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GIUDICE SPORTIVO

Mou e la “telefonata” a Pairetto: due giornate di squalifica e 20mila euro di multa

Due giornate a Josè Mourinho e 20mila euro di ammenda. Due giornate a Nuno Santos, preparatore dei portieri del club, e una al preparatore Rapetti con 5mila euro di ammenda. Una squalifica fino all’8 marzo per il g.m. giallorosso Tiago Pinto: sono queste le decisioni del Giudice Sportivo dopo l’espulsione di Mourinho in Roma-Verona, con gesto del telefono all’arbitro Pairetto, e successiva bagarre nel sottopassaggio.Nel dettaglio, Mourinho è stato squalificato per l’espulsione e per “gravi insinuazioni all’arbitro” e per essere entrato in campo “con fare minaccioso”. Mou è stato sanzionato anche per aver continuato ad inveire nel sottopassaggio. Tiago Pinto è stato squalificato per aver apostrofato in malomodo l’arbitro sempre nel sottopassaggio, salvo poi scusarsi, mentre Nuno Santos è stato squalificato per espressioni irriguardose nei confronti dell’arbitro durante il secondo tempo. Gazzetta.it

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: boom Viola, crollo Roma, Lazio stazionaria

Classifiche a confronto rispetto alla scorsa stagione

Il Milan tiene il passo: i rossoneri, che fin qui hanno giocato 26 partite, hanno gli stessi punti della stessa stagione. Frena l’Inter, con una partita in meno: a 25 gare giocate, un anno fa Conte aveva cinque punti in più di Inzaghi. Male la Juventus, -8 rispetto a Pirlo, ma il dato più negativo in assoluto resta quello del Genoa a -12. Da segnalare anche la Roma, meno nove, e a questo punto l’Atalanta con un -5. Clamoroso in positivo il +17 della Fiorentina, molto bene anche il Toro a più nove. Di seguito il dato delle venti squadre di Serie A. tuttomercatoweb.com

Milan 56 punti (= rispetto alla Serie A 2020/21 dopo 26 giornate)
*Inter 54 (-5)
Napoli 54(+7)
Juventus 47 (-8)
*Atalanta 44 (-5)
Lazio 43 (-1)
*Fiorentina 42 (+17)
Roma 41 (-9)
Hellas Verona 37 (-1)
*Torino 33 (+9)
Sassuolo 33 (-3)
Empoli 31 (in Serie B)
*Bologna 31 (+3)
Sampdoria 26 (-6)
Spezia 26 (=)
**Udinese 25 (-3)
*Venezia 22 (in Serie B)
Cagliari 22 (=)
Genoa 16 (-12)
**Salernitana 14 (in Serie B)

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RASSEGNA STAMPA

Sarri costruisce senza mercato, Mou in crisi nonostante i nuovi arrivi

Roma e Lazio, ad un mese dal derby, guardano la classifica e sanno che, mettendo da parte problemi e magagne, potrebbero ancora raggiungere il quarto posto. Le squadre sono così vicine in classifica, separate da soli due punti, ma così lontane. La Lazio in tre gare ha raccolto 7 punti, la Roma solo 3; Mourinho e Sarri sono ancora avvinghiati alle loro abitudini, al loro modo di essere, ma scossi da sensazioni diverse. All’ultima di campionato, il portoghese ha fatto il gesto del telefono a Pairetto ed ha rimediato l’ennesima espulsione in carriera; Sarri, invece, rimane seduto intento a prendere appunti sulla squadra che, nonostante fosse decimata, ha rischiato di vincere a Udine. Ecco la differenza tra le romane: la Lazio ha ricevuto un solo rinforzo dal mercato, ma sembra avviata su una buona strada e, nonostante tutto, è appena a -1 dalla scorsa stagione, ha il secondo miglior attacco ed è prima per assist e km percorsi; la Roma, invece, sembra in crisi, ha perso entusiasmo per gli acquisti invernali e in più il tecnico sembra non riuscire più a incidere su una squadra ormai poco coesa, precipitata a -9 rispetto allo scorso anno, ultima per km percorsi, col settimo attacco e settima per assist.
In un campionato simile, basterebbero tre vittorie di fila per cambiare le carte in tavola. La Roma ne ha vinte tre di fila solo ad inizio campionato, Sarri fa notare che senza gli impegni europei avrebbero più punti: se dovesse uscire dall’Europa League giovedì, potrebbe spiccare il volo e planare sul quarto posto.

Ilmessaggero

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GIUDICE SPORTIVO

“Ti ha mandato la Juve”. Per La Stampa Mourinho fuori giri: ora rischi 3 turni di stop

Duro articolo del quotidiano La Stampa oggi in edicola in merito all’atteggiamento di José Mourinho al termine di Roma-Hellas Verona, gara terminata 2-2. Per lo Special One in quell’occasione l’arbitro è stato colpevole di non aver concesso 7-8 minuti di recupero ma solo quattro. “Ti hanno mandato apposta, ti ha mandato la Juve”, ha detto Mourinho nel tunnel al direttore di gara.
Mourinho ha urlato a Pairetto il gesto del telefono e ha urlato una serie pesante di illazioni. La società nel post-gara si è a lungo scusata col direttore di gara ma non Tiago Pinto: le scuse del GM portoghese – si legge – sono state tardive e arrivate solo a metà: anche lui rischia un turno di squalifica.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Aperta inchiesta su Roma-Genoa

Continua a fare rumore il match Roma-Genoa terminato 0-0 con un gol annullato a Zaniolo a tempo scaduto dopo una OFR dell’arbitro Abisso.

E’ notizia di oggi che la Procura federale ha aperto un procedimento su segnalazione dell’Aia attivata da un esposto presentato dall’arbitro Abisso.

I fatti: secondo l’arbitro, alla fine del match il consulente arbitrale della Roma Gianpaolo Calvarese si sarebbe introdotto nello spogliatoio di Abisso chiedendo conto di quanto avesse scritto il direttore di gara sul referto a proposito dell’espulsione di Zaniolo.

Abisso, oltre ad aver presentato l’esposto all’Aia, è stato anche ascoltato dalla Procura arbitrale che ha deciso di trasmettere gli atti alla Procura Figc che a sua volta ha aperto un’inchiesta.

Lo scenario: Calvarese non è un tesserato della Roma (è solo un consulente) e non è più un arbitro, pertanto non rischia alcunché dalla vicenda.

Discorso diverso per l’As Roma che per responsabilità oggettiva è chiamata a risponderne indipendentemente dal fatto che fosse o non fosse tesserato, in quanto Calvarese svolge attività nell’interesse della Società (art.2, comma 2, Cgs e art.6, comma 2 Cgs).

In questo caso si parte dall’ammonizione o dall’ammenda sino ad arrivare a punti di penalizzazione in classifica.

Alessio Buzzanca