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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Cancellieri dovrebbe chiudere il mercato in attacco. Difesa: Gila entro domenica, Sarri vorrebbe anche Casale”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sono rimasto molto colpito da questo blitz della Lazio per Cancellieri. Sapevo che la Lazio avrebbe acquistato in attacco un esterno in grado di essere utilizzato da vice Immobile. Si fatica a pensare che con le sue caratteristiche possa essere il ragazzo del Verona. Evidentemente si lavora su di lui in prospettiva, ma non credo che arriverà un vice Immobile con caratteristiche da prima punta. Ora ci sono tanti esterni come Anderson, Cancellieri, Pedro e Zaccagni, Raul Moro che dovrebbe andare in prestito e Romero. Manca una casella alle spalle di Immobile, ad Auronzo ci sarà Muriqi. L’Hull City non è arrivato alle cifre che chiede la Lazio”

Difesa

La Lazio sta cercando di mettere a disposizione di Sarri per Auronzo Mario Gila del Real. L’offerta è importante, circa 5 milioni. Si sta discutendo sul 50 per centro della futura rivendita. E’ in via di definizione, la Lazio vuole chiudere entro domenica. E’ un difensore molto veloce, determinato. Risponde all’identikit ideale, poi è chiaro che è un giovane che va addestrato. Per questo Sarri vorrebbe anche Casale, sul quale non c’è soltanto la Lazio ma anche una proposta importante del Napoli. Il tecnico toscano lo vorrebbe in biancoceleste, ma faccio fatica a pensare che possano essere presi sia lui che Gila”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Cancellieri giovane di grande prospettiva. Vi dico che ne pensa Mancini…”

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Non ci sono dubbi che la Lazio stia investendo su un giovane italiano dalle grandi prospettive, Cancellieri. E’ già entrato nel giro azzurro, la cosa che lascia un po’ perplessi è che la Lazio si sia nuovamente concentrata sul settore offensivo dopo ci sono otto elementi. A pochi giorni dal ritiro, mancano due portieri ed i difensori. Questo ennesimo arrivo offensivo mi sembra tagli fuori Raul Moro e Romero sui quali si era puntato nella scorsa stagione. Mi sono informato su Cancellieri parlando con Roberto Mancini, mi ha parlato di un’ottima ala pura con prospettive future. Mancino puro che parte da destra, in 38 giornate di campionato con il Verona non è mai partito titolare. Ha giocato poco, la Lazio sta investendo circa 8 milioni complessivi, speriamo sia l’anticipo di tutto ciò che dovrà essere fatto in difesa dove ci sono delle voragini. A questo punto penso che il vero vice Immobile nella prossima stagione sarà Pedro

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CALCIOMERCATO

Roma-Verona-Roma, Cancellieri da Sarri per esplodere

Roma-Verona-Roma. Ecco il treno di ritorno per Matteo Cancellieri, pronto a vestire la maglia della Lazio. Di nuovo nella sua città natale dopo essere cresciuto prima nella Polisportiva De Rossi, poi nel settore giovanile della Roma. Indosserà la casacca biancoceleste agli ordini di Sarri. Ormai sembra tutto fatto l’affare con il Verona, club che lo ha accolto nel 2020 nell’affare che ha portato Kumbulla nella Capitale. Quattordici presenze, due gol e 1 assist nell’ultima stagione in Veneto. Ha segnato in Serie A la sua prima rete lo scorso 20 marzo contro l’Empoli. Prima di gol ne aveva fatti a valanga nella Primavera scaligera: 15 in 18 partite.

La voglia di crescere

Con Sarri inizia una nuova avventura. In tanti lo indicano come uno dei migliori giocatori italiani in rampa di lancio. Attaccante Under 21, lo scorso 4 giugno ha esordito anche con la Nazionale maggiore nei minuti conclusivi della partita contro la Germania. Attaccante esterno dal piede mancino, può fare anche la punta centrale. Sembra l’ideale per il tridente offensivo della Lazio: ala mancina, all’occorrenza vice Immobile come nove classico. Il suo idolo è stato sempre Daniele De Rossi. In un post su Instagram di qualche settimana fa ecco spuntare la foto con l’ex centrocampista della Roma direttamente scattata a Coverciano: “26 maggio 2022 e 14 marzo 2018”. La data riferita a quattro anni fa è per l’altra foto social: un giovanissimo Matteo si coccola la maglia numero 16 di De Rossi. Come dire: è passato un po’ di tempo, ora il mio sogno di stare con i grandi si è realizzato. I tifosi della Lazio gli hanno già dato il benvenuto sui social, il passato alla Roma è lontano e poco importa. Il ragazzo ha voglia di diventare grande con Sarri, che lo aspetta pronto a plasmarlo. La sua avventura in biancoceleste inizierà a giorni: già dal 5 luglio potrebbe partire per il ritiro di Auronzo di Cadore con il resto della squadra. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Nessuno parte al completo in ritiro. A M. Antonio servirà tempo, su Carnesecchi vediamo che decide il club”

MAURIZIO SARRI AI MICROFONI DI SKYSPORT E RAISPORT

Sul ritiro – “Nel calcio moderno partire con la squadra completa è impossibile. Prima c’è la Nations League, poi i Mondiali, il ritiro lo fai con dieci giocatori e i Primavera. Sarebbe bello partire al completo, quasi nessuno può farlo”

Marcos Antonio – “Marcos Antonio è giovane, si è aperta la possibilità di prenderlo purtroppo per cose molto spiacevoli, avevamo Leiva in scadenza, è un ragazzo che dovrà abituarsi al calcio italiano, è giovane e con due anni di esperienza in Champions. Potrà farci comodo”

Carnesecchi – “Non lo so, questo è un problema del direttore direttore sportivo e della società, vediamo cosa sceglieranno alla fine. Io quello che dovevo dire l’ho già detto” 

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RASSEGNA STAMPA

Sarri e il rapporto col tempo: ne ha bisogno per incidere ma bisogna seguire le sue idee

Maurizio Sarri ha da sempre dimostrato di avere pazienza. Prima di raggiungere la massima serie ha fatto una lunga gavetta senza saltare mai una tappa. Ha fatto un percorso graduale che lo ha portato ad affermarsi come uno dei migliori allenatori in circolazione. Sa che per ogni cosa c’è bisogno di tempo. Lo ha ribadito anche quando è approdato alla Lazio. Bisogna procedere a piccoli passi, prima si costruiscono le basi e poi si fortificano. I passi vanno però effettuati con costanza. C’è un filo conduttore che, al di là dei risultati, evidenzia l’efficacia del suo lavoro: superate le difficoltà iniziali dovute al recepimento dei dettami calcistici, c’è la svolta. Il suo calcio comincia ad esprimersi, propagando fiducia agli interpreti portandoli a raggiungere risultati importanti. Bisogna però costruire secondo le sue idee di calcio.

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RASSEGNA STAMPA

Carnesecchi, rilancio cash ed ultimatum all’Atalanta: Vicario e Kepa le alternative


Un doppio Marco per lanciare dopodomani alle 10 la campagna abbonamenti «Avanti insieme» (gaffe ieri notte con l’annuncio ritirato e la pubblicazione dei prezzi in effetti quasi identici alla Roma), accontentare subito Sarri e la piazza. Dopo il brasiliano Marcos Antonio in regia, c’è pure il colpo Marco Carnesecchi in canna. La Lazio non lo molla, nonostante la spalla lussata e operata. Lotito raddoppia, alza l’offerta e cambia la formula: nessun prestito con obbligo di riscatto, 10 milioni cash e 2 di bonus per chiudere la partita. Palla all’Atalanta: i biancocelesti dimostrano quanta voglia abbiano d’investire sul portierino dell’Under 21, nonostante almeno 4 mesi di degenza, ma non insisteranno a oltranza. È un ultimatum alla Dea, prima della virata. Ieri si sono confrontati al telefono Lotito e Sarri, uno di ritorno dal week-end a Fiuggi, l’altro dalla gita in barca all’isola d’Elba. Patti chiari, amicizia lunga: il patron è disposto a venire incontro alla prima richiesta, ma non si può prendere anche un vice al posto di Reina, con 1,7 milioni ancora a busta paga. Maurizio accetta: ha deciso di puntare su Carnesecchi da gennaio, Buffon lo considera più forte di Donnarumma in prospettiva. A Bergamo non lo possono trattenere sia per una vecchia litigata con Gasperini sia per l’imminente scadenza. C’è ottimismo a Formello, ma guai a farsi trovare impreparati stavolta. 

Se in pochi giorni non arriverà una risposta definitiva, si punterà su Vicario dell’Empoli oppure su Kepa: quest’ultimo ha chiamato Sarri ed è pronto a ridursi a 2,5 milioni lo stipendio, usufruendo anche del decreto crescita. Guadagna di più Neto al Barcellona. Per ragioni d’età, sono nelle retrovie Consigli e Sommer, al massimo Perin potrebbe tornare di moda. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Carnesecchi subito. La Lazio deve ricostruire la spina dorsale, Milinkovic la chiave, Romagnoli con attributi laziali…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’!

I difensori italiani di oggi rispetto a quelli della sua generazione, i centrali difensivi, lo stile di gioco di oggi applicato alla tradizione del calcio italiano ed il mercato della Lazio tra Carnesecchi, Milinkovic, Roomagnoli e la necessità di scelte strutturali: ascolta l’intervento integrale dell’ex difensore biancoceleste!

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Torreira, ritorno di fiamma per un centrocampo più solido

Dopo Biglia e Leiva, un altro Lucas alla Lazio. Certi amori d’altronde non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Così Sarri non dimentica Torreira, ormai è un chiodo fisso. Poco importa che Tare abbia già preso in quel ruolo Marcos Antonio, atteso lunedì nella capitale per le visite mediche e la firma sul quinquennale da 900mila euro. Sarri ha detto sì al 22enne brasiliano, dopo essersi consultato con l’amico De Zerbi, che ne ha esaltato le qualità a centrocampo. Ma nello Shakktar Donetsk il regista era Maycon, dunque il tecnico sa benissimo che dovrà lavorarci 5-6 mesi per farlo trovare a suo agio come vertice basso. E l’evoluzione del mercato gli fa tornare in mente un vecchio pallino per scongiurare imprevisti di ambientamento. La Fiorentina non ha riscattato Torreira, dopo l’ultimo litigio con Italiano: «Adesso cerco una squadra che mi dia continuità», ha spiegato il playmaker uruguagio, in scadenza con l’Arsenal fra un anno. I Gunners devono cederlo a prezzo di saldo: ci sono stati contatti con la Roma, ma anche Sarri ha subito rialzato il telefono. Ci aveva già parlato a giugno scorso, continua a farlo un anno dopo, anche se Tare lo aveva bocciato. A Firenze il regista guadagnava 1,8 milioni, adesso vorrebbe tornare a uno stipendio più alto.

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Lazio su Pedrinho: la situazione

Secondo il Corriere dello Sport, la Lazio ha offerto un triennale al giocatore, prossimo alla scadenza a dicembre 2022. Tra due settimane sarà libero di trattare da svincolato per scegliere la sua nuova destinazione. Il ragazzo è a Napoli in questo momento, per risolvere la pratica del passaporto italiano che gli permetterebbe di sbarcare nella capitale da comunitario. Il Santos tenterà un rilancio per rinnovare il contratto e non perderlo a zero. Il giovane fa parte della scuderia di Bertolucci, stesso manager di Felipe Anderson e Lucas Leiva. La Lazio avrebbe presentato un’offerta, una sorta di indennizzo per il club brasiliano per portarlo alla corte di Sarri già in estate. Il terzino è molto considerato fra gli operatori di mercato, il suo ingaggio potrebbe essere di 240.000 euro a salire. Sul giocatore – sempre secondo il CorSport – ci sarebbe anche Totti, con l’agenzia che gestisce in società con un altro ex Roma, Candela. Avrebbe chiesto informazioni.

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Auronzo e Austria, il programma di Sarri

Scorre veloce la settimana di vacanza che il tecnico si è concesso tra le colline toscana, a Castelfranco di Sopra. L’aria di casa è certamente servita a Mister Sarri per ricaricare le batterie dopo una lunga stagione e, soprattutto, per pensare e pianificare il futuro. Il lavoro da fare è ancora lungo: il mercato è, di fatto, ancora da iniziare. Vanno perfezionate le cessioni e vanno compiuti gli affondi decisivi per gli obiettivi. Il solo Marcos Antonio non può essere l’unico innesto e, ormai, mancano due settimane alla partenza del ritiro. 
Il ritiro ad Auronzo di Cadore inizierà prima della partenza: i giocatori si ritroveranno tra clinica Paideia e Isokinetic, scaglionati, dal 3 luglio. Visite mediche e test atletici e, il 5, partenza per Venezia e Auronzo. Il 6 inizieranno gli allenamenti, che si concluderanno il 22. Sono previste 4 amichevoli: due con le selezioni dilettantistiche locali (10-14 luglio), una con la Triestina (17), l’ultima con il Venezia (21 luglio).

Conclusa la preparazione sotto le Cime di Lavaredo, la Lazio riposerà 1\2 giorni, per poi spostarsi in Austria. Il luogo del secondo mini-ritiro, che è programmato dal 27 al 31 di luglio, non è ancora stato ufficializzato. Quello che è certo è che Maurizio Sarri vuole una squadra già pronta per le prime giornate di campionato. La Serie A, in partenza tra il 13 e il 14 agosto per lasciare spazio al Mondiale invernale, prevede 4 partite prima della fine di agosto e il mister sa che non si possono sbagliare. Oltre al mini-ritiro ha chiesto un’amichevole di livello, che permetta di confermare lo stato di forma della squadra prima del debutto: il 6 di agosto, dunque, la Laziosfiderà il Valladolid. Corriere dello Sport