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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Finale Lazio-Inter, Cardone: “l tifosi, Tavares, Taylor e Zaccagni le armi in più di Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sarà una gara diversa da quella di sabato. Per quanto riguarda la formazione, ieri Cataldi si è allenato ma non è al meglio. Davanti credo che sia favorito Isaksen su Cancellieri. Sono molto colpito dalla frasi di Sarri di ieri ‘abbiamo provato qualcosa di diverso’. Può darsi abbia fatto riferimento a qualche accortezza tattica. Non c’è stata assolutamente pressione sabato, la Lazio è stata passiva quindi magari Sarri può aver pensato di andarli a prendere più alti.

La Lazio stasera ha quattro armi in più rispetto alla sfida contro l’Inter di qualche giorno fa: il pubblico, Tavares, Taylor e Zaccagni. Sono giocatori importanti e Sarri punterà molto su di loro.

L’Inter lo spazio lo concede, lo abbiamo visto col Como, è lì che la Lazio dovrà essere implacabile. Se ti capita un’occasione e sei molle o non aggredisci la porta avversaria, non puoi pensare di portare a casa la partita”.

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SERIE A

Orgoglio Lazio. Isaksen manda il Diavolo all’inferno: la Lazio festeggia il ritorno dei tifosi (FT)

Termina 1-0 Lazio-Milan, gara valida per la 29esima giornata di Serie A: la decide Isaksen.

PRIMO TEMPO

Spettacolo sugli spalti con i tifosi tornati in massa a sostenere la Lazio. Sarri prima della gara è andato sotto la Nord a ricevere il caloroso saluto del suo popolo, poi focus sulla sfida. Poca scelta di formazione per il mister vista l’infermeria che ancora fatica a svuotarsi. Quindi in campo dal 1′ Motta; Marusic, Gila, Provstgaard e Tavares; in mezzo al campo Dele-Bashiru, Patric e Taylor con Isaksen, Maldini e Zaccagni davanti. La Lazio parte subito bene e comincia a farsi vedere dalle parti di Maignan. Già nei primi minuti c’è grande intensità, il primo angolo è del Milan e poco dopo Isaksen colpisce la traversa ma il gioco era momentaneamente fermo. Altro legno 10′ dopo: stavolta colpito da Taylor, ma a gioco in corso. La Lazio è in partita, e si vede, e infatti riesce a sbloccare la gara con Isaksen (27’): il danese approfitta di un errore di Estupinan e fa 1-0. I rossoneri provano a reagire ma non si rendono veramente pericolosi, i biancocelesti invece vanno vicini al raddoppio con Maldini.

SECONDO TEMPO

Ripresa equilibrata. Il primo squillo è di Leao e Motta risponde presente. Il portiere laziale si ripete poi su Nkunku. Le prime mosse di Sarri arrivano al 67′: Dia e Pedro prendono i posti di Maldini e Isaksen. Al 75′ il Milan trova il gol ma Guida fischia subito: fallo di mano di Athekame e rete quindi revocata. I rossoneri ci provano e la Lazio si fa trovare pronta: Patric chiude bene su Pulisic. All’83’ altro cambio biancoceleste: fuori Zaccagni per Cancellieri. Al 90′ Belahyane subentra a Taylor. Minuti finali di sofferenza e rosso per mister Sarri ma la Lazio, davanti al suo pubblico, conquista i tre punti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, i tifosi sempre una certezza: sold out anche a Bergamo e pubblico delle grandi occasioni con la Juve

I sostenitori laziali non fanno mai mancare il loro supporto alla squadra: al New Balance Arena altro sold out. E grandi numeri anche per Lazio-Juventus.

Nonostante la contestazione, l sviste, il mercato bloccato e tutto ciò che sta accadendo, i tifosi della Lazio sono sempre al fianco della squadra. Lo dimostra, riporta il Corriere dello Sport, l’ennesimo tutto esaurito in trasferta, stavolta nel settore ospiti della New Balance Arena: 1.304 biglietti volatilizzati in poche ore per la trasferta di Bergamo, dove domani alle 18 la Lazio affronterà l’Atalanta in uno dei momenti più delicati del campionato. Non è solo una questione di numeri, ma di cuore. Da tempo ormai il rapporto tra tifoseria e club è in continua contestazione, ma niente è riuscito scalfire l’attaccamento viscerale della gente laziale ai propri colori e, di conseguenza, il supporto incondizionato alla squadra.


Nel prossimo match contro i bianconeri, si legge, dovranno essere contate circa 26.000 (nei big match vanno esclusi gli “Aquilotti”, che hanno solo la possibilità di acquistare il biglietto in prelazione), cui vanno aggiunti già 15.000 tagliandi acquistati (compresi quelli all’interno del “Pack 3 Partite”, dove sono incluse le gare casalinghe con Juventus, Cagliari e Lecce), per un totale di oltre 40.000 presenze. Numeri che cresceranno, perché questa è una settimana “infernale”: Atalanta prima e Juventus poi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, derby a pranzo sconfitta di tutti. Quante conseguenze negative per quel settimo posto…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il derby alle 12,30 è una sconfitta per tutti, significa che le due tifoserie non sono considerate pronte per godersi ancora uno spettacolo di sera. Tutti stanno semplicemente annotando questa novità, per me è una cosa molto triste. E’ stato anticipato all’ora di pranzo per ovvi motivi di ordine pubblico ed in virtù degli incidenti andati in scena nell’ultima stracittadina. C’è stato un solo tentativo di farlo giocare di sera e ci sono stati scontri ed un atmosfera di guerriglia. E’ un evento meraviglioso che tutto il mondo ci invidia anche per le scenografie meravigliosi, è un peccato che si riesca a vivere in modo diverso.

Dal calendario della Lazio, mi aspettavo qualche partita in più la domenica, ma è evidente che il settimo posto stia penalizzando tanto la Lazio anche nella formulazione dei calendari che ruotano intorno agli impegni europei delle italiane. Poi, nell’analisi di quel settimo posto c’è anche l’evidenza di una squadra che fino a 90′ dalla fine poteva andare ancora in Europa. Quella settimana prima della gara con il Lecce grida vendetta. Non è stata preparata bene, anche solo andare in Conference sarebbe stato meglio di questa attuale situazione”.

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EUROPA LEAGUE

Allerta massima per Viktoria Plzen-Lazio, la polizia ceca: “Grande operazione di sicurezza”

Freddo in campo e calore sugli spalti, ma anche tanta attenzione da parte della polizia e una “grande operazione di sicurezza”: la Lazio e i suoi tifosi sono pronti ad affrontare tutto questo nella delicata trasferta a Plzen, in Repubblica Ceca, contro il Viktoria. Delicata per la posta in palio, certo: vincere questa sera (6 marzo) nell’andata degli ottavi di Europa League in casa dei cechi, alla Doosan Arena, darebbe a Baroni un vantaggio per la sfida decisiva di ritorno del 13 marzo da giocare all’Olimpico. Ma delicato sarà anche il pre e il post gara: “Stiamo predisponendo grandi misure di sicurezza, ci concentreremo principalmente sulla garanzia dell’ordine pubblico, sulla prevenzione e anche sulla risoluzione di eventuali violazioni della legge”, ha dichiarato la portavoce della polizia ceca, Pavla Buresova. Sono previsti 600 tifosi laziali, partiti da Roma in queste ore per riempire il settore ospiti, che sarà sold out. L’attenzione è massima.

Come informano anche i media cechi, decine di poliziotti supervisioneranno la situazione prima, durante e dopo la partita. Gli agenti della polizia stradale si concentreranno sulla sicurezza del traffico lungo le strade di accesso e di uscita della città, nonché nel centro storico. Saranno presenti anche poliziotti antisommossa e l’unita cinofila: il dispiego di forze sarà massiccio.

La portavoce Buresova ha aggiunto che “i fuochi d’artificio non potranno essere utilizzati durante il tragitto verso lo stadio o durante il tragitto di ritorno dallo stadio poiché il loro utilizzo potrebbe causare lesioni ad altri o danni materiali”. Chi dovesse trasgredire andrebbe incontro a una sanzione da 10.000 a 100.000 corone (quasi quattro mila euro).