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SERIE A

Lazio-Venezia, probabili formazioni

Serata d’esordi all’Olimpico. La Lazio di MarcoBaroni e il Venezia di Eusebio Di Francescoscenderanno in campo domenica 18 agosto alle ore 20.45 nell’incontro valido per la 1ª giornata di Serie A. I biancocelesti tornano in campo dopo il 7º posto dello scorso campionato – con relativa qualificazione ai preliminari di Europa League – guidati dall’ex tecnico del Verona. I Lagunari debuterranno invece da neopromossi nella massima Serie, dove mancavano dal 2022. Una promozione conquistata ai playoff sotto la guida di Paolo Vanoli, oggi al Torino. A Venezia è stato così chiamato l’ex allenatore del Frosinone, che all’ultma giornata della scorsa stagione non è riuscito a trattenere le lacrime per la mancata salvezza dei ciociari. La squadra è reduce dal ko al primo turno di Coppa Italia contro il Brescia. 

Lazio-Venezia: le probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Tchaouna, Dele-Bashiru, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Baroni.

A disposizione: Mandas, Furlanetto, Tavares, Patric, Hysaj, Marusic, Rovella, Cataldi, Dele-Bashiru, Castrovilli, Isaksen, Pedro.

Indisponibili: Gila.

Squalificati: nessuno.

VENEZIA (3-4-2-1): Joronen; Sverko, Svoboda, Altare; Sagrado, Crnigoj, Duncan, Zampano; Ellertsson, Oristanio; Gytkjaer. Allenatore: Di Francesco.

A disposizione: Stankovic, Bertinato, Lucchesi, Rioda, Bjarkason, Lella, Andersen, Raimondo, Doumbia.

Indisponibili: Busio, Jajalo, Pohjanpalo.

Squalificati: Idzes, Candela.

Arbitro: Tremolada (Monza). Assistenti: ImperialeVecchi. Quarto Ufficiale: Sacchi. Var: Gariglio. Ass.Var: Chiffi.

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DICHIARAZIONI SERIE A

Lazio-Venezia, Baroni: “Ora parla il campo, lavoriamo forte per obiettivi importanti e per creare una forte identità. Dia? Mobilità e gol”(AUDIO)

Alle ore 15 il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani all’Olimpico contro il Venezia che segna il suo esordio sulla panchina della Lazio.

Come arriva la sua Lazio al debutto in campionato?
“Arriviamo bene, abbiamo recuperato qualche giocatore. Purtroppo c’è stato questo problema con Gila, però la squadra sta bene e siamo pronti. Il campionato sarà il solito bellissimo campionato, sempre difficile dove dovremo essere all’altezza”

Che emozioni sta vivendo?
“Il bello del mio lavoro è che mi alzo ogni mattina emozionato, cerco sempre motivazioni. Amo il lavoro che faccio e hai sempre emozione, in questo momento c’è grande concentrazione e attenzione, anche emozione di partire per la prima di campionato davanti ai nostri tifosi. Ci sono queste sensazioni belle che poi si traducono in concentrazione sul lavoro e sulla squadra”. 

A che punto è la Lazio rispetto alla ricezione dei suoi concetti? Come è nata la scelta di Dia?
“La squadra è in crescita costante, abbiamo cambiato qualcosina, ho parlato dell’obiettivo di creare un’identità forte di una squadra che deve collaborare al gioco collettivo. Questo vogliamo portare avanti con i ragazzi. Torno su un concetto che mi piace, quando parlo di emozione mi piace vedere una squadra partecipe e che dà tutto per sé stessa e per i tifosi. Quando parlo di emozione parlo di questa, questo non deve mai mancare. All’interno di questo poi ci sono i miglioramenti che dobbiamo fare, a me non piace parlare di tempo, il tempo è domani. Vivo ora e adesso, non guardo lontano, mi aspetto le cose su cui abbiamo lavorato. La Lazio è alla ricerca di giocatori bravi e Dia è uno di questi, Noslin è un giocatore che è arrivato con Immobile e Taty, non cambia molto ora l’arrivo di Dia. L’importante è portare dentro giocatori bravi, ha dimostrato di saper fare gol non solo nel nostro campionato, non dà punti di riferimento e a me questo piace. Stiamo cercando grande mobilità e lui è uno di questi ragazzi”. 

Che partita sarà quella di domani? Il centrocampo come può ruotare?
“Credo di avere un centrocampo con caratteristiche specifiche come ad esempio Rovella, Cataldi e Vecino che possono giocare da vertici bassi e da mediani. Non mi piace pensare a un centrocampo posizionale, non cerchiamo un calcio posizionale. Poi siccome ci sono due fasi avere mobilità e interscambio di ruoli in fase di costruzione o di aggressione spesso si vedrà questa mobilità e la voglio vedere sul campo. Guendo ha molta mobilità, non mi piace che rimanga fermo in una zona, lo stesso Dele-Bashiru, anche Castrovilli che sta trovando la condizione ed è un ragazzo veramente interessante. Ha avuto un periodo di inserimento fisico ma ha giocato a Cadice e si sta allenando sempre meglio. Domani è una di quelle partite dove ci saranno sicuramente difficoltà, dobbiamo avere le componenti dette prima. Insieme ai nostri tifosi nel nostro stadio servirà compattezza, spirito e agonismo”. 

Questa Lazio è completa o manca ancora qualcosa?
“I nomi guardo quelli che sono in questo momento con me in squadra, poi è chiaro che con la società c’è un confronto diretto. Ci saranno dei test importanti, per il momento siamo questi e andiamo avanti con questi”. 

Dove colloca la Lazio nell’ipotetica griglia di inizio campionato? C’è un rigorista e un vice-capitano designato?
“Il vice-capitano lo sceglierò io di gara in gara, Cataldi ha portato la fascia a Patric perché Patric era il vice-capitano. La squadra avrà sempre un capitano e un vice. Le griglie preferisco lasciarle fare agli altri, non ho mai fatto proclami e ho sempre pensato a migliorarmi lavorando forte e duro. I conti si fanno alla fine, adesso leggo tanti articoli dove ognuno esprime il suo pensiero, noi si lavora forte. Sul rigorista scelgo di gara in gara, abbiamo diversi giocatori che possono calciarlo, è una valutazione che voglio tenermi ancora, ci sono anche valutazioni dei momenti. La squadra ha primo rigorista, secondo e terzo rigorista”. 

Quanto ha lavorato sulla testa della squadra? Il centrocampo pecca in qualità nell’ultimo passaggio?
“Credo che nelle qualità dei giocatori c’è del lavoro, la rifinitura è una delle zone più importanti e difficili su cui stiamo lavorando. Quando parlo di verticalità cerco di far vedere alla squadra le soluzioni che ci sono dietro la linea difensiva e quella è la zona che dovremo attaccare. La squadra non deve perdere palleggio, è una delle cose che alimentiamo ma servirà verticalità e la piccola profondità che è fondamentale con squadre che si chiudono molto. Ci sono ragazzi che devono crescere, ma possono farlo solo con il lavoro”. 

Castrovilli può essere il faro del centrocampo? I suoi concetti sono stati assorbiti dalla squadra?
“È chiaro che la squadra anche in queste amichevoli nelle difficoltà non ha mai perso d’identità e di compattezza. Questa è una delle cose fondamentali, io parto sempre dalla prestazione, è fondamentale centrarla a livello singolo e di squadra. Non mi piace parlare di singoli, ma spendo una parola per Gaetano perché è rientrato da un infortunio e ha grande qualità, ha gol nelle gambe, sta lavorando forte per trovare la miglior condizione e sono convinto che a breve sarà al 100%”. 

Ha già un undici titolare in testa o ha qualche dubbio? Come vede il Venezia?
“L’avversario che incontriamo l’ho visto in un’amichevole contro l’Utrecht e in Coppa Italia, ma queste partite lasciano il tempo che trovano. Ci saranno sicuramente delle difficoltà. Ho un paio di dubbi di formazione legati principalmente a delle valutazioni su chi è rientrato da poco, devo valutare bene perché è una partita dove fino ad ora abbiamo fatto molti cambi. Domani dobbiamo gestire le risorse e le scelte iniziali bisognerà valutare bene chi ha fatto più allenamenti o chi è rientrato da poco. Ci saranno delle valutazioni da fare su questo”. 

Manca qualcosa a questa squadra? Folorunsho può essere il giocatore giusto? Che obiettivo si è posto per questa stagione?
“Di mercato oggi non voglio parlare, domani giochiamo una partita e mi sembra decontestualizzato il mercato. Capisco queste situazioni, ma voglio stare all’interno della partita che è fondamentale. Gli obiettivi di squadra ve li ho già dati, l’obiettivo è migliorare il campionato dello scorso anno. Qui si lavora forte per raggiungere obiettivi importanti, lasciamo parlare gli altri poi c’è sempre il campo che parla”. 

La Lazio può partire forte da subito? 
“La società chiaramente ha delineato dei cambiamenti che sono stati fatti, sono andati via giocatori importanti e sono arrivati dei giovani, non è detto che non possano arrivare anche più in alto di chi c’era prima. Quando non parlo del mercato e di chi non c’è, lo faccio perché devo valorizzare chi ho a disposizione. Se chiedo tempo lo faccio perché chi ho qui non è pronto? Non lo farò mai, qui non c’è tempo. Domani abbiamo una partita importante, qualcuno pensa che sarà facile ma non sarà così. Servirà una partita importante, servirà compattezza e spirito di sacrificio perché queste componenti ti permettono di lavorare all’interno delle difficoltà che vivremo all’interno della partita”. 

Come ha trovato Isaksen in questo mese di lavoro?
“È un giocatore forte, deve entrare in questa consapevolezza e caricarsi di questa responsabilità. Prima davanti aveva un giocatore bravo, ora deve caricarsi. Io sto cercando di aiutarlo, di liberare la testa, lui ha gamba e qualità. Deve alleggerirsi, spesso con i miei giocatori parlo di gioia, di scendere in campo con il piglio di chi non ha paura. Sbaglio? Ci riprovo. Lui è un ragazzo che ha tanta qualità e sono convinto che la esprimerà”. 

Sacchi dice che le romane sono indietro, è così? Come è cambiata l’atmosfera qui rispetto a quando giocava a Roma?
“È un tempo talmente lontano, io sono abituato a vivere l’oggi. Ho grande rispetto per chi dice certe cose, sono persone autorevoli e devono parlare di questi argomenti. Io faccio il mestiere che Sacchi faceva in passato, io devo lavorare con la squadra per rompere qualche pronostico fatto in passato”. 

Tavares può giocare dall’inizio? Questa è una delle panchine più importanti della sua carriera?
“Al 100%, l’ho già detto e sono orgoglioso di questa opportunità con il mio staff. Abbiamo lavorato duro e daremo tutto per fare bene. Nuno è uno di quei giocatori che devo valutare, il ragazzo sta bene però deve essere bravo io a gestire questo momento perché non ha partite nelle gambe. Sta bene e va forte, non ha i 90 minuti ma questo non sarebbe un problema. Devo valutare bene il suo impiego”. 

In cosa la squadra è migliorata dall’inizio e in cosa deve ancora migliorare?
“Quando sono arrivato ho detto di aver trovato una squadra con grande cultura e ho trovato terreno fertile per lavorare. Cerchiamo di mettere dentro qualcosa e non di levare, questa mobilità e aggressività che stiamo portando è una delle condizioni che la squadra ha percepito come un vantaggio che stiamo cercando di dare. Dobbiamo lavorare per prenderci questo vantaggio, dal punto di vista offensivo dobbiamo calciare di più ed essere molto più aggressivi sotto porta. Questa cattiveria è una delle componenti fondamentali”.

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RASSEGNA STAMPA

Prima sfida: Olimpico tabù per il Venezia

Zero le sconfitte della Lazio in casa contro il Venezia, avversario di domenica all’Olimpico: 13 vittorie e 2 pareggi tra A, B, Divisione Nazionale e Coppa Italia. Unoo il punto di Baroni in 5 sfide con Di Francesco: Verona-Frosinone 1-1 nel gennaio scorso, dopo 4 ko di fila. 6 i successi consecutivi della Lazio contro DiFra. L’attuale allenatore del Venezia ha perso sulle panchine di Roma, Samp, Cagliari (2 volte) e Frosinone (2). Non fa punti da un derby vinto 3-1 con la Roma nel 2018.

29 i pareggi della Lazio nella prima giornata, un record in A. Ma nelle ultime 12 stagioni la X è uscita solo nel 2017: e quel Lazio-Spal 0-0 è anche l’unica partita a secco all’esordio nei 13 campionati più recenti. Corriere della Sera

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SERIE A

Serie A 2024/25, la Lazio apre e chiude all’Olimpico con Venezia e Lecce. Derby-Epifania, fine andata e ritorno con tanti big-match

Sono stati varati i calendari della serie A per la stagione 2024/25 e nel weekend del 17 e 18 agosto per la prima giornata la Lazio incontrerà il Venezia neopromosso all’Olimpico. Nella stessa giornata, l’Inter andrà a Genova e la Roma a Cagliari.

I fuochi d’artificio sono previsti alla terza giornata con Lazio-Milan, Juventus-Roma e Inter-Atalanta. La quinta giornata vede il derby Inter-Milan e Juventus-Napoli.

Juventus-Lazio e Roma-Inter sono previste all’ottava giornata. Il derby Roma-Lazio è previsto per la Befana, alla 19esima e ultima giornata del girone di andata. Momento topico sarà tra la 15esima e la 19esima: la Lazio dovrà affrontare 4 big-match in 5 gare. Anche il finale sarà complicato: si chiude all’Olimpico con il Lecce dopo aver incrociato Juve ed Inter.

Di seguito il percorso completo dei biancocelesti:

1° GIORNATA: LAZIO-VENEZIA

2° GIORNATA: UDINESE-LAZIO

3° GIORNATA: LAZIO-MILAN 

4° GIORNATA: LAZIO-HELLAS VERONA

5° GIORNATA: FIORENTINA-LAZIO

6° GIORNATA: TORINO-LAZIO

7° GIORNATA: LAZIO-EMPOLI

8° GIORNATA: JUVENTUS-LAZIO

9° GIORNATA: LAZIO-GENOA

10° GIORNATA: COMO-LAZIO

11° GIORNATA: LAZIO-CAGLIARI

12° GIORNATA: MONZA-LAZIO

13° GIORNATA: LAZIO-BOLOGNA

14° GIORNATA: PARMA-LAZIO

15° GIORNATA: NAPOLI-LAZIO

16° GIORNATA: LAZIO-INTER

17° GIORNATA: LECCE-LAZIO

18° GIORNATA: LAZIO-ATALANTA 

19° GIORNATA: ROMA-LAZIO

20° GIORNATA: LAZIO-COMO

21° GIORNATA: HELLAS VERONA-LAZIO

22° GIORNATA: LAZIO-FIORENTINA

23° GIORNATA: CAGLIARI-LAZIO

24° GIORNATA: LAZIO-MONZA

25° GIORNATA: LAZIO-EMPOLI

26° GIORNATA: VENEZIA-LAZIO

27° GIORNATA: MILAN-LAZIO

28° GIORNATA: LAZIO-UDINESE

29° GIORNATA: BOLOGNA-LAZIO

30° GIORNATA: LAZIO-TORINO

31° GIORNATA: ATALANTA-LAZIO

32° GIORNATA: LAZIO-ROMA

33° GIORNATA: GENOA-LAZIO

34° GIORNATA: LAZIO-PARMA

35° GIORNATA: EMPOLI-LAZIO

36° GIORNATA: LAZIO-JUVENTUS

37° GIORNATA: INTER-LAZIO

38° GIORNATA: LAZIO-LECCE

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CALCIOMERCATO

Lazio, Cancellieri: c’è anche il sondaggio del Venezia

Tra i calciatori di ritorno alla Lazio dal prestito c’è anche Matteo Cancellieri. Dopo l’esperienza all’Empoli, l’esterno offensivo verrà valutato da Baroni in ritiro, ma non sarebbe da escludere una nuova cessione. In tal senso, ci sono due club di Serie A avrebbe sondato il terreno mostrando interesse. Secondo quanto riporta l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, su Matteo Cancellieri c’è l’interesse del Venezia. La formazione neopromossa dopo aver ufficializzato Eusebio Di Francesco come allenatore si sta preparando ad attivarsi sul mercato, e l’esterno biancoceleste è tra i primi giocatori in lista

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CALCIOMERCATO

Pohjanpalo, Ds Venezia: “Per ora non c’è nulla con la Lazio”

“Mi sembra strano che sia una voce che arriva dalla Lazio che ha ancora partite da giocare e lotta per un piazzamento in Europa, penso sia una voce che è emersa nel circuito dei procuratori. Non penso che la Lazio debba lavorare mediaticamente per arrivare a Pohjanpalo, non ci hanno mai chiamato quindi per ora non c’è nulla”. Il direttore sportivo del Venezia Filippo Antonelli smentisce così, rispondendo a una domanda dei giornalisti presenti alla conferenza stampa odierna, le voci sull’interessamento da parte del club biancoceleste sul centravanti finlandese in vista della prossima stagione.

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CALCIOMERCATO

Vice Immobile, dal Belgio spunta anche Okereke

Capitolo vice Immobile, il punto del Corriere dello Sport: Caputo (Samp) resta nei pensieri. Il Besiktas ha presentato un’offerta da 2,5 milioni per Jovane Cabral. Lo Sporting chiede 5. Dal Belgio, in serata, è spuntata un’altra candidatura: David Okereke, proprietà Bruges, non ancora riscattato dal Venezia. Ha 24 anni, 7 gol in Serie A nell’ultimo campionato.

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RICONOSCIMENTI

Il ruggito di Immobile: “Emozione Leone d’Oro, ma non mi fermo qui. Con Sarri percorso bellissimo”

Periodo di ferie per la Lazio di Mister Sarri, ma non per il capocannoniere della Serie A Ciro Immobile che è stato premiato a Venezia con il Leone d’Oro. Al termine dell’evento, l’attaccante biancoceleste ha rilasciato alcune dichiarazioni ai colleghi di Noibiancocelesti.com sulla soddisfazione della stagione conclusa e del premio appena ricevuto.

LA SODDISFAZIONE DI QUESTO PREMIO

“Enorme, enorme e devo dire che quando mi è arrivata l’e-mail non ci volevo credere. Mi è stata fatta una telefonata e mi sono emozionato. Per me e la mia famiglia è motivo di grande soddisfazione”.

GLI OBIETTIVI DELLA PROSSIMA STAGIONE CON LA LAZIO

“Di crescere, stiamo facendo un percorso bellissimo con il mister e con il suo staff. Abbiamo finito bene la stagione passata e sono riuscito ancora una volta a vincere la classifica dei marcatori grazie ai miei compagni. Una grande soddisfazione lottare contro giocatori comunque forti di livello. Non bisogna di certo adagiarsi e bisogna continuare a fare quello che ho sempre fatto sia io che la mia squadra”.

COSA SI PROVA AD ESSERE IL PRIMO ITALIANO A VINCERE LA CLASSIFICA CANNONIERI PER QUATTRO VOLTE

“E’ bello… E’ bello, devo dire la verità ora non ci penso un granché perchè ovviamente penso ai prossimi obiettivi. Poi quando un giorno smetterò di giocare probabilmente mi renderò conto di quello che ho fatto”. Sportpress24

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NEWS

Immobile senza confini, dalla Scarpa al Leone d’Oro di Venezia

Ciro Immobile da quando è alla Lazio ha abituato molto bene i suoi tifosi in quanto a gol, trofei individuali e collettivi. Infatti, il numero 17 è entrato di diritto nella storia biancoceleste, raggiungendo, tra le altre cose, anche il traguardo di miglior marcatore della storia della prima squadra della Capitale. In questi anni ha battuto record su record, confermandosi tra i più forti centravanti italiani di sempre. La Scarpa d’oro del 2020 ne è un esempio, insieme ai due riconoscimenti come miglior attaccante della Serie A. La questione fondamentale, però, è che non sembra volersi fermare, visto che per lui è in arrivo un altro premio, ottenuto senza nemmeno scendere in campo: il Leone d’Oro. Questo sarà consegnato alla Biennale di Venezia al bomber di Torre Annunziata per meriti sportivi, che abbiamo riportato in minima parte precedentemente.

Lazio, Immobile è pronto a ricevere un altro premio: in arrivo il Leone d’Oro

I trofei e i riconoscimenti di Ciro Immobilesono veramente tanti, e quasi tutti ottenuti con l’aquila sul petto. Dai 4 premi come “miglior marcatore della Serie A” alla Scarpa d’Oro europea: il capitano della Lazio ha dimostrato di macinare record su record. Quello che riceverà presto è solo l’ennesima gratificazione di una carriera strabiliante, che ha avuto il suo apice massimo in maglia biancoceleste. Infatti, alla Biennale di Venezia sarà consegnato al numero 17 il Leone d’Oro per meriti sportivi. In sostanza, non sembra più fermarsi l’attaccante campano, che, prima di continuare le vacanze estive, aggiungerà un altro premio alla sua immensa bacheca. Dopo la celebrazione, la squadra di mister Sarri lo aspetterà ancor più volentieri in ritiro ad Auronzo di Cadore. Nemmeno il tempo di cominciare la stagione 2022/23, che Ciro Immobile ha già arricchito nuovamente la sua collezione: il prossimo obbiettivo è portare la Lazio in Champions League. Corriere dello Sport

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Pedro carico per il derby: “Avanti così”

Una foto e un messaggio su Instagram sono bastati per scatenare i tifosi della Lazio. Ci pensa Pedro a caricare l’ambiente in vista del derby: “Avanti così”, le parole del giocatore spagnolo dopo la vittoria sul Venezia che anticipa la stracittadina di domenica. Partita speciale per lui, che affronterà la Roma per la seconda volta da ex. Era già successo all’andata, lo scorso 26 settembre: primo gol in campionato proprio contro il suo passato. “Torna in gran forma, Pedrito. E segna ancora alla Roma!”, scrivono i tifosi in massa sotto al post. Tutti praticamente hanno lo stesso desiderio: un altro gol al derby. L’ex Barcellona e Chelsea sarà titolare nel tridente con Felipe Anderson e Immobile. Toccherà a lui di sicuro sulla fascia, niente ballottaggio con Zaccagni che è squalificato.