Categorie
APPROFONDIMENTI STATISTICHE

Lazio, difesa al top anche senza Romagnoli: Provedel a -4 clean sheet da Pulici

La Lazio si rialza a Salerno, concede il bis in campionato dopo aver indirizzato il discorso qualificazione in Conference e si regala un pomeriggio in controtendenza rispetto alle ultime uscite. Questa volta fa bene nella ripresa, va in vantaggio per la 18^ volta senza farsi riprendere e impone se stessa contro una piccola, vendicando anche il match di andata. La costante, invece, riguarda la difesa: a Salerno è arrivato il 12^ clean-sheet su 23 gare giocate in A, una media altissima, in oltre il 50% delle partite Provedel non ha incassato reti. La seconda inviolabilità di fila (Europa compresa) senza il proprio leader difensivo, Alessio Romagnoli. Segno di meccanismi rodati e della chiara identità nella fase difensiva che è tornata ad essere supportata da concentrazione ed applicazione. Ora Provedel accarezza la possibilità di riprendere il mito Felice Pulici che nella stagione del primo scudetto restò per 16 volte senza subire reti.

(PUBBLICATO ALLE 12,05)

Categorie
DICHIARAZIONI

Salernitana-Lazio, Provedel: “Gara insidiosa. Noi un gruppo unito, pensiamo solo a fare risultato”

 Ivan Provedel è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel

“Oggi sarà una partita insidiosa, visto anche il loro cambio di allenatore. Non dobbiamo però pensare a questo ma solo a fare risultato e a raggiungere i nostri obiettivi. Sarà dura ma sappiamo che ogni gara lo è. Stiamo facendo un percorso di crescita, che purtroppo non è stato accompagnato dai risultati nell’ultimo periodo. Siamo però un gruppo unito, come abbiamo visto giovedì contro il Cluj e faremo di tutto per dimostrarlo anche oggi. Ognuno ha i propri obiettivi, il nostro è solo quello di vincere la partita, cercando di sbloccare la partita e non subire gol”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Provedel: “Il pareggio ci sta, siamo rimasti in partita”

Ivan ProvedelSky Sport 

“Penso solo a fare bene ogni giorno e poi a riportarlo in campo, non sempre ci riesco, ma l’importante è dare il massimo ogni giorno. La partita di oggi è stata molto difficile, la Fiorentina è una squadra forte che ha meno punti di quelli che meriterebbe, era difficile portare a casa il risultato pieno, non ci siamo riusciti ed è comunque un punto che va bene. Credo che siamo sulla strada giusta, lo dico più guardando il lavoro in settimana che le partite. Ovviamente uno vorrebbe vincerle tutte, all’andata abbiamo concretizzato meglio, oggi meno, ma va bene così. Non dobbiamo perdere lo spirito di fare sempre quel qualcosa in più e i risultati alla fine arriveranno. Io cerco di fare quello che mi viene richiesto, ho dei preparatori che mi preparato a tutto. Cerco sempre di aggiungere un tassello ogni giorno”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel sul podio in Europa

Provedel è al terzo posto tra i portieri europei per numero di partite concluse con la porta inviolata: domenica, con gli zero gol subiti dal Sassuolo, l’ex Spezia ha realizzato il decimo clean sheet in campionato per la Lazio. In Europa – come sottolinea il Corriere della Sera – solo ter Stegen del Barcellona (12) e Pope del Newcastle (11) hanno fatto meglio di Provedel, che ha raggiunto al terzo posto il suo compagno di Nazionale Donnarumma del Psg.

Alessio Buzzanca

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, in porta cambio in vista…

Le gerarchie in porta si sono ormi cristallizzate. Ivan Provedel è il portiere titolare della Lazio. Durante la sessione estiva di mercato era stato acquistato come secondo, Maximiano invece (anche lui appena arrivato), sarebbe stato il primo. Sette minuti di ordinaria follia alla prima contro il Bologna e gli equilibri si spezzarono. Come riporta Il Corriere dello Sport però, Sarri in queste ore sta riflettendo sul possibile avvicendamento fra i pali in Coppa Italia (si giocherà sabato 19 gennaio contro il Bologna). Il tecnico potrebbe dare una chance al portoghese per capire se possa continuare la staffetta tra i portieri in vista anche della Conference League. Intanto Provedel è coinvolto nel calo generale della squadra, dopo 620 minuti di imbattibilità prima del gol preso contro la Salernitana. Max invece, dopo l’erroraccio contro il Bologna all’esordio di campionato ha sempre avuto un posto da spettatore. Forse è arrivato il suo momento, la possibilità per convincere Sarri a poter contare ancora su di lui.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, riparti dalla difesa: i numeri super che vanno confermati

Ricomincio da undici. La Lazio riparte dopo la sosta con la seconda migliore difesa della Serie A. Con undici reti incassate in 15 partite solo la Juve ha fatto meglio (7). Il Napoli con 12 è sul podio. La vera forza dei biancocelesti nella prima parte della stagione è stata proprio la linea arretrata. Finalmente registrata da Sarri dopo mesi di difficoltà, il tecnico ora vuole ripartire da qui.

Provedel e la difesa: si riparte

La difesa per la Lazio rappresentava una vera certezza prima del brutto ko del 13 novembre contro la Juve: un 3-0 pesante che ha cambiato gli equilibri. Ma non va dimenticato un dato. Per sei partite di fila tra metà settembre e fine ottobre la squadra di Sarri non ha preso nemmeno un gol. Striscia quasi da record. Provedel ha raccolto il pallone dalla rete solo contro Bologna, Inter, Napoli, Salernitana e Juve. Fa male il tris, sicuramente evitabilissimo, contro i granata lo scorso 30 ottobre. Contro il Lecce pronta la linea con Lazzari, Casale, Romagnoli e Marusic. Sarri riparte dalla sua difesa per continuare a volare in alto. Corriere dello Sport

Categorie
DICHIARAZIONI

Provedel: “Pronti per la ripresa, non ci poniamo limiti”

Ivan Provedel si è raccontato ai microfoni ufficiali della Lega Serie A. Le dichiarazioni del portiere biancoceleste.

2022 – «Per me è stato un anno molto positivo, soprattutto a livello personale, ho ottenuto una salvezza importante e faticosa con lo Spezia, che per me sarà sempre un ricordo bellissimo, e poi sono venuto alla Lazio. Sono stato catapultato in una realtà completamente diversa e sono felicissimo di essere qui. I risultati sono stati abbastanza buoni, si può fare meglio ma sono soddisfatto».

MONDIALI – «Se li ho visti? Sì anche se ho cercato di staccare un po’ la spina dal calcio per godermi mio figlio. Ho tifato soprattutto per i miei compagni e poi mi sono affezionato alla favola Marocco. Alla fine, invece, ho tifato per il mio amico Erlic che è arrivato terzo e sono stato felicissimo per lui. Manca tantissimo tempo ai prossimi Mondiali! Prima dovremmo qualificarci agli Europei e difendere il titolo, poi penseremo anche ai Mondiali. La chiamata di Mancini mi ha dato un ulteriore spinta e spero di poter fare sempre meglio per rimanere nella rosa azzurra».

PAUSA LUNGA – «Siamo una squadra che lavora molto, ha tanto da dare, si è espressa bene fin oggi ma può fare meglio. Siamo guidati molto bene ma sono sicuro che abbiamo qualcosa dentro per poter fare qualcosa di speciale! Ognuno ha gestito la sosta a modo suo, c’è chi è andato in vacanza e chi è rimasto in famiglia come ho fatto io che ho un bimbo piccolo e ho cercato di stare il più possibile con lui. Ci è servito per ricaricare le pile e poi al rientro anche per poter lavorare quotidianamente, cosa che nella prima parte di stagione non è stata mai possibile, giocando praticamente ogni tre giorni».

LECCE – «Siamo carichi perché queste settimane di lavoro ci sono servite dal punto di vista dell’organizzazione e del collettivo. Arriviamo pronti e preparati alla prima col Lecce. Cercheremo di fare ancora meglio per rimanere nelle zone alte della classifica».

RUOLO – «È vero, siamo soli, alla fine vivi la tua partita con una condivisione diversa rispetto ai compagni e hai una visuale diversa, ti alleni a parte e anche la frustrazione e la gioia per un bell’intervento o un gol subito è abbastanza personale. Poi facciamo l’unica cosa che non possono fare gli altri, prendere la palla con le mani. È un ruolo unico! Io ho cominciato una decina di anni fa quando è iniziato il cambiamento, penso a Neuer che probabilmente è stato il primo a giocare in un certo modo. Il calcio cambia come ritmi, gioco e richieste. Bisogna essere presenti sia in fase di possesso che non. A me questa cosa piace, perche così sei ancora più partecipe al gioco».

SCUOLA PORTIERI – «Zoff non ho avuto la fortuna di conoscerlo, ma è uno dei migliori di sempre. Con gli altri invece ho giocato e tutti hanno grande serietà passione e dedizione al lavoro. Senza queste caratteristiche è difficile arrivare a certi livelli, poi c`è madre natura e c’è la famosa minestra. A Udine i preparatori sono molto validi, se sommiamo tutte queste cose il risultato è questo».

CARRIERA – «Ho cercato di non pensare ad aspettative e responsabilità. A me interessa solo il campo anche perché se pensi ad altro rischi di essere schiacciato. Penso solo al mio percorso e a fare bene ogni giorno. Devo farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa. Questo è quello che facevo a La Spezia e che poi mi ha aperto le porte per questa grande opportunità che è la Lazio. Ed è quello che sto facendo anche qui: fare del mio meglio. Poi è chiaro che sono consapevole di cosa significa indossare questa maglia, abbiamo tanti tifosi che ci seguono con enorme affetto e si aspettano molto da noi, ma io rimango concentrato su quello che devo fare in campo».

DIFESA – «Noi cerchiamo di lavorare al meglio e, seguendo il più possibile le direttive del mister, siamo riusciti a fare quello che ci veniva chiesto molto bene in alcune partite, meno in altre, come contro la Juve. Potevamo subire qualche gol in meno ma spero riusciremo a fare meglio da gennaio».

OBIETTIVI – «Vogliamo arrivare il più in alto possibile, non ci poniamo limiti. Io non c’ero l’anno scorso, e i miei compagni sono arrivati quinti, quindi ti direi un piazzamento Champions».

MISTER SARRI – «Ero già lusingato solo dal fatto di poter essere stato accostato al suo nome. Il mister è molto esigente, come è giusto che sia, e io cerco di fare al meglio tutto quello che mi viene chiesto: devo essere presente, aiutare la squadra e trasmettere tranquillità. È quello che provo a fare in ogni partita».

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Attenzione ai cali di tensione, anche in amichevole. Bonazzoli? Mi piace…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Spero che la sconfitta della Lazio contro l’Ameria e in generale la prestazione scadente sia dovuta solo ad un fattore fisico. Sarebbe grave non affrontare bene una gara dal momento che i giocatori non giocano gare ufficiali da un mese. Provedel? A volte succede di rilassarsi quando subentra la consapevolezza di essere titolari indiscussi. Bonazzoli? A me piace, giocatore che sa il fatto suo, mancino. Forse va inquadrato sotto il punto di vista mentale, ma nello scacchiere di Sarri ci sta benissimo. Sa cucire il gioco e attaccare la profondità, è duttile. Sallai anche è un buon giocatore, nella dimensione Lazio potrebbe starci”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Ballotta: “Provedel in difficolta? Adesso viene il bello. Giocare ogni tre giorni…” (AUDIO)

MARCO BALLOTTA in collegamento a ‘NMM’!

“Provedel ha iniziato molto bene, sfruttando l’indecisione di Maximiano alla prima uscita. E’ il primo anno in una squadra di alto livello, ci può stare il calo, non va giudicato negativamente per alcune prestazioni non all’altezza in amichevole. Io ho giocato 39 partite a 34 anni, uno che non ha mai disputato gare con una certa continuità può riscontrare delle difficoltà. Magari lui sta pagando anche un po’ questo, perché adesso gli cambi le abitudini. Il fattore mentale è determinante: se le cose vanno bene mentalmente sei forte, poi dopo un errore è complicato recuperare. E’ un momento negativo, ci può stare ed è fisiologico. Quando hai tre gare in una settimana non c’è più un lavoro fisico, devi essere bravo a gestirti a livello mentale e liberarti della partita precedente per affrontare quella successiva. Per Provedel il bello viene adesso, perché adesso – con la batterie cariche – potrà dimostrare di essersi messo alle spalle un momento grigio. Secondo me ha tutte le qualità del portiere di livello, è chiaro che in una realtà così importante come la Lazio, devi metterti alla prova su palcoscenici importanti”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Provedel, momento non facile ma non cambia il giudizio. Va protetto” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Se c’è un momento di difficoltà, un calciatore va protetto, in particolare se si tratta di un elemento importante. Il momento di Provedel non è felice, ma nella prima parte di stagione ha dato tanto. Ci sono stati degli errori prima della pausa ed ha ricominciato in queste amichevoli con delle sbavature. Si è comunque dimostrato un portiere affidabile e forte, un momento di difficoltà non può farci sbandare nei giudizi. Magari i ritmi incalzanti dei primi tre mesi, il fatto che non abbia mai rifiatato ha contribuito. Ieri la Lazio era imballata, i carichi di lavoro negli ultimi giorni sono stati importanti. E’ un lavoro utile per mettere benzina nelle gambe per poi ritrovarti tutto dopo. Immaginavo potesse esserci questo tipo di prestazione ieri contro l’Almeria“.