Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, vicina la firma di Basic sul rinnovo: le cifre dell’accordo

Il croato è ormai tra i protagonisti della Lazio e a breve dovrebbe firmare il suo rinnovo contrattuale.

Dopo il rinnovo di Marusic, in casa Lazio si lavora su quello di Basic. Come riporta il Corriere dello Sport, le due trattative stavano andando di pari passo. Una si è conclusa, l’altra è entrata in stand-by. Basic aspetta la chiamata della società per chiudere e non sta valutando nessun’altra offerta, essendo in scadenza può accordarsi con altri club. Ha detto sì all’invito di Sarri a restare, la stima è reciproca. Ha accettato, si legge, l’offerta di 1,8 milioni presentata dalla società. Il Decreto crescita può essere confermato consentendo alla Lazio di risparmiare sul lordo. Sarri considera Basic tra i 7-8 giocatori su cui costruire. Uno l’ha perso: Guendouzi. Si augura di non perderne altri.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Basic per Sarri è intoccabile: rifiutato il rinnovo senza aumento

Da fuori lista a certezza per il tecnico toscano: la crescita del croato.

Anche al Tardini Sarri ripartirà con Basic dal 1′. Che sia da mezzala oppure da regista, evidenzia Il Messaggero, il croato ormai è il fulcro della manovra della Lazio in mezzo al campo e quelli che fino a qualche settimana fa sembravano colpi a sorpresa, a questo punto non stupiscono più nessuno. Non di certo Sarri, che fin dal primo mandato aveva dimostrato di apprezzare il timido Toma (è il tecnico che lo ha schierato più volte in carriera, 81), preferendolo addirittura a Luis Alberto in alcune occasioni.

Per Sarri, si legge, Basic ora è fondamentale. Guarda caso uno dei calciatori che la società nelle ultime sessioni di mercato aveva cercato di piazzare in tutti i modi e con cui è arrivata allo scontro per alcuni trasferimenti saltati in extremis (Cremonese e Hajduk Spalato su tutti), che diventa all’improvviso un punto fermo. Ma di partita in partita è stato il campo a certificarne l’imprescindibilità. Sempre ben oltre i 10 chilometri percorsi. Tra i centrocampisti è quello più propositivo, mai un tocco di troppo e almeno 2 conclusioni a partita, senza dimenticare i recuperi. Un Toma tuttofare che, dopo aver stregato Mau in estate, in silenzio si è preso i riflettori diventando un beniamino nel momento generale di ridimensionamento con la solita umiltà che lo contraddistingue.

La rincorsa verso la gloria di Basic, conclude il quotidiano, proseguirà oggi al Tardini in quello che sarà il primo incrocio in carriera col Parma, ma soprattutto il 12° gettone consecutivo dal 1’ (coppa compresa) come non gli capitava dai tempi del Bordeaux nel 2020-21 prima di arrivare alla Lazio. Tutto ciò mentre proseguono i tentativi di riallacciare i rapporti col suo entourage vista la scadenza a giugno. Il club su indicazione di Sarri ha già offerto un rinnovo alle stesse cifre (1,6 milioni di euro), ma dopo tanto tempo passato da emarginato adesso che il calciatore si è ritrovato gli agenti chiedono un triennale a circa 2 milioni. Classiche dinamiche extra campo che stavolta non distrarranno il ligio Toma, sempre più protagonista con la maglia biancoceleste.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, rinnovo in salita per Marusic: Juve e Napoli alla finestra per prenderlo a zero

«Marusic avrebbe ricevuto sondaggi da Napoli e Juve, sarebbero disposte a offrirgli un precontratto a gennaio, prendendolo a zero a giugno», così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Sarri, tre colpi”. Il terzino montenegrino della Lazio ha il contratto in scadenza a giugno e il suo rinnovo non sembra più cosa certa, anzi. Per questo motivo da gennaio le squadre interessate a lui potrebbero fargli firmare un precontratto per farlo approdare a giugno.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Romagnoli: “Champions tanto difficile, ma deve essere l’obiettivo. Rinnovo? Non ho sentito la società…” (VD/AD)

Alessio Romagnoli, all’indomani della vittoria con il Lecce, è stato protagonista presso il Salone d’Onore del Coni, dove ha ritirato il premio Beppe Viola. Queste le sue dichiarazioni a a margine dell’evento: “Ieri abbiamo fatto una buonissima partita non era facile e magari dovevamo chiuderla prima, rischi che te la porti fino alla fine e che non porti a casa la vittoria. Siamo contenti di quello che abbiamo fatto, del nostro processo di crescita e dobbiamo continuare a fare così”.

Io spero di divertirmi prima di tutto, cercare di dare il massimo e come ho sempre detto, la Lazio è un club che deve cercare di puntare alla Champions. L’obiettivo per me, anche se è tanto difficile, deve essere quello

Non è facile giocare in uno stadio così bello come l’Olimpico con poca gente, a me dispiace che i tifosi abbiano questa situazione. Quello che possiamo fare è dare tutto in campo e renderli orgogliosi.

Rinnovo? Non no sentito la società, quindi non so quali saranno gli obiettivi. Ne parleremo quando sarà il momento”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, solo rinnovi a saldo zero: Basic da esubero a titolare, ora la società…

Era finito ai margini del progetto Lazio: out dalla lista ora il suo futuro potrebbe invece essere ancora in biancoceleste.

Sarri le ha lasciato fuori lista ma non lo ha mai considerato un fuori rosa e il croato ha risposto presente quando l’emergenza ha costretto il tecnico a farlo scendere in campo dal 1′: Basic da esubero è diventato un titolare della Lazio.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, nel vertice di venerdì scorso tra Sarri, Fabiani e Lotito si è accennato anche ai rinnovi dei calciatori in scadenza e tra questi c’è Basic. Col mercato a saldo zero all’orizzonte, l’unico modo per concretizzare un prolungamento di contratto con i giocatori in rosa sarebbe mantenere o abbassare l’ingaggio spalmandolo in più anni, cosa che adesso la Lazio, su indicazione di Sarri, proverà a fare con l’ex Bordeaux. I rapporti con l’entourage non sono dei migliori dopo le tante destinazioni scartate dal giocatore in passato (Sassuolo e Cremonese su tutte), senza dimenticare la questione con l’Hajduk Spalato che aveva spinto la dirigenza a insistere con Baroni affinché il numero 26 rimanesse ai margini nonostante la grande disponibilità.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen ora non fermarti. Poi il futuro: a fine stagione rinnovo o cessione

Il danese è stato l’MVP contro la Juve, adesso serve la conferma.

Con la Juventus una delle sue miglior partite con la Lazio: Isaksen ora deve trovare la tanto attesa continuità. Domenica, riporta Il Messaggero, dribbling (5), sterzate e controsterzate, accelerazioni e pure recuperi (7), record in casa Lazio assieme a Cataldi. Altro che il Gustav a corto di fiato visto nelle altre uscite. Quello dell’Olimpico non si ferma un secondo macinando 11,2 chilometri, calciando 3 volte verso Perin e rischiando di far crollare lo stadio al 79’ dopo una serie di finte ubriacanti su Kostic, decisivo per evitare il 2-0 sul suo sinistro a giro con un’evidente deviazione sfuggita a Colombo e l’assistente.

Con la Juve, conclude il quotidiano, gli mancato solo il gol, che cercherà di nuovo domani contro il Pisa. Adesso che ha ritrovato minuti e forma deve cominciare a inserire centri e assist nel bottino personale. Solo i numeri decreteranno il valore della stagione della consacrazione che terminerà con due possibilità: o il rinnovo, poiché è in scadenza nel 2028, oppure la cessione per l’ormai famoso player trading.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, rischio Gila: tentativo del club per il rinnovo. C’è ancora margine?

Andrà in scadenza ma la Lazio punta a trattenerlo: lo scenario

La sua crescita è sotto gli occhi di tutti: Gila si è preso la difesa della Lazio insieme a Romagnoli e ora c’è da capire quale sarà il futuro dello spagnolo. L’idea del club, riporta il Corriere dello Sport, è di trattenerlo, a meno che non arrivi un’offerta importante, considerando che il 50% dell’eventuale rivendita andrebbe al Real Madrid, che ha mantenuto questa percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Da gennaio comunque la Lazio potrà sedersi al tavolo per un rinnovo, anche con cifre più alte rispetto a quelle attuali. Il suo ingaggio (da 500mila euro annui) è tra i più sproporzionati nel rapporto qualità/prezzo, la crescita esponenziale degli ultimi due anni lo ha portato a un livello superiore. Giusto sottolineare che sarà possibile rinegoziare i termini del contratto anche se il mercato in entrata dovesse essere riaperto in modo parziale: basterà bilanciare le spese con altre operazioni interne.

Ad ogni modo, conclude il quotidiano, se l’accordo non dovesse arrivare, non sarebbe vissuto come un dramma dal club. Gila resterà un pilastro fino alla scadenza, salvo offerte irrinunciabili. La Lazio continuerà a puntare su di lui, coltivando nel frattempo altri profili in prospettiva, come Provstgaard, che ha già dimostrato personalità e qualità importanti. L’obiettivo del club è avere una linea difensiva solida anche per il futuro, indipendentemente dalle scelte contrattuali dei singoli. Non esiste un “caso Gila”, al contrario esiste un titolare indiscusso della Lazio di Sarri.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli ed il rinnovo: intenzioni e attesa

Come riferisce il Corriere dello Sport nell’edizione di questa mattina, il rinnovo di Romagnoli con la Lazio è rimasto in sospeso. Questa estate, per ovvie ragioni, non se n’è discusso, ma le parti si sono date appuntamento più avanti quando ci saranno le condizioni materiali per poterlo fare. L’obiettivo, però, è quello di rimanere: il presente e il futuro dicono rinnovo.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, tempo di maturità per Gila: senza rinnovo il futuro è segnato…

Mario Gila nel corso di quest’estate è stato nel mirino di diversi club importanti, su tutti il Real Madrid, sua ex società. “È come entrare in un altro pianeta. Devo tanto anche a Raul, il tecnico che avevo nel Real Madrid Castilla. Ti fa diventare un calciatore, ti fa maturare e ti toglie le stupidaggini che puoi fare da giovane. Il fatto che il mio nome venga accostato ancora mi fa piacere, è importante essere tenuto in considerazione”.

Poi però la situazione della Lazio non poteva permettere cessioni. Al netto delle offerte importanti che arrivavano, nessuno si è mosso. Né lui, né il Taty Castellanos, oppure Nuno Tavares e Rovella. La prossima però potrebbe essere un’estate determinante, perché Gila ha un accordo fino al 30 giugno del 2027 e c’è un rinnovo molto difficile da affrontare. La situazione però è abbastanza chiara: la scelta è quella di muovere verso una big, per sbocciare definitivamente.

C’è però ancora una stagione da giocare. “Abbiamo qualità e talento, oltre a un giocatore come Pedro che rappresenta una forza in campo e un esempio per lo spogliatoio. Non avere le competizioni europee quest’anno ci permetterà di preparare meglio le partite di campionato. Il nostro obiettivo è a metà strada tra la Conference League e l’Europa League. Se arrivassimo in Champions League, sarebbe pazzesco”. Oggi Mario Gila compie 25 anni. Tuttomercatoweb.com

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, primi passi per il rinnovo di Rovella: la situazione

Dal suo arrivo alla Lazio Nicolò Rovella l’ha mostrato e ripetuto in ogni occasione, la lazialità ti invade e a lui è successo, si è innamorato della maglia e dei tifosi biancocelesti, forse anche per questo in campo non riesce sempre  a mantenere la calma, motivo per cui ha ricevuto 17 gialli ed un rosso nella stagione scorsa. Nonostante l’unica rete da lui compiuta, nel match contro il Parma, gli è stata annullata, Rovella non si arrende e sa che presto arriverà il suo momento di mandare il pallone in porta e di festeggiare sotto la Curva, un sogno che vuole realizzare ad ogni costo. In campo da sempre il meglio di sé e la sua assenza non passa inosservata, proprio per questa ragione la società ha deciso di iniziare a muovere i primi passi verso il rinnovo del numero 6. 

La Lazio deve risolvere la propria situazione economica entro il 30 settembre, in modo tale da rimuovere il blocco imposto dalla Covisoc e svolgere il mercato nella sessione invernale, nel frattempo la Società si è portata avanti nella trattativa per il rinnovo del contratto del mediano numero 6. Come riportato da Tuttosport, la Lazio vorrebbe spostare la data di scadenza del contratto dal 2028 fino al 2030 permettere al calciatore di modificare l’ingaggio, in base a quanto è riuscito a realizzare fino ad ora nelle aquile. La dirigenza e il suo entourage si sono già messi al lavoro, tuttavia, il contratto sarà formalizzato soltanto quando la situazione economica si sarà stabilizzata definitivamente.