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INFERMERIA

Lazio, Sarri riparte e fa la conta: l’infermeria si riempie

Riprendono gli allenamenti e Sarri fa i conti con l’infermeria. Due nomi ai box già noti prima dello stop: Lazzari e Casale. Il terzino si era fermato contro il Verona per un problema al flessore. Potrebbe recuperare per la trasferta del 10 ottobre a Firenze, sono già due settimane che va avanti con le terapie. Caso diverso per l’ex Verona: stiramento muscolare all’adduttore sinistro, tempi di recupero più lunghi. Salterà quasi tutte le partite di ottobre. E poi c’è Ciro Immobile, l’ultimo che si è aggiunto alla lista dei giocatori ko. Verrà valutato ancora per il guaio muscolare emerso in Nazionale: difficile vederlo in campo con lo Spezia. Se salterà la partita di domenica ci riproverà per la trasferta di Graz in Europa (giovedì 6 ottobre alle ore 18,45). Dodici partite in 40 giorni: il calendario indica prudenza. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la panchina è corta? Solo 20 giocatori utilizzati da Sarri (nessuno meno in A). Ma…

I conti non tornano. Almeno non del tutto. Già, perché la Lazio, rispetto all’anno scorso, ha allungato la panchina, ma i giocatori utilizzati restano pochi: appena 20. In tutta la Serie A solo lo Spezia (squadra che curiosamente sfiderà i biancocelesti domenica all’Olimpico) ne ha impiegati così pochi. Gli altri 18 club hanno tutti usati un numero di calciatori maggiore. Come è possibile? Anche qua sono i numeri ad aiutare la comprensione: nella scorsa stagione, infatti, le alternative giocavano molto meno di quanto non stiano facendo ora. Akpa Akpro, per esempio, nelle prime 7 giornate dello scorso campionato aveva totalizzato 169 minuti (arrivando a 310 a fine torneo), Vecino, che lo ha sostituito, è già a quota 255. Di fatto gli basta un’altra ora di gioco per pareggiarne l’impiego in 38 giornate. Pure sugli esterni la situazione è simile: nelle prime sette giornate dell’anno passato Felipe Anderson era stato utilizzato per 593 minuti, Zaccagni per 51 e Pedro per 505, ai quali vanno aggiunti i 9 disputati da Luka Romero quando, col mercato ancora aperto, Zaccagni non era ancora approdato a Formello. Quest’anno Felipe è a 518′, l’ex Verona a 502, Pedro a 172, Cancellieri a 68. Le quattro ali avevano giocato 1149 minuti complessivi un anno fa, sono a 1260 nel 2022-23 (mai utilizzato Romero in campionato). La coppia centrale di difesa dell’anno scorso era, inizialmente, formata da Acerbi e Luiz Felipe, che avevano saltato complessivamente solo 104 minuti in due, Patric e Romagnoli hanno invece già riposato più di un’ora in più, dando spazio anche a Casale e Gila. Quindi la panchina non è effettivamente più lunga dal punto di vista numerico, ma Sarri ci si affida di più. Tranne che per Immobile, che in questa edizione della Serie A non è mai uscito dal campo, mentre l’anno passato (quando si alternava con Muriqi) aveva già saltato 114 minuti. A causa dell’assenza di una riserva di ruolo il capitano viene spremuto e, non a caso, i muscoli cominciano a fare male: nella giornata di ieri il numero 17 biancoceleste si è sottoposto agli esami strumentali che confermano che l’edema al bicipite femorale destro non si è ancora riassorbito. L’attaccante verrà controllato nuovamente giovedì, ma per la gara con lo Spezia è a rischio. Se dovesse dare forfait Sarri sposterà uno fra Felipe e Cancellieri al centro. Non giocatori di ruolo. Confermando che i conti della panchina lunga non tornano. Almeno non del tutto.

Corriere della Sera

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lotito senatore ed i possibili riflessi sulla Lazio…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Per capire i riflessi in casa Lazio dopo la vittoria politica di Lotito in Senato dobbiamo aspettare. Lui ambisce anche a cariche governative, un ministero ambito potrebbe essere quello sportivo. In questo caso, chiaro, che ci sarebbe una sorta di conflitto di interessi con la presidenza della Lazio. Lotito ha dimostrato una competenza totale anche nelle riunioni di Lega. Nel caso in cui dovesse rinunciare alla presidenza della Lazio, ci sarebbe il figlio Enrico a cui lasciare il mandato. Va capito se ci sarà l’inserimento di un’altra figura. Bisogna capire varie cose, dal ruolo di Fabiani al futuro di Tare. Penso che le manovre di questa estate lasciano intendere che le deleghe che ha ricevuto il direttore sportivo non ci sono e non ci saranno più. Claudio Lotito vorrebbe che il figlio Enrico facesse già il salto, ma mamma Mezzaroma vorrebbe un inserimento più graduale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Immobile-Italia, Cardone: “Non fondata la notizia che Lotito lo abbia bloccato Diagnosi condivisa e speranza per lo Spezia” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Polemiche sterili su Immobile in nazionale. E’ stato lo stesso Mancini ha sottolineare la volontà del giocatore di provarle tutte per recuperare. Ha dichiarato apertamente che sarebbe stato un rischio inutile scendere in campo. Di fronte ai fatti bisognerebbe cambiare la linea editoriale, c’è chi ha scritto che Immobile sia stato bloccato da un Lotito che ieri aveva altro a cui pensare. La diagnosi era chiaramente condivisa tra lo staff medico federale e quello della Lazio, non avrebbe avuto molto senso portarlo a fare il tifoso in Ungheria. Lui tra l’altro oggi svolgere nuovamente accertamenti per capire se l’edema si è nel frattempo riassorbito. Per lui sarà una settimana importante, farà terapie per capire se potrà scendere in campo domenica contro lo Spezia“.

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RASSEGNA STAMPA

Occasioni fornite, cross, dribbling: Felipe è al centro della Lazio

Quest’estate la Lazio ha cambiato diversi giocatori, ma è riuscita a tenere gli uomini più importanti della rosa. Tra questi c’è anche Felipe Anderson. Il brasiliano svolge un ruolo chiave nello scacchiere di Maurizio Sarri, tant’è che finora ha disputato tutte e 9 le partite giocate dai biancocelesti(7 di campionato e 2 di Europa League).

Lazio, i numeri record di Felipe Anderson

Il dato sulle presenze, tuttavia, non è l’unico a rendere Felipe Anderson un giocatore da record. Come riporta il Corriere dello Sport, infatti, il brasiliano è il biancoceleste che ha creato più occasioni per i compagni (15), che ha fornito più cross su azione (10), che ha effettuato più contrasti (15) e che ha il maggior numero di dribbling riusciti in Serie A (7). Tutto questo lo rende un uomo preziosissimo per Sarri, il quale gli ha sempre dato fiducia e adesso si gode le sue prestazioni.

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RASSEGNA STAMPA

Dallo Spezia al Mondiale, un mese e mezzo senza sosta

Un mese e mezzo da vivere tutto di un fiato. Senza sosta, sino al mondiale in Qatar. Domenica la Lazioospiterà lo Spezia, il 16 ottobre affronterà l’Udinese e il 30 la Salernitana. Il 10 ottobre Sarri e i suoi, saranno al Franchi per disputare il match con la Fiorentina e poi l’attuale capolista Atalanta il 23 al Gewiss Stadium. Come se non bastasse ci saranno gli impegni europei di mezzo come il viaggio a Graz contro lo Sturm del 6 ottobre, poi il ritorno il giovedì seguente nella Capitale dove il 27 arriverà pure il Midtjylland. Compresso anche novembre, che si aprirà con l’ultima giornata del gruppo F di Europa League a Rotterdam col Feyenoord. Dopodiché si passerà a una full immersion di Serie A con il derby, il Monza in casa e la trasferta allo Stadium con la Juventus.

Nella passata stagione Sarri si è lamentato spesso del poco riposo, ora ci saranno 12 partite in un mese e mezzo, una ogni 3,5 giorni. Casale  salterà minimo 3 o 4 settimane, Sarri spera nel recupero di Lazzari, oggi atteso per ulteriori esami e ancora in corsa per una chance contro lo Spezia smaltendo definitivamente la lesione al flessore destro. Anche Immobile oggi si sottoporrà a ulteriori esami, alla fine rientrato nella Capitale per la contrattura al bicipite femorale. Nel frattempo nel weekend senza prima squadra arrivano l’en plein del settore giovanile con tutte vittorie dall’U18 fino all’U14, compresi due derby. Primo successo pure per la Women con prima gioia per Louise Eriksen. Il Messaggero

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FORMELLO

FORMELLO – Riposo extra concesso da Sarri: i lavori ripartiranno martedì

Maurizio Sarri ha concesso due giorni di riposo extra, il gruppo tornerà a lavorare a Formello martedì 27. Questa mattina sono stati risparmiati Patric e Casale. Lo spagnolo si era rivisto ieri, l’ex Hellas è fermo da Cremona. A questi su aggiunge ovviamente Lazzari, che punta il 10 ottobre (monday night contro la Fiorentina) per tornare in campo. La gestione è stata la parola chiave di questa settimana, Sarri ritroverà il gruppo al completo solo il 29.

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INFERMERIA

Sarri e una difesa da monitorare: Lazzari a Firenze, esami per Casale

Ultimo allenamento della settimana, la Lazio stacca la spina. Domenica di riposo concessa da Maurizio Sarri in attesa di ripartire con il campionato. Senza i nazionali nel centro sportivo biancocelete si è continuato a lavorare, poi da lunedì si inizierà a pensare alla sfida contro lo Spezia del 2 ottobre.

Le condizioni in infermeria

Patric da gestire, Casale da controllare. L’ex Verona ha riportato un fastidio all’adduttore, per oggi sono previsti controlli strumentali. Ieri ha saltato entrambe le sedute previste. In infermeria c’è anche Lazzari, fuori per una lesione di primo grado al flessore della coscia destra. Il terzino, rivalutato mercoledì, dovrebbe recuperare per la gara in programma a Firenze il 10 ottobre. Corriere dello Sport

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FORMELLO

FORMELLO – Doppia seduta: Patric c’è, Casale no

Doppia seduta per i biancocelesti. Questa mattina Maurizio Sarri ha ritrovato in campo Patric, che era stato gestito nei giorni scorsi. Non c’è fretta, la gara contro lo Spezia dista più di una settimana e il gruppo ovviamente non è al completo. Patric in gruppo, Casale no. L’ex Hellas è uscito acciaccato da Cremona e il protocollo prevede ancora un turno di riposo. Le sue condizioni non preoccupano al pari di quelle di Zaccagni e Pedro, che dovrebbero essere regolarmente disponibili per il ritorno in campo dopo la sosta. Su Lazzari invece, i dubbi ci sono. Dovrebbe recuperare dalla lesione di primo grado al flessore della coscia in tempo per un paio di sedute, ma a quel punto la valutazione sarà attenta, visto che il giocatore è fermo da tre settimane. Oggi Sarri ha aggregato al gruppo una buona fetta di Primavera. Nessuna novità nella seduta pomeridiana iniziata alle ore 16.

Domattina appuntamento a Formello alle 10:30 per l’allenamento mattutino.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Contrattura per Immobile. Per ora non torna a Roma, per lo Spezia il dubbio c’è…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“E’ successo che due giorni fa Immobile ha sentito un fastidio. Lui si conosce bene, ma questa volta non l’aveva riconosciuto come un problema. Si è allenato con il fastidio che c’era ancora e gli accertamenti strumentali hanno evidenziato una contrattura alla gamba destra. Nei prossimi giorni, tra domani e dopodomani, sosterrà ulteriori esami per capire realmente la situazione e per capire se potrà tornare disponibile con l’Ungheria. Vediamo come procede, è una piccola cosa, ma la certezza che lui possa essere in campo con lo Spezia non c’è. Lui non sta tornando a Roma, non vuole farlo, prima vuole capire gli sviluppi. Se ci fosse un miglioramento potrebbe anche provare ad esserci per la prossima gara dell’Italia”.