo giallo per Pellegrini. Lazio il 10 uomini. Ammonito anche Romagnoli. All’ora di gioco, Sarri inserisce Immobile e Hysaj per Taty e Luis Alberto. Terzo cambio al 66′, dentro Isaksen per Zaccagni. Partita cambiata dopo l’espulsione, ovviamente. Ora il Milan inserisce una punta (Okafor) per Adli. Al 74′ provvidenziale Provedel su Loftus-Cheek. Al 76′ gol annullato per fuorigioco a Leao, ma prima, clamorosa occasione sciupata da Immobile e tu per tu con Maignan. 88′ Okafor, Milan avanti. Provedel non trattiene due volte, l’attaccante rossonero apre la partita.

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SERIE A

Lazio-Milan, formazioni ufficiali: tocca a Castellanos, Zaccagni e Vecino dal 1′. Sorpresa Pellegrini

Lazio-Milan, formazioni ufficiali: Castellanos la spunta su Immobile, Sarri punta su Pellegrini, Vecino e il ritorno di Mattia Zaccagni. Pioli conferma: niente turnover: c’è anche Olivier Giroud.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson, Castellanos, Zaccagni. A disp.: Mandas, Sepe, Lazzari, Casale, Ruggeri, Hysaj, Cataldi, Coulibaly, Kamada, Immobile, Pedro, Saná Fernandes. All.: Sarri. 

Milan, 4-2-3-1: Maignan; Florenzi, Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez; Adli, Bennacer; Pulisic, Loftus-Cheek, Leao; Giroud. All. Pioli. A disp.: Sportiello, Mirante, Thiaw, Kalulu, Calabria, Tomori, Jimenez, Terracciano, Musah, Reijnders, Okafor, Chukwueze

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DICHIARAZIONI

Lazio-Milan, Pioli: “Biancocelesti motivati, serve intensità. Turnover? No, penso solo a domani”

Lazio-Milan, Pioli in conferenza stampa alla vigilia dell’incontro. Il tecnico del Milan in sala stampa: “La Lazio è una squadra con grande qualità, che arriva da una prestazione non soddisfacente, quindi saranno motivati. Possono essere messi in difficoltà giocando con intensità e determinazione per 95 minuti”.

“Credo che il campionato sia chiuso, per il primo posto. L’Inter sta facendo un campionato incredibile e hanno avuto un calendario difficile, in cui le hanno vinto tutte: superando quel percorso in modo così netto credo sia finita”.

Lazio-Milan, Pioli e il pensiero Europa League: “Lo Slavia è molto importante, li abbiamo visti ieri e li vedremo domenica contro lo Sparta. Ma per noi domani c’è solo la Lazio, non ci saranno cambiamenti in ottica di far riposare qualcuno perché la squadra sta bene; abbiamo recuperato tanti giocatori e siamo motivati. Poi dopo la Lazio avrò bisogno di tante possibilità di scelta”.