In casa Lazio continua a tenere banco il caso legato ad Alessio Romagnoli, protagonista di una vicenda di mercato che ha creato tensioni interne. Il trasferimento in Qatar è saltato all’ultimo momento, nonostante un accordo economico già impostato con l’Al-Sadd. Alla base dello stop ci sarebbero divergenze legate alle condizioni economiche e a promesse non mantenute, con il difensore che ha deciso di non portare avanti l’operazione.
La situazione ha però provocato irritazione nella dirigenza biancoceleste, con il presidente Lotitoche avrebbe preso in considerazione anche l’ipotesi di mettere il giocatore fuori rosa. Un’eventualità che creerebbe un caso tecnico importante. Maurizio Sarri, però, avrebbe espresso la volontà opposta, chiedendo di mantenere Romagnoli all’interno del gruppo. L’allenatore considera il centrale un elemento chiave dell’equilibrio difensivo e preferirebbe recuperare il rapporto piuttosto che perdere un titolare in un momento delicato della stagione. Il tecnico spera quindi che la frattura possa rientrare rapidamente, permettendo al difensore di tornare pienamente a disposizione. La Repubblica
Il Messaggero questa mattina tra le sue pagine torna a parlare del caso Romagnoli. Il giocatore stesso sarebbe l’artefice dell’operazione saltata con l’Al Sadd quando sembrava tutto fatto, avendo scelto di non rinunciare alle mensilità di novembre, dicembre e gennaio (600.000€) come richiesto da Lotito. Quest’ultimo secondo il quotidiano avrebbe espresso il suo disappunto urlando a Formello. Lotito starebbe anche meditando di prendere provvedimenti mentre il ds Fabiani predica calma e cerca di non peggiorare ulteriormente la situazione.