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CALCIOMERCATO

Lazio, Lotito blocca Romagnoli: “Elemento centrale, resterà in biancoceleste”. Sarà braccio di ferro?

Alessio Romagnoli lascia la Lazio e il Fantacalcio. O almeno, così dovrebbe essere. Perché i biancocelesti nella giornata di oggi hanno pubblicato un comunicato che fa pensare a un possibile dietrofront o uno scontro totale col difensore, in procinto di trasferirsi all’Al-Sadd di Roberto Mancini.

La nota della Lazio su Romagnoli

La S.S. Lazio ribadisce che Alessio Romagnoli non è mai stato inserito sul mercato e comunica che il difensore rimarrà un giocatore biancoceleste.Nonostante le diverse richieste pervenute nelle ultime settimane, la volontà del Club è ferma nel trattenere un calciatore ritenuto elemento centrale del progetto sportivo sotto il profilo tecnico, umano e di leadership all’interno del gruppo squadra”.

Salta quindi il trasferimento del difensore all’Al Sadd, per il quale era già stato raggiunto l’accordo (9 milioni per il club e triennale da 6 milioni l’anno per il giocatore, mancava solo l’ufficialità): Romagnoli resta alla Lazio, ma è una mossa che sembra essere unilaterale, nel senso che è stata la società a farla, mentre il giocatore aveva manifestato la volontà di trasferirsi nel club allenato da Roberto Mancini. Al punto che ieri sera, al termine del match di Lecce, era andato sotto la curva occupata dai tifosi laziali per salutarli e regalare loro la maglia. Da vedere, adesso, quale sarà il suo atteggiamento. Se insisterà per essere ceduto oppure accetterà senza problemi la decisione del club.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli saluta i tifosi: «Sempre nel cuore». E Zaccagni: «Noi ed il mister soli»

Abbandonata in Salento e costretta a salvare il salvabile per non colare a picco. A Lecce la Lazio tiene lo 0-0 e nel finale chiede aiuto ai quattrocento tifosi del settore ospiti. Sotto allo spicchio occupato dai sostenitori biancocelesti al Via del Mare la squadra si lecca le ferite mentre Alessio Romagnoli saluta per l’ultima volta. Il numero 13, che ha l’accordo con l’Al-Sadd di Mancini per volare in Qatar, è stato il migliore in campo degli ospiti e poi si è emozionato nel donare la maglia della sua centoquarantacinquesima apparizione con l’aquila sul petto. Nell’allontanarsi, l’ex capitano del Milan ha tenuto le mani giunte in segno di ringraziamento e si è commosso. Mano sul cuore e inchino prima dell’addio, prima degli abbracci dei compagni. Contestualmente, il profilo social del club ha immortalato. Contestualmente, il profilo social del club ha immortalato alcuni scatti del saluto del difensore, che direttamente dallo spogliatoio ha commentato il post qualche minuto dopo: «Da sempre e per sempre nel mio cuore», ha scritto il centrale trentunenne.

Dopo i cori di dissenso verso la società, i tifosi hanno intonato per due minuti cori scroscianti per il tecnico Maurizio Sarri. Nel frattempo, capitan Mattia Zaccagni si è intrattenuto con i tifosi e ha rivolto un’esplicita richiesta di aiuto che non abbisogna di spiegazioni: «Noi e il mister siamo soli, stateci vicini e dateci una mano come potete». Né il presidente né il direttore sportivo hanno accompagnato la squadra in trasferta, dove era – invece – presente Emanuele Floridi, Responsabile della Strategia ed organizzazione della Comunicazione della Società dal maggio 2025. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Pre Lecce-Lazio, Sarri: “Mi aspetto una reazione bella. Romagnoli per me irrinunciabile”

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, è intervenuto nel pre gara ai microfoni di Sky per presentare il match contro il Lecce che sta per iniziare:

La settimana è stata difficile, dopo una partita complicata in cui abbiamo perso in maniera netta. Però non è il caso di farne un dramma, bisogna reagire senza nervosismo, ma in maniera lucida”.

Romagnoli? È il giocatore che ci guida la linea difensiva, per me è irrinunciabile. È a disposizione e va dentro”.

Dia? Dopo un periodo difficile, è tornato dalla Coppa d’Africa tre giorni fa. Ha fatto tre allenamenti frizzanti e ho pensato di dargli una chance”.

Il Como? È una squadra che ti toglie entusiasmo, ha una grande gestione della palla e si rischia sempre di corrergli sempre dietro. Mi aspetto una reazione bella tosta ma lucida, non voglio vedere una squadra nervosa e contratta”

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’ultimo viaggio laziale: Romagnoli gioca e dice addio

È stata una decisione ponderata, maturata fino all’ultimo momento. Alessio Romagnoli ha dato l’ok alla convocazione per Lecce, scegliendo di esserci nonostante tutto. Una scelta di responsabilità e appartenenza, per aiutare Maurizio Sarri e i compagni in una fase complicata, con la difesa ridotta all’osso e poche alternative affidabili.

Una storia iniziata nel 2022

Arrivato nell’estate 2022 come scelta di fede e amore, Romagnoli ha costruito con la Lazio un legame profondo. 145 presenze, leadership silenziosa e centralità tattica nel sistema di Sarri. A Lecce potrebbe andare in scena l’ultimo capitolo di questa storia, prima di un addio che appare ormai segnato.

Emergenza difensiva e scelte obbligate

Il tecnico toscano si affida ancora una volta al suo centrale più esperto, pur sapendo che il futuro è altrove. L’emergenza difensiva impone soluzioni di necessità: Romagnolistringe i denti, consapevole che il momento richiede presenza e sacrificio più che prospettiva.

Mercato e successione aperta

Intanto la società lavora al dopo-Romagnoli. Provstgaard è pronto al grande salto, ma il tema è più ampio: la Lazio dovrà intervenire con decisione per non indebolire l’ossatura difensiva. La partita più lunga, per Alessio, è anche quella dell’eredità che lascia. Il Corriere dello Sport.

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FORMELLO

FORMELLO – Vigilia senza pace: Rovella out, ma tornano in due. Romagnoli, la Lazio ha deciso…

Altalena di emozioni a Formello, anche se poche sono positive. Due sono arrivate dalla rifinitura di questa mattina: si sono allenati regolarmente in gruppo e partiranno verso Lecce sia Vecino che Basic. Per due centrocampisti che tornano, però, ce n’è uno che rischia di uscire: non è al meglio Rovella, che a questo punto rimarrà nella Capitale. Chi non dovrebbe farlo è invece Romagnoli: decisione sul filo, ma alla fine dovrebbe partire dietro garanzia di successivo via libera verso il Qatar e, a questo punto, giocare la sua ultima da titolare con la Lazio. Proprio a ridosso della partenza è prevista però un’ultima riunione per la decisione finale, anche in ottica eventuale titolarità.

Qualora non dovesse giocare Romagnoli è pronto Provstgaard in alternativa per completare il quartetto con Marusic, Gila e Pellegrini davanti a Provedel. Le sorprese arrivano dal centrocampo, dove vista l’assenza di Rovella e la squalifica di Cataldi ci sarà Toma Basic in regia. Ai suoi lati Vecino e Taylor, con Belahyane pronto qualora l’uruguaiano non dovesse farcela. In panchina anche Dele-Bashiru, così come l’altro reduce dalla Coppa d’Africa Dia: difficile che il senegalese sia pronto per partire da titolare, per questo Ratkov potrebbe trovare un’altra maglia da titolare a vantaggio anche di Noslin. Sulle fasce nessun dubbio a sinistra, dove si muoverà Zaccagni, mentre è aperto il ballottaggio a destra: testa a testa tra Isaksen e Cancellieri, il danese potrebbe tornare ad avere una chance. 

La probabile formazione:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Basic, Taylor; Isaksen, Ratkov, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.
A disposizione: Mandas, Furlanetto, Lazzari, Provstgaard, Nuno Tavares, Hysaj, Belahyane, Dele-Bashiru, Cancellieri, Noslin, Dia, Pedro.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Romagnoli non torna indietro: tardivo il tentativo di rinnovo

La posizione di Alessio Romagnoli scuote il mercato della Lazio. Il difensore ha comunicato in modo netto la propria scelta: nessuna riapertura sul rinnovo, nonostante l’ultimo tentativo del presidente Claudio Lotito. Una presa di posizione che chiarisce uno scenario ormai definito e avvicina l’addio.

Rinnovo tardivo, la linea del difensore

La società ha provato a ricucire, ma per Romagnoli il tempo delle attese è finito. Dopo mesi senza segnali concreti, il centrale ha ritenuto tardiva la mossa del club. Il contratto resta in scadenza e l’ipotesi di un trasferimento all’Al-Sadd prende sempre più quota, con i dettagli economici ancora da sistemare ma un’intesa di massima già tracciata.

Sarri informato, clima teso

La situazione non è passata inosservata a Maurizio Sarri, che ha ricevuto comunicazioni chiare dal giocatore. Il tecnico, già alle prese con un mercato complesso, perde un punto di riferimento difensivo e dovrà gestire anche le inevitabili ripercussioni nello spogliatoio. Il messaggio di Romagnoli è stato diretto: la scelta è personale e definitiva.

Strategie e alternative

In casa biancoceleste si apre ora una fase di riflessione. La Lazio valuta se anticipare l’uscita o accompagnare il giocatore fino a giugno, mentre prende forma il piano per la difesa del futuro. Tra ipotesi di sostituzione e giovani da valorizzare, il club è chiamato a una decisione rapida per evitare una gestione logorante. Il Corriere dello Sport.

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CALCIOMERCATO

Lazio-Romagnoli: dal tentativo di Sarri allo scontro con Lotito: i dettagli

Confronto duro e serrato nel primo pomeriggio fra Alessio Romagnoli e il presidente Claudio Lotito. A riportarlo è il sito de Il Messaggero: il centrale è fermo e irremovibile sulla sua scelta, vuole l’ok dal patron per andar via entro dopodomani e non partire per la trasferta di Lecce con la Lazio.

Sul tavolo dello scontro c’è di tutto. Da giugno Alessio aveva un accordo da sei milioni a stagione con l’Al-Sadd per il prossimo triennio. Allora però i qatarioti offrivano appena 5 milioni per il cartellino. Il dolce ritorno del suo estimatore Sarri aveva poi spinto il 31enne a rimandare il discorso, magari con l’opportunità di risedersi a un tavolo per provare a rinnovare un matrimonio in bilico da tempo. Il prolungamento di Marusic sino al 2029, quello di Basic (non ancora firmato) e nessuna chiamata da Formello hanno spinto Romagnoli a riguardarsi subito intorno. L’Al-Sadd ora ha ufficialmente alzato l’offerta per la Lazio a 8 milioni più uno di bonus.

Lotito ne risparmierebbe 9 milioni lordi del suo ingaggio e farebbe una plusvalenza totale (Alessio è arrivato dal Milan a parametro zero). Ma dopo la smobilitazione, in parte già avvenuta a Formello, il presidente sta riflettendo perché ora ha tutta la piazza contro. La vendita di Romagnoli sembra l’ultimo sgarbo. Il difensore non è solo un pezzo da novanta, ma il portabandiera della lazialità e il perno della filosofia difensiva di Sarri, a cui il 31enne stesso ha comunicato la sua decisione irremovibile di andar via subito. Stavolta Mau ha provato invano a dissuaderlo da martedì mattina, ma non sembra esserci modo, forse nemmeno se adesso dovesse tornare in ballo il rinnovo agognato. Ora c’è il faccia a faccia con Lotito…

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Romagnoli ha iniziato a svuotare l’armadietto, ecco qual è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Da quello che mi risulta, i primi di gennaio l’entourage di Romagnoli ha chiesto di allungare il contratto a 3.5, saldando gli arretrati. La Lazio non ha mai risposto e questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ieri Romagnoli ha iniziato a svuotare l’armadietto; lo spogliatoio è inquieto, c’è aria tesa. Questa è la situazione alla vigilia di una sfida contro una squadra compatta, concentrata sulla lotta salvezza. I biancoceletsi invece contro il Como non li abbiamo visti concentrarti, in più sono stati privati dei pezzi migliori. Pensiamo al clima che ci potrà essere a Lazio-Genoa.

Quello che è successo a Lazio-Como alcuni giocatori non l’hanno gradito: la mancanza di piano B, non è piaciuta; si aspettavano indicazioni da Sarri e dalla panchina per trovare soluzioni a gara in corso. C’è un’aria pesante nello spogliatoio tra chi è andato via, chi vorrebbe andare e chi è costretto a rimanere perché non ha offerte. Lotito stavolta scelga il silenzio, ormai lo abbiamo capito che non c’è verità in quello che dice”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli-Al-Sadd, ore decisive. Ancora nessun nome concreto per sostituirlo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci sono due situazioni che riguardano Romagnoli: non sta benissimo e con il Como ha giocato con un affaticamento, ma se non si concretizza la cessione e si allena bene a Lecce ci va. Sarri chiaramente non vorrebbe perderlo ma fin qui ogni tentativo di fermarlo è stato vano, manca solo l’avallo di Lotito che dipende dall’offerta. Secondo il mio parere, il centrale romano non scenderà in campo, perché l’accordo verrà trovato prima di sabato, giorno della sfida contro il Lecce. Tutto lascia pensare che si vada in questa direzione: sono ore decisive. Alessio ha ormai compreso di non rientrare nella rifondazione in atto nella Lazio. Inoltre, la cifra proposta dall’Al-Sadd rappresenta un’opportunità clamorosa a 31 anni.

Provstgaard ha delle potenzialità, ma se sai di avere a disposizione un co-titolare non ti comporti come ha fatto Sarri in questi giorni, tentando in tutti i modi di trattenere Romagnoli. Al momento non emergono nemmeno nomi per un possibile sostituto, che dovrà essere all’altezza. La Lazio, a Lecce, sarà nuovamente in emergenza: Patric è alle prese con un problema al polpaccio e Gigot resterà ai box ancora per una ventina di giorni. Sabato sera, dunque, saranno a disposizione soltanto due centrali, Gila e Provstgaard. Sarebbe impensabile non intervenire sul mercato per l’acquisto di un altro difensore.

C’è un’esasperazione dettata dalla consapevolezza che la speranza di fare un salto di qualità sia ormai svanita. La speranza di cambiare è finita: da qui nasce la delusione. Squadra smembrata, i sostituti non sono quelli richiesti dal tecnico e se l’allenatore non lo segui neanche in questa stagione complicata a cosa si deve appellare il tifoso della Lazio. C’è il buio. Il depauperamento tecnico è evidente. Lo scenario è desolante”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Smarrimento Lazio, Romagnoli si tira fuori per Lecce: Sarri perde un altro perno

Il rapporto tra Alessio Romagnoli e la Lazio è ormai ai titoli di coda, al punto che non ci sarà contro il Lecce nel match di sabato 24 gennaio. L’addio è a un passo, il centrale di difesa aspetta solo il via libera di Lotito.

Maurizio Sarri ha provato a fermarlo, a convincerlo, a farlo desistere, ma non c’è riuscito. Romagnoli ha deciso di andare in Qatar, non pensa che in questa Lazio ci possa essere più futuro per lui. Si tratta di una separazione dolorosissima, perché parliamo di un giocatore perno e perché avviene a gennaio, in una fase già di grande difficoltà per il club biancoceleste. L’addio non è certo per disamore, ma certamente la questione economica pesa tantissimo: 18 milioni in 3 anni qui non li vedrebbe mai.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, il miglior assist per partire è stato lo strappo con Lotito nel 2023. Il mancato rinnovo, le promesse non mantenute, non c’è mai stata la sensazione di valorizzare Alessio e di far chiudere la sua carriera proprio qui, a Roma. Ora ci si lecca le ferite, è troppo tardi. La Lazio perde un altro pezzo importantissimo, fondamentale, un perno per il gioco di Sarri. Rimpiazzarlo non sarà facile, lo smarrimento è tanto. Vuole partire entro questa settimana. A Lecce non giocherà, Sarri così si ritrova solo Gila e Provstgaard. Patric è stirato, il numero si restringe sempre di più.