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Con Vecino ancora più Lazio di Sarri. Luis Alberto-Ilic, decide il Siviglia

Sempre più Vecino, un fedelissimo. E pensare che a fine maggio Sarri lo aveva sedotto e abbandonato. Già perché il 30enne uruguaiano era stata un’esplicita richiesta del tecnico a gennaio per rinforzare subito il centrocampo. Non se n’era fatto nulla perché bisognava dare all’Inter un indennizzo. Matrimonio rimandato a parametro zero a giugno, ma qualche mese prima Tare, Sarri e Lotito si erano riseduti a tavolino, programmando altre scelte per il futuro. Svecchiare la rosa era il primo obiettivo, cogliere l’occasione Marcos Antonio (dopo lo scoppio della guerra) il secondo; infine, bloccare il prediletto Ivan Ilic del Verona per fare il salto. Il serbo (sondato ora anche dal Torino) può ancora arrivare, ma costa tanto: c’è un accordo con Setti per 15 milioni più bonus. Insomma, deve prima uscire Luis Alberto: il Siviglia ora ha venduto Koundé a 60 milioni e sta tornando all’assalto. Qualche settimana fa la Lazio aveva respinto la prima offerta andalusa da 16 milioni, ma a 22 fissi più 3 di bonus si può stringere il cerchio. Lo spagnolo vuole tornare a casa, lo ha ribadito a Lotito, che deve però restituire il 30% del cartellino al Liverpool. La trattativa è ripartita, rischia di andare per le lunghe, c’è pure la concorrenza dello svincolato Isco. E allora, per non rischiare di restare col cerino in mano, Sarri ha richiesto Matias Vecino come ulteriore rinforzo a centrocampo, sarà accontentato. C’è la base di intesa su un triennale da 2 milioni con l’ex nerazzurro, ma deve comunque fargli spazio uno fra Kiyine (sondato dal Bologna) e Akpa Akpro: per quest’ultimo Tare è al lavoro, ma resta l’ostacolo ingaggio da 900mila euro. Il Messaggero

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Vecino-Lazio, accordo vicino

Un vecchio obiettivo addirittura di gennaio che è tornato di moda negli ultimi giorni. Per Matias Vecino alla Lazio siamo entrati in una fase che può portare all’accordo nel giro di due o tre giorni. I contatti sono stati fitti anche nelle ultime ore, Per Luis Alberto non c’è ancora una proposta ufficiale, particolare che tiene in stand-by Ilic, la Lazio sta intanto decidendo di chiudere Vecino. Le sensazioni sono buone – riporta Alfredo Pedullà – contratto triennale con base tra i 2 milioni a stagione più bonus.

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Provedel promesso sposo, offerta a Vecino. Luis Alberto-Ilic in camera d’attesa

A giugno ha firmato il rinnovo sino al 2025 sulla parola di Lotito, poi lo ha convinto davvero ad accelerare le manovre di mercato. Sei colpi nei primi 14 giorni di luglio, il portiere Provedel in stand-by, ma promesso sposo. Vecino in arrivo più avanti (offerto un triennale da 1,5 milioni più bonus) come rinforzo aggiunto a centrocampo. E c’è patto per Ivan Ilic se – come sembra – il Siviglia cederà all’offerta di 60 milioni del Chelsea per Koundé e tornerà con almeno 22 milioni all’assalto di Luis Alberto. C’è tutto scritto e controfirmato da Immobile in un foglio privato. Sia il Mago che Milinkovic (pronto anche Zielinski in caso di addio) vorrebbero cambiare aria, lo hanno ribadito, ma non lo mostrano certo in pubblico: al momento posano fieri – insieme ai nuovi Romagnoli, Casale e Maximiano – nel lancio della terza nuova maglia della Lazio, presentata ieri sera allo Zandegiacomo. 

CORI E SALUTI

Con altre cessioni si può far cassa. La permanenza di Acerbi resta quasi un’utopia. Il difensore andrà via, deve solo scegliere la meta. Già, perché sin quando ci sarà la possibilità di approdare in una big fra Inter, Napoli, Juve e Milan (tutte hanno già sondato la pista), Francesco non cederà alla corte di Torino e Monza. È vero, Lotito lo ha tranquillizzato sia in albergo che alla cena di squadra: pretende 4-5 milioni per evitare la minusvalenza, ma non ha più nessuna fretta. È un gruppetto di ultrà a riaccompagnarlo subito alla porta: «Acerbi è pregato di recarsi all’uscita», il coro col megafono dalla tribuna nella seduta di ieri mattina. 

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Entra nel vivo la pista Vecino: si cerca un accordo

Matias Vecino e la Lazio: ora entriamo nel vivo. Una trattativa, quello per il centrocampista svincolato ex Inter, che il club di Lotito aveva impostato già lo scorso gennaio e che, dopo i contatti di ieri, ha portato a nuovi aggiornamenti nella tarda mattinata. La Lazio ha deciso di procedere, non siamo agli accordi definitivi, ma c’è la reciproca volontà di arrivare a una soluzione e quindi agli accordi.Alfredopedulla.com

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Sarri vuole un altro centrocampista: Ilic solo per Luis, rispunta Vecino

In realtà, Sarri continua a invocare Ivan Ilic, ma Lotito risponde no senza la cessione di Luis Alberto. Zielinski sarebbe il colpo ad effetto in caso di addio di Milinkovic all’estero. 

TARE A ROMA

È stato speso tanto, dunque al momento si va al risparmio. L’allenatore vuole un’altra pedina a centrocampo, può tornare di moda lo “svincolato” Vecino: c’è stato un nuovo contatto, dopo la chiusura di fine maggio. Anche in porta Lotito guarda al prezzo del “secondo”: lo Spezia pretende almeno 6 milioni per Provedel, la Fiorentina 4 per Terracciano. Ne costa appena 2 Silvestri dell’Udinese e, al fotofinish, non è affatto escluso il duplice sorpasso. Sarri lo reputa un buon portiere, ma non ha le caratteristiche che chiede, come d’altronde Luis Maximiano. Nella sua gestione, vorrebbe far crescere col suo staff gli estremi difensori, come non succede ormai da tempo (vedi Strakosha) alla Lazio. Silvestri era stato proposto nei due giorni di blitz in ritiro da Tare, che è già tornato nella capitale e risalirà solo lunedì ad Auronzo. Questo weekend il ds sarà impegnato nelle uscite al telefono: Muriqi-Maiorca, l’affare va chiuso a 9 milioni ad ogni costo. Il Messaggero

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Vecino: “Non ho parlato con nessuno della Lazio, neanche con Sarri”

Dopo una stagione non entusiasmente con l’Inter, Matías Vecino ha rilasciato un’intervista alla radio uruguaiana Sport 890, parlando del suo futuro e non solo.Su un un suo possibile passaggio alla Lazio, ha risposto così: “Mi ha sorpreso che sia venuto fuori il tema di andare alla Lazio, non ho parlato con nessuno, nemmeno con l’allenatore che conosco. Sono aperto a varie possibilità, dipende dal progetto della squadra, da cosa vogliono da me e cosa torna utile. Ad inizio della preseason deciderò“.

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Manovre a centrocampo, anche Vecino è vicino

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, dopo Caputo e Marcos Antonio, il prossimo a vestire la maglia biancoceleste sarà Matias Vecino. Gli agenti dell’uruguaiano hanno trovato l’accordo con la Lazio per un quadriennale a 2 milioni di euro e l’intesa sarà presto formalizzata. Ciò permetterà a Sarri di avere un centrocampista che conosce molto bene (Vecino esplose all’Empoli sotto la guida del tecnico toscano) e che andrà ad irrobustire un centrocampo che si priverà di Leiva e, forse, uno tra Milinkovic e Luis Alberto.

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Allan, Everton pronto allo svincolo anticipato: Sarri in agguato

C’è Sarri dietro il sondaggio di Allan per svincolarsi con un anno d’anticipo dall’Everton

Maurizio lo aveva già chiamato a gennaio, può tornare di moda in caso di addio a Milinkovic dopo giugno. Come conferma il Sun, il club inglese ha dato l’ok a parametro zero al brasiliano pur di “liberarsi” del suo ingaggio. Sarà uno dei nomi che Sarri farà domani nel vertice con Tare e Lotito. La Lazio gli è entrata dentro, per questo ora l’allenatore vuole portare altri suoi fedelissimi a Formello. Nell’elenco delle occasioni ci sono sempre Emerson Palmieri, Vecino, occhio anche a Djuricic e Saponara, oltre a Bernardeschi e Mertens per l’attacco. Ingaggi permettendo, sono tutte opportunità a costo zero.
Il Messaggeeo

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Non solo Romagnoli, Tare studia le occasioni a zero: c’è anche Nkoulou

Come sarà il mercato della Lazio in estate? Tanti se lo chiedono, ma per avere una risposta più precisa bisognerà aspettare il bilancio semestrale di fine marzo. Tra conti, passivi in bilancio e indice di liquidità, il ds Igli Tare inizia a pensare ai rinforzi per la prossima stagione. E un mirino va puntato anche sul panorama degli svincolati. Nelle ultime ore sono spuntate le candidature di Federico Bernardeschi, in scadenza a giugno con la Juve e Nicolas Nkoulou, ex Torino oggi al Watford. Sono voci che circolano sul web.

Lazio, due possibili obiettivi a zero

Bernardeschi non trova l’accordo con la Juve, guadagna 4 milioni, gliene sono stati offerti 2,5 più bonus (per arrivare a 3 milioni). È gestito da Pastorello, non più Raiola. Difficile pensare che la Lazio possa offrirgli di più. L’altro nome porta a Nkoulou che si libera a giugno. Ha firmato solo un anno con gli inglesi. Trentuno anni, è un difensore centrale camerunese. Non gioca da mesi, è possibile che sia stato solo offerto. E poi c’è sempre Vecino, pallino di Sarri. In uscita dall’Inter, ha 30 anni. Non proprio in linea con la missione ringiovanimento della rosa. Corrieredellosport.it

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Inter, Sensi bloccato: Vecino diventa un occasione

La storia di Sensi all’Inter potrebbe esser cambiata nel giro di una partita. L’infortunio di Correa prima, il gol poi: tutto fa pensare – adesso – che il centrocampista possa rimanere in nerazzurro. Occhi puntati dunque su Vecino, almeno, gli occhi della Lazio. Sarri ha espresso più volte il suo gradimento per l’uruguagio, che con Inzaghi vede il campo colo contagocce. L’edizione odierna de ‘Il Messaggero’ racconta un retroscena: pare che il tecnico non avrebbe fatto barricate nel caso in cui Vecino avesse sostituito Luis Alberto in questa sessione di mercato. L’eventuale permanenza di Sensi potrebbe spingere l’Inter a liberarsi del cartellino del giocatore con un piccolo indennizzo: la Lazio osserva interessata, a maggior ragione viste le condizioni di Akpa Akpro.