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SERIE A

Lampo Felipe Anderson: la Lazio supera il Lecce soffrendo e fa manita di vittorie. È slancio Champions

Basta un lampo di Felipe Anderson per raggiungere la quarta vittoria di fila in Serie A. Una gara sporca, difficile anche per grandi meriti del sempre ottimo Lecce di D’Aversa. Biancocelesti in grande difficoltà di costruzione manovra, con tanti errori tecnici da parte di giocatori apparsi appannati o non in condizione. Fra questi, anche quel Luis Alberto che però, inventa l’assist per Felipe, per il centro decisivo. Quarto posto momentaneo in classifica, in attesa delle gare del pomeriggio. Ai ragazzi di Sarri, il merito di aver saputo stringere i denti anche nel momento di difficoltà ed aver concesso veramente poco, una volta raggiunto il vantaggio. Brutte notizie: l’infortunio di Patric nel primo tempo e le ammonizioni a Zaccagni e Immobile. Entrambi salteranno il Napoli, dopo la Supercoppa Italiana.

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SERIE A

Lazio-Lecce, formazioni ufficiali: Luis Alberto torna in cattedra, Felipe ok. Dietro Gila-Patric e Pellegrini…

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Patric, Gila, Pellegrini; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Isaksen, Felipe Anderson, Zaccagni.

Lecce, 4-3-3: Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo; Kaba, Ramadani, Gonzalez; Oudin, Krstovic, Almqvist.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Spirito diverso rispetto a prima. Contento della reazione, ma confermiamoci. Derby? Non per la Coppa, per la nostra gente” (AUDIO)

Le parole di Maurizio Sarri al termine del match, ai microfoni di DAZN: “Partita difficile perché si è rivelata sporca, su un terreno type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale e contro una squadra più fisica di noi. Sono contento di come i ragazzi hanno reagito, sono rimasti in partita. Uno spirito diverso rispetto a qualche settimana fa, dopo il gol siamo venuti fuori risolvendola e anche meritatamente. Dal punto di vista della mentalità e caratteriale ancora dobbiamo trovare un’espressione definitiva, se siamo quelli dell’ultimo mese sarebbe tanta roba, ma dobbiamo confermarci”.

“Secondo me Rovella oggi fa la fase difensiva che d’impostazione dove ha ancora grandi margini di crescita, potrebbe verticalizzare di più e perdere meno palle. In fase difensiva mi ha stupito per il numero di palloni recuperati. Le sostituzioni a fine primo tempo non sono state punitive. Isaksen aveva preso un colpo e dopo una botta lo abbiamo tirato fuori”.

“Immobile e Luis Alberto per il derby? Non lo so, domani hanno un controllo, potrebbero tornare in gruppo martedì. Ci sono, anche se non credo, alcune possibilità per Luis, non per Ciro. La formula della Coppa Italia non mi piace, lo sanno tutti. Ormai a noi non ci interessa neanche il passaggio del turno, ma solo il derby per la nostra gente”. 

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SERIE A

La Lazio sbanca Udine: terza vittoria di fila grazie all’amuleto Vecino

La Lazio supera l’Udinese e trova la terza vittoria consecutiva, portandosi a -3 dal quarto posto. Partita gagliarda, tota, fisica. I biancocelesti passano in vantaggio grazie al primo gol in Serie A di Luca Pellegrini, su calcio di punizione. Manca il colpo del KO e l’Udinese trova il pareggio grazie ad una palla vagante, anche qui su calcio piazzato. Ma nei momenti difficili, c’è sempre un nome che ritorna: Matias Vecino. L’uruguaiano tira fuori il coniglio dal proverbiale cilindro con un rasoterra da centravanti navigato, su assist di un prezioso Felipe Anderson. Nuovo vantaggio, quello definitivo. La Lazio gira a 30 punti, confermandosi in crescita di risultati, ma anche di prestazioni e carattere. E’ una squadra che non ci sta a perdere, che trova anche nella panchina, le carte giuste per vincere. Ora il derby, da monitorare Isaksen e Zaccagni, usciti per problemi fisici.

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SERIE A

Udinese-Lazio 1-2, il tabellino

UDINESE-LAZIO 1-2

Marcatore: 12` Pellegrini (L), 59` Walace (U), 75` Vecino (L)

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Ferreira, Perez, Kristensen (83` Thauvin); Ebosele (75` Ehizibue), Lovric (83` Davis), Walace, Payero, Masina (46` Kamara); Pereyra; Lucca (67` Success).

A disp.: Silvestri, Padelli, Zarraga, Quina, Tikvic, Camara, Samardzic, Kabasele. 

All.: Gariele Cioffi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Gila (86` Romagnoli), Pellegrini (68` Lazzari); Guendouzi, Rovella, Kamada (46` Vecino); Isaksen (46` F. Anderson), Castellanos, Zaccagni (68` Pedro). 

A disp.: Sepe, Mandas, Casale, Hysaj, Cataldi, Basic, Sana Fernandes. 

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Juan Luca Sacchi (sez. Macerata)

Assistenti: Massara-Cortese

IV ufficiale: Monaldi 

V.A.R.: Mazzoleni 

A.V.A.R.: Meraviglia

NOTE: Ammoniti: 12` Kristensen (U), 35` Payero (U), 37` Masina (U), 40` Kamada (L), 44` Ferreira (U), 48` Gila (L), 58` Pellegrini (L), 90` Perez (U)

Recupero: 3` pt, 5` st

Serie A TIM | 19ª giornata 

Domenica 7 gennaio 2024, ore 15:00

Bluenergy Stadium, Udinese

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Reazione stadio fondamentale, tanto quanto la nostra caratteriale. Isaksen e Taty crescono, Felipe? Ero sciuro che…” (AUDIO)

Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport al termine del match: “Ci sono due aspetti che mi rendono fiducioso: la reazione dello stadio quando eravamo sotto, che invece di fischiarci ci hanno sostenuto e ci hanno portato al secondo aspetto, ovvero alla reazione nostra caratteriale. Abbiamo preso in mano la partita e il risultato poteva essere anche più ampio. Certi giocatori avevano bisogno di tempo. Secondo me si sono ambientati anche velocemente, soprattutto Isaksen. Sta crescendo molto, come anche Castellanos che aveva un peso da togliersi e l’ha fatto”.

All’inizio della stagione i difensori erano poco protetti, ora la situazione è leggermente cambiata. Sia Patric che Gila stanno facendo bene. Noi giochiamo su un terreno ingiocabile, la fase d’impostazione qui è un suicidio”.

“Kamada è di difficile interpretazione. È un ragazzo più chiuso, molto meno espansivo. Diventa più difficile tirargli fuori cosa non gli sta funzionando. Io ci credo ancora, a Francoforte avevo visto un giocatore importante”.

“Felipe è in un momento non positivo, oggi ero sicuro che avrebbe fatto grandi cose perché ieri in allenamento è stato devastante. Il primo quarto d’ora l’ho visto bene, poi ha perso un paio di palloni banali e si è spento. Da lì sono dovuto intervenire”.

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SERIE A

(AUDIO GOL) La Lazio ribalta il Frosinone in 105”: i nuovi firmano la rimonta, il 2023 si chiude con 3 punti

La Lazio ribalta il Frosinone all’Olimpico e chiude il 2023 con una preziosa vittoria. Nel frullatore di emozioni della partita, dopo un primo tempo grintoso ma sterile, il gol di Soulé fa toccare il punto più basso. Ma il vantaggio ciociaro non dura più di 12′. Castellanos si inventa un’incornata stile Bobo Vieri a Birmingham e pareggia. Passano 105′ secondi e Isaksen, imbeccato dal Taty, spezza completamente la partita. Primo gol in biancoceleste, meritatissimo. La chiude Patric sugli sviluppi di un corner, anche per lui primo centro stagionale. Rimonta che in campionato mancava da molto, la risposta d’orgoglio dei nuovi che trascinano la squadra fuori da una vera e propria psicosi, oltre che da una classifica che sarebbe stata durissima.

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SERIE A

Lazio-Frosinone 3-1, il tabellino

Serie A TIM | 18ª giornata

Venerdì 29 dicembre 2023, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

LAZIO-FROSINONE 3-1

Marcatori: 58` Soulè (F), 65` Castellanos (L), 67` Isaksen (L), 84` Patric (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Gila, Pellegrini (54` Hysaj); Guendouzi, Rovella (85` Cataldi), Kamada (66` Vecino); Felipe Anderson (46` Isaksen), Castellanos, Zaccagni (85` Pedro).

A disp.: Sepe, Mandas, Casale, Ruggeri, Basic, Sana Fernades.

All.: Maurizio Sarri

FROSINONE (3-4-2-1): Turati; Monterisi, Okoli, Romagnoli; Gelli, Brescianini (89` Bourabia), Barrenechea, Garritano (79` Kvernadze); Soulè (89` Cuni), Harroui (75` Caso); Kaio Jorge (75` Cheddira).

A disp.: Frattali, Cerofolini, Lulic, Reinier, Mazzitelli, Lusuardi.

All.: Eusebio Di Francesco

Arbitro: Ermanno Feliciani (sez. Teramo)

Assistenti: Lo Cicero – Trinchieri

IV ufficiale: Fabbri

V.A.R.: Serra – A.V.A.R.: Di Paolo

NOTE. Ammoniti: 56` Patric (L), Sarri (L), 74` Okoli (F), 78` Barrenechea (F), 77` Isaksen (L)

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DICHIARAZIONI

Lazio-Frosinone, Sarri pre match: “Bisogna creare tanto come ad Empoli, ma con più cattiveria. Taty? Deve stare sereno…”

Le parole di Maurizio Sarri prima del fischio d’inizio: “Castellanos deve stare sereno. È in Europa da un anno e mezzo, l’anno scorso ha fatto la stessa fatica e poi alla fine è venuto fuori. Deve pensare positivo: per ora l’assenza dal gol gli pesa, ma deve rimanere tranquillo. Noi oggi dobbiamo avere la stessa capacità di creare situazioni di Empoli e più cattiveria nello sfruttarle”.

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SERIE A

Lazio-Frosinone, formazioni ufficiali: confermato Pellegrini, occasione per Kamada e Castellanos

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Patric, Gila, Pellegrini; Guendouzi, Rovella, Kamada; F. Anderson, Castellanos, Zaccagni.

Frosinone, 3-4-3: Turati; Monterisi, Okoli, Romagnoli; Gelli, Barrenechea, Brescianini, Garritano; Soulé, Kaio Jorge, Harroui.