AURONZO DI CADORE – La difesa non c’è ancora, ma si sente. Sarri continua a lavora senza i nazionali, con Lazzari, Radu, Kamenovic ed i ragazzi della Primavera (lavoro tattico nella seconda parte di mattinata), ma l’arrivo di Patric dopo le visite mediche di questa mattina è imminente, domani toccherà a Casale (visite in mattinata, poi l’arrivo in ritiro), Gila deve pazientare in isolamento. Le necessità del Comandante, insomma, stanno per ricevere un riscontro. Sullo sfondo resta la speranza dei tifosi (e del tecnico) per Romagnoli. La trattativa resta bloccata, ma la Curva Nord oggi ha rotto gli indugi inaugurando la prima sessione di giornata con uno striscione pieno di amore ed aspettative per l’ex capitano del Milan.
La partenza di giornata, in realtà, è dedicata ai movimenti di centrocampisti ed attaccanti (pressing offensivo, recupero palla alto, conclusioni e sviluppo verticale e veloce della manovra). Il mister divide i suoi ragazzi in due piccole squadre dal centrocampo in su. Rossi: Akpa Akpro, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Cancellieri, Zaccagni. Celesti: Bertini, Basic, Kiyine, Raul Moro, Felipe Anderson (o Luka Romero), Immobile.
Da segnale, dunque, il rientro in gruppo di Danilo Cataldi che ieri si era dedicato ad un lavoro personalizzato in palestra. Dal punto di vista tattico, continua il test da prima punta per Matteo Cancellieri. L’abbondanza di attaccanti esterni costringe Sarri a sacrificare a turno Moro e Romero e gli sta consigliando di sfruttare questa prima parte di ritiro per capire la predisposizione dell’ex Hellas a muoversi anche come riferimento offensivo. Quella di Pedro e Felipe già l’ha esaminata durante la stagione scorsa.