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APPROFONDIMENTI

Salernitana-Lazio, numeri e precedenti: mai uscito il segno ‘X’

Tra Salernitana e Lazio non è mai uscito il segno ‘X’ in sette precedenti: quattro vittorie biancocelesti e tre granata, inclusa quella del match d’andata. Lo scorso campionato la Lazio si impose per 3-0 all’Arechi grazie alla doppietta di Immobile e dal gol di Lazzari. Vittoria che interruppe una scia negativa di due sconfitte di fila a Salerno, senza mai trovare il gol (2-0 nel 1947 e 1-0 nel 1998).

COME ARRIVANO LE SQUADRE

Tre partite di fila in campionato senza vincere per la Lazio. I biancocelesti non arrivano a quattro gare di fila in Serie A senza trovare i tre punti da luglio 2020 (cinque con Inzaghi in panchina). La Salernitana, da inizio novembre ad ora, ha raccolto appena cinque punti in 10 partite di Serie A (1V, 2N, 7P). In tutte le ultime 11 giornate di campionato la Salernitana ha subito almeno un gol nel primo tempo; la squadra granata ha la peggior difesa nelle prime frazioni di questa Serie A (24 reti subite, 12 delle quali nel quarto d’ora prima dell’intervallo, altro record negativo).

Dati: OPTA.

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INDISCREZIONI

Lazio, attenta a Sarri: ancora sirene dalla Premier

Sarri ed il ‘sarrismo‘ sono rimasti nel cuore della Premier. Radiomercato a più riprese ha spifferato di club interessati al calcio dell’allenatore laziale. Dal West Ham al Tottenham passando per il Chelsea. L’ultimo spiffero dalle parti di Formello è quello dei Blues. Il vecchio amore di Maurizio sta per cambiare il tecnico in panchina. Solo questione di tempo, ma Graham Potter sta per essere esonerato. Questo è quello che pensano i tifosi del Chelsea, amareggiati e sconfortati. Decimo posto in campionato a 31 punti. La sconfitta col Dortmund in Champions League e i tre pareggi consecutivi contro Liverpool, Fulham e West Ham sono il quadro di un club allo sbando, soprattutto per le cifre spese sul mercato che non stanno dando i loro frutti. Per questo, negli ultimi giorni, come riporta Lalaziosiamonoi.it, si stanno moltiplicando i tifosi che sui social chiedono a gran voce un immediato esonero del tecnico Potter e, la quasi totalità, ricorda con nostalgia i tempi in cui il Chelsea era allenato da Maurizio Sarri, che oggi guida la Lazio con grande personalità. 

“Non accetto questo suo approccio lento come una lumaca. Cosa sta insegnando ai giocatori che ancora noi tifosi non riusciamo a capire? Quando c’era Sarri sono bastati 3 mesi per capire il suo gioco”, scrive un utente di Twitter. “Continuerò a sostenere Potter, sempre che non mi portate Guardiola o Sarri”, ne commenta un altro. “I numeri di Potter non sono neanche lontanamente paragonabili a quelli di Sarri e Sarri ha effettivamente iniziato e implementato il lavoro per cambiare il nostro stile di gioco”, insomma da Londra guardano con amarcord al tecnico della Lazio. Sarri al momento non ha sintonizzato i radar verso il Regno Unito e resta concentrato. A giugno però andrà decifrata la situazione interna che governa i rapporti di forza nella Lazio e la scarsa sintonia con il direttore Igli Tare.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Contento dell’interpretazione. Se non hai due squadre può capitare un appannamento. Arbitro? Inconcepibile” (AUDIO)

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN al termine del match

Contento dell’interpretazione della partita. Potevamo sbandare e invece siamo rimasti in gara fino a uscire fuori. Abbiamo costruito senza subire. Siamo riusciti a tirar fuori un risultato accettabile e positivo. In 11 probabilmente potevamo dare una botta più forte alla qualificazione. Immobile ha fatto un gol difficile, è una situazione in cui non è semplice impattarla bene. E’ la sua specialità, spero che gli tolga un po’ di nebbia dalla testa, gli attaccanti quando non segnano diventano negativi. Io gli dico sempre di pensare solo a giocare, il gol è una conseguenza. Stiamo giocando a dei ritmi per cui un appannamento viene a tutti, o hai due squadre o è quasi inevitabile. Crediamo alla qualificazione e speriamo di giocare in parità numerica al ritorno. La gestione? Arbitro inconcepibile a livello europeo”.

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Mi spiace aver tolto Marcos, bravo Gila. Pellegrini? Lo avrei messo…” (AUDIO)

Le dichiarazioni di Maurizio Sarri in conferenza stampa

Questo è un arbitro che non può girare per l’Europa ad arbitrare, è assolutamente inadatto. Ha condizionato la partita tirando fuori il rosso dopo un fallo che non era da chiara occasione da gol. Ha poi continuato a condizionarla anche con ammonizioni disarmanti. Spero sia solo scarso”.

“Abbiamo speso tanto e in undici avremmo potuto dare una bella spallata alla qualificazione”.

Vecino ha iniziato un po’ impacciato, ma poi è andato a salire”.

Maximiano ha trovato continuità in allenamento, cosa che non aveva mai avuto fino a un mese a questa parte, e sta andando bene”.

“Bene anche Gila. Mi dispiace il fatto di aver tolto Marcos Antonio dopo appena 13 minuti, mi aveva dato l’impressione di essere partito bene”.

“Come ho detto a Pellegrini, non son mai riuscito a far giocare un difensore che mi hanno preso il 31 gennaio. Sta a lui (sorride, ndr). Detto questo, sta crescendo e si sta inserendo. Sta studiando il nostro modo di difendere e lo vedo abbastanza vispo. Oggi lo avrei buttato nella mischia, ma lui ha un sinistro educato e la partita nel finale era più fisica”.

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DICHIARAZIONI

Tare: “Dobbiamo dare il massimo. Sarri sa cosa fa, M. Antonio ha bisogno di tempo”

Igli Tare ai microfoni di SkySport nel pre Lazio-Cluj

“Io penso dopo la grande delusione in Europa League, in questa competizione dobbiamo dare il massimo. Anche la formazione di oggi lo dimostra che non l’abbiamo sottovalutata per niente e che stasera cercheremo di fare un risultato importante per essere ottimisti per il futuro. Rosa? Se ne parla delle squadre più blasonate a livello economico, figurati di quelle più giù ma fa parte del gioco. Oggi è un’occasione per chiunque, chi scende in campo per chi ha carenza di minutaggio e chi deve trovare una forma migliore. Una partita come quella di stasera è una grande occasione. Marcos Antonio è un ragazzo giovane, ci sono tanti fattori che ti lasciano indirizzare verso la strada che abbiamo preso. Sarri è un allenatore molto esperto, sa cosa fa e la cosa positiva è che la viviamo quotidianamente in allenamento. Lui è un giocatore di grande valore, non mi esprimo così facilmente su un giocatore. È un professionista, cerca di dare il massimo in ogni allenamento e il suo tempo arriverà. Ha bisogno di ambientarsi e dobbiamo essere bravi a dargli il giusto tempo per farlo”

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CONFERENCE LEAGUE

Lazio-Cluj, formazioni ufficiali: c’è Milinkovic

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Milinkovic, Marcos Antonio, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Magro, Povedel, Marusic, Gila, Pellegrini, Cataldi, Luis Alberto, Basic, Bertini, Cancellieri, Pedro.

All.: Maurizio Sarri

CFR CLUJ (4-4-2): Scuffet; Manea, Matias, Burca, Camora; Deac, Boateng, Muhar, Krasniqi; Yeboah, Birligea.

A disp.: Balgradean, Billong, Malele, Petrila, Tiru, Hoban, Janga, Kolinger, Bordeianu, Cvek, Braun, Fica.

All.: Dan Petruescu

Arbitro: Craig Pawson (ENG)

Assistenti : Lee Betts (ENG) – Ian Hussin (ENG)

IV uomo: Robert Jones (ENG)

V.A.R.: Jarred Gavan Gillett (AUS)

A.V.A.R.: Jørn West Larsen (DEN)

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FORMELLO

Maximiano, Sarri ha deciso: con il Cluj altra occasione dall’inizio

Il ballottaggio finisce a mezzogiorno. A Maximiano è stato comunicato che giocherà titolare stasera contro il Cluj nell’andata dei playoff di Conference League. Sarri ha sciolto le riserve a poche ore dal match di questa sera all’Olimpico. Dopo la papera del portoghese contro la Juve in Coppa Italia, il tecnico aveva lasciato in sospeso il posto fra i pali in Europa, ma ora ha deciso dopo averci riflettuto sino all’ultimo. Maximiano merita un’altra occasione, deve ritrovare sicurezze giocando. Anche perché a dicembre il portiere aveva chiesto la cessione proprio per avere maggiore spazio e continuità, la Lazio ha detto no. Il Messaggero.it

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CONFERENCE LEAGUE

Lazio-Cluj, probabili formazioni

Questa sera ci sarà l’esordio in Conference League della Lazio, che alle 21 ospiterà il Cluj per la seconda volta nella storia. Ecco i probabili 22 che scenderanno in campo dal primo minuto:

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Vecino, Marcos Antonio, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

CLUJ (4-2-3-1): Scuffet; Manea, Matias, Burca, Camora; Muhar, N.Boateng; Yeboah, Deac, Roger; Janga. All. Petrescu.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Non possiamo permetterci superficialità. Sceglierò in base alla condizione. Rosa? Quando ero alla Juve…” (AUDIO)

Maurizio Sarri presenta in conferenza stampa la gara di andata del play-off di Conference League contro il Cluj

“Quando si parla di competizioni europee non c’è tanto da disquisire. Va presa in maniera seria, sono partite sempre e comunque importanti. Ci sono giocatori che hanno caratteristiche e capacità mentali ed altri no. Quanto una società e un ambiente sente una partita può incidere”

Il campionato è una priorità che ci può dare accesso a introiti economici superiore. Nella crescita di una società è un aspetto molto importante. A livello sportivo fare bene in Europa è sempre importante le scelte non saranno in base alla competizione, ma in base alla condizione della squadra. Porovedel? Non ho ancora deciso per domani, dobbiamo valutare”

“Il livello i giocatori devono alzarlo in allenamento, non in partita. Pellegrini? E’ un ragazzo che sta crescendo di condizione fisica, gli ultimi test sono buoni. Deve entrare in una linea che lavora in un modo diverso rispetto agli altri, ha pochi allenamenti, è poco allineato ma ci sta mettendo qualcosa del suo. Vediamo domani, forse per uno spezzone”

Immobile vive un periodo con un sottofondo di giramento (ride, ndr), è un aspetto normale per chi segna con continuità. deve crescere di condizione fisica, anche se non ci possiamo allenare moltissimo. Non lo vedo nel momento in cui può fare 90 minuti in 3 giorni, forse giocherà uno spezzone”

Quando giochi a livello europeo è inutile pensare al blasone. Lo abbiamo visto nel girone, sono gare tirare e difficili sotto ogni punto di vista. Non possiamo essere superficiali, non ce lo possiamo permettere. Il Cluj ha giocato partite in codnizioni atmosferiche difficili, sono state gare particolari. Hanno 2-3 giocatori di ottimo livello, specie Krasniqi

Per costruire un modo di pensare ci vogliono anni, non settimane. Nasce dal quotidiano, da come ti alleni tutti i giorni”.

“Quando ero alla Juve, i dirigenti mi dissero, dopo l’annuncio del nuovo calendario post covid: ‘con centrati sull’Inter perché la Lazio non ce la può fare'”.

“Gila? Siamo rimasti con 3 centrali, certo che è preso in considerazione. E’ stato fuori per infortunio, l’ultimo allenamento l’ho visto bene”.

“Basic ha avuto un periodo di stanca, mi sembra in crescita ora. Vecino uscito acciaccato dal Mondiale, più sotto l’aspetto psicologico, ma entrambi stanno crescendo”

“Abbiamo perso una partita dopo un periodo di imbattibilità, il momento non è drammatico anche se non ci piace. Bisogna rialzarsi, ci siamo messi in difficoltà, una mano non te la da nessuno e noi dobbiamo farlo per noi stessi”.

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FORMELLO

FORMELLO – Rifinitura e cambi di coppa: staffetta per Immobile, centrocampo verso la rivoluzione. Niente Europa per Maxi?

FORMELLO – “Le scelte di formazione non dipenderanno dal valore della competizione, ma dalla condizione dei calciatori“, diceva Sarri prima della rifinitura anti-Cluj. Il pensiero è andato subito ad Immobile che domani sarà chiamato “a giocare uno spezzone di partita, visto che l’attuale condizione non consiglia 3 gare intere in una settimana“. Spezzone implica un ingresso in corso d’opera? La domanda è lecita e la seduta di oggi lascia aperta solo la certezza che ci sarà staffetta in attacco. Magari proprio con Cancellieri che oggi è stato testato da prima punta. Dubbi molteplici che non riguardano Zaccagni (squalificato in campionato): si muoverà a sinistra con uno tra Pedro e Anderson a destra.

A centrocampo ritroverà una maglia da titolare M. Antonio e con lui c’è un’ipotesi di rivoluzione: il brasiliano, Sarri l’ha spesso ribadito, ha bisogno di essere scortato da interni non offensivi: Luis Alberto, dopo 8 di fila da titolare, dovrebbe inizialmente partire dai box, Milinkovic è recuperato (contusione al piede), ma dovrebbe essere inizialmente risparmiato. Vecino e Basic (“In crescita”) potrebbero avere una chance dall’inizio.

Maggiori certezze riguardano la difesa: Marusic riposerà, Pellegrini è considerato ancora in fase di rodaggio tattico. Lazzari ed Hysaj dovrebbero completare il quartetto con Casale e Patric. Gila si tiene pronto, sta migliorando la propria condizione, ma rientrerà nelle prossime rotazioni. Tra i pali il “dilemma” è tra Provedel e Maximiano, reduce dall’errore in Coppa Italia con la Juventus. Per questo sembra il pole l’ex Spezia. Out Radu e Romagnoli, squalificato Romero.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Vecino, Marcos Antonio, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni.