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RASSEGNA STAMPA

Battere tutte le squadre del campionato? Sarri ci prova…

Qualora domani la Lazio dovesse vincere contro il Torino si avvicinerebbe a un record, mai centrato: battere tutte le avversarie di un campionato. Finora ne ha superate 15 su 19, ne mancano 4 tutte da affrontare in queste ultime 8 giornate: il Torino, il Lecce, l’Udinese e l’Empoli.Il numero massimo di avversarie superate è 17 su 19: raggiunto con Inzaghi in panchina sia nel 2019-20 (3-3 e 2-3 con l’Atalanta, doppio 1-1 con la Roma) sia nel 2020-21 (1-1 e 1-3 contro l’Inter e anche contro la Juventus). Corriere della Sera

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DICHIARAZIONI

Marcos Antonio: “Con il Torino gara dura e importante. Il 4-3-3 di Sarri…”

#matchprogram#laziotorino Marcos Antonio: “Con il Torino mi aspetto una partita difficile, l’abbiamo preparata sapendo della sua importanza. Il mio gol un premio per il lavoro fatto, il 4-3-3 di Sarri mi ricorda quello che facevo allo Shakhtar. Immobile? La sua assenza uno stimolo in più, l’aspettiamo in campo!”

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Toro pericoloso, serve una partita completa. Obiettivo terzo posto per evitare…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Toro pericoloso, serve…”

“Toro pericoloso, la Lazio deve fare una gara completa”. L’intervento di Bruno Giordano a ‘NMM’ parte dall’analisi sulle italiane in Champions: “Mi auguro che non sia una casualità, ma ci sono stati dei sorteggi favorevoli. Il Bayern che esce col Manchester City e un sorteggio fratricida per le italiane sicuramente è un lusso per il nostro calcio. L’Inter ha rischiato col Porto ma è passata, anche il Milan col Tottenham e il Napoli con l’Eintracht. Hanno meritato senza dubbio, ma c’è stato un pizzico di fortuna negli accoppiamenti. Derby in semifinale partita equilibrata, ma credo che al momento il Milan si faccia preferire ai nerazzurri. Ci sono 15 giorni per prepararla al meglio, senza squalifiche. L’Inter rispetto al Milan ha più ricambi, ma si parte comunque 50/50, come City-Real. Fare il double o addirittura il triplete è qualcosa di raro, quasi unico. Significa avere una squadra di livello incredibile”.

Lazio-Torino

“Difficoltà ci sono. E’ una squadra che dalla metà campo in su ha grande qualità rispetto alle precedenti rose. Fraseggiano bene e dietro hanno giocatori pericolosi nel gioco aereo. Non mi fa impazzire il portiere, ma è una squadra che ti può mettere in difficoltà. Gran parte della gara dipende da noi. Se la Lazio affronta il match con la stessa fame e cattiveria viste recentemente, i 3 punti rimangono a Roma. Bisogna entrare in campo e dare tutto, essere equilibrati ed eventualmente saper soffrire. Serve una gara completa, non pensare di poterla giocare e vincere solo sotto il punti di vista tecnico, ma saper leggere la partita senza tirarsi indietro. Serve intensità e saperli portare fuori zona, fare quello che ha fatto il Milan contro il Napoli nella gara di ritorno. La Lazio è brava ad addormentare il gioco e ripartire. Loro hanno una classifica deludente, ma possono ancora sperare in un posto in Conference League. Per la Lazio è importante arrivare nelle prime 3 della classifica, per non rischiare di avere brutte sorprese alla fine”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con il Torino dipende dalla Lazio e dalla spinta dell’Olimpico. Immobile? Inter possibile, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Dipende dalla Lazio”. “Ieri ho visto l’allenamento pomeridiano della Lazio ed, Immobile a parte, in campo c’erano tutti i calciatori a rischio presenza con il Torino. L’idea dell’attaccante resta quella di essere disponibile per il match con l’Inter. Da questo punto di vista sono fiducioso, malgrado gli acciacchi e i dolori che dovrà affrontare e gestire in questi giorni di preparazione e cure. Oltre alla frattura composta della costola, c’è anche il problema al braccio che lo costringerà a lavorare con una fasciatura. Si ragionerà giorno per giorno, ma la sua motivazione è evidente. Per Milano c’è la speranza, chiaro che sarà importante capire come reagirà il suo fisico alle prime sollecitazioni palestra-campo. La cosa importante è averlo in buone condizioni, lui stesso credo che voglia mettersi a disposizione dopo aver recupera quella tenuta che poi può essere importante in partita contro un avversario così forte. Deve giocare sapendo di non rischiare nulla e di poter davvero aiutare la Lazio. Per quanto riguarda il resto, le buone notizie sono arrivate da Casale e Vecino che dovrebbero essere a disposizione contro la squadra di Juric.

Dipende dalla Lazio

Il Torino ha spesso dato dei problemi alla Lazio, ma resto dell’idea che molto dipende dai biancocelesti che in questo momento sono nella migliore condizioni psico-fisica. La Lazio ha dimostrato di stare bene mentalmente, vince e si diverte, sarà spinta da una cornice di pubblico molto importante. Mi concentro molto sulla prestazione della Lazio piuttosto che su quella dell’avversario. Peccato, certo, per l’assenza di Immobile, ma le condizioni restano ideali. Il popolo laziale sarà fondamentale, deve spingere come sta facendo da tempo in casa e fuori.

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TIFOSI

L’Olimpico è già caldo, per il Torino si avvicina quota 50mila

Ultime partite casalinghe della Lazio sempre più vicina all’obiettivo Champions League. La strada è tracciata, ma vietato fare calcoli. I numeri che contano, ad oggi, sono quelli in campo e sugli spalti. L’Olimpico è pronto a riempirsi in vista dell’anticipo di sabato (ore 18) contro il Torino. Altra sfida non semplice, altra sfida da non sbagliare per tenere lontane le inseguitrici. Ai 26mila abbonati – scrive il Corriere dello Sport – si sono aggiunti 17mila biglietti per un totale di 43mila spettatori. Un dato in crescendo, visto che mancano ancora tre giorni alla partita. Per acquistare un tagliando ci sarà tempo sino al fischio d’inizio della partita. Un caloroso abbraccio dei laziali per la squadra di Sarri. Serve vincere per festeggiare ancora, per volare ancora. Tutti insieme.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Anderson di nuovo bomber: ed il Torino è la vittima preferita

Immobile out, riecco Felipe Anderson al centro dell’attacco della Lazio. Trent’anni (da poco compiuti) ed esperienza ormai da vendere, mai come in questa stagione ha fatto la spola tra la fascia e il ruolo da falso nove. Alla fine funziona, si è fatto di necessità virtù al netto di una rosa che non prevede il vice Ciro. Pipe ci è diventato e lì è rimasto. Con il Torino porta in dote 5 gol e 3 assist realizzati in 11 sfide contro i granata. E’ la sua vittima preferita. Il bilancio: 4 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta.

I numeri di Felipe Anderson, Toro vittima preferita

Nelle ultime tre sfide al Torino, da quando ha fatto ritorno alla Lazio, Felipe non ha mai segnato né siglato un assist. Si ricordano però le due doppiette consecutive nelle stagioni 2014/2015 (ritorno) e 2015/2016 (match d’andata) con Pioli allenatore. In entrambi i casi i biancocelesti hanno vinto. Di quella squadra sono rimasti solo Milinkovic e Patric. Il brasiliano si è trasformato, a 30 anni ha raggiunto la maturità calcistica e la continuità che tutti gli chiedevano. Lui al centro della Lazio: avanti così aspettando l’ennesimo ritorno di Immobile. Corriere dello Sport

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La Lazio ha iniziato a preparare la prossima sfida di campionato, in programma sabato in casa alle 18.00contro il Torino. Sarà un’altra finale per i biancocelesti che da qui al termine della stagione vorranno proseguire la serratissima corsa ai posti utili per la prossima Champions. Una partita che avrà molto valore anche per mister Sarri, non soltanto per la classifica: come riporta il Corriere dello Sport, se batte il Toro, infila il quinto successo di fila e diventa il tecnico più veloce (dal 1983/84) a centrare la centocinquantesima vittoria in A, contando i precedenti con EmpoliNapoli e Juve. Secondo i dati forniti da Opta, a partire dalla stagione 1983/84sarebbe il tecnico più veloce a raggiungere la soglia delle 150 vittorie in 258 partite.

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FORMELLO

FORMELLO – Vecino, rientro in gruppo confermato. Out Pellegrini, Casale ok

Buone notizie per Sarri: l’allenatore della Lazio oggi ha ritrovato in gruppo sia Casale (fermo per problemi gastrointestinali) che Vecino, alle prese con fastidi al ginocchio. L’uruguaiano viaggia verso un posto da titolare sabato. Out Immobile e Pellegrini, anche lui per problemi al ginocchio

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Torino a Ghersini: i precedenti

Sarà Davide Ghersini della sezione di Genova a dirigere la partita tra la Lazio e il Torino, in programma per sabato 22 aprile, alle ore 18.00, presso lo Stadio Olimpico di Roma e valida per la trentunesima giornata di Serie A.

Assistenti:Tolfo – Rossi

Quarto Uomo: Minelli

VAR: Nasca

A.VAR: Pezzuto

I PRECEDENTI TRA GHERSINI E LA LAZIO – Sono solamente due i precedenti, entrambi allo Stadio Olimpico, tra l’arbitro Ghersini e la Lazio: 1 vittoria, conquistata dai biancocelesti nella stagione 2020/2021 contro il Benevento per 5-3 e un pareggio per 2-2 risalente alla passata stagione contro il Cagliari.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile sta tornando alla normalità, recupero con l’Inter possibile”. Sul Torino… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Republica) in collegamento a a ‘QUELLI CHE…’!

Serenità e normalità, Immobile riparte. “E’ stato dimesso ieri, credo che già questa mattina inizierà a lavorare a Formello, almeno questo è il programma. Tutto quello che farà in palestra sarà compatibile con il fastidio che procura la costola fratturata che fortunatamente non incide sul polmone. Sono convinto che i tempi di recupero saranno molto brevi, immagino che potrà tornare a disposizione già per la gara del 30 aprile con l’Inter. E’ sfortunato doppiamente visto che per diversi motivi non è riuscito a dare continuità al lavoro in campo.

“Sta ritrovando normalità”

Ora è sollevato. sta ritrovando serenità e normalità anche in virtù del miglioramento delle condizioni della piccola Michela. Piano piano sta tornando alla normalità e dobbiamo essere tutti contenti per questo. Dall’incidente di domenica mattina è stato inondato da testimonianze di affetto da parte di tutto il mondo Lazio

Casale, intanto, oggi dovrebbe tornare a lavorare a Formello. Ha avuto una piccola ricaduto con stato febbrile dopo aver saltato il match con lo Spezia. Siamo solo a tre giorni dalla gara fondamentale con il Torino, chiaro che anche questa situazione va monitorata. Il Torino è reduce da due partite terribili, già le dichiarazioni che abbiamo letto dai calciatori di Juric fanno capire che all’Olimpico ci sarà una squadra totalmente diversa rispetto a quella che abbiamo visto con Roma e Salernitana”

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FORMELLO

FORMELLO – Vecino al rientro: seduta parziale in gruppo per l’uruguaiano

FORMELLO – Seduta parziale, Vecino al rientro. Gioco di parole e la speranza di rivedere giá domani il mediano uruguaiano in gruppo, dopo la mezzora di oggi in cui ha testato la condizione del ginocchio con discreti risultati. Dopo il consulto della scorsa settimana in Spagna, l’ex Inter sta rispettando la tabella di marcia. Sarri spera di recuperarlo del tutto per consegnargli la cabina di regia che con il Torino sarà orfana dello squalificato Cataldi. In caso contrario spazio a Marcos Antonio. È l’unico vero dubbio di formazione per il tecnico toscano che ripresenterà Anderson come “falso nueve” nella speranza di poter riavere Immobile il prima possibile. Dopo la doppia sessione di lavoro odierna, si procederà con la frequenza di una seduta al giorno fino al giorno del match in programma sabato all’Olimpico. 

Seduta parziale per Vecino, ma LEGGI ANCHE:

E allora il capitano non ha intenzione di perdere tempo, già oggi vuole far visita a Sarri e ai compagni a Formello, e sottoporsi alle prime cure – anche solo in piscina – per mantenere il tono muscolare e riprendersi al più presto. Intanto, a piccole dosi, ieri è rientrato Vecino, provando a mettere forza sul quadricipite per essere recuperato col Torino. Ancora out Casale per la gastroenterite, raggiunto ai box da Gila (mal di collo) e Luca Pellegrini (fastidio al ginocchio sinistro). Mancano 8 partite, Immobile non ci pensa proprio a passarne la metà da fermo. Ha già perso sin troppe gare (12), vuole essere decisivo nel rush finale per la Champions. Quest’estate poi inizierà un programma specifico per rimettersi al top. Il Messaggero