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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Le parole di Lotito sono pericolose per l’ordine pubblico, una provocazione continua. E sul derby…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di Lotito più che una sfida, è una provocazione, è il delirio di una persona che credo stia perdendo il controllo. Io mi rivolgo alle Istituzioni: queste sue parole stanno diventando pericolose ai fini dell’ordine pubblico; o si interviene o si rischia grosso. La Lazio è un palazzo in fiamme e il proprietario mette benzina. L’incendio sta diventando incontrollabile. Interveniamo prima che succeda qualcosa di irreparabile.

La Lazio, sempre grazie alle chiamate e ai comunicati del presidente, è messa nelle peggiori condizioni per affrontare il derby. Si continua a parlare di tutto, tranne che della stracittadina. La Lazio non ci arriva certo nelle migliori condizioni. E in questo derby rischia più la Lazio, anche a livello di classifica.

Partirei con Pedro che è un uomo a cui gli avversari devono prestare attenzione e che devono controllare, molti degli altri si controllano da soli.

Ieri c’è stata una riunione per gli stadi, la Lazio era assente. La Lazio non è stata convocata”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, derby a pranzo sconfitta di tutti. Quante conseguenze negative per quel settimo posto…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il derby alle 12,30 è una sconfitta per tutti, significa che le due tifoserie non sono considerate pronte per godersi ancora uno spettacolo di sera. Tutti stanno semplicemente annotando questa novità, per me è una cosa molto triste. E’ stato anticipato all’ora di pranzo per ovvi motivi di ordine pubblico ed in virtù degli incidenti andati in scena nell’ultima stracittadina. C’è stato un solo tentativo di farlo giocare di sera e ci sono stati scontri ed un atmosfera di guerriglia. E’ un evento meraviglioso che tutto il mondo ci invidia anche per le scenografie meravigliosi, è un peccato che si riesca a vivere in modo diverso.

Dal calendario della Lazio, mi aspettavo qualche partita in più la domenica, ma è evidente che il settimo posto stia penalizzando tanto la Lazio anche nella formulazione dei calendari che ruotano intorno agli impegni europei delle italiane. Poi, nell’analisi di quel settimo posto c’è anche l’evidenza di una squadra che fino a 90′ dalla fine poteva andare ancora in Europa. Quella settimana prima della gara con il Lecce grida vendetta. Non è stata preparata bene, anche solo andare in Conference sarebbe stato meglio di questa attuale situazione”.

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EUROPA LEAGUE

Allerta massima per Viktoria Plzen-Lazio, la polizia ceca: “Grande operazione di sicurezza”

Freddo in campo e calore sugli spalti, ma anche tanta attenzione da parte della polizia e una “grande operazione di sicurezza”: la Lazio e i suoi tifosi sono pronti ad affrontare tutto questo nella delicata trasferta a Plzen, in Repubblica Ceca, contro il Viktoria. Delicata per la posta in palio, certo: vincere questa sera (6 marzo) nell’andata degli ottavi di Europa League in casa dei cechi, alla Doosan Arena, darebbe a Baroni un vantaggio per la sfida decisiva di ritorno del 13 marzo da giocare all’Olimpico. Ma delicato sarà anche il pre e il post gara: “Stiamo predisponendo grandi misure di sicurezza, ci concentreremo principalmente sulla garanzia dell’ordine pubblico, sulla prevenzione e anche sulla risoluzione di eventuali violazioni della legge”, ha dichiarato la portavoce della polizia ceca, Pavla Buresova. Sono previsti 600 tifosi laziali, partiti da Roma in queste ore per riempire il settore ospiti, che sarà sold out. L’attenzione è massima.

Come informano anche i media cechi, decine di poliziotti supervisioneranno la situazione prima, durante e dopo la partita. Gli agenti della polizia stradale si concentreranno sulla sicurezza del traffico lungo le strade di accesso e di uscita della città, nonché nel centro storico. Saranno presenti anche poliziotti antisommossa e l’unita cinofila: il dispiego di forze sarà massiccio.

La portavoce Buresova ha aggiunto che “i fuochi d’artificio non potranno essere utilizzati durante il tragitto verso lo stadio o durante il tragitto di ritorno dallo stadio poiché il loro utilizzo potrebbe causare lesioni ad altri o danni materiali”. Chi dovesse trasgredire andrebbe incontro a una sanzione da 10.000 a 100.000 corone (quasi quattro mila euro).