GIULO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE..’!
“Indice di liquidità per iscriversi al campionato? Non so se sarà un pericolo, certamente un ostacolo. Oggi ci sarà un consiglio federale in cui verrà introdotto ufficialmente come parametro per l’iscrizione. Sarà mitigato da alcuni accorgimenti, ma oggi credo proprio che passerà questa norma nonostante tutti i club sono contrari e non solo chi in questo momento ha difficoltà come la Lazio, Samp ed il Genoa. Qualcuno ritiene che sia una norma anti-Lotito pensata dal Presidente Gravina e mi chiedo come possa venire in mente questa cosa (ride, ndr). L’indice di liquidità valuta il rapporto attività e passività nel breve periodo. La Lazio paga regolarmente le proprie passività a differenza di altri club che sommano debiti. Paradossalmente è uno dei club più penalizzati da questo cambio di normativa. La Lazio è in difficoltà, poi è chiaro che le cose si risolveranno. Non ci saranno problemi dal punto di vista dell’iscrizione, ma è chiaro che per un club che sul mercato dovrà fare una vera e propria rivoluzione non è una cosa positiva. La Lazio non rischia nessuna esclusione, il disavanzo non è altissimo, ma è un ostacolo in più per le manovre di mercato”
Con la fascia rossa al braccio, nella notte del ricordo di Pino Wilson, Immobile timbra un altro record che entra nella storia della Lazio. Il rigore trasformato con il Venezia è il gol numero 144 in serie A con la maglia biancoceleste: dopo aver affiancato il mitico Piola a Cagliari, Ciro ha firmato il sorpasso scrivendo un altro capitolo della sua leggenda Capitale. Qualche minuto prima, per qualche centimetro di troppo, l’arbitro gli aveva annullato un gol splendido, di destro al volo con la palla che era entrata a fil di palo sorprendendo il portiere e forse anche tutti i suoi compagni: sarebbe stata una delle reti più belle della sua carriera, ma alla fine è andata bene anche così. Il Venezia è la squadra numero 32 a cui l’attaccante biancoceleste ha segnato almeno una volta in serie A: un’altra perla da celebrare non solo prima del derby ma anche in attesa delle convocazioni di Roberto Mancini in vista degli spareggi per i Mondiali del Qatar. Nessun dubbio sulla titolarità di Ciro, che per un’altra settimana è tornato in testa da solo alla classifica dei cannonieri a quota 21, un passo davanti a Vlahovic, ma intanto il segnale al ct è stato ancora una volta molto forte. Scamacca e Belotti, più di Joao Pedro, saranno le sue alternative, ma soltanto a partita in corsa e nel caso in cui si rendesse necessario qualche cambio. Immobile ha firmato il suo sorpasso personale su Piola; la Lazio, invece, ne ha piazzati due in un colpo solo: grazie all’1-0, tanto di moda da quando Allegri ha inaugurato i successi di corto muso della Juve, la squadra di Sarri è salita al quinto posto scavalcando l’Atalanta, che ha una partita in meno, e la Roma, con cui si confronterà domenica nel tardo pomeriggio in un derby che potrebbe essere decisivo per un posto in Europa. Un successo piuttosto sofferto, perché gli uomini di Sarri non riuscivano a trovare un varco nel fortino del Venezia: e a furia di far girare il pallone senza mai andare in profondità, si stava innervosendo proprio Immobile, quasi sempre fuori dalla manovra. In avvio di ripresa la Lazio ha alzato il ritmo e ha iniziato a colpire con tutta la sua qualità: dopo il gol annullato a Ciro, il vantaggio decisivo su rigore, calciato senza esitazione. La brutta notizia, per Sarri, era già arrivata in precedenza: l’ammonizione di Zaccagni, per una presunta simulazione assolutamente non provata (quando si cade in area e non è rigore, mica può essere sempre considerata una truffa), costerà la squalifica all’esterno biancoceleste, uno dei giocatori più in forma della Lazio. Sarri si consolerà subito con Pedro, già devastante nel derby dell’andata: la sfida tra Mau e Mou è già iniziata. Alberto Dalla Palma – Corriere dello Sport
Nel pre partita di Lazio-Venezia, il difensore biancoceleste Patric è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel ,233 Sky.
“Abbiamo avuto una settimana a disposizione che ci ha permesso di prepararci al meglio. Stiamo bene mentalmente e fisicamente, arriviamo da un momento positivo. Speriamo di vincere perché è molto importante essere attaccati alle altre squadre.
Per quanto riguarda la posizione in campo, mi adatto e cerco sempre di fare il meglio mettendomi a disposizione della squadra”.
ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“I risultati del week-end concedono alla Lazio la grande opportunità di un doppio sorpasso alla Roma ed all’Atalanta. C’è addirittura la prospettiva, vincendo il derby, di staccare ulteriormente i giallorossi. Siamo al momento chiave che coincide con la possibilità di preparare le gare con la settimana tipo senza impegni infrasettimanali. L’obiettivo è l’Europa League, la vittoria della Juventus chiude il discorso Champions. In tutto questo non capisco il motivo per il quale nelle vigilie di campionato della Lazio non parla più Sarri in conferenza. È un incredibile errore strategico di comunicazione ed anche una questione di rispetto”
“Contro il Venezia vorrei vedere la stessa prestazione che abbiamo visto contro il Cagliari, ma anche contro Porto e Napoli. E’ una Lazio profondamente diversa rispetto a inizio stagione. Mi aspetto continuità di rendimento perché con la continuità arriveranno i risultati.
Radu ce la dovrebbe fare. Ci sono buone notizie.
Secondo me in attacco il titolare per Sarri è Pedro. Se non gioca, vuol dire che non è al 100%. Non è scelta tecnica.
Vincere contro il Venezia o il derby non servirà a rientrare in corsa per la Champions. Da quando è tornata in alto la Juve, penso che i primi quattro posti siano assegnati.
Se Acerbi rimane? Ha rimandato i discorsi sulla sua permanenza alla fine della stagione. Non credo rinnoverà prima della fine del campionato”.
La Lazio pronta a celebrare Pino Wilson all’Olimpico nel match di lunedì prossimo contro il Venezia. Sarà la prima occasione allo stadio per onorare l’addio del grande capitano del primo scudetto scomparso il 6 marzo.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, la dirigenza biancoceleste ha intenzione di invitare i campionai del ’74 come Oddi, Martini, D’Amico, Petrelli e Garlaschelli. In Monte Mario poi, troverà posto la famiglia del capitano: la compagna Daniela e i figli James e Gilda. Volerà Olympia come di consueto, poi sui maxi schermi verrà proiettato un filmato sulle gesta di Pino, Maestrelli e Chinaglia. Seguirà il minuto di silenzio e tutti i giocatori scenderanno in campo con il lutto al braccio. Ciro Immobile indosserà una fascia da capitano rossa, in stile anni settanta, come faceva l’indimenticabile Wilson.
ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’!
“Credo che il saluto a Wilson debba dare la spinta a tutta l’ambiente Lazio per ripartire tutti insieme. La grande occasione è la sfida in casa con il Venezia. Salutando Pino ricordiamo quello che lui aveva fatto quella notte del 2014. La gara con il Venezia è una gara utile per la corsa all’Europa, prima del derby, più gente va è maggiore la spinta sarà per la Lazio”
Futuro Milinkovic
“Milinkovic a vita, i migliori a vita, io vorrei questo, ma è inutile illudere la gente. Milinkovic è l’unico assegno in bianco di Lotito, l’unico per fare casa, poi il resto dipenderà dal mercato. Dura pensare di poter fare tante cose in entrata senza soldi, possibile immaginare che un big sia destinato a lasciare. Il resto dipenderà dalle offerte e dalle richieste del club”
“Ciro Immobile sente molto il momento che stanno vivendo i tifosi biancocelesti. Si sente ancora più dentro la Lazio, sente l’orgoglio e la responsabilità ancora di più dopo la scomparsa di Wilson. La speranza è che con il Venezia vada tutto bene, è emozionante notare come il mondo Lazio di unisca e si compatti davanti questo dolore”
Infinito Leiva
“Leiva è un personaggio stimato ed apprezzato, tutti i suoi compagni lo vedono come un esempio da seguire. C’è anche la tentazione di tenerselo per un altro anno nonostante la scadenza del contratto e l’età. Sono tutte valutazioni che si faranno in questo mese di marzo anche all’interno della Lazio. Luis sta bene a Roma, ci sono riflessioni importanti sul prossimo play-maker della Lazio. Si potrebbe puntare su un altro titolare da acquistare, si fanno spesso i nomi di Lopez e Vitinha. Leiva, poi, è uno di quelli che ha un contratto pesante. Se vuole restare dovrà ridiscutere l’ingaggio con i suo agenti“
Romagnoli-Lazio, sogno possibile
“I tre milioni che lui prende dovrebbero essere riversati su Romagnoli. La volontà dell’attuale difensore del Milan è quella di cercare un accordo che gli possa permettere di vestire la maglia della sua squadra del cuore. Se ci sarà la volontà della Lazio credo si possa fare. Non credo che il suo destino sia legato a quello di Acerbi. In tutto questo bisogno creare anche l’alternativa a Luiz Felipe. Sarri lo dava per scontato nella sua prossima Lazio”
La Lazio saluta Pino Wilson, indimenticabile capitano del primo scudetto datato 1974. Insieme al tecnico Maestrelli e al bomber Chinaglia erano i volti di quella squadra entrata nella storia. Riposeranno insieme nella Cappella della famiglia Maestrelli al cimitero di Prima Porta. Prima della sepoltura, alle ore 11 alla chiesta del Cristo Re in viale Mazzini, i funerali per il dare l’ultimo saluto a Pino. Se ne è andato all’improvviso, lasciando un incredibile vuoto in ogni laziale. Ieri la dirigenza di Formello è sfilata alla camera ardente aperta alle 10 in Campidoglio. Tare era accompagnato da Manzini, Rao e De Martino.
I funerali di Pino Wilson e le parole di Immobile
Tanta gente alla chiesa già prima delle 11, orario d’inizio della messa. Per la Lazio presenti Ciro Immobile, Danilo Cataldi e Manuel Lazzari. Poi Igli Tare, il segretario Armando Calveri e i team manager Manzini e Derkum. Immobile, ai cronisti presenti, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Sono contento che la Lega abbia accettato la proposta della Lazio sulla fascia da capitano rossa e ne vado orgoglioso. Pino è la storia della Lazio, storia della società di cui facciamo parte. Un grande capitano della squadra campione d’Italia. La sua scomparsa così all’improvviso è un grande dolore, ci ha lasciato tutti molto tristi. A lui abbiamo dedicato la vittoria a Cagliari anche se è avvenuta prima, vediamo di regalargli alla famiglia quella con il Venezia e di fare qualcosa per lui. La Lazio del 1974? Noi prendiamo sempre dalla storia che ci insegna molte cose. Pino ci ha insegnato a lottare a vincere, cerchiamo sempre di prendere dai migliori e lui era uno di quelli”.
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi lunedi 7 marzo saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di campionato LAZIO – VENEZIA in programma lunedi 14 marzo alle 20:45.
La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
Date e orari della vendita:
Dalle ore 16:00 di lunedi 7 marzo fino alle ore 20:45 di lunedi 14 marzo.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 dicembre 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Super Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano. Per accedere allo stadio è altresì obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione?
1) chi ha completato il ciclo vaccinale (basta anche la prima dose purchè siano passati 15 giorni);
2) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)
UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
200 €
==
NO
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE
20 €
20 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
NO
DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
==
NO
CURVA NORD
10 €
10 €
NO
Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso