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SERIE A

Isaksen non basta, ora la Champions è un miraggio: la Lazio crolla nella ripresa e il Bologna passa all’Olimpico

Dopo un primo tempo di altissimo livello, la Lazio crolla nella ripresa. Il Bologna trova la seconda vittoria in trasferta della sua stagione usufruendo di un vero e proprio regalo (quello di Provedel e Luis Alberto al 39′) e facendo valere più freschezza nella seconda frazione. La Lazio colleziona 6 tiri in porta nel primo tempo, ma nessuna occasione pericolosa nel secondo. Pagate le fatiche contro il Bayern e una colossale ingenuità. Le rotazioni ridotte all’osso per Sarri poi, non permettono al tecnico di dare respiro ad un centrocampo andato palesemente sotto nella ripresa, a livello di condizione. Bologna a + 8 (più lo scontro diretto a favore). L’occasione per accorciare giovedì contro il Torino, nel recupero della ventunesima giornata. Il rammarico per la gara odierna è per aver concesso il pareggio su una clamorosa amnesia, che alla lunga ha condizionato una partita che la Lazio aveva ben interpretato. Urge recuperare giocatori.

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SERIE A

Lazio-Bologna 1-2 (18′ Isaksen; 39′ El Azzouzi, 78′ Zirkzee): cronaca e tabellino

1′ fischio d’inizio. Sarri conferma per 9/11 la formazione anti Cagliari e Bayern. Patric sostituisce Romagnoli, Lazzari Hysaj. Motta conferma Orsolini, Fabbian prende il posto dello squalificato Freuler.

7′ doppia opportunità per la Lazio, Skorupski salva su Immobile dopo un errore grossolano di Lucumi. Primo squillo della Lazio

10′ Patric alza bandiera bianca, non era al meglio. Al suo posto entra Casale, primo cambio forzato per Sarri. Colpo alla tibia per lo spagnolo.

18′ ISAKSEEEEEENN! Lazio in vantaggio! Secondo gol del danese, che giostra un break fantastico con Immobile e rifinisce con il piattone sinistro! 1-0 Lazio

30′ Isaksen ancora ispiratissimo. Serpentina su cui fa un autentico miracolo Skorupski, grande occasione e quarto tiro nello specchio per un’ottima mezzora dei biancocelesti.

39′ clamoroso errore della Lazio, pasticcio di Luis Alberto e Provedel che regala il pareggio al Bologna, El Azzouzi. 1-1

45′ un errore incredibile regala il pareggio al Bologna, dopo un primo tempo giocato benissimo dalla Lazio. Propositiva, attenta nel pressing e a muovere velocemente il pallone. La Lazio crea tanto (Isaksen molto ispirato) e risultato stretto.

46′ via alla seconda frazione. Nessun cambio per Sarri, che può disporre di Kamada, Pedro e Castellanos come risorse offensive.

63′ secondo slot per Sarri: dentro Castellanos e Pedro per Immobile e Isaksen.

76′ ultimo slot per Sarri, entra Kamada per Luis Alberto e Pellegrini per Lazzari. Per il Bologna dentro Aebischer, Urbanski e Ndoye. 1-1

78′ gol Bologna, Zirkzeem raccoglie un cross da sinistra e mette alle spalle di Provedel. 1-2

94′ finisce qui, il Bologna rimonta la Lazio all’Olimpico e si aggiudica uno scontro diretto fondamentale per la corsa Champions. 1-2

Lazio (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Gila, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson. A disposizione: Mandas, Sepe, Casale, Pellegrini, Napolitano, Andre Anderson, Kamada, Castellanos, Pedro. Allenatore: Maurizio Sarri.


Bologna (4-2-3-1) – Skoruspki; Posch, Beukema, Lucumì, Kristiansen; El Azzouzi, Fabbian; Orsolini, Ferguson, Saelemaekers; Zirkzee. A disposizione: Bagnolini, Ravaglia, Ilic, Moro, karlsson, Ndoye, Corazza, Aebischer, Odgaard, Lykogiannis, De Silvestri, Calafiori, Urbanski.Allenatore: Thiago Motta.

Arbitro: Maresca (Sez. Napoli).

Assistenti: Mondini – Ricci.

IV ufficiale: Feliciani.

V.A.R.: Mazzoleni.

A.V.A.R.: Di Martino.

Ammoniti: 25′ Fabbian (B), 35′ Cataldi (L), 46′ El Azzouzi (B), 79′ Marusic (L), 90’+2 Aebischer (B)

Espulsi: – 

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SERIE A

Lazio-Bologna, probabili formazioni: Sarri in emergenza, Pedro ci riprova, torna Lazzari

Lazio-Bologna, probabili formazioni: tante assenze per Sarri, pochi ballottaggi possibili

Lazio-Bologna, le probabili formazioni. Sponda biancoceleste, confermati i forfait di Zaccagni e Rovella, Sarri si ritrova a preparare il lunch match di domenica contro Thiago Motta in grande emergenza. Oltre alle due defezioni, in bilico Luca Pellegrini e soprattutto, squalificati Vecino e Romagnoli. Saranno quindi costretti agli straordinari i protagonisti di Lazio-Bayern, che poi, sono esattamente gli stessi di Cagliari-Lazio. Difficile pensare a più di due novità di formazione. Una riguarda lo squalificato Romagnoli, con Patric e Casale che si giocano una maglia accanto a Gila, uscito malconcio ma integro dalla gara di Champions. Nel caso in cui Patric desse garanzie sotto il punto di vista fisico, la spunterebbe lui. Secondo dubbio: Hysaj. Il terzino albanese ha lasciato il campo mercoledì per una distorsione alla caviglia e Sarri potrebbe risparmiargli la terza gara in una settimana, dopo un lungo periodo d’assenza. Marusic slitterebbe a sinistra, con Lazzari a destra dal 1′.

A centrocampo difficile, se non impossibile, pensare a qualche variazione. Stringeranno i denti Cataldi, Guendouzi e Luis Alberto. Kamada pronto a subentrare, come unica alternativa in caso di assenza dalla lista dei convocati di Rovella. In attacco, occhio a Pedro. Il canario è l’unica alternativa a Isaksen e Felipe Anderson, vista l’assenza di Zaccagni. Nella logica della terza gara in una settimana, probabile riesca a spuntarla, magari ai danni di un Isaksen pronto a subentrare. Al centro dell’attacco, viaggia verso la terza consecutiva Immobile, con staffetta preordinata che coinvolgerà il Taty Castellanos.

Probabile formazione Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Patric, Gila, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Pedro.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Lazio-Bologna è da dentro o fuori. Patric-Gila può funzionare, Romagnoli un po’ come Wilson” (AUDIO)

“Lazio-Bologna è da dentro o fuori. Romagnoli? Un po’ come Pino Wilson”
Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM’

“Del Bologna mi piace tanto l’allenatore, mi sembra una persona a modo. Ha una squadra buona, ma che non penso sia all’altezza della Lazio. Dai biancocelesti mi aspetto una partita importante, anche se il Bologna ha 2-3 giocatori davvero forti. Ora la Lazio dalla sua ha il risultato fatto contro il Bayern, che è sempre il Bayern. Ora ha la consapevolezza di essere all’altezza di certe squadre, anche giocando contro il Bologna che è una delle favorite in classifica. Nel calcio può succedere tutto, ma la Lazio deve fare una prestazione importante, che deve vincere se vuole arrivare nelle prime quattro posizioni.

Lazio-Bologna è quasi una gara da dentro o fuori, il Bologna se passa indenne ha più fiducia e voglia di arrivare. Stanno già facendo un ottimo campionato grazie ad un bravo allenatore. Essendo un ex del Bologna posso dire che la società è sempre stata seria, ma penso la Lazio possa vincere perchè è più forte.

A questi livelli bisogna sempre avere una rosa ampia, poi se in 3 si fanno male la rosa si riduce. La Lazio è una squadra di Serie A che l’anno scorso è arrivata seconda, può giocarsela con tutti e tirare fuori il risultato, poi se la prestazione è vergognosa come a Riyad non vinci con nessuno. Cataldi ha la possibilità di giocare 3 partite di fila, io sono convinto possa giocare e anche bene. Quando si giocano 3 partite a settimana tutti hanno i problemi, anche gli altri.

In difesa, premesso che Romagnoli è un ottimo difensore, devo dire che in questo momento venendo a mancare potrebbe esserci qualche problemino. Insieme a Patric fa una buona coppia, uguale insieme a Gila. E’ un giocatore complementare con tutti, sotto questo punto di vista è un po’ come Pino Wilson. Patric invece si è fatto male in un posto dove non puoi fare niente, sono convinto che potrebbe giocare con Gila se sta bene e sostituire Romagnoli. Sul fronte Casale sono preoccupato: ha fatto un buon campionato e ora ha dei problemi e non riesco a capire cosa è successo. Lo scorso anno era fra i migliori del campionato, ora non so davvero cosa è successo in realtà. Nella mia Lazio Wilson era il comandante della difesa, e così è Romagnoli oggi”

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Orlandi “Il Bologna all’Olimpico per invertire il trend delle trasferte. Zirkzee, quanta qualità. Le scelte di Motta… ” (AUDIO)

Sabrina Orlandi in diretta a ‘NMM’ con le ultime su Lazio-Bologna

“All’inizio si poteva parlare di Sorpresa-Bologna, ma oggi c’è una continuità di prestazioni e risultati. E’ una squadra che ultimamente ha concesso qualcosa in più, ma è una difesa granitica. In avanti Motta lascia tanta qualità, soprattutto Zirkzee. Ndoye, Beukema, Calafiori, sono calciatori di caratura nazionale, l’ultimo in particolare penso sarà chiamato da Spalletti perchè ha tanta qualità nei piedi. L’impianto di gioco e la convinzione che Motta sta trasferendo al gruppo è poi merito dell’allenatore.

In trasferta il Bologna ha vinto solo a Salerno, poi ci sono stati anche degli episodi come ad esempio con la Juve: quei punti lì sono stati lasciati per strada. Domani è una di quelle partite dove il Bologna spera di dare una svolta allo storico fuori casa, importante se si vuole continuare ad ambire ai primi 4-5 posti della classifica. Non è una questione di giocare in modo diverso, spesso ha avuto dei calciatori determinanti fuori – soprattutto a dicembre. Motta gioca sempre allo stesso modo, probabilmente il fattore campo anche psicologicamente sta facendo la differenza.

Il Bologna spera di poter parlare di rinnovo con Motta ogni giorno, il fatto che aspetti è chiaro che qualche indicazione la dà. E’ corteggiato sia in Italia che all’estero: intanto vediamo dove finisce il Bologna. Se finisce quarto o quinto, con la Champions, potrebbe restare ancora un anno con il suo gruppo e vedere com’è la settimana corta con le coppe e capire i nuovi metodi di lavoro. Proviamo a dedurre qualcosa dai comportamenti, ma è chiaro che sia tentato dalle offerte. Il Bologna gli farebbe un contratto a vita, ma deve anche tenere aperto un piano B per l’estate.

Zirkzee ha un’opzione con il Bayern di 40 milioni, ma serve il consenso del giocatore. Se dovesse andare altrove, invece, il Bayern ha comunque il 40% sulla rivendita. Lo scorso anno aveva un atteggiamento non adatto al campionato italiano, era la riserva di Arnautovic. Ora è un leader, è molto coinvolto in città. Karlsson non gioca perchè nonostante abbia qualità è un solista, poi si è infortunato al ginocchio ed è tornato da poco: è chiaro che deve alzare il suo livello in allenamento se vuole un posto da titolare.

Domani dovrebbe rientrare Calafiori al posto di Lucumi al 100%, di fianco a Beukema. Kristiansen dovrebbe andare a sinistra, con Fabbian al posto di Freuler. Là davanti ora fai fatica a non mettere Orsolini, ma Motta potrebbe fare anche del turnover con Ndoye e Odgaard che entra e fa gol. Non credo ci saranno grandi cambiamenti, Motta non lascia mai trapelare nulla compreso il ballottaggio del portiere: per lui chi sta avanti in allenamento gioca. Oggi è difficile partire senza Orsolini, ma sono tante le tattiche che usa Motta: magari all’inizio parte difensivo e poi va forte.”

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AVVERSARIO

Lazio-Bologna, i convocati di Motta per domenica

Appuntamento fissato alle 12.30 di domenica 18 febbraio per quello che, a tutti gli effetti, può dirsi ormai un big match per un posto privilegiato in Europa. La corsa al quarto posto passa, anche, da Lazio-Bologna e quindi guai a prenderla sottogamba. Sarri deve correre ai ripari per l’emergenza in fortuni; Motta ed il Bologna invece non hanno problemi nei convocati e schiereranno l’undici migliore a disposizione del tecnico.

Bologna, i convocati di Motta

Portieri: Bagnolini, Ravaglia, Skorupski;
Difensori: Beukema, Calafiori, Corazza, De Silvestri, Ilic, Kristiansen, Lucumi, Lykogiannis, Posch;
Centrocampisti: Aebischer, El Azzouzi, Fabbian, Ferguson, Moro, Urbanski
Attaccanti: Karlsson, Ndoye, Odgaard, Orsolini, Salemaekers, Zirkzee

Assenti: Soumauro (Infortunato) Freuler (Squalificato)

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SERIE A

La Lazio riparte e si riaffaccia in Europa: Immobile e Felipe sbancano Cagliari

La Lazio riparte da Cagliari. Una prestazione convincente quella dei ragazzi di Maurizio Sarri, a margine di una settimana complicata. La Lazio parte subito forte e determinata, prendendosi il campo contro un Cagliari che tenta vanamente di mettere il più classico dei Pullman davanti alla porta. Il vantaggio arriva sugli sviluppi di un calcio piazzato, con il guizzo di Isaksen che propizia l’autogol di Deiola. La Lazio non specula sul vantaggio e crea, a differenza delle ultime uscite, vari presupposti per raddoppiare. Allo scadere però, la grande occasione del Cagliari sventata da Provedel. In avvio di ripresa sembra esser partito meglio il Cagliari, ma alla prima occasione utile è ancora Isaksen a impegnare la retriguardia: Scuffet devia e Immobile si fa trovare pronto per il 200esimo centro in Serie A. Il doppio vantaggio dura neanche 60 secondi, perché Gaetano – troppo solo – trova il gol alla Del Piero beffando Provedel. Gara apertissima, almeno fino al terzo gol della Lazio. Lo propizia Vecino, che duetta con Taty e manda al tiro Felipe. Deviazione decisiva e gara in ghiaccio. Entra bene anche Kamada che prende un palo e in generale, i 5 tiri in porta – uniti a svariate situazioni pericolose – lasciano l’idea di una squadra più intraprendente rispetto alle ultime uscite. Domenica prossima il Bologna, in casa alle 12.30 senza Romagnoli e Vecino – erani diffidati – e sono stati ammoniti. Sesto posto momentaneo con 37 punti e quinta vittoria in trasferta su 12 partite giocate. Si riparte.

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APPROFONDIMENTI

Ciro il Grande, Immobile fa 200 gol in Serie A

Tiro di Isaksen, respinta verso l’esterno di Scuffet, Ciro controlla in posizione defilata e la spara dentro. Si racconta così la rete numero 200 di Immobile in Serie A. Un traguardo importantissimo e che consacra il bomber biancoceleste all’ottavo posto nella classifica all time dei marcatori della massima serie del calcio italiano. Un traguardo simbolico, quello dei duecento gol, che non veniva superato da un calciatore da ben 10 anni.

L’ultimo a infrangere la soglia delle 200 marcature in Serie A, nel 2014, era stato Totò Di Natale con la maglia dell’Udinese. Contro il Cagliari Immobile incide a fuoco il proprio nome nell’elenco dei “duocentenari” della Lega. L’attaccante ha lasciato il campo al minuto 63′ per lasciare il posto al Taty. Immobile conclude la gara con una prestazione più che buona nonostante qualche errore e sbavatura, come nel caso del giallo rimediato a pochi secondi dalla fine del primo tempo. Dei 200 gol segnati in A, Immobile ne ha fatti 167 con la maglia della Lazio fra il 2016 ed il 2024. Le reti segnate con la maglia del Torino sono invece 27, 5 quelle con la maglia del Genoa.

Il dato che però forse rende meglio giustizia al traguardo del 17 biancoceleste è il numero di partite impiegato per raggiungere quota 200: è il terzo migliore di sempre. Immobile ha tagliato il traguardo delle duecento marcature in Serie A dopo 341 partite, meglio di lui solo Meazza (296) e Nordhal (238).

Il prossimo obiettivo nel mirino del bomber, ora, è il settimo posto nella classifica All Time. A quota 205 reti, inatti, c’è Roberto Baggio. Il Divin Codino è una preda alla portata di Ciro che, se dovesse ritrovare la giusta condizione fisica, potrebbe pensare di insidiare la settima posizione già nel corso di questa stagione.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano “Cagliari anche per noi è l’ultima spiaggia. Casale? Gli darei una possibilità. Immobile…” (AUDIO)

“Per la Lazio contro il cagliari è l’ultima spiaggia”
Bruno Giordano in diretta a ‘NMM’

“La partita col Cagliari significa tanto, in settimana ci sono degli scontri diretti e abbiamo la possibilità di fare qualcosa di positivo. Per noi sarà una partita molto difficile, anche guardando le dichiarazioni di Ranieri. Anche per la Lazio contro il Cagliari è come l’ultima spiaggia, soprattutto se dovesse vincere l’Atalanta visto che hanno lo scontro diretto a favore. Noi dobbiamo ripartire con una vittoria e poi pensare giornata dopo giornata. Quando incontri squadre medio-basse anche facendo una partita sottotono puoi cavartela, chiaro che se queste prestazioni le fai con le grandi squadre poi ti fanno male. Anche nel caso delle quattro vittorie consecutive erano anche dettate dalla differenza di qualità con l’avversario.

Sarri deve dare continuità di prestazione, ma mi chiedo perchè si inizi a parlare di bonus e contratti solo ora. Ora almeno con le squadre nettamente inferiori bisogna portare il risultato a casa, che è fare il minimo indispensabile. Se è vero che con le grandi ci sta perdere, allora con le piccole ci deve stare vincere. Il Cagliari ha un buon attacco che si è sbloccato dalla settima o ottava giornata, costruendo abbastanza soprattutto quando gioca in casa e cerca il mischione. Loro però soffrono nella fase difensiva, non so se giocheranno a tre o con la linea a quattro, hanno Obert che è un mancino interessante. In ogni caso dobbiamo andare lì e tornare con i tre punti, non c’è discussione.

Per le caratteristiche del Cagliari se gioca Pavoletti oppure Petagna darei una possibilità a Casale, soprattutto per i calci piazzati. Immobile è uno dei leader dello spogliatoio, deve trascinare la squadra e suonare la carica ma deve essere accompagnato dagli altri. Se la squadra non gira l’attaccante è sempre penalizzato, se non ti arrivano i palloni e sei isolato diventa tutto difficile. L’importante è giocare palla a terra e veloce, se dai a loro possibilità di sistemarsi con i centrali nel gioco aereo non passi, nel gioco a terra hanno più difficoltà. A metà campo preferire Vecino, se gioca spesso può essere da stimolo per Luis Alberto e creare competizione nelle rotazioni dell’allenatore”.

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FORMELLO

FORMELLO – Attacco old style: torna Immobile, Pedro in pole. Luis o Vecino?

Ultime da Formello a meno di 24 ore dalla sfida, cruciale, con il Cagliari di sabato 10 febbraio. Le ultime dal centro di allenamento confermano le indiscrezioni dei giorni scorsi, Zaccagni non riesce a recuperare in tempo e prova a bruciare le tappe per la Champions. Non sarà dei biancocelesti nemmeno Rovella, squalificato. Convocabile, ma difficile da vedere in campo, anche Patric.

La difesa, comunque, dovrebbe vedere la presenza sicura di Romagnoli. Sarri sta ancora decidendo chi affiancargli come centrale fra Gila e Casale, con il secondo che potrebbe una mossa fisica per provare a contrastare l’attacco “pesante” degli uomini di Ranieri. Sulle fasce il dubbio più grandi è Marusic, reduce da una prestazione scandalosa con l’Atalanta e che potrebbe vedersi soffiare il posto da Hysaj. L’altro esterno dovrebbe essere – come al solito – uno fra Pellegrini e Lazzari.

Sulla mediana Sarri ritrova Cataldi dopo la squalifica, l’idea è quella di affiancarlo con Guendouzi e Luis Alberto, anche se lo spagnolo si giocherà fino all’ultimo il posto con Vecino. Davanti, Immobile è favorito su Taty per una maglia dal primo minuto. Ciro è apparso il più carico ed in partita nei minuti finali con l’Atalanta, ed appare essere candidato unico a tenere le chiavi dell’attacco biancoceleste. Ad affiancare l’attaccante azzurro, sulle fasce, oltre al solito Felipe Anderson dovrebbe esserci Pedro. Lo spagnolo si è allenato bene in settimane e sembrerebbe intenzionato a superare Isaksen nella corsa ad una maglia da titolare.