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CALCIOMERCATO

Rinnovo Pedro, si attende solo l’ufficialità

Pedro si legherà alla Lazio ancora per altri due anni. Lo scrive oggi il Corriere dello Sport, spiegando che è stata trovata una soluzione per il rinnovo dell’esterno spagnolo e che l’accordo con Lotito è stato già formalizzato. Si attende solo l’annuncio ufficiale, che – riporta sempre il quotidiano – è atteso dopo la fine della stagione, insieme ai dettagli sul nuovo contratto.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Cremonese, Pedro: “Spero vada tutto bene per il rinnovo, sono tranquillo e felice. Radu? Vogliamo…”

Pedro Rodriguez Ledesma prima del fischio d’inizio ai microfoni di DAZN: “Presto per parlare di futuro, ma sono tranquillo e sono felice qui. Speriamo che vada tutto bene per il rinnovo, ho parlato con il presidente e con tutti. Radu? Contento e concentrato, è la sua ultima qui, vogliamo regalargli una bella partita”

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RASSEGNA STAMPA

Pellegrini-Pedro, Sarri ci pensa

Come riportato da Il TempoPellegrini potrebbe essere determinante in questo finale di stagione: Sarri ci sta pensando per la trasferta di Udine. La coppia centrale sarà composta ancora una volta da Casale e Romagnoli, con Marusic e Lazzari a contendersi il posto sulla fascia destra. In mezzo al campo tornerà Vecino dal primo minuto, accanto a lui ci saranno Milinkovic e Luis Alberto. In avanti Pedro prova a insidiare Felipe Anderson o Zaccagni, che nell’ultima settimana ha accusato le fatiche delle tante gare disputate. Il Tempo

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RASSEGNA STAMPA

Pedro vuole chiudere il cerchio, ma il futuro è ancora in bilico

Fermo al palo. Trema ancora quello dell’Olimpico sull’arcobaleno di Pedro. Stavolta comunque decisivo: lo spagnolo subentra al 58’ al posto di Felipe Anderson e sforna il cross su cui poi Milinkovic s’avventa con la schiacciata del 2-2, a un soffio dal gong. Ora quel punto acciuffato venerdì scorso in pieno recupero può diventare davvero d’oro, alla luce di due risultati (pari della Roma e Atalanta ko) dell’ultimo turno. Se la Lazio dovesse vincere domenica sera al Friuli, potrebbe ritrovarsi matematicamente già qualificata in Champions il giorno dopo: lunedì infatti ci sarà il processo Juve, la penalizzazione (certa e afflittiva) è attesa al tramonto. A quel punto non conterebbe più nemmeno la corsa sul Milan, al momento a -3 al quinto posto. Sarri non vuole fare calcoli, ieri alla ripresa lo ha ribadito al gruppo, ma adesso diventa fondamentale risollevare la ciurma, apparsa ancora sotto tono dal punto di vista psico-fisico. «Questa Lazio è stanca perché è faticoso lottare con squadre forti che cercano di rubarci il posto. Dobbiamo impegnarci, nell’ultima gara abbiamo perso punti, ma manca poco al traguardo», ha spiegato Immobile, premiato ieri mattina dall’Ussi all’Olimpico. Dopo il gol casalingo ritrovato, anche Ciro vuole rialzare il morale dello spogliatoio: così oggi il capitano ha organizzato una grigliata con tutti i compagni a Formello. Deve sdebitarsi anche per il 14esimo assist ad personam recapitatogli da Luis Alberto, un Mago riabilitato in tutto e per tutto da gennaio. Merito anche e soprattutto dell’opera di mediazione con Sarri dell’amico Pedro.

LA VITTIMA PREFERITA – Ora il richiamo della Spagna va scansato di nuovo. Il Cadice ci riproverà per Luis Alberto a giugno, adesso si affaccia invece anche il Valencia per Pedro: «C’è un’opzione a favore della Lazio e il suo rinnovo lo do per scontato», assicurava Lotito ormai a dicembre scorso. Ma ora improvvisamente ci sarebbero nuove valutazioni in corso. La Lazio vuole giocatori stra-motivati il prossimo anno e, oltretutto, ha deciso di abbassare il monte ingaggi e svecchiare ulteriormente l’organico. Diego Gonzalez ha già sostituito Luka RomeroCancellieri potrebbe essere inserito nell’affare Berardi col Sassuolo. Forse non è un caso che il club biancoceleste stia pensando a nomi di grido (occhio a Kulusevski offerto dalla Juveper Milinkovic) anche sull’esterno. Pedro compirà 36 anni a luglio, in questa stagione è già sceso parecchio il suo rendimento, anche se rimane un campione-leader dello spogliatoio. Nel 4-3-3 di Sarriperò c’è bisogno di maggior ricambio sulle fasce, spremute all’osso. Dal suo ritorno, Felipe Anderson(a breve papà) ha giocato 95 gare di seguito: è alla sua stagione più prolifica (12 centri), ma ha l’affanno dopo i tre gol segnati in quattro gare tra Spezia e SassuoloZaccagni (nel weekend nella capitale il suo procuratore Giuffredi per il rinnovo), ha collezionato un solo assist nelle ultime sei gare perché un principio di pubalgia è tornato a tormentarlo. Chissà che, anche per questo, domenica non possa tornare proprio Pedro dal 1’, per riscattare la chance da titolare sciupata nello 0-1 col Torino. Mai una sconfitta (in 5 confronti) contro l’Udinese, la sua vittima preferita (3 gol) e anche quella contro cui ha firmato il suo nome per la prima volta – con la maglia giallorossa al Dacia Arena il 3 ottobre 2020 – nel campionato italiano. Potrebbe essere un rilancio o la chiusura di un cerchio romantico. Il Messaggero

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FORMELLO

FORMELLO – Doppia seduta verso l’Inter, Sarri ha tutti a disposizione. Immobile-Pedro è il dubbio

FORMELLO – Doppia seduta a pieno organico: la marcia di avvicinamento al cruciale match di San Siro contro l’Inter entra nel vivo e lo fa con indicazioni positive sul fronte degli acciaccati. Tutti a disposizione (ad eccezione di Fares) per Maurizio Sarri ed in entrambe le sessioni di lavoro di giornata. Più tattica quelle del pomeriggio (4-3-3 contrapposto al 3-5-2 di Inzaghi) al quale ha preso regolarmente parte anche Zaccagni. Era uscito con una caviglia malconcia con il Torino, ma già nelle ore successive aveva rassicurato. Contro i nerazzurri ci sarà, così come Anderson: da stabile se il brasiliano si muoverà inizialmente da esterno offensivo o da punta centrale con Pedro ancora dall’inizio. Tutto passa dalla crescita della condizioni di Immobile. Il bomber biancoceleste è ancora alle prese con le scorie del brutto incidente di dieci giorni fa. Ma quello che andrà monitorata è la condizione generale che in questi giorni sta cercando di migliorare. Un altro potenziale dubbio potrebbe riguardare la cabina di regia: Cataldi è in pole, ma l’ex Vecino resta una seria alternativa nel caso in cui Sarri decidesse di compensare la struttura fisica nerazzurra con le caratteristiche dell’uruguaiano.

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CALCIOMERCATO

Rinnovi Lazio: da Pedro a Milinkovic, la situazione

Situazione rinnovi. Una stagione da finire, un’altra da programmare. La Lazio guarda anche al futuro: i piani, con la Champions come traguardo, saranno importanti. E a prescindere dal mercato, uno sguardo va dato ai giocatori in scadenza di contrattoIl primo è Stefan Radu, che chiuderà la carriera a fine stagione tra gli applausi. La priorità sui contratti è rappresentata da Pedro. Lo spagnolo vuole continuare, ma di mezzo c’è una scrittura privata che regola alcuni compensi dovuti dalla Roma (sua ex squadra) al giocatore. Pedrito ne otterrà la metà se firmerà un nuovo contratto prima del 10 settembre, prenderà tutto il gruzzolo se firmerà dopo (cifra vicina o poco superiore al mezzo milione di euro). Lotito è pronto a fargli firmare un contratto di un anno a 2,2 milioni più bonus (ora ne prende 2), così da recuperare una parte dei soldi che perderebbe dalla Roma.

Lazio, la situazione dei contratti in scadenza

Situazione delicata quella di Luka Romero, baby in scadenza a giugno. Rinnovo o no? In ballo ci sono le commissioni all’agente (circa 5 milioni). Potrebbe salutare a zero e accasarsi altrove. Felipe Anderson, fresco trentenne, è un altro giocatore da far rinnovare. Scadenza a giugno 2024, è l’uomo in più di Sarri e ha sposato la Lazio. Non ci saranno problemi. E poi c’è la questione Milinkovic-Savic. Pure lui in scadenza a giugno 2024, senza Champions saluta sicuro. Con la grande Europa, chissà. Al momento i colloqui per il rinnovo sono fermi. I tifosi della Lazio sperano di vederlo a vita in biancoceleste. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Rinnovo Pedro, la clausola pro-Roma scade a settembre

Rinnovo Pedro. Come riporta Ilmessaggero.it sta cerando di trovare una soluzione per il suo futuro. Come emerso da tempo, un eventuale rinnovo in biancoceleste lo costringerebbe a versare di tasca sua alla Roma una cifra vicina al milione (700mila euro). Un ostacolo non indifferente, che inizialmente sembrava potesse essere superato posticipando l’ufficialità a luglio. In realtà però la clausola pro-Roma non è valida fino al 30 giugno bensì fino al 12 settembre. Ecco perché continua la ricerca del dribbling migliore per continuare la sua storia con la Lazio, magari in Champions League. Il rinnovo di Pedro è sempre al centro del dibattito.

Ieri Pedro è entrato a gara in corso contro lo Spezia. La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

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Pedro, rinnovo dopo la scadenza per aggirare il bonus Roma

Come riportato dal Corriere dello Sport, l’ammissione di Sarri in sala stampa è la confessione delle volontà reciproche. Il rinnovo di Pedro verrà ufficializzato soltanto dopo il 30 giugno, alla conclusione del contratto firmato nell’estate del 2021. C’è l’intesa sulle cifre, servirà pazienza per la fumata bianca, a quanto pare si attenderà il mese di luglio per evitare di versare il bonus pattuito con la Roma al momento dell’addio a Trigoria. Da quanto è emerso scadrà insieme al primo biennale sottoscritto. Si tratterebbe di un accordo privato che riguarderebbe il giocatore in prima persona e non la Lazio. I prossimi 12 mesi non sembrano più in dubbio.

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Futuro Pedro, Sarri: “E’ molto convinto…” (AUDIO)

Pedro convinto. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del match di domani con lo Spezia, il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha riposto anche ad una domanda di calciomercato. Il tema riguarda il futuro dello spagnolo Pedro. All’ex Chelsea scadrà il vincolo contrattuale che lo lega al club di Lotito il 30 giugno prossimo. Lui stesso ha svelato di voler prendere una decisione definitiva alla proposta di prolungamento del club a fine stagione. In ballo c’è anche l’ipotesi di chiudere la carriera in Spagna: “A me sembra molto convinto di voler restare alla Lazio. Questa almeno è la sensazione che ha dato a me parlandoci“, ha invece confessato il tecnico toscano. Indizi di una decisione quasi maturata e che parla ancora italiano.

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Ciro non era mai capitato, da quando è arrivato alla Lazio, di saltare 12 gare (7 in campionato) e nonostante ciò la squadra si trova comunque al secondo posto in classifica a 9 giornate dalla fine.Domani contro lo Spezia potrebbe tornare a giocare 90 minuti ed è il momento migliore per ricominciare a segnare. In più, sarà una gara trasferta e l’80% dei gol in quest’anno sono arrivati proprio lontano da casa. Contro lo Spezia ha segnato per 5 volte in 5 partite, tra l’altro due volte bucando proprio il suo attuale compagno di squadra Provedel. Nell’andata di questa stagione, nonostante il 4-0, Ciro è rimasto a secco. Lo scorso anno, invece, segnò una tripletta (con rigore sbagliato) all’Olimpico, mentre al Picco il momentaneo 1-1 prima del 3-4 finale, colmo di polemiche per il gol di Acerbi in fuorigioco. Lo scorso anno stava andando a vincere di nuovo la classifica marcatori e la Lazio stava lottando per un posto in Europa League, adesso è ben lontano dalla cima dei marcatori, però la squadra è in zona Champions. Il Messaggero

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Pedro sempre pronto, ma c’è un bonus pro-Roma per il rinnovo

Ogni volta che Sarri chiama Pedro in causa, lo spagnolo risponde presente e così è successo anche domenica a Monza, indirizzando una partita difficile e la corsa Champions. Ora la Lazio è salda al secondo posto in classifica a +4 dal Milan terzo e questo anche grazie ai gol e assist di Pedrito. Non si sa ancora quale sarà il suo futuro, ma probabilmente sarà legato all’accesso in Champions. Il prolungamento, però, dovrebbe pagarselo di tasca sua: come spiega Il Messaggero, “il divorzio dalla Roma prevedeva un bonus per i giallorossi in caso di rinnovo con la Lazio a spese del calciatore stesso per una cifra leggermente inferiore al milione di euro.” 

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Il gol segnato a Monza, il settimo in questa stagione (quattro in campionato e tre in Europa) ha permesso alla Lazio di sbloccare il risultato e di avviarsi verso un successo fondamentale nell’ottica Champions League. I numeri e le recenti prestazioni di Pedro hanno attirato l’attenzione della stampa spagnola, che continua a dare risalto al fuoriclasse biancoceleste. Il quotidiano spagnolo Marca ha dedicato un focus all’attaccante della Lazio, ricordando il suo trasferimento dalla Roma nell’estate del 2021.“È stato molto complicato. Mi hanno lasciato fuori dalla squadra e nessuno degli allenatori mi ha parlato, non sapevo nulla di questa faccenda”, ha detto, riferendosi alla decisione di Mourinho di non puntare più su di lui. “Tutti sanno cosa è successo. Non c’è rancore. La Roma ha preso la sua decisione e sono felice di essere approdato alla Lazio”.