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CALCIOMERCATO

Lazio-Romagnoli, il tempo dell’adeguamento promesso sta arrivando: c’è l’appuntamento per il rinnovo

Romagnoli e il tanto atteso adeguamento: forse ci siamo, anche se post-datato rispetto alla possibile stretta di mano. Secondo Alfredo Pedullà, la prossima settimana ci sarà un incontro fra l’entourage del giocatore e la Lazio per l’intesa economica e chiudere un caso irrisolto negli ultimi due anni. Questioni di “promesse” non mantenute. La storia, ormai conosciuta, appartiene a premi e bonus promessi all’epoca della firma con la Lazio (Alessio arrivava da svincolato e da capitano uscente del Milan) e mai riconosciuti. Le parti, dopo tanta attesa e qualche contrasto tenuto sotto traccia, avevano convenuto di riparlarne all’inizio del ritiro. Il momento è arrivato. Il contratto del centrale di Sarri, decisivo per la sua permanenza, scadrà nel 2027. Importante sottolineare come, in caso di raggiungimento di un accordo, questo sarebbe ratificato solo nella prossima finestra di mercato (gennaio 2026), quando il club avrà sistemato i conti relativi al blocco della Covisoc.

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DICHIARAZIONI RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 3 – Lazio, Pedro: “Sarà difficile ma puntiamo la Champions. Su Sarri e il rinnovo…”

Pedro a LazioStyle dopo l’allenamento mattutino

“Il rinnovo, la conferma alla Lazio? Molto contento di essere un altro anno qui. La verità che sono molto gradito a tutti, ci aspetta un anno difficile, ma dobbiamo lavorare tutti per raggiungere gli obiettivi.

I primi giorni sono sempre difficili, perché è passato del tempo, ma alla fine penso che con l’ambizione dobbiamo lavorare forte e insieme e andare avanti in questo nuovo anno.

Com’è cambiata la preparazione estiva? Cambia tanto, quando sei più esperto devi lavorare un po’ di più, è vero che mi sono allenato in tanti posti per essere un po’ in forma. Ma quando comincia è sempre un po’ difficile perché non lo stesso allenarsi con la squadra. A volte costa tanto, ma penso che sia normale. Abbiamo due tre settimane di lavoro forte, per avere una condizione ottima poi vediamo come arriviamo sul campo a inizio stagione.

Prima si lavorava su altri aspetti. Prima si lavorava più su aspetti tattici, oggi più sul lavoro fisico. In dieci anni è cambiato, ma è normale: a volte si fa un lavoro più tecnico o al volte più fisico, anche perché ci sono tanti impegni oggi, e si lavora sulla prevenzione dell’infortunio e sul fisico, dati gli impegni ravvicinati sul calendario. Adesso costa recuperare invece

Oggi si fanno tre quattro blocchi di corsa, io prima non lavoravo cosi, è un’idea diversa di calcio, ora è tutto molto più controllato. È difficile perché è un lavoro molto esigente e fisico perché prima non era così. Pure la tecnologia fa questo, prima ora si vedono tanti dati, mentre prima no.

La mia esperienza fuori dal campo? Penso che sia importante, sono il giocatore più esperto, ho vissuto tante cose nel mondo del calcio e penso possa dare un aiuto ai giocatori più giovani, ho l’ambizione di aiutare la squadre con l’idea che insieme possiamo fare cose grandi. L’anno scorso abbiamo perso un po’ di ambizione, siamo calati e poi abbiamo finito male. Dobbiamo ritrovare quell’entusiasmo che avevamo a inizio stagione. Abbiamo l’opportunità magari di non giocare l’Europa, avendo tutta la settimana per preparare la partita. Per fare un bell’anno, dall’altra parte può essere un anno difficile dato che siamo abituati a giocare l’Europa.

Alla Lazio è arrivato Sarri. È sempre buono avere Maurizio, lo conosciamo tutti qui, è un allenatore con un carattere forte, è una buona opzione lavorare con lui. Sta provando tanto anche i giocatori che non conosce. Oggi abbiamo un livello in cui possiamo essere lì: per raggiungere l’obiettivo Champions.

Se possiamo competere in Europa? È molto difficile, abbiamo avuto una stagione in cui ci sono 8/9 squadre che competono per lo stesso obiettivo, è molto complicato. La serie A è un campionato difficile. Se vogliamo fare un passo in avanti dobbiamo puntare al massimo, sull’Europa.

Il mio ruolo nel tridente di Sarri? Sul tridente è difficile, l’anno scorso era dentro sempre la punta. Lui lavora pure su questo, l’unica cosa importante è che posso fare il trequartista o l’esterno, ma vediamo, sarà difficile, ma sono sempre disposto a dare il contributo alla squadra. Voglio lavorare su come aiutare la squadra.

Se quando subentro cambio ritmo alla partita e quanto indice la testa? Molto, è un altro stimolo per i giovani, è difficile per chi sta in panchina poi entrare. Penso che ci sia un lavoro mentale molto forte, bisogna sfruttare ogni minuto. Le opportunità passano, bisogna essere concentrati, è una questione mentale. Non è facile.

Ci sono giocatori a cui costa di più, mentre c’è chi entra subito in questa mentalità. Penso che si debba avere un po’ di pazienza con i giocatori giovani. È un meccanismo che uno deve mettersi in testa per aiutare la squadra.

La mentalità è fondamentale. Se sei concentrato sull’allentamento poi sei in partita, si può sbagliare ma se sei concentrato la questione cambia, devi stare sempre sul pezzo. L’obiettivo è lavorare tutta la settimana per arrivare bene in partita. La partita di vince ancora prima di entrare in campo, ci possono essere errori imprevedibili, ma si deve reagire, e devi essere pronto e concentrato.

La risposta dei tifosi? Sono un forza importante per noi, danno un supporto forte. Abbiamo finito molto molto male lo scorso anno, ma deve essere uno stimolo per ognuno giocare davanti ai tifosi in casa. Sono una forza per noi.

Fabregas a Como alla prima di campionato? Sta facendo un lavoro molto impressionate. È giovane, ma ha un’idea molto chiara di gioco, ha dato fastidio a tutti. Sarà una partita molto difficile per noi. Hanno fatto un progetto di crescita con giocatori giovani. Mi aspetto una partita difficile.

Le vacanze fanno bene alla testa e al corpo per risposare, ma dopo questo la stagione è iniziato. Ci dobbiamo mettere in testa che sarà una stagione difficile.

La mia fondazione? Facciamo tante cose, la cosa importante è aiutare le persone per trasmettere i valori ai bambini, come la solidarietà, ambizione, essere una buona persona e rispettosa. Niente arriva senza costanza, o come i tanti valori che stanno dietro al calcio o allo sport. Vogliamo trasmettere quello e aiutare le persone e i bambini. Lavoriamo con i centri medici, con tante scuole, alla fine è importante aiutare le persone in questo momento: un momento difficile per tutti per com’è oggi la vita, ogni giorno più cara, e per le famiglie è sempre più difficile avere i soldi o semplicemente anche vedere una partita di calcio. Sono contento di aiutare. Lavoriamo con tante famiglie in difficoltà che non hanno risorse. In tutte le canarie lo facciamo. Lavoriamo con i centri medici con bambini con il cancro, abbiamo aiutato i centri medici a creare sale pediatriche, o aiutiamo coloro che non riescono a fare la spesa, o per coloro che non sono riusciti ad andare a scuola”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri ha blindato Romagnoli. Gli agenti attendono segnali per il rinnovo

Romagnoli blindato da Sarri. Come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, Alessio Romagnoli rimarrà un giocatore della Lazio anche per la prossima stagione. Serviranno pazienza e disponibilità: Lotito tornerà a Formello questo weekend per salutare la squadra, e, molto probabilmente, il tanto attesto rinnovo per il difensore azzurro arriverà dopo il 30 settembre, giornata cruciale in quanto deadline in cui la Lazio dovrà impegnarsi a riequilibrare il rapporto tra il “costo del lavoro allargato” e ricavi, portandolo al di sotto dell’80 per cento.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli apertura al rinnovo ma non ora: la situazione

Sembrava pronto a lasciare Formello ma le cose ora sono cambiate: Sarri riparte da Romagnoli.

Il difensore laziale è uno dei punti di riferimento di questa rosa e per il tecnico toscano è già stata una pedina fondamentale. Come evidenzia infatti il Corriere della Sera, Sarri vuole che la retroguardia torni a essere imperforabile, come nel 2022-23, nell’anno del secondo posto in classifica (Provedel finì ben 21 partite su 38 senza aver preso gol. Romagnoli era tornato a giocare su livelli altissimi).

 Il rapporto fra l’allenatore e il centrale è ottimo, tant’è che Sarri, si legge, ha chiesto alla società di muoversi per rivedere le condizioni contrattuali del difensore (al quale era stato promesso un aumento, poi non ottenuto, due anni fa). L’accordo è stato trovato, durante il ritiro il presidente Lotito parlerà direttamente con il giocatore per chiarire i malintesi. L’aumento, però, non potrà arrivare prima di fine settembre. Appena Romagnoli rientrerà dalla vacanza si confronterà con Sarri per organizzare la nuova stagione.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Lazio, rinnovo Vecino: l’opzione per il secondo anno è condizionata

AGGIORNAMENTO 12.15 – “La S.S. Lazio comunica il rinnovo del contratto del calciatore Matías Vecino, che continuerà a vestire la maglia biancoceleste fino al 30 giugno 2026, con opzione per un’ulteriore stagione fino al 30 giugno 2027.
Centrocampista completo e di grande affidabilità, ha messo al servizio della squadra equilibrio tattico, intensità e senso della posizione, risultando decisivo in più momenti della stagione. Con 114 presenze e 13 reti in tre stagioni, si è distinto per professionalità e spirito di sacrificio.
Il prolungamento del contratto rappresenta una scelta di continuità tecnica e di valorizzazione dell’esperienza all’interno del gruppo: caratteristiche fondamentali per affrontare con determinazione e stabilità le sfide della nuova stagione”. S.S.Lazio.it


La notizia era nell’aria da giorni, ma ora è certezza: Matias Vecino resterà alla Lazio anche nella prossima stagione. Il centrocampista uruguaiano, che aveva il contratto in scadenza il 30 giugno, ha trovato l’intesa con il club biancoceleste per il prolungamento di un anno, con opzione di rinnovo fino al 2027 al raggiungimento di un certo numero di presenze. Vecino, che ha quasi 34 anni, guadagnerà 1,8 milioni di euro più bonus nella prossima stagione. Dopo la firma si attende solo l’annuncio da parte del club biancoceleste.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Pedro rinnova per un anno: la nota ufficiale del club

La notizia era già nell’aria da giorni, ma ora è arrivata l’ufficialità: Pedro ha rinnovato con la Lazio per un altro anno, fino al 30 giugno 2026. Il club biancoceleste ha confermato la permanenza dell’esterno spagnolo, reduce da una grande stagione e pronto a portare ancora esperienza e talento alla squadra di Sarri.

Lazio, Pedro rinnova: il comunicato ufficiale

“La S.S. Lazio comunica il rinnovo del contratto del calciatore Pedro Rodríguez, che resterà in maglia biancoceleste fino al 30 giugno 2026.

Campione del mondo e d’Europa, vincitore di tutti i principali trofei internazionali per club, Pedro ha saputo rappresentare in campo e fuori i valori di esperienza, equilibrio e dedizione. Con la maglia della Lazio ha collezionato 176 presenze e 34 reti, diventando un punto di riferimento per il gruppo squadra.

Il rinnovo si inserisce in una logica di continuità e concretezza: l’esperienza e l’affidabilità di Pedro saranno risorse fondamentali per affrontare con solidità la prossima stagione”.

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Lazio, scatto a sorpresa: Vecino al rinnovo

Dopo l’annuncio del ritorno di Maurizio Sarri in panchina, la Lazio si sta muovendo sul mercato: il centrocampista uruguaiano Matias Vecino è vicino al rinnovo con la società biancoceleste, il suo attuale contratto scadrà il 30 giugno 2025. L’intenzione del club è quella di rinnovargli il contratto e secondo quanto riportato da Skysport nelle ultime ore c’è stata la svolta. Nell’ultima stagione sotto la guida di Marco Baroni, il giocatore in 20 presenze ha realizzato 2 gol e 3 assist. Nell’anno del secondo posto della Lazio con Maurizio Sarri in panchina, Vecino aveva collezionato 32 presenze segnando 2 reti.

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Lazio, premio Pedro: c’è la firma sul rinnovo. Chiuderà la carriera in biancoceleste

Doppietta: Pedro più Vecino. Due rinnovi nel giro di 48 ore. Prima Pedro, fino al 2026 a 2,2 milioni. Poi Vecino, ad un passo dall’intesa per un biennale a 1,8 milioni. Il diesse Fabiani ieri ha rinviato il vertice con Sarri previsto a Castelfranco di Sopra, ha piazzato la doppia operazione. Lo spagnolo ha firmato, è bastato uno scambio di mail. Oggi arriverà la sigla di Lotito, l’ufficialità è attesa entro domani. Fabiani ieri ha incontrato Lucci, manager del centrocampista, e in poche ore ha recuperato il tempo che il giocatore reclamava da fine campionato. Due rinnovi, quelli dei “vecchietti”. Pedro giocherà almeno fino a 38 anni, li compirà a luglio. La promessa è che fra un anno si riparlerà di futuro. Vecino fino a 35, oggi di anni ne ha 33 (34 ad agosto). Protagonisti in modi diversi, tutti e due. Pedro firmando una stagione record: 14 gol totali, 10 in A, 4 in Europa. Vecino recuperando da un brutto infortunio, mettendo la firma nel finale, sulla vittoria contro la Juve (gol del pareggio) e sul pareggio con l’Inter (con l’assist per Pedro). Sarri ha dato l’ok alla doppia conferma e in poco tempo la società ha chiuso i due casi, due scadenze fissate a fine mese.

L’eterna giovinezza di Pedrito non poteva non essere premiata. Era arrivato con Sarri, rimarrà nel Sarri-bis. Ala o finto centravanti, i due ruoli in cui il Comandante potrà utilizzarlo. Con Baroni aveva fatto anche il trequartista, diventando la carta-jolly, segnando 9 gol da subentrato. Ha superato Rocchi (6 colpi subentrando nel 2008-09), ex recordman della Lazio dal 1994-95. Solo Muriel (nel 2019-20), nell’era dei tre punti, ha segnato più reti dalla panchina (11). E solo Alexander Sørloth dell’Atletico Madrid (12 gol) ne ha centrati di più nei cinque campionati top di questa stagione. Sempre lo spagnolo è stato il più prolifico tra i marcatori europei più esperti, lui è classe 1987. Quattordici gol totali, quanto Castellanos. Sono stati i due cannonieri di Baroni. Pedro s’è concesso il lusso di firmare tre doppiette: Monza, Parma e Inter. E’ il secondo giocatore più esperto della Lazio ad esserci riuscito: lo spagnolo a 37 anni e 274 giorni, prima ancora Klose a 37 anni e 306 giorni nel 2016. Pedro ha stabilito il suo nuovo record di gol in una stagione di Serie A (10), era dal 2013-14 che non arrivava in doppia cifra (15 reti con il Barcellona in Liga). Il Pedro visto quest’anno è stato un Pedro modello Barcellona. Sarri spera si conservi così. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Il rinnovo di Pedro? Lui è un valore aggiunto per questa Lazio. E sull’obiettivo stagionale…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Pedro è un giocatore che può servire alla squadra, al di là di quello che ha fatto lo scorso anno. Può far crescere gli altri, può rendere ancora. Se stimolato, invogliato, con un gioco che esalta le sue qualità, può fare bene. Differenza tecnica? Lui la farà; è un valore aggiunto su tutto, dal parlare con gli avversari al vederlo in allenamento.

La società vuole valorizzare quello che c’è, per questo ha scelto Sarri. Io dal tecnico, che ha vinto molto, mi aspetto tanto. Quest’anno la Lazio deve competere fino all’ultimo per le primissime posizioni, se l’obiettivo non è questo c’è qualcosa che non va.

Non si crescono più italiani forti nei settori giovanili; vanno scelti e motivati perché ci sono”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, resistenza su Gila: ma serve il rinnovo

Continuano le sirene di mercato per il difensore spagnolo della Lazio Mario Gila. Il classe 2000, che già era stato attenzionato dai Blancos di Ancelotti detentori del 50% sulla rivendita, ora attira anche gli interessamenti del Psg Campione d’Europa, oltre a Chelsea, Manchester City e Bayern Monaco. Il club vuole a tutti costi trattenere lo spagnolo, avviando la trattativa per il rinnovo.

Mario Gila rappresenta sicuramente uno dei pezzi pregiati della rosa della Lazio. In quanto tale però, sia Fabiani che Lotito hanno tutta l’intenzione di trattenerlo. Come riporta l’edizione odierna del Messaggero, l’interesse di Chelsea, Real Madrid, PSG e Tottenham è certamente reale, ma lo spagnolo, crede nella Lazio, e soprattutto crede in Maurizio Sarri, visto come l’ultimo tassello decisivo per la sua crescita definitiva.