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POLITICA SPORTIVA

Intanto Lotito diventa il fulcro del fronte per il taglio a 18 squadre della Serie A

Interessante approfondimento all’interno de La Stampa di oggi a proposito della rinnovata volontà delle big di Serie A in merito alla riduzione delle squadre partecipante dalle 20 attuali a 18. Potrebbe ben presto arrivare un nuovo fronte propulsivo verso il taglio di due club, con un esponente in particolare in prima linea. Il quotidiano torinese, infatti, racconta che potrebbe presto arrivare il sì di Claudio Lotito a sparigliare tutto e cambiare le carte in tavola. Con il presidente della Lazio, peraltro, arriverebbero anche gli appoggi di Napoli e Fiorentina.

Sul tema del campionato a 18 squadre esiste una spaccatura tra le grandi realtà e le medio piccole, con queste ultime che temono di perdere i benefici economici che derivano dalla presenza in massima serie, specialmente per quanto concerne l’aspetto delle entrate da diritti tv e il botteghino dello stadio nel giorno della partita. Ed è proprio qui che si inserisce la spaccatura della Lazio: il patron Lotito ha sempre ottenuto sostegno dalle realtà di provincia in Lega e il suo peso e la sua influenza potrebbero davvero risultare decisivi.

Già in passato Lotito, però, aveva ben chiarito la sua posizione sul tema. Lo sanno bene per esempio i sostenitori di Frosinone e Carpi, due squadre messe nel mirino dal numero uno del club biancoceleste ai tempi della loro prima apparizione in Serie A, nel 2015/16.

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DICHIARAZIONI

Rovella: “Oggi abbiamo sbagliato, mancata cattiveria”

Nel post di Atalanta Lazio, ai microfoni di Sky Sport, ha parlato anche Rovella. L’ex Juve e Monza ha commentato la prestazione in campo dei suoi.

“Sicuramente loro hanno giocato molto bene, ma anche noi ci abbiamo messo del nostro facendo male, dovevamo essere più cattivi. A partire da domani dobbiamo metterci a lavorare in vista del Cagliari. Ci sono sempre momenti dove le cose non vanno come dovrebbero, sono già tre partite che ci manca lucidità e diventa importante riuscire a fare risultato.

Ora bisogna tenere viva la corsa alla Champions League, ci mancano i gol ma questo è un lavoro che deve essere frutto dell’impegno di tutti e non solo degli attaccanti. All’andata avevamo giocato molto bene e sfruttando gli spazi, è una cosa che oggi non siamo riusciti a fare”

Successivamente il centrocampista si è aperto anche a LSC, commentando gli episodi sui gol subiti dai biancocelesti.
“I gol nel primo tempo arrivano anche da due episodi negativi, poi anche nella seconda frazione dovevamo fare qualcosa di più. Ci è mancata qualcosa da parte di tutti, ora in settimana dobbiamo lavorare per ritrovare i movimenti giusti.”

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DICHIARAZIONI

Provedel: “Noi i primi ad essere delusi”

Arrivano anche le parole di Ivan Provedel nel post di Atalanta Lazio al Gewiss Stadium. Il portiere biancoceleste ha trattato il tema partita ai microfoni di LSC.
“Oggi forse è mancata una buona circolazione di palla, che è qualcosa che va fatto sempre contro squadre aggressive come l’Atalanta, poi il resto è arrivato a catena. Mi dispiace dato che sulla terza rete ho da prendermi delle responsabilità, forse fossimo rimasti sul 2-0 nel finale sarebbe potuta andare diversamente. Dalla prossima dobbiamo fare meglio.


L’Atalanta è stata molto aggressiva fin da subito e dopo il vantaggio abbiamo subito un po’, però non ci siamo mai arresi pur facendo fatica. Delle cose non ci sono riuscite perchè abbiamo peccato di precisione, anche da parte mia nel consegnare la palla ai miei compagni. Qui la differenza la fa la qualità nella circolazione della palla, e si è visto nell’occasione del rigore e del quasi gol di testa.

Per quanto riguarda i tifosi, quello che dicono è giusto, sicuramente quando non si è perfetti è perchè manca qualcosa a livello di determinazione. Siamo noi i primi ad essere arrabbiati e delusi, perchè abbiamo lavorato tanto in settimana e quando non riesci a portare a casa il risultato è un vero peccato. Ci teniamo tutti tanto e ci arrabbiamo se le cose non vengono, vogliamo fare meglio”

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DICHIARAZIONI

Atalanta, Gasperini: “Per il quarto posto siamo tutti lì, Lazio squadra forte” (AUDIO)

Atalanta – Lazio, le parole di Gasperini

Nel post partita di Atalanta Lazio al Gewiss Stadium ha parlato anche Gian Piero Gasperini, tecnico della Dea, dopo la vittoria netta per 3-1 della sua squadra sui biancocelesti.

“Questo è un ottimo momento per la squadra, vogliamo crescere. Siamo cresciuti già tanto ma ci sono ancora dei margini. Aver vinto contro una squadra forte come la Lazio ci dà forza ed entusiasmo. Siamo sulla strada giusta. Se batti queste squadre puoi giocare per le posizioni alte della classifica, nel girone d’andata ci eravamo già andati vicino.

Nel girone d’andata c’erano state delle difficoltà nel disimpegno contro quelle squadre che pressano alto. Ora stiamo lavorando meglio sulle uscite con la palla, perchè altrimenti dobbiamo lanciarla lunga. Oggi in questo siamo stati molto bravi.”

Nelle parole del tecnico anche spazio per commentare la corsa al quarto posto, che oggi vedeva proprio un tassello fondamentale. Le sue parole: “Per il quarto posto siamo tutti lì nel giro di pochi punti, non rifiutiamo niente. Ci sono delle squadre distanti, ma le altre sono tutte accreditate per giocarsela con noi”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Atalanta-Lazio-3-1-Gasperini-post-partita-DAZN-04022024-e2fbs3b/a-aau6rkq
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SERIE A

L’Atalanta passeggia su una Lazio inconsistente: a Bergamo è 3-1 e scontro diretto a favore della Dea

L’Atalanta regola la Lazio 3-1 al Gewiss Stadium, aggiudicandosi il vantaggio nello scontro diretto contro i biancocelesti. Prova in gran pare impalpabile della Lazio, che inizia cercando di rispondere colpo su colpo, ma alla prima occasione orobica capitola. La reazione non c’è, la manovra è prevedibile e gli esterni si confermano totalmente sterili nell’uno contro uno. Risultato: nessuna occasione, neanche potenziale, creata fino – praticamente – ai minuti di recupero della partita. Il 2-0 dell’Atalanta sulla Lazio arriva grazie ad un tocco di braccio di Adam Marusic, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il terzo centro, sempre di De Ketelaere (in gol anche dal dischetto) sembra proprio il pugile che getta la spugna. Sinistro sul palo di Provedel, con la difesa che sta a guardare. Il nulla, su due lati del campo. Riaccende, per così dire la partita, il rigore che si procura e segna Ciro Immobile, che poi tenta di deviare di testa un bel cross di Pedro. Ennesima prestazione scialba, senza mordente, come se la squadra tutta non credesse neanche alla possibilità di rimanere in corsa per l’Europa che conta. Il Cagliari nel prossimo turno, senza Rovella che – diffidato – ha preso un cartellino giallo.

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SERIE A

Atalanta-Lazio 3-1, il tabellino: Rovella salta il Cagliari

ATALANTA-LAZIO 3-1

Marcatori: 16′ Pasalic (A); 43′-76′ De Ketelaere (A), 84′ Immobile (L)

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm (64’Hateboer) , De Roon, Ederson (90’+1′ Mendicino), Ruggeri; Pasalic (79′ Pasalic); Miranchuk (64′ Scamacca), De Ketelaere (79′ Muriel). A disp.: Musso, Rossi, Tourè, Bakker, Bonfanti, Zappacosta. All.: Gasperini.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (46′ Pellegrini), Gila (46′ Casale), Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto (69′ Vecino); Isaksen (64′ Pedro), Castellanos (64′ Immobile), Felipe Anderson. A disp.: Mandas, Sepe, Hysaj, Kamada, Saná Fernandes. All.: Sarri.

Arbitro: Guida; Assistenti: De Meo e Capaldo; IV Uomo: Ayroldi; VAR: Aureliano; AVAR: Mariani

NOTE. Ammoniti: 8′ Pasalic (A), 45′ Felipe Anderson (L), 45’+1′ Luis Alberto (L), 47′ Rovella (L), 78′ Ederson (A)

Recupero: 1’ p.t; 4’ s.t.

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DICHIARAZIONI

Martusciello: “Spirito giusto, ci è mancato il gol. Vogliamo tentare di raggiungere il quarto posto” Poi su Isaksen… (AUDIO)

Maurizio Sarri non parlerà nel post partita. Il tecnico è stato informato al fischio finale, di un lutto familiare. Le parole di Giovanni Martusciello (vice di Sarri) al termine del match, ai microfoni di DAZN: Il primo tempo siamo entrati più contratti, davanti avevamo una signora squadra con un grande palleggio, dovevamo pensare a come evitare di subire imbucate. Nel secondo tempo, anche grazie al coraggio, lo abbiamo superato avanzando di una decina di metri. Non siamo riusciti a far gol, ma siamo contenti, anche se c’è un po’ di delusione perché volevamo vincere. Lo spirito però è stato giusto. Nel primo tempo eravamo equilibrati, a livello individuale e di collettivo siamo contenti, ma c’è mancato un po’ di cattiveria. Abbiamo fatto una prestazione di presenza e sofferenza, il Napoli ti porta a correre anche a vuoto. Questa cosa pian piano siamo andati a soffocarla con la giusta prepotenza, sembrava che a breve avremmo concretizzare, dispiace solo per il risultato e la gente che ci ha creduto fino alla fine”.

“Isaksen? Può crescere tantissimo. Si trova in un contesto differente, dove c’è tanta attenzione all’aspetto tattico. Ha superato la fase del pensiero e sta mostrando le caratteristiche per cui lo abbiamo preso. Ha alti e bassi essendo giovane, ma stiamo aspettando che sbocci definitivamente. Noi abbiamo la capacità di voler tentare a raggiungere il quarto posto, abbiamo le caratteristiche per farlo e la qualità di ragazzi che stanno crescendo. Poi bisogna giocarcela, siamo tutti lì, ma il campionato è imprevedibile, dobbiamo stare sul pezzo”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Lazio-Napoli-0-0-Martusciello-post-partita-Dazn-28012024-e2f23s5
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SERIE A

All’Olimpico regna l’equilibrio, la Lazio non riesce ad abbattere il muro di Mazzarri

Reti bianche all’Olimpico, Lazio e Napoli raccolgono un punto a testa. Gara bloccata fin dai primi istanti, con entrambe le squadre raccolte in pochi metri intente a non concedere nulla. Sarà il leitmotiv di tutta la partita, salvo sporadiche occasioni, tutte per la Lazio. Clamorosa quella di Isaksen nella ripresa, che con troppa generosità preferisce l’assist a Castellanos al tiro in porta. Nel finale i biancocelesti mettono alle corde gli azzurri, ma non riescono ad abbattere il muro di Walter Mazzarri. Un pareggio che definisce il vantaggio della Lazio negli scontri diretti con i partenopei, ma al tempo stesso, sa anche di occasione persa considerando le tante assenze degli ospiti. Cataldi, ammonito, salterà Bergamo. Napoli che resta a due punti di distanza in classifica, la Lazio raggiunge quota 34.

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SERIE A

Lazio-Napoli 0-0, il tabellino: Cataldi salta l’Atalanta per squalifica

LAZIO-NAPOLI 0-0

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (71` Pellegrini), Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi (77` Vecino), Cataldi (83“ Rovella), Luis Alberto; Isaksen (83` Pedro), Castellanos, Felipe Anderson.

A disp.: Sepe, Mandas, Kamada, Casale, Hysaj, Ruggeri, Sana Fernandes.

All.: Maurizio Sarri

NAPOLI (3-4-2-1): Gollini, Ostigard, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Demme (60` Gaetano), Lobotka, Mario Rui (79` Mazzocchi); Politano (83` Lindstrom), Zielinski (83` Dendoncker) ; Raspadori (79` Ngonge).

A disp.: Contini, Idasiak, D`Avino, Gioielli.

All.: Walter Mazzarri

Arbitro: Daniele Orsato (sez. Schio)

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SERIE A

Lazio-Lecce 1-0, il tabellino

Serie A TIM | 20ª giornata

Domenica 14 gennaio 2024, ore 12:30

Stadio Olimpico, Roma

LAZIO-LECCE 1-0

Marcatori: 58′ Felipe Anderson (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric (24′ Romagnoli), Gila, Pellegrini (65′ Lazzari); Guendouzi, Rovella, Luis Alberto (65′ Vecino); Isaksen (46′ Pedro), Felipe Anderson, Zaccagni (78′ Immobile). A disp.: Sepe, Mandas, Hysaj, Casale, Kamada, Cataldi, Kamada, Basic, Saná Fernandes. All.: Sarri

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey (57′ Venuti), Pongracic, Baschirotto, Gallo (85′ Dorgu); Kaba (72′ Blin), Ramadani, Gonzalez (72′ Strefezza); Oudin (85′ Piccoli), Krstovic, Almqvist. A disp.: Brancolini, Samooja, Smajlovic, Berisha, Listkowski. All.: D’Aversa.

Arbitro: Ferrieri Caputi; Assistenti: Bindoni-Tengoni; IV: Colombo; VAR: Chiffi; AVAR: Di Paolo

NOTE. Ammoniti: 45′ Zaccagni (L), 45′ Gendrey (L), 75′ Venuti (L), 77′ Guendouzi (L), 89′ Vecino (L), 90’+3′ Immobile (L), 90’+3′ Pongracic

Recupero: 1’ p.t; 4’ s.t.