Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, i portieri non si toccano: Sarri “blinda” Provedel e Mandas

In porta la Lazio non ha problemi, ci sono due estremi difensori pronti a giocarsi la titolarità e Sarri vuole tenerli entrambi.

Due portieri per un solo posto, considerando poi che non ci saranno gli impegni europei a garantire spazio ad entrambi. Povedel, partito sempre titolare, negli ultimi mesi ha lasciato il posto dal 1′ al compagno di reparto Mandas.

Entrambi affidabili e per certi versi complementari. Ora con Sarri le gerarchie sono da riscrivere. Come evidenzia il Corriere dello Sport, il tecnico apre alla concorrenza per il posto da titolare: Ivan lo aveva voluto lui e lo predilige per l’abilità con i piedi ma un anno dopo approvò anche l’arrivo del greco in anticipo dall’Ofi Creta.

Stando al quotidiano la Lazio non accetterà offerte per i due portieri perché poi non potrebbe prendere un vice fino a gennaio. In ritiro, si legge, ci saranno anche Furlanetto e Renzetti.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Sarri ha il compito di migliorare questa rosa. E sul ritiro…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Jugovic è un giocatore che non arriva molto ma è fortissimo; è un leader col movimento in campo, io non so che voce abbia, non me la ricordo (sorride, ndr). Questo per dire quanto il parlare serva a poco, serve correre.

Zeman è unico nel suo genere, hanno provato ad imitarlo ma senza riuscirci. Oggi si parla solo di comprare e vendere, ma il ‘formare’ non è più contemplato?

Sarri ha il compito di migliorare la rosa. C’è sempre da migliorare. E quest’anno si può approfittare dell’intera settimana per lavorarci.

Ritiro? I ragazzi devono essere prima gruppo e poi diventare squadra. Preferisco lavorare fuori dalle solite mura, con un clima diverso, utile per compattarsi. Al giorno d’oggi non si comunica più, io per esempio toglierei i telefonini; non tutte le cose passate sono sbagliate: rimetterei le passeggiare insieme, le partite a carte”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri studia la sua “nuova” Lazio: dubbi sul centravanti e sul terzino sinistro

Il tecnico toscano eredita una Lazio che non è troppo in linea con il suo punto di vista tattico, ecco quindi come vuole “trasformarla”.

Aveva chiesto una mano sul mercato ma ora è tutto bloccato, Sarri quindi ripartirà dalla rosa della passata stagione, in attesa di capire il futuro di alcuni esuberi e con la speranza che nessun big lasci la capitale.

Come mezzala sinistra, sottolinea Il Messaggero, l’allenatore avrebbe voluto Frattesi (inarrivabile per i costi) o Fazzini, acquistato a prezzo stracciato dalla Fiorentina. E poi aveva espresso delle perplessità sul centravanti (Castellanos o Dia) e sul terzino sinistro (Tavares, molto indisciplinato).

Ora Sarri sta pensando a come modificare la squadra, come adattarla alle sue idee fin dalla scelta del portiere: secondo il quotidiano Provedel tornerà in vantaggio su Mandas; Marusic a destra con Gila e Romagnoli al centro della difesa, delicata poi la scelta del terzino sinistro che, a Como, nella prima in serie A, potrebbe essere Hysaj, già pronto a interpretare il sarrismo; Pellegrini alternativa già addestrata, Tavares il giocatore da scoprire. Rovella e Guendouzi intoccabili con Belhayane e Vecino alternative a centrocampo in attesa di conoscere il destino di Cataldi: il problema è il terzo centrocampista, quello che Mau avrebbe voluto comprare. Dovrà accontentarsi di fare scuola a Dele-Bashiru. Isaksen, Castellanos e Zaccagni formeranno il tridente offensivo ma Mau è curioso di osservare le qualità di Dia.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, rosa più anziana della Serie A: progetto giovani in alto mare

Non è bloccato solo il mercato per la Lazio. Anche il progetto di ringiovanimento della rosa, iniziato un anno fa con Baroni alla guida, è stato stoppato. La rosa è cristallizzatta dall’impossibilità di fare acquisti, per tutti è passato un anno in più ed è stato pure appena ceduto Tchaouna (2003); risultato: la Lazio sarà nel 2025-26 la squadra più anziana d’Italia. Il Messaggero questa mattina scrive che a Formello ci saranno 11 giocatori dai 30 anni in su all’inizio del ritiro il prossimo 14 luglio. Una situazione che non si vedeva dal 2015. Mai prima Sarri aveva avuto una rosa con così tanti ultratrentenni, nemmeno alla Juventus, quando lui stesso dichiarò di avere per le mani una squadra arrivata a fine ciclo.

In tempi non sospetti il tecnico toscano aveva dichiarato che avrebbe voluto allenare una squadra di giovanissimi, perché più plasmabili e disposti alla corsa, essenziale nel suo calcio. Quest’anno dovrà gestire invece un gruppo con l’età media di 29 anni.Gli unici talenti in rampa di lancio sono Provstgaard e Belahyane, che Sarri studierà da vicino in ritiro per far capire loro i movimenti della sua filosofia di gioco. Poi però il Comandante biancoceleste dovrà fare grande affidamento sui senatori e il fatto di non dover spremere le energie dei suoi uomini con gli impegni infrasettimanali è in questo senso un aspetto positivo, nell’attesa che la situazione societaria si sblocchi e che il progetto di ringiovanimento – al netto di quello che succederà con il 34enne Lorenzo Insigne, spuntato negli ulitmi giorni come possibile rinforzo da ingaggiare a parametro 0 a mercato chiuso – possa riprendere già a partire dal prossimo gennaio

Categorie
RITIRO ESTIVO

Lazio, un’estate diversa anche in campo: i dettagli del ritiro

Un’estate diversa quella della Lazio che dopo 17 anni non andrà in ritiro ad Auronzo di Cadore: quest’anno infatti la preparazione estiva si svolgerà tutta a Formello, con temperature ben più elevate. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, gli allenamenti saranno programmati la mattina presto e nel tardo pomeriggio, mentre il tradizionale bagno nel fiume lascerà spazio a crioterapia e bagni di ghiaccio. Lotito rassicura sul caldo, lodando il “microclima ventilato” e le strutture all’avanguardia di Formello. Il raduno inizierà il 14 luglio e terminerà il 26, un periodo più breve rispetto al passato. Poi il via alle amichevoli: Avellino, Fenerbahce, Galatasaray, Burnley e Olympiakos, avversari già avanti nella preparazione. Sarri è preoccupato per i possibili flop estivi. Il debutto in campionato sarà contro il Como.

Categorie
DICHIARAZIONI

Parla Zaccagni: “Ora in convalescenza, ma torno presto. Poi riscatto con la Lazio e Mondiale”

Riposo totale in vista della ripartenza, che dovrà essere sprint per cancellare gli ultimi mesi di sofferenza. Mattia Zaccagni vive il tempo della convalescenza per prendersi quello del rilancio, dal punto di vista tecnico e atletico. Ha vissuto in affanno il finale della scorsa stagione, la pubalgia l’ha limitato condizionando il suo rendimento nella fase cruciale del campionato. È stato chiuso nel modo peggiore possibile, con la sconfitta all’Olimpico con il Lecce e la mancata qualificazione alle competizioni europee. Il capitano ha sfruttato la pausa estiva per sottoporsi a un intervento chirurgico programmato e risolvere definitivamente i problemi fisici: “Come sto? Bene, sono in convalescenza, però manca poco e inizio a correre – ha spiegato ai microfoni di San Marino RTV Il ruolo della Lazio quest’anno? Sicuramente dovremmo dire la nostra, perché quest’ultima annata non è stata proprio positiva. Però voglio fare una grande stagione e giocarmi il Mondiale”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, ipotesi svincolati dopo il blocco: contatto Sarri-Insigne

Contatto Sarri-Insigne, riporta la notizia Alfredo Pedullà sul proprio sito: “Lorenzo Insigne ha lasciato alle spalle l’esperienza a Toronto, risolvendo il contratto in scadenza tra un anno. Nei prossimi giorni Insigne rientrerà in Italia, occhio alle sorprese. Nelle ultime ore c’è stato un confronto tra Maurizio Sarri e l’attaccante esterno classe 1991. La Lazio per il momento non potrebbe tesserare alcun calciatore, neanche svincolato, ma dalla fine di questa sessione di mercato sugli svincolati si potrebbe agire. Sotto questo aspetto si sta facendo un’indagine approfondita per avere conferme sul fatto che da settembre il blocco sparirà. Se così fosse, la strada per Insigne alla Lazio potrebbe essere in discesa, magari aggregandolo alla squadra – con le coperture assicurative – per una fase di preparazione in modo da averlo pronto quando sarà possibile tesserarlo. Insigne (sondato da Parma e Udinese) sarebbe molto intrigato a tornare a lavorare con Sarri: presto ne sapremo di più, ma l’interesse è forte e reciproco”.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel al bivio: il ritorno di Sarri e la corte del Bologna

La porta biancoceleste è in attesa di scoprire quale sarà l’estremo difensore scelto per proteggerla da Maurizio Sarri nel suo secondo ciclo alla Lazio. Provedel o Mandas?

L’ex Spezia – scrive Il Messaggero – è corteggiato da una squadra di Serie A, vale a dire il Bologna: il classe ’94 è molto carico per il ritorno di Sarri, ma quest’ultimo sa benissimo che sarà complicato rilanciare mentalmente un portiere che nell’ultimo periodo ha perso il posto da titolare e sta inoltre curando un problema a una mano. Il greco invece vorrebbe continuare a giocare da titolare, proseguendo quella scia positiva intrapresa con Baroni, e di conseguenza non vorrebbe ricoprire quel ruolo da secondo portiere.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, un posto per due in difesa: Patric-Gigot, Sarri sceglie

Tra poco più di una settimana la Lazio tornerà a radunarsi a Formello, dando ufficialmente il via alla preparazione estiva. Maurizio Sarri, tornato alla guida del club biancoceleste, è chiamato a sciogliere un nodo cruciale: in difesa sono sicuri di rimanere Gila, Romagnoli e Provstgaard, mentre uno tra Patric e Gigot potrebbe lasciare i biancocelesti

Uno dei nodi più delicati da sciogliere riguarda il pacchetto difensivo. Con Gila, Romagnoli e il nuovo arrivato Provstgaard considerati inamovibili, si accende il ballottaggio per il quarto centrale: in lizza ci sono Samuel Gigot, ultimo rinforzo difensivo arrivato dall’OM, e Patric, storico elemento dello spogliatoio laziale. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, uno dei due potrebbe lasciare la Capitale dopo il ritiro estivo.

Gigot rappresenta una novità assoluta per Sarri. Il francese, dotato di grande struttura fisica, esperienza internazionale e forte personalità, dovrà però dimostrare di poter adattarsi alle richieste del tecnico toscano: costruzione dal basso, precisione nei passaggi e freddezza in uscita palla.

Patric, dal canto suo, è un elemento che conosce a fondo i meccanismi del “Sarrismo”, ma le incognite riguardano le sue condizioni fisiche. Un lungo infortunio alla caviglia lo ha tenuto lontano dai campi per buona parte dell’ultima stagione, e la sua forma sarà valutata con attenzione durante le doppie sedute di Formello.

A influenzare la scelta non saranno solo i riscontri atletici e tattici, ma anche la capacità d’integrarsi nel gruppo e la sintonia con gli altri centrali. Chi resterà ai margini, con ogni probabilità, sarà messo sul mercato: Gigot ha estimatori in Ligue 1 e in Russia, mentre Patric potrebbe attirare l’interesse di alcuni club spagnoli.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, duello Provedel-Mandas, ma con il greco si può fare plusvalenza. Sarri consiglia il sostituto…

Il mercato è bloccato e questo vale anche in uscita fra i pali, argomento sul quale Sarri è stato fin da subito chiaro, ammettendo di poter contare su due poteri forti e di volerli valutare durante il ritiro. Provedel è corteggiato dal Bologna, oltre che essere un fedelissimo di Mau. Il tecnico, però, sa che non sarà facile riabilitarlo da un punto di vista psicologico, dopo un anno di alti e bassi che gli ha fatto perdere il posto fisso. Oltretutto, in questo momento, Ivan sta pure curando un problema ad una mano. Al contrario, Mandas, con Baroni, ha preso lo slancio e ormai vuole continuare a crescere da titolare, senza tornare a fare il secondo in panchina. Alla fine, sarà il Comandante a decidere cosa è meglio. Entrambi i portieri sembrano motivatissimi.

A fine agosto scorso Lotito aveva rifiutato un’offerta da 12 milioni (2 per il prestito oneroso e 10 per l’obbligo di riscatto) per Mandas. Ora il greco vale almeno il doppio, ma la Lazio è convinta di poter far ancora lievitare il prezzo. Proprio per questo, il ds Fabiani vuole trattenere il giovane ad ogni costo, tentando una plusvalenza ancora più danarosa (considerando che è stato acquistato per appena 750.000 euro), salvo che il Wolverhampton non presenti un’offerta concreta da 30 milioni. A questo punto, la società non si tirerebbe indietro e proporrebbe Furlanetto come secondo (bloccando Renzetti, attualmente verso il Pontedera, e affidandogli il ruolo di terzo portiere). Infatti, solo a gennaio potrebbe arrivare un vero e proprio sostituto in caso di eventuale cessione di Mandas. Sarri ha proposto il ventitrenne Lucas Chevalier del Lille, ma è corteggiato da mezzo mondo e, quindi, destinato, probabilmente, a rimanere un sogno. Il portiere francese costa molto e l’eventuale incasso derivante dalla cessione di Mandas dovrebbe servire per soddisfare un’altra priorità nell’organico, soprattutto per riportare il bilancio nei limiti. Il Messaggero