Categorie
DICHIARAZIONI

In Spagna esaltano Pedro: “Roma, nessun rancore, felice alla Lazio. Rinnovo? Champions sarà un fattore”

Il gol segnato a Monza, il settimo in questa stagione (quattro in campionato e tre in Europa) ha permesso alla Lazio di sbloccare il risultato e di avviarsi verso un successo fondamentale nell’ottica Champions League. I numeri e le recenti prestazioni di Pedro hanno attirato l’attenzione della stampa spagnola, che continua a dare risalto al fuoriclasse biancoceleste. Il quotidiano spagnolo Marca ha dedicato un focus all’attaccante della Lazio, ricordando il suo trasferimento dalla Roma nell’estate del 2021.“È stato molto complicato. Mi hanno lasciato fuori dalla squadra e nessuno degli allenatori mi ha parlato, non sapevo nulla di questa faccenda”, ha detto, riferendosi alla decisione di Mourinho di non puntare più su di lui. “Tutti sanno cosa è successo. Non c’è rancore. La Roma ha preso la sua decisione e sono felice di essere approdato alla Lazio”.

Nessun rancore e il rinnovo con la Lazio

Con la maglia biancoceleste Pedro non ha fatto fatica ad imporsi. Oggi gli uomini di Sarri si trovano al secondo posto in classifica e in piena lotta per un posto in Champions League. Traguardo che potrebbe essere determinante per il suo rinnovo. “Potrebbe essere un fattore da considerare. Dobbiamo parlare con il presidente, ma sono felice qui. Ho sempre parlato molto bene della Lazio. Cercheremo di trovare la migliore decisione possibile”.

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

Spinazzola-Pellegrini, aperto fascicolo: la situazione

Spinazzola-Pellegrini, aperto fascicolo sull’operazione. Nuove indiscrezioni sull’inchiesta Prisma. Inchiesta che si allarga. A fine febbraio le procure di Bergamo, Bologna, Cagliari, Genova, Modena e Udine hanno richiesto alla procura di Torino le carte per poter approfondire i rapporti intercorsi fra le squadre di propria competenza territoriale e il club bianconero. Così la procura di Roma (i pm di Piazzale Clodio) nella figura del sostituto procuratore Maria Sabina Calabretta, ha ricevuto gli atti. Nel mirino delle indagini lo scambio fra Roma e Juventus del 2019 che vide coinvolti Spinazzola-Pellegrini. L’operazione valse una plusvalenza rilevante per le parti. Paratici (Juventus) e Petrachi (Roma) i DS che orchestrarono la trattativa. Le basi furono: scambio più conguaglio economico di 7 milioni versati dalla Roma nelle casse della Juventus. Luca Pellegrini costò ad Agnelli 22 milioni di euro, mentre Spinazzola venne pagato 29,5 milioni. Per quanto riguarda l’attuale terzino sinistro della Lazio (in prestito con la formula del diritto di riscatto) c’è da sottolineare che i giallorossi gli rinnovarono il contratto. Rinnovo che risale a quattro mesi prima dell’operazione. Per quattro anni.

Negli uffici di Trigoria sono pronti a tutelarsi, in attesa dell’evoluzione dell’inchiesta. Soltanto al termine della fase istruttoria la procura della Figc, eventualmente, aprirà un fascicolo.

Categorie
CITTA'

Mario Brega, una targa per commemorare l’attore, grande tifoso laziale

Il Municipio XI di Roma attraverso il sito ufficiale del Comune di Roma fa sapere che sabato 25 marzo alle 16, in via Oderisi da Gubbio 18, verrà scoperta una targa per ricordare l’attore Mario Brega che ha vissuto nel quartiere Marconi fino alla morte, avvenuta nel luglio del 1994. Brega, grande tifoso laziale è diventato una vera icona del cinema brillante e non solo.

A cento anni dalla nascita il Municipio Roma XI ricorda l’attore romano, noto per le interpretazioni nei film di Sergio Leone e Carlo Verdone rimaste impresse nell’immaginario collettivo.

Alla cerimonia parteciperanno il sindaco Roberto Gualtieri, il presidente dell’XI Municipio Gianluca Lanzi, l’attore e regista Carlo Verdone e i nipoti dell’attore Brega.

Alessio Buzzanca

Categorie
CITTA'

Pulici, mozione approvata: avrà il suo parco

Felice Pulici avrà la sua area verde, come riportato dal Corriere della Sera. Approvata all’unanimità la mozione per intitolare il parco in via della Cellulosa al portiere della Lazio vincitrice dello Scudetto nel 1974. Si spera di inaugurare il parco con nuova denominazione nel 2023.

LEGGI E GUARDA ANCHE:

Presentata la mozione per il ‘Parco Felice Pulici’, Oddi: “Se lo merita tutto” (VD/AUDIO)

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Corino: “Roma presuntuosa fuori dal campo, timorosa dentro. Adoro Sarri, ecco perchè…” (AUDIO)

Cosa ha detto il campo? GIGI CORINO in collegamento a ‘NMM’!

La Lazio ha dimostrato in campo e fuori di essere diversa. Non so la Roma a cosa possa attaccarsi, certamente non alla partita. Hanno cercato di buttarla un po’ in caciara, in particolare dopo quella camminata di Pedro vicino alla loro panchina. C’era un personaggio in panchina che ha creato un po’ di scompiglio. Questo a loro succede spesso, ma poi in campo la Lazio non ha praticamente mai rischiato. Il possesso di palla era finalizzato anche a questo, sotto l’aspetto del gioco è stato un derby assolutamente perfetto. Ho sofferto il giusto, l’unica preoccupazione erano i loro calci piazzati, non me l’aspettavo così dominante. Al di là di quello che dicono, il loro modo di giocare dimostra che ci temono. Fuori dal campo si sentono i più forti, esprimono presunzione, dentro il campo c’è grande timore. Sarri? Lo adoro, ho sempre apprezzato anche da calciatore il tecnico schietto ed onesto. Detto questo, ha dato una chiara identità alla squadra, ogni calciatore sa perfettamente cosa deve fare in tutte le situazioni di gioco”.

LEGGI ANCHE:

Marco Parolo, ex centrocampista della Lazio, adesso opinionista di DAZN, in collegamento su Radiosei nella trasmissione ‘NMM’

“L’esultanza di Milinkovic all’espulsione di Ibanez ti fa capire quanto lui ci teneva alla partita. La Lazio ha molti giocatori che si caricano e si esaltano nei derby, non sono cose scontate. Finalmente in campo ci sono calciatori di estrazione laziale come Cataldi e Romagnoli che fanno arrivare veramente la lazialità dentro al campo. Nel derby è un lusso. Penso che le dichiarazioni sono le cose che ti accendono di più. Quelle di Mourinho non hanno fatto altro che caricare la Lazio, mentre il rosso ha cambiato ancor di più il mood della gara. La Roma ha provato a portare la partita sul nervosismo, poi c’è caduta leiSarri durante l’intervallo ha toccato le corde giuste – continua Parolo -, ha isolato la squadra dal contesto e dal rischio di cadere in tentazione di innervosirsi se non fosse arrivato il gol. E’ stata brava a resettarsi, a portare la gara dalla sua parte, ad impostare la ripresa come meglio credeva. Poi sono mancate anche le forze per chiudere la partita, questo è un difetto che in questa stagione c’è e potrebbe essere un problema nella corsa Champions. Il netto dominio dei biancocelesti è stato chiaro, devo dire che sostituire Dybala è stato un errore, ha consegnato la Roma alla Lazio”

Categorie
APPROFONDIMENTI

Maglia “Hitlerson”: identificato il tifoso di Lazio-Roma

A tre giorni dal derby Lazio-Roma è stato identificato dalle forze dell’ordine il tifoso che domenica scorsa è stato immortalato in tribuna allo stadio Olimpico con indosso la maglia ‘Hitlerson’ e il numero 88, chiaro riferimento al saluto nazista.

I filmati delle telecamere e la maglia
Si tratta di un ragazzo tedesco simpatizzante della Lazio, che La Digos ha scovato grazie anche alle immagini realizzate dal Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, depositando poi al riguardo una dettagliata informativa alla Procura della Repubblica di Roma. L’uomo è stato immortalato dalle immagini delle telecamere poste all’ingresso della Tribuna Monte Mario, le quali, insieme all’esame degli accessi censiti dai tornelli della tribuna (scremati in virtù del timing cristallizzato dagli impianti di videosorveglianza), hanno consentito di ottenere il match con la foto di un tifoso tedesco abbinata ad un biglietto acquistato proprio per quell’area dello stadio. Lo stesso risulta gravato da un precedente di polizia risalente al 2009 quando, proprio in occasione del derby Lazio-Roma dell’11 aprile di quello stesso anno, era stato denunciato in quanto resosi responsabile di invasione di campo. Le indagini hanno consentito poi di individuare altre due persone di nazionalità rumena che, durante la partita, hanno ostentato il braccio destro teso in avanti, effettuando un saluto romano. Gli stessi sono stati immediatamente sottoposti al provvedimento Daspo da parte del Questore di Roma, sulla base di un’istruttoria della Divisione Anticrimine. Corrieredellosport.it

MAGLIA, LEGGI ANCHE:

“La Lazio è sempre stata in prima linea, in particolare con l’attuale presidenza, nel condannare pubblicamente, prevenire e reprimere senza riserve qualsiasi manifestazione o azione discriminatoria, razzista o antisemita.

La Lazio si dissocia da qualsiasi comportamento di questo tipo, illegale e anacronistico, essendo innanzitutto parte lesa da tali comportamenti.

L’ignoranza, l’inciviltà e la superficialità di molti hanno diffuso negli stadi d’Italia e non solo un germe pericoloso, indotto da pochissimi: molti replicano comportamenti di cui non conoscono neppure il significato e la portata.

Continueremo a farlo senza esitazioni, per difendere in Italia e all’estero l’immagine della Società, che è anche Ente Morale e non ha mai avuto nulla a che fare con queste azioni. La Lazio si ispira a valori opposti: inclusione, sportività e rispetto di tutti.

Anche in questo caso abbiamo messo in campo già prima e durante la partita di domenica scorsa Lazio-Roma la nostra organizzazione per la sicurezza, presieduta dal Prefetto Nicolò D’Angelo, già vicecapo della Polizia, per applicare severamente il codice etico, individuare i responsabili, inibirne l’accesso allo stadio e costituendoci parte civile per il risarcimento dei danni provocati. 

Nelle prossime ore comunicheremo gli esiti, già positivi, della nostra attività, confidando sulla fattiva collaborazione delle istituzioni preposte alla salvaguardia delle regole democratiche”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Il Comandante del derby: “Reso felice la nostra gente, più focalizzati della Roma. Champions? C’è da pedalare”

Presente a Castiglion Fiorentino al Gran Galà dello Sport, il “Comandante” della Lazio, Maurizio Sarri ha parlato alla stampa presente, partendo dalla vittoria nel derby contro la Roma vinto ieri. Queste le sue parole raccolte da TMW: “Siamo contenti di aver reso felice la nostra gente, spero che questa vittoria ci dia benzina”.

Cosa pensa delle polemiche nel post gara di ieri?
“Mi estraneo molto da queste storie. Non mi interessa quello che dicono gli avversari all’esterno, le motivazioni vanno trovate all’interno. La nostra squadra ieri era più focalizzata sull’obiettivo, questa era la sensazione. Abbiamo preso in mano la gara e giocare in superiorità numerica è stato un vantaggio”.

Adesso siete in vantaggio per la corsa Champions?
“Il secondo posto lascia il tempo che trova. Nelle ultime cinque abbiamo recuperato 6/7 punti sulle squadre che avevamo davanti. Ne mancano tante alla fine e può succedere di tutto”.

Ha chiesto qualche consiglio sulla volata Champions a Saronni (presente stasera all’evento ndr)?
Il Comandante ride: “Se la mia squadra fosse in grado di fare il finale di campionato come Saronni fede l’ultimo chilometro al Mondiale saremmo a posto. Il ciclismo è la mia passione feroce”.

Mancini ha detto che non ci sono più talenti perché non si gioca più per strada. È d’accordo?
“Sì, oggi i ragazzi fanno tre ore di scuola calcio a settimana, noi facevamo cinque ore al giorno di oratorio e strada”.

Zaccagni e Casale non sono stati convocati. Cosa ne pensa?
“In questo momento fanno comodo a me, se Mancini pensa che non gli possano fare comodo sono contento così”.

La Fiorentina può vincere la Conference League?
“È una squadra forte che ha avuto un momento difficile. Che è una squadra forte lo sta dimostrando nell’ultimo periodo, negli ultimi due mesi sono quelli che hanno fatto più punti”.

Tuttomercatoweb.com

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Eriksson al derby, Sarri lo raggiunge: “Che bel calcio la Lazio!”

Il derby dell’Olimpico vinto dalla Lazio è stata anche l’occasione per vedere un ospite di eccellenza sugli spalti. Quasi un mese dopo l’annuncio dell’addio al calcio, Sven Goran Eriksson è infatti tornato nella Capitale: “Non vengo all’Olimpico da tanto tempo e qui ho tanti ricordi, soprattutto belli. Lazio e Roma sono in lotta nella corsa alla Champions League e possono ambirci senza problemi. Sia Sarri che Mourinho sono allenatori bravi. Mi piace il calcio che vuole proporre l’allenatore biancoceleste”, le parole riportate da Il Messaggero.

Dopo Eriksson, LEGGI ANCHE:

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il derby contro la Roma.

Partiamo dalle emozioni di questo derby.
“Il derby è una partita molto particolare, lo vediamo dall’ambiente in cui viviamo. Vincere dà grande soddisfazione, che diamo a tutto il popolo laziale”.

Cosa vi lascia questa partita?
“Per ora stiamo facendo bene. Ci sono ancora due mesi e mezzo e bisogna continuare su questo livello fino alla fine”.

Due derby vinti senza subire gol non capitava dall’era Maestrelli.
“Io vorrei entrare nel cuore dei laziali, ma il paragone con Maestrelli ancora non ci sta”.

Sull’autogol ha rivisto i fantasmi?
“I cali quest’anno sono venuti fuori più che altro in Europa, mentre in campionato abbiamo avuto più continuità”.

Casale e Zaccagni sono da Nazionale?
“Mi sembrano forti, ma se non li convocano sono abbastanza contento. Dal 4 gennaio hanno giocato ogni 3 giorni, quindi se possono staccare qualche giorno e poi allenarsi gli fa bene”.

Romagnoli in Nazionale è merito suo?
“Non penso, perché credo che lui sia nato per giocare come gioco io. Tatticamente è molto evoluto, si applica con continuità e giocando così ne trae giovamento per sue caratteristiche”.

Vi hanno caricato le parole di Mourinho?
“Io non so neanche cosa ha detto. Abbiamo visto molti filmati della Roma, di gioco e extra gioco”.

Come avete caricato Provedel?
“Dopo pranzo era sfebbrato, si è messo adisposizione e ha giocato”.

Il derby vi dà slancio per l’obiettivo Champions?
“Bisogna provare fino in fondo a dare il massimo. Il presidente ha sempre detto di provarci e non che era un obiettivo. Noi ci proveremo, ci sono squadre più attrezzate sulla carta e vediamo di farle rimanere sulla carta”.

Categorie
SERIE A

Lazio-Roma, i convocati di Sarri: Provedel in lista, ma c’è anche il giovane Magro. Immobile in panchina…

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Roma (ore 18:00) allo Stadio Olimpico.

Portieri: Adamonis, Magro, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Fares, Floriani M., Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

Categorie
CITTA'

Derby blindato, mille agenti e pericolo infiltrazioni altre tifoserie

Mille agenti in campo per blindare lo stadio Olimpico. Polizia, carabinieri, Guardia di Finanza e vigili impegnati già da questa mattina per la gestione dell’ordine pubblico e per garantire la sicurezza. Sale la tensione per il derby Lazio-Roma che si disputerà oggi alle 18 nella Capitale. Il messaggio che arriva da San Vitale è chiaro: bisogna evitare la guerriglia urbana.

Secondo le previsioni della Questura, l’Olimpico ospiterà circa 60mila spettatori che arriveranno nell’area ore prima del fischio di inizio. Ma tra i rischi segnalati c’è anche quello delle tifoserie gemellate dopo l’allerta diramata dal Viminale sul pericolo scontri.

Per questo motivo, il dispositivo messo in campo prevede controlli nella zona già da questa mattina alle 8, quando saranno sgomberate le aree circostanti lo stadio per le attività di controllo e prevenzione. Durante l’arrivo dei tifosi allo stadio, inoltre, saranno potenziate le operazioni di filtraggio e, probabilmente, ci saranno verifiche anche sugli striscioni.

Le forze dell’ordine, però, già da giorni sono impegnate nel monitoraggio delle tifoserie. Sotto controllo i luoghi di aggregazione dei due gruppi e oggi i servizi di prevenzione riguarderanno anche caselli autostradali e stazioni ferroviarie. Le prime interdizioni stradali intorno all’Olimpico scatteranno già dalle ore 14.

L’obiettivo del dispositivo di sicurezza previsto dalla Questura è quello di evitare possibili contatti tra le tifoserie, a cominciare dal flusso in entrata. Ai tifosi laziali è riservata l’area di parcheggio in via Macchia della Farnesina. I romanisti, invece, dovranno utilizzare l’area tra il PalaTiziano e lo stadio Flaminio. Ma non solo.

All’interno dello stadio saranno presenti 750 steward, mentre all’esterno le forze dell’ordine saranno impegnate nella gestione di uno dei match considerati “caldi” anche a seguito degli scontri tra le tifoserie del Napoli e dell’Eintracht Francoforte. Il timore che la partita possa rappresentare un’occasione per i violenti per replicare quanto accaduto nei giorni scorsi, ha contribuito al rafforzamento del dispositivo di ordine pubblico.

Infatti, servizi preventivi capillari sono già scattati nel pomeriggio di ieri in tutti i luoghi di aggregazione delle due tifoserie. Sotto controllo anche il centro storico della città, dove proprio le tifoserie gemellate potrebbero ritrovarsi per dar vita ad episodi di violenze e scontri con le forze dell’ordine. Anche qui, la presenza delle forze dell’ordine è stata potenziata.